Ma non è che è colpa sua, lei avrebbe potuto parlargliene prima di farsi infilzare da altri soldatini, il punto è che, come ha ben spiegato Nicky, quella ragazza di 20 anni non esiste più. Inutile rinfacciargli errori di 50 anni fa a una persona che, di fatto, non esiste più.
Inoltre tutto il filo del "avrei fatto altre scelte, migliori" non porta da nessuna parte.
Se non trova il sistema di perdonare lei e se stesso si rovina gli anni della vecchiaia senza guadagnare nulla
Questa teoria secondo cui chi commette cazzate a vent’anni si trasformerebbe poi, quasi per magia, in "qualcun altro", sottraendosi alle responsabilità del passato, è quantomeno discutibile.
Anch’io sono stato giovane e stupido e ho tradito decine di ragazze, ma senza aver mai promesso loro fedeltà.
Per me la fedeltà nasce nel momento in cui si stabilisce, con la propria partner, un accordo esplicito di reciprocità: da lì in poi la rispetto, sia per amore sia per coerenza con la parola data.
Questo non significa che, se dovessi tornare sul mercato, non potrei riprendere comportamenti tipici della mia fase prematrimoniale.
In fondo, credo che nella loro essenza le persone non cambiano.