Ho messo il corpo, e ...

Brunetta

Utente di lunga data
Insomma... forse non a caso ho ricalcato il titolo, ma ancora mi tocca citare un'altra risposta, perché ti avrei detto praticamente così:

...almeno non sono l'unica a dover fare i conti con dinamiche del genere...
Vabbè, ti contraddici.
 

Martes

Utente di lunga data
Vabbè, ti contraddici.
Non mi sembra.
Mica me ne vanto né me ne lamento.
È così.
Non sempre è tutto rose e fiori né tragedie.
Mi chiedevo se mettere il corpo implicitamente implichi un "impegno" e dalle risposte vedo che per molti è così.
Ma non per tutti
 

Martes

Utente di lunga data
Martes quali sono i segnali che ignoravi e l'altra persona che citi tentava di farti vedere?
Scusa mi era sfuggito di risponderti.
L'altra persona, in punta di piedi e con delicatezza, tentava di farmi capire, evidenziando alcuni segnali, che quella probabilmente non era solo un'amicizia. Ma restava da me inascoltata. Io inizialmente non riconoscevo nemmeno la mia, di attrazione...
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Era per capire cosa intendevate. Visto che parlate di vergini, animali in gabbia da liberare...
Beh, onestamente la moglie scoglionata in preda all'abitudine, mi sembra un animale da liberare tanto quanto la verginella rincoglionita. Comunque questi rigurgiti veterofemministi sono sempre un sacco divertenti. Guarda che vale sia per i maschi che per le femmine. Quando una delle parti in causa si sente complessata perché in inferiorità di mezzi (che possono essere mezzi finanziari, di cultura, o più semplicemente di comprensione della vita e del mondo), normalmente tende ad attaccarsi a chi assume il ruolo di Caronte per portarla ad un livello di esperienza più alto. Quando Avevo vent'anni versi completamente la scuffia per una di 45 che ovviamente di fare qualcosa di più serio di qualche notte alla faccia del marito non ci pensava proprio. Per un po' ce l'ho avuta con lei, poi con gli anni ho capito che mi aveva lasciato molto meglio di come mi aveva trovato. Anche se ogni tanto guardo madame Macron e la lacrimuccia mi esce...
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
.vedo che per molti è così.
Tra uomini e donne? Si cerca di dare un senso a una scopata? Ma dai? :rotfl:
Guarda che questo è un problema tutto interno suo. Anche perché, senza offesa, quando una ci mette il corpo e basta per quanto si possa essere accoglienti la differenza si vede. Se lui non l'ha vista forse la sua inferiorità nei tuoi confronti non era soltanto immaginata. Secondo me sei come il bambino che gioca col cucciolo e involontariamente lo ammazza, quindi magari se eviti di fare la svenevole il discorso ha più senso.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Già.. evidentemente è il mio istinto di merda del desiderio di liberare l'animale in gabbia, se mi prende dal verso giusto non c'è nulla da fare, l'istinto esce e il desiderio si presenta bello pari

E il bello è che, tra le varie forme di attrazione che ho, questa la so riconoscere a mille km di distanza

solo che quando l'animale è uscito di gabbia finisce che 9 volte su 10 mi rincorre me
Amico mio, evolvere una femmina è una droga potente. Probabilmente a livello sessuale è il più potente afrodisiaco che esista. Il problema sta nel fatto di trasformare la cosa in uno scambio quando in realtà è un rapporto a senso unico. Io do, tu prendi. Io ti lascio libera di comportarti come cazzo ti pare, e mi godo la tua libertà ben sapendo che ne sono l'artefice. Per cui, almeno per come ragiono io, liberare l'animale ha senso solo se distruggi la gabbia. Altrimenti potrebbe avere il desiderio di tornarci.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Scusa mi era sfuggito di risponderti.
L'altra persona, in punta di piedi e con delicatezza, tentava di farmi capire, evidenziando alcuni segnali, che quella probabilmente non era solo un'amicizia. Ma restava da me inascoltata. Io inizialmente non riconoscevo nemmeno la mia, di attrazione...
Domanda secca: sei attratta da lui, o dall'attrazione che lui prova nei tuoi confronti?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Insomma... forse non a caso ho ricalcato il titolo, ma ancora mi tocca citare un'altra risposta, perché ti avrei detto praticamente così:

...almeno non sono l'unica a dover fare i conti con dinamiche del genere...
Le dinamiche di genere non c'entrano una mazza. C'entra la voglia che si ha obbligo di mantenere il controllo sul proprio corpo oppure di delegare quello stesso controllo.
 

danny

Utente di lunga data
Rubo l'idea del titolo di un altro 3d perché mi è successo di mettermi in una situazione "uguale e contraria"...

Una relazione partita da un'amicizia già di per sé non tanto alla pari...

Lui un uomo più giovane, con qualche problematica... ma come tutti ne hanno, alla fine.

Io quella "solida" che tentava di sostenere e far vedere il positivo (in realtà io lo vedevo veramente in lui e volevo con tutte le mie forze rimandarglielo).

Un certo squilibrio comunque c'era.
Uno squilibrio di forze, direi.

Restava però tutto nell'ambito dell'amicizia, fino a quando... fino a quando, dopo molti segnali stupidamente ignorati da me (e visti invece da un'altra persona a me molto vicina e che tentava con delicatezza di farmi "vedere", restando però a sua volta non vista in questo), il senso di "inferiorità" e "indegnità" che lui provava per "una come me" mi fu talmente intollerabile da sentirmi attratta e voler dimostrare che invece "una come me", che non aveva nulla in più di lui, poteva averla eccome.

E così il corpo, i corpi, sono entrati nella nostra relazione.

Mia intenzione era essere un mezzo per aprirgli porte, fargli capire che era degno di chiunque volesse, aprire in un certo senso la "gabbia" in cui si sentiva imprigionato per potersi sentire sereno di sperimentarsi in altre relazioni.

Invece... forse il rimedio è stato peggiore del male.. perché ora lui non è affatto libero, è imprigionato in una specie di dipendenza di cui sono altamente responsabile...

Io..gli voglio bene, ma non lo amo.. però ho messo il corpo e...ora devo avere cura di questa situazione e limitare i danni...

Quindi, parafrasando la domanda finale dell'altro 3d, chiedo anch'io "che potere ha o avrebbe acquisito il corpo (concesso o negato in tutto o in parte nelle forme preesistenti) in tutto questo?"

Mi scuso per aver rubato le parole, se devo pagare dei diritti d'autore fatemelo sapere 😅
E' la storia di un uomo insicuro, innamorato di te, che finalmente arriva a godere della tua attenzione per poi venire immediatamente rifriendzonato e tornare troppo presto negli abissi della solitudine, per di più con la percezione in questo momento di aver fallito per l'ennesima volta.
Lui si aspettava una relazione, non che gli facessi intendere che poteva averla, sì, ma non con te, in un'altra occasione e con un'altra persona che ancora non c'è. Se già si sente inferiore, non hai fatto altro che umiliarlo concedendoti a scopo terapeutico, che è come dire "L'ho fatto perché mi faceva pena".
 
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danny

Utente di lunga data
Beh, onestamente la moglie scoglionata in preda all'abitudine, mi sembra un animale da liberare tanto quanto la verginella rincoglionita. Comunque questi rigurgiti veterofemministi sono sempre un sacco divertenti. Guarda che vale sia per i maschi che per le femmine. Quando una delle parti in causa si sente complessata perché in inferiorità di mezzi (che possono essere mezzi finanziari, di cultura, o più semplicemente di comprensione della vita e del mondo), normalmente tende ad attaccarsi a chi assume il ruolo di Caronte per portarla ad un livello di esperienza più alto. Quando Avevo vent'anni versi completamente la scuffia per una di 45 che ovviamente di fare qualcosa di più serio di qualche notte alla faccia del marito non ci pensava proprio. Per un po' ce l'ho avuta con lei, poi con gli anni ho capito che mi aveva lasciato molto meglio di come mi aveva trovato. Anche se ogni tanto guardo madame Macron e la lacrimuccia mi esce...
Neretto: sì.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Non mi sembra.
Mica me ne vanto né me ne lamento.
È così.
Non sempre è tutto rose e fiori né tragedie.
Mi chiedevo se mettere il corpo implicitamente implichi un "impegno" e dalle risposte vedo che per molti è così.
Ma non per tutti
già per alcuni l'attrazione è solo carne giovane e fresca, dove ci si mette il corpo è basta.
Anche se io faccio molta fatica a credere che sia una sola cosa di corpo.
[MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] aiuta a capire questo passaggio
 

danny

Utente di lunga data
Ma perché ti crei il problema e ti reputi responsabile per un ipotetico suo malessere?
A meno che non abbiate 20 anni, un uomo molto più maturo incassa bene i colpi e intuisce se l'altra persona è propensa ad aggiungere un sentimento no, non farne una tragedia.
Nel caso smetti di vederlo, ma non ti reputare così responsabile...
Direi di no.
 

Foglia

utente viva e vegeta
A me però pare che anche [MENTION=13569]Martes[/MENTION] abbia parlato negli stessi termini che dici te (ci ho scopato perché mi piace) poiché ha parlato di forte attrazione

E forse ha fatto anche di più, perché ha anche descritto i termini di quella attrazione, senza fermarsi al "perché mi piace".

Poi c'è chi è attratto perché ha l'impulso di sdoganare e chi è attratto perché vuole sistemarsi col buon partito, o chi è attratto perché sei vestita come un tegame, o hai uno scorpione tatuato sul braccio, mica che no..

Che sia Naturale volerlo fare in seguito, anche no

E perché dovrebbe essere naturale scusa, mica con un rapporto sessuale si firma una cambiale ipotecando un desiderio

Se ho un amico che percepisce il mio senso di inferiorità rispetto a lui, che altro non è che uno sbilanciamento del desiderio, e non di meno (forte di una botta sicura) mi propone una scopata random, non è un amico. Perché accetta la sicurezza (tale e' laddove uno ti vede come inarrivabile) della fine della amicizia.

Poi possiamo dire quello che vuoi: che sono adulta, consenziente, e che mi e' stato chiarito preventivamente il senso della scopata (cosa quest'ultima che martes ha detto di non aver fatto). Non cambia un piffero. Uno che scientemente fa breccia in una mia fragilità verso di lui potendo (con l'uso di una normalissima intelligenza) prevedere quale sia l'impatto sulla amicizia PER ME, dimostra di non avere cura di quella amicizia. Di metterla senza problemi al rogo per una scopata. Che va anche bene, per carità. E' che poi trovo assurdo mettersi nei panni di chi rimane col cerino in mano. Sul fatto che "toccherebbe all'altro" tirarsi indietro nulla quaestio, in linea teorica. E' che se percepisco il senso di inferiorità dell'altro RISPETTO A ME non sono certo amica a portarmelo a letto una volta per emanciparlo. Tanto meno sincera verso quel dichiarato scopo. Voglio semplicemente scopare, e dell'amicizia sarà quello che sarà.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Se ho un amico che percepisce il mio senso di inferiorità rispetto a lui, che altro non è che uno sbilanciamento del desiderio, e non di meno (forte di una botta sicura) mi propone una scopata random, non è un amico. Perché accetta la sicurezza (tale e' laddove uno ti vede come inarrivabile) della fine della amicizia.

Poi possiamo dire quello che vuoi: che sono adulta, consenziente, e che mi e' stato chiarito preventivamente il senso della scopata (cosa quest'ultima che martes ha detto di non aver fatto). Non cambia un piffero. Uno che scientemente fa breccia in una mia fragilità verso di lui potendo (con l'uso di una normalissima intelligenza) prevedere quale sia l'impatto sulla amicizia PER ME, dimostra di non avere cura di quella amicizia. Di metterla senza problemi al rogo per una scopata. Che va anche bene, per carità. E' che poi trovo assurdo mettersi nei panni di chi rimane col cerino in mano. Sul fatto che "toccherebbe all'altro" tirarsi indietro nulla quaestio, in linea teorica. E' che se percepisco il senso di inferiorità dell'altro RISPETTO A ME non sono certo amica a portarmelo a letto una volta per emanciparlo. Tanto meno sincera verso quel dichiarato scopo. Voglio semplicemente scopare, e dell'amicizia sarà quello che sarà.
Ma quale "proporre una scopata" si parla di attrazione RECIPROCA


Quindi una femmina che chiede e desidera, va considerata una assoluta interdetta e segnalata immediatamente ai servizi sociali, giusto?

È questa la considerazione che una femmina ha delle femmine?[video=youtube;zQvTlYBkay8]https://www.youtube.com/watch?v=zQvTlYBkay8[/video]
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma quale "proporre una scopata" si parla di attrazione RECIPROCA


Quindi una femmina che chiede e desidera, va considerata una assoluta interdetta e segnalata immediatamente ai servizi sociali, giusto?

È questa la considerazione che una femmina ha delle femmine?[video=youtube;zQvTlYBkay8]https://www.youtube.com/watch?v=zQvTlYBkay8[/video]
Non è maschio vs femmina.
Il tuo discorso va bene con quello che intendi tu, per un certo tipo di relazione. Se poi chiami "amiche" quelle con cui scopi, e' affare tuo.
Io parlo di a m i c i z i a.
Quella roba per cui si condividono interessi, argomenti. E dove se posso essere di aiuto mi fa piacere.
Ora: se io e te siamo amici, e io assumo nella amicizia una posizione da "mentore", quasi da insegnante, e' evidente che possiamo averne entrambi piacere, ma che tu da un lato ti senta inferiore a me. E che io dall'altro se sono amica non devo approfittare di questa mia "superiorità". Lo posso fare dando per premessa la nostra "parità"?
Certamente. Stride un filino con la mia voglia di "emanciparti", ma tant'è.
Cosa devo mettere realmente però in conto?
Devo mettere in conto le conseguenze del fatto che un buon insegnante (ancora prima che un buon amico) sa cogliere non l'occasione, ma il fatto che si sta introducendo un chiaro elemento di c r i s i della amicizia.
Di un amico conosco anche limiti e debolezze. E se sono amica mi guardo bene di farci leva. Tanto più se so che l'altro mi vede come inarrivabile.
 

danny

Utente di lunga data
il senso di "inferiorità" e "indegnità" che lui provava per "una come me" mi fu talmente intollerabile da sentirmi attratta e voler dimostrare che invece "una come me", che non aveva nulla in più di lui, poteva averla eccome.
Ma quale "proporre una scopata" si parla di attrazione RECIPROCA
Skorpio, sinceramente, questa attrazione la vedi davvero sullo stesso livello?
Io scorgo una donna che viene attratta da un particolare suo stato d'animo, non dalla persona.
Non a caso, dimostrato ciò che a lei interessava portare avanti, si è subito eclissata.
Non è che a tutti piace ricevere beneficienza.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Nel tentativo di rispondere a @Farabrutto e @perplesso cito qui sotto chi si è espresso meglio di me:


È proprio un istinto, che a volte fa fare danni.
gli istinti esistono e bisogna saperci venire a patti. essendo tu una femmina di sapiens sapiens, dovresti essere in grado di gestirli senza finire sistematicamente in uno psicodramma.

a meno che la tua ambizione reale sia quella di essere la regina del dramma, perchè è ciò che ti fa sentire viva, ed allora ok.
 

Foglia

utente viva e vegeta
gli istinti esistono e bisogna saperci venire a patti. essendo tu una femmina di sapiens sapiens, dovresti essere in grado di gestirli senza finire sistematicamente in uno psicodramma.

a meno che la tua ambizione reale sia quella di essere la regina del dramma, perchè è ciò che ti fa sentire viva, ed allora ok.
Quoto.

Io trovo stupefacente lo stupore quasi bambinesco con cui DOPO si dà atto della rottura del giocattolo. Non è una cosa solo di [MENTION=13569]Martes[/MENTION] , intendiamoci. Anche [MENTION=6586]Skorpio[/MENTION] , ad esempio.

Ho capito cosa cercano loro, ma quello che cercano lo devono trovare in un lupo, non in una bestiolina da emancipare. L'emancipazione, e la crescita individuale dell'altro, non deve dipendere da loro. Se diversamente si accetta più che il rischio in certi casi (come e' quando si vuole assumere il ruolo di emancipatore, non lo si è semplicemente), ma la certezza di mettere in crisi l'amicizia, il resto mi sa come di bambino colto con il vaso della marmellata rotto che ripete che aveva il permesso di mangiare la marmellata. E tante grazie.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Quoto.

Io trovo stupefacente lo stupore quasi bambinesco con cui DOPO si dà atto della rottura del giocattolo. Non è una cosa solo di @Martes , intendiamoci. Anche @Skorpio , ad esempio.

Ho capito cosa cercano loro, ma quello che cercano lo devono trovare in un lupo, non in una bestiolina da emancipare. L'emancipazione, e la crescita individuale dell'altro, non deve dipendere da loro. Se diversamente si accetta più che il rischio in certi casi (come e' quando si vuole assumere il ruolo di emancipatore, non lo si è semplicemente), ma la certezza di mettere in crisi l'amicizia, il resto mi sa come di bambino colto con il vaso della marmellata rotto che ripete che aveva il permesso di mangiare la marmellata. E tante grazie.
Ma a te viene da metterlo nello stesso piano?
Riguardo la donna di Skorpio non era amica per niente (chiaramente l'uso di questo termine è "bonario"), uno di quei casi in dire amici come prima indica sconosciuti come prima.
Se diventi "amica" con uno solo per mandare messaggi di sesso te lo chiami amico??? Chiameresti lui a chiederti un piacere domani? Non credo proprio. E' uno con cui ti sei mandato messaggi di sesso. La stessa cosa che ha fatto lei alla pari. Si sono trovati una volta perchè era negli accordi di entrambe.
Sinceramente trovo esagerata la frase che gli ha scritto in cui augurare le sofferenze che sente lei. Evidentemente le sofferenze hanno ben altra sede, gli ha fatto solo comodo spostarle verso Skorpio. E in tal senso vedo lui usato se proprio vogliamo. Abbiamo la bocca per parlare, poteva eventualmente esprimersi, dire che ci era rimasta male, che sperava di vederlo ancora. Skorpio aveva pure inteso qualcosa ma da lì a sentirsi augurare sofferenza ce ne passa.

Martes da come scrive pare fossero veramente amici, con tanto di incontri, frequentazione con presenza anche di terze persone. Ma anche lì, quanta persone usano il termine amici quando si tratta solo di conoscenti?
E' chiaro che lei ha visto un amico, lui ha visto una donna che gli piaceva, di cui era invaghito. Può tornare l'amicizia dopo il corpo? Se c'è la volontà si, ma bisogna staccarsi dal possesso. In questo caso se lui si è fatto un filmino in cui pensava di iniziare una relazione con lei, la vedo dura.
 
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