Salve a tutti.
Ho visitato questo forum su consiglio di un’amica.
E’ la prima volta che scrivo…e lo faccio perché cercavo un confronto.(anche se leggendo qua e là ho notato un pò di maretta...).
Nella mia vita sono stata tradita e sono stata anche traditrice.
Ritengo che tradire sia un atto molto superficiale e ben poco nobile e che non ci siano attenuanti per i traditori.
Mi stupisco però sempre di come tanti amanti, nel momento in cui la storia clandestina finisce e il maritino o mogliettina tornano (per svariatissimi motivi) dai loro legittimi compagni e dai loro figli, si strappino i capelli e accusino violentemente il/la “delinquente” di averli usati e di averli poi abbandonati.
Secondo me nel momento in cui si decide di intrecciare una storia con una persona già impegnata e magari con prole a carico, bisognerebbe anche mettere in conto a priori l’alto tasso di rischio fallimento che l’impresa comporta.
Per quanto il traditore sia sempre deprecabile, secondo me anche l’amante ha le sue colpe!
…non condivido assolutamente chi, a storia conclusa, diventa astioso e parla di vendetta o chi denigra fino allo sfinimento quello che fino a un mese prima era invece l’uomo/la donna che faceva loro toccare il cielo con un dito...
Immagino che questo argomento sia già stato trattato in passato…scusate, ma avevo bisogno di sfogarmi.
Un saluto
R
Ho visitato questo forum su consiglio di un’amica.
E’ la prima volta che scrivo…e lo faccio perché cercavo un confronto.(anche se leggendo qua e là ho notato un pò di maretta...).
Nella mia vita sono stata tradita e sono stata anche traditrice.
Ritengo che tradire sia un atto molto superficiale e ben poco nobile e che non ci siano attenuanti per i traditori.
Mi stupisco però sempre di come tanti amanti, nel momento in cui la storia clandestina finisce e il maritino o mogliettina tornano (per svariatissimi motivi) dai loro legittimi compagni e dai loro figli, si strappino i capelli e accusino violentemente il/la “delinquente” di averli usati e di averli poi abbandonati.
Secondo me nel momento in cui si decide di intrecciare una storia con una persona già impegnata e magari con prole a carico, bisognerebbe anche mettere in conto a priori l’alto tasso di rischio fallimento che l’impresa comporta.
Per quanto il traditore sia sempre deprecabile, secondo me anche l’amante ha le sue colpe!
…non condivido assolutamente chi, a storia conclusa, diventa astioso e parla di vendetta o chi denigra fino allo sfinimento quello che fino a un mese prima era invece l’uomo/la donna che faceva loro toccare il cielo con un dito...
Immagino che questo argomento sia già stato trattato in passato…scusate, ma avevo bisogno di sfogarmi.
Un saluto
R