Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Dormiente57

Utente di lunga data
Credo che qui il problema non siano i tradimenti (reali o sospettati), ma il fatto che si chieda conto dopo 50 anni.
Ma non è che lo stato di salute di tua moglie ha inciso su questi pensieri? Forse cerchi un pretesto per giustificare il non volerti sobbarcare le cure di cui oggi ha bisogno tua moglie, che chiaramente cambiano gli equilibri del rapporto.
Insomma, trovo strano che certi ragionamenti si facciano dopo 50 anni. La decisione di stare con lei l'hai già presa per tutti questi anni. Il passato non lo puoi cambiare, ed il tuo passato lo hai trascorso insieme e lei pur avendo tutti i dubbi che oggi dici di avere.
Se fossi stato un vigliacco l'avrei lasciata decenni fà dopo il suo incidente, ma non l'ho fatto anzi le sono di grande supporto ma non per pietà, come ho già scritto quando andiamo a visita molti medici gli dicono che deve ritenersi fortunata perchè spesso in tali situazioni i compagni scappano! quello che lamento è stata la mancata sincerità e rispetto nei mie sentimenti ed opinioni nonche dela possibiltà di fare a mia volta una scelta.
 

Nicky

Utente di lunga data
Oppure che le circostanze l’abbiano condotta a scegliere lui per ragioni che ci sfuggono.
L’unico dato certo è l’esistenza di tre anni di tradimenti precedenti al matrimonio.
È possibile che lui rappresentasse un ripiego, una sorta di piano B.
Quel passato, tre anni, graverebbe su qualunque matrimonio come un macigno.
Ma che gusto c'è a farlo stare peggio, insinuando che sia stato un ripiego così, senza nulla sapere?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Credo che qui il problema non siano i tradimenti (reali o sospettati), ma il fatto che si chieda conto dopo 50 anni.
Ma non è che lo stato di salute di tua moglie ha inciso su questi pensieri? Forse cerchi un pretesto per giustificare il non volerti sobbarcare le cure di cui oggi ha bisogno tua moglie, che chiaramente cambiano gli equilibri del rapporto.
Insomma, trovo strano che certi ragionamenti si facciano dopo 50 anni. La decisione di stare con lei l'hai già presa per tutti questi anni. Il passato non lo puoi cambiare, ed il tuo passato lo hai trascorso insieme e lei pur avendo tutti i dubbi che oggi dici di avere.
vabbè se l'ha scoperto adesso che sia incazzato ci sta, il punto è pretendere il pareggio politico.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non ho voluto un socio in una startup, perché trent'anni prima, in altre circostanze e in un altra azienda, era stato colto con le mani nella marmellata.
Certamente non ho pensato: "era giovane, ora sarà cambiato".
Ah certo, col senno di prima nemmeno io, ma qui siamo di fronte a una cosa che ha avuto una possibilità di esistere per il rotto della cuffia e si è dimostrata soddisfacente (almeno a quanto viene riferito). Siamo in una situazione paradossale in cui uno si può chiedere: come sarebbe andata se io non avessi mai saputo di quei tradimenti e fossi andato avanti mettendo su famiglia? E la risposta, a dispetto di tutto e di tutti è: BENE! (sempre a quanto riferito eh)
 

ivanl

Utente di lunga data
Se fossi stato un vigliacco l'avrei lasciata decenni fà dopo il suo incidente, ma non l'ho fatto anzi le sono di grande supporto ma non per pietà, come ho già scritto quando andiamo a visita molti medici gli dicono che deve ritenersi fortunata perchè spesso in tali situazioni i compagni scappano! quello che lamento è stata la mancata sincerità e rispetto nei mie sentimenti ed opinioni nonche dela possibiltà di fare a mia volta una scelta.
Ok, hai ragione. Cambia qualcosa? No. Sei comunque in questa situazione e hai solo due possibilità: ci vieni a patti e prosegui la tua vita come fatto finora, oppure cambi vita. Ma sono azioni che devi fare tu, senza aspettare il permesso o l'approvazione da nessuno. E tu devi gestirne le conseguenze, comunque
 
Ultima modifica:

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma che gusto c'è a farlo stare peggio, insinuando che sia stato un ripiego così, senza nulla sapere?
Ma figurati se è quello.
Qua non è sadismo, è semplice dieta: non gli abbiamo dato ragione e adesso sta a rosicà come un criceto con l’ansia. E quindi via, modalità “faccio lo stronzo così recupero centralità”.
Il problema di @hammer è sempre lo stesso: deve raccontarsi che degli altri non gliene frega un cazzo… e poi è quello che scrive più per il pubblico. Se tutti vanno a destra, lui deve fare la rotonda e uscire a sinistra, pure se non porta da nessuna parte.
Sai i quattordicenni che si vestono a caso per sembrare alternativi? Uguale. :LOL: :LOL: :LOL:
 

spleen

utente ?
Ho cambiato le idee sbagliate ed in base al periodo storico vissuto. Referendum? ma credi di parlare con uno Dio patria e famiglia? Io ho sempre fatto solo il mio dovere, sono andato in chiesa solo per matrimoni o funerali, il corpo della donna è suo e decide lei cosa farne come lo fà per il sesso! Matrimonio? se leggi msg precedenti io sono sempre stato contro per come viene inteso in Italia, diventa un ergastolo se trovi la persona sbagliata e con le leggi Italiane ne è solo una conferma.
Benvenuto.

Capisco come ti senti, se può aiutarti faccio alcune considerazioni.

Mi successe qualcosa di simile molti anni fa. Dopo tre settimane insieme alla mia morosetta di allora, improvvisamente, senza nessuna spiegazione fui sostituito da un altro. Dopo alcuni mesi fui riagganciato, non volevo rimpegnarmi ma solo sfruttare la situazione, divenimmo amici con benefici per un periodo, fino a scoprire di amarci, fino a sposarci anni dopo, fino ad oggi, con un matrimonio più che decente, stabile, una vita realizzata e figli indipendenti.

Non ho mai dimenticato quella cosa e per anni ha pesato come un’ombra sulla nostra relazione, le ho chiesto più volte cosa fosse successo, mi ha detto che semplicemente in quel periodo si sentiva “leggera”, desiderosa di sperimentare.

Quando il nostro rapporto si è evoluto si è innamorata di me, prima di sposarci il suo attaccamento, la sua dedizione alla nostra coppia era totale. Percepivo di essere amato più di quanto meritassi. Si è scusata del suo comportamento, ha detto che le sembrava logico farlo perché noi siamo anche quello che siamo stati, non solo quello che siamo alla fine del percorso.

Anch’’io ho qualcosa di cui mi sono scusato, le persone stando assieme spesso si fanno del male, nessuno è perfetto. Prima di sposarmi volevo lasciarla perché mi ero invaghito di una collega di lavoro. Confessandolo ho potuto leggere negli occhi della mia futura moglie disperazione, dolore e tante lacrime, poi tutto è rientrato, ho rinunciato per lei. Qualsiasi decisione in bene o in male comporta delle rinunce.

Ci sono nella tua storia cose che ritengo molto positive, il fatto che abbiate avuto tutto sommato un buon matrimonio, fra tutte. Capisco la tua disillusione nello scoprire cosa successe ma dimmi, dopo sposato sei stato felice con lei?

Ragionare su una consapevolezza di cosa fosse successo realmente, che ti avesse portato altrove, è logico ma nessuno ti garantisce che saresti caduto meglio, forse si ma forse anche no. Semplicemente il tuo percorso sarebbe stato diverso e diverso non significa necessariamente migliore.

Sei un perfezioni sta dei rapporti umani (troppo a mio avviso). Secondo me devi capire che le persone non sono sempre le stesse, nel tempo cambiano e non sono mai perfette, né prima né dopo. Devi fare un percorso per acquisire questa consapevolezza.

Tua mogie invece deve fare un altro percorso. Deve capire che quello che ha fatto dipendeva dalle sue scelte di allora, non da te. Questo è il suo limite. (Gravissimo).

Adesso hai varie scelte. Io al tuo posto le avrei detto primariamente quanto appena sopra e avrei preteso sue scuse, inserite in un contesto di riconoscimento che quello che fece non fu giusto nei tuoi confronti.

La seconda cosa che devi scegliere è se rimanere con lei o meno. Questo sta a te, ma ti faccio presente che sarai intrappolato tra la cosa successa in passato ed il rimorso di abbandonarla in un momento di bisogno.

E comunque penso che serva più di tutto parlare con lei, soprattutto di come ti senti e di cosa vorresti, senza sconti, senza scuse. Altrimenti lascia, se tutto ti è insopportabile lascia. In fondo prima di tutto è a te stesso che devi rendere conto.

In bocca al lupo.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Sbagliato.
Ti ha parlato di un tratto di quello che è stato nella vostra storia, non ha condizionato tutta la vostra storia. È rimasta con te, ha costruito con te. Non è rimasta con un piede in due scarpe. Ti stai attaccando a quello che è stato per questo o quell'altro motivo e gli stai permettendo di non vedere che lei alla fine ha scelto te.
Ti è sorto il dubbio che magari la sua scelta sia dovuta perchè magari è stato l'altro/i che la hanno lasciata e non il contrario? Lei ha descritto alcuni particolari orgogliosamente, che suscitava l'invidia delle sue amiche, le stesse, che pur essendo fidanzate ufficialmente ci hanno più volte provato con me! quando se ne accorgeva scatenava scenate di gelosia! tutto falso ? la domanda è sempre la stessa tutta una farsa?
 

hammer

Utente di lunga data
Ma che gusto c'è a farlo stare peggio, insinuando che sia stato un ripiego così, senza nulla sapere?
Senza nulla sapere è stato affermato che lei aveva "scelto" lui.
Comunque nessuna insinuazione solo una ipotesi e in ogni caso tutti siamo stati il rimpiazzo di qualcuno.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Il darti la colpa è una difesa è un giustificare quello che sa essere una mancanza ai tuoi occhi. Hai un carattere severo e il non voler parlare dell’accaduto è il cercare di darti parte di responsabilità è un modo per fare calmare le acque. Tanti qui , traditi compresi, stanno cercando di farti inquadrare il problema con la giusta dimensione. Hai avuto un buon matrimonio durato 50 anni mai macchiato da un tradimento. Goditi questo. Il fidanzamento è finito quando siete andati alla’altare.
preciso che il matrimonio ha 44 anni, prima eravamo solo fidanzati ufficialmente.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Non si sa.
La felicità degli anni trascorsi è nella nostra testa nei nostri ricordi.
Scoperte del genere creano infelicità retroattiva e tutto viene rimesso in discussione.
Mica è una favola. È vita.
Dopo cinquant'anni passati bene (così ha detto) metti in dubbio tutto quello che hai vissuto e condiviso con lei? A 70 anni sei in grado di fare benissimo un bilancio della tua vita e le corna fatte a vent'anni sul piatto pesano davvero poco.
Continuo a pensare che stia prendendo la palla al balzo semplicemente perché non ha le palle di lasciare sua moglie che oggi è invalida.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Non ho voluto un socio in una startup, perché trent'anni prima, in altre circostanze e in un altra azienda, era stato colto con le mani nella marmellata.
Certamente non ho pensato: "era giovane, ora sarà cambiato".
accidenti la stessa cosa mi è capitata lo scorso anno, un mio dir commle mi ha proposto la collaborazione con un mio ex dipendente di 25 anni fà qualificandolo come persona retta e qualificata, non conoscendo i pregressi che già erano intercorsi, non l'ho fatto assumere e a dicembre ho chiuso i rapporti anche con il dir per incompetenza.
 

hammer

Utente di lunga data
Ah certo, col senno di prima nemmeno io, ma qui siamo di fronte a una cosa che ha avuto una possibilità di esistere per il rotto della cuffia e si è dimostrata soddisfacente (almeno a quanto viene riferito). Siamo in una situazione paradossale in cui uno si può chiedere: come sarebbe andata se io non avessi mai saputo di quei tradimenti e fossi andato avanti mettendo su famiglia? E la risposta, a dispetto di tutto e di tutti è: BENE! (sempre a quanto riferito eh)
E' bello ragionare con i "se".
Qui purtroppo i tradimenti sono stati addirittura confessati attribuendone perfino la colpa al tradito.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Ok, hai ragione. Cambia qualcosa? No. Sei comunque in questa situazione e hai solo due possibilità: ci vieni a patti e prosegui la tua vita come fatto finora, oppure cambi vita. Ma sono azioni che devi fare tu, senza aspettare il permesso o l'approvazione da nessuno. E tu devi gestirne le conseguenze, comunque
Si è esatto, ho chiesto chiarezza, ma trovo reticenza e difficoltà di interloquire ed ogni volta escono particolari nuovi, un goccia a goccia estenuante. Capisco che lei abbia paura di un mio allontanamento ma questo comportamento gli giova? Non mi rende ancora più rancoroso e disgustato?
 

Gaia

Utente di lunga data
Oppure che le circostanze l’abbiano condotta a scegliere lui per ragioni che ci sfuggono.
L’unico dato certo è l’esistenza di tre anni di tradimenti precedenti al matrimonio.
È possibile che lui rappresentasse un ripiego, una sorta di piano B.
Quel passato, tre anni, graverebbe su qualunque matrimonio come un macigno.
E se lo sposava? E ci stava na vita intera? Ma dai.
 

ivanl

Utente di lunga data
Si è esatto, ho chiesto chiarezza, ma trovo reticenza e difficoltà di interloquire ed ogni volta escono particolari nuovi, un goccia a goccia estenuante. Capisco che lei abbia paura di un mio allontanamento ma questo comportamento gli giova? Non mi rende ancora più rancoroso e disgustato?
Non so se LE giovi, ma questo è. O fai pace con la cosa e la chiudi qua, o vai
 

hammer

Utente di lunga data
Mica è una favola. È vita.
Dopo cinquant'anni passati bene (così ha detto) metti in dubbio tutto quello che hai vissuto e condiviso con lei? A 70 anni sei in grado di fare benissimo un bilancio della tua vita e le corna fatte a vent'anni sul piatto pesano davvero poco.
Continuo a pensare che stia prendendo la palla al balzo semplicemente perché non ha le palle di lasciare sua moglie che oggi è invalida.
Il peso delle corna fatte a vent'anni è soggettivo: per alcuni pochi grammi per altri una tonnellata.
Per il resto spero, per lui, non stia prendendo la palla al balzo.
 
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