Martes
Utente di lunga data
Probabilmente mi sono spiegata male io se più persone hanno inteso questoUhm...
L'hai scritto nel primo post.
Ci saremo intesi male.
Probabilmente mi sono spiegata male io se più persone hanno inteso questoUhm...
L'hai scritto nel primo post.
Ci saremo intesi male.
Leggo ora e faccio una considerazione: ho anche riletto un po' i commenti di tutti, ovviamente miei compresi, sui quali posso dire con certezza. Questa storia dei maschi e delle femmine sta nella tua testa. Personalmente peraltro (se devo proprio mettere in una scala di "gravità", mia personale) trovo certamente più squilibrio nel caso di. [MENTION=13569]Martes[/MENTION] .Ma non è questo il punto, e cioè il mio eventuale piacere o la mia delusione
Il punto interessante è proprio nelle diverse sensazioni che escono a fronte di un medesimo gesto, se fatto da un maschio oppure da una femmina
E mi fa davvero ridere la parità dei sessi, a questo livello
Perché se per essere al pari di un maschio, una femmina è ancora oggi "mentalmente condannata" a montargli sopra i coglioni (o qualche maschio condannato a farcela montare per farla sentire alla pari) , forse è il caso per qualcuna di riprendere tutti gli arnesi da corteo e tornare a fare qualche sfilata come nel 68 ..
E con questo, esco da questo 3d
Ecco, infatti... io speravo potesse andare così. Toglierei solo la parola "speciale" davanti ad amica perché qui molti continuano a credere che io mi senta superiore, quando in realtà col mio agito gli ho detto "mi piaci, nessuno è superiore o inferiore, degno o indegno e se tu avessi un po' più di fiducia in te stesso potresti avere tutte le donne che vuoi"Sono d'accordo usato proprio no... Sarebbe stato usato se il sesso fosse stato uno strumento per raggiungere qualcos'altro. Ma qui nessuno usa nessuno.
Per come la vedo io, dovrebbe godersi questa amica speciale nei momenti che gli sono concessi. Senza troppe seghe mentali, ma essendo single... Dedicarsi anche ad altro.
La cosa importante è non minare l'amicizia di base che mi auguro sopravviva al termine del periodo di amantato (improbabile, ma possibile).
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VerissimoIo penso che se sono state accostate, evidentemente ti sta sfuggendo il 99% del contenuto emotivo dei 2 contesti relazionali
E l'unico elemento che vedi in comune, paradossalmente non esiste!!
Basta leggere il post di apertura per capire con assoluta certezza che questa esperienza non è stata e non è una monoscopata.
Davvero per certe persone mettere in gioco il corpo, oscura la visuale su tutto il resto
Così ti sei contraddetta e hai lanciato esattamente il messaggio opposto.gli ho detto "mi piaci, nessuno è superiore o inferiore, degno o indegno e se tu avessi un po' più di fiducia in te stesso potresti avere tutte le donne che vuoi"
Senza per questo dover poi diventare la sua fidanzata.
Quoto.Così ti sei contraddetta e hai lanciato esattamente il messaggio opposto.
Sinceramente, se fossi io al posto del tuo amico mi sentirei umiliato da una simile visione.
Non è una "idea" ma una vera e propria forma di attrazione, come ben spiegato dallo stesso [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] che tu citiLeggo ora e faccio una considerazione: ho anche riletto un po' i commenti di tutti, ovviamente miei compresi, sui quali posso dire con certezza. Questa storia dei maschi e delle femmine sta nella tua testa. Personalmente peraltro (se devo proprio mettere in una scala di "gravità", mia personale) trovo certamente più squilibrio nel caso di. [MENTION=13569]Martes[/MENTION] .
Ma non era quello il minimo comune denominatore per me nei vostri singoli casi. Potrei citare anche [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] , in tema. Per me il fulcro comune era e rimane questa idea che tu chiami "sgabbiare", martes chiama "parificare" (a sé: ma che senso ha???), arcistufo chiama "evolvere". Il tutto per effetto di una scopata. Questo per me è il punto comune.
Giusto un chiarimento.
Beh, almeno mettiamo dei paletti, se no tutto è indistinto.Quello che tu chiameresti l'amico vero, insomma
Grazie per la menzione, ma non ho mica capito dove vuoi arrivare. Io e Skorpio parliamo di una dinamica moto precisa, Martes in realtà non ha tirato fuori di gabbia né evoluto nessuno.Leggo ora e faccio una considerazione: ho anche riletto un po' i commenti di tutti, ovviamente miei compresi, sui quali posso dire con certezza. Questa storia dei maschi e delle femmine sta nella tua testa. Personalmente peraltro (se devo proprio mettere in una scala di "gravità", mia personale) trovo certamente più squilibrio nel caso di. [MENTION=13569]Martes[/MENTION] .
Ma non era quello il minimo comune denominatore per me nei vostri singoli casi. Potrei citare anche [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] , in tema. Per me il fulcro comune era e rimane questa idea che tu chiami "sgabbiare", martes chiama "parificare" (a sé: ma che senso ha???), arcistufo chiama "evolvere". Il tutto per effetto di una scopata. Questo per me è il punto comune.
Giusto un chiarimento.
Non è che l'amico vero ti si scopa per forza :rotfl:Non è una "idea" ma una vera e propria forma di attrazione, come ben spiegato dallo stesso [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] che tu citi
Quindi ti eccita, resti attratto/a .. hai lo scatto dentro animale, pulsionale
Non è che ci ragioni mentre fai la spesa al super
Questo x risposta al tuo chiarimento
Poi c'è quello invece che da la pacca sulla spalla, gira il culo e se ne fotte
Quello che tu chiameresti l'amico vero, insomma
Che poi la vita vera funziona così,eh..."E' tutto possibile e va bene qualsiasi cosa".
Non è una "idea" ma una vera e propria forma di attrazione, come ben spiegato dallo stesso [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] che tu citi
Quindi ti eccita, resti attratto/a .. hai lo scatto dentro animale, pulsionale
Non è che ci ragioni mentre fai la spesa al super
Questo x risposta al tuo chiarimento
Poi c'è quello invece che da la pacca sulla spalla, gira il culo e se ne fotte
Quello che tu chiameresti l'amico vero, insomma
Non è una questione di maschi o femmine. Come un uomo sarebbe visto come un boia, una donna sarebbe vista, ai più,come una troia ma magari non lo dicono.Sai Vera.. se questa testimonianza la scriveva un maschio, era un boia
Ed è questo che certifica che la differenza tra maschi e femmine sta ben inculcata più che altro in chi rivendica parità di dignità
Anche nel desiderio
Ah no certo :rotfl:Non è che l'amico vero ti si scopa per forza :rotfl:
Nessuno si può "portare a letto" nessuno, in Toscana, dopo i 18 anni..???
No.
Trovo invero abominevole l'idea di portarmi a letto una persona ed eccitarmi pensando di "farla diventare come me". .
Vabbè.Ah no certo :rotfl:
Ma qui si confonde il "modello" (siamo amici niente sesso) con la pulsione (che può esserci come no)
Quello che volevo dire (e parlo davvero di me) è che a me non è "bastato" esser chiaro, perché in fondo lei.. (poverina)..Quello che volevo evidenziare con la mia testimonianza è che in un'amicizia può subentrare il sesso, basta essere fin dal principio chiari..
Perché per te la "ciccia" è sesso sesso sessoVabbè.
Diciamo che la "ciccia" del discorso resta lì intatta.
Malgrado gli "sviamenti" maschi vs femmine , e ora persino amici "veri" vs amici "farlocchi". Per me uno che mi propone una scopata e dichiara (o sottintende) come obiettivo quello di aiutare me dimostra limiti su cui mai potrei passare sopra.
Nessuno si può "portare a letto" nessuno, in Toscana, dopo i 18 anni..
Ci si va insieme e in accordo
E la eccitazione che descrivi dimostra che non ci stai capendo una sega di questa dinamica, scusami la brutalità
Continui a leggere un senso di superiorità inesistente.Ti faccio una parafrasi:
"Se tu fossi diverso da come sei ora avresti tutte le donne che vuoi, tranne me, che non ti voglio, proprio perché sei così, malgrado venendo a letto con te abbia mostrato il contrario. Perché mi piaci un po', giusto giusto quello che è necessario per fare una scopata, ma non sufficiente per una relazione come tu vorresti".