Un nuovo aggiornamento, l'ultimo

Lara3

Utente di lunga data
44 anni mica 80 ! Però ha 2 ernie del disco e non le operava dunque diceva che col braccio aveva subito dolore. Non avevo motivo di dubitarne ma comunque si vede che non voleva dedicarsi più di tanto a me, dunque ci marciava sui suoi dolori.
Senza parole...messo male. Parecchio.
Tu avevi molto bisogno di affetto e ti sei accontentata, ma quando ti sei resa conto che l’affetto manco c’era, allora lo guardi con altri occhi... e vedi quello che è.
Anche io come prima cosa ho cercato l’affetto in un’amante, ma è tutta un’altra musica nella camera da letto.
Ti assicuro che anche parecchi anni sopra i 44 un uomo può non avere niente da invidiare ad uno di 20.
E non fidarti più di chi evita di conoscere tuo figlio.
In bocca al lupo.
 

danny

Utente di lunga data
Io sono arrivata a un po' più di un anno e sinceramente lo rifarei.
Oh... Non è che a un anno si attaccasse novanta volte al giorno. Mangiava e tutto il resto. Dietro consiglio della pediatra lo svezzamento lo ha iniziato anche un po' prima dei canonici sei mesi. Ma chissà perché pure i medici (che hanno studiato per questo) consigliano SE POSSIBILE di allattare anche qualcosa dopo l'anno.
Hai voglia. E, come accadde per mia moglie, ti lanciano occhiate fulminanti se dici che preferisci l'allattamento artificiale per questioni di lavoro. "Una mamma che preferisce il lavoro alla salute del neonato? Sciagurata".
L'OMS ti consiglia i due anni.
Alcuni ti arrivano a dire anche finché si può.
Il Times addirittura ci ha fatto la copertina e ci sono pure indirizzi culturali volti a rendere la donna un meraviglioso ristorante anche quando il bambino dovrebbe cominciare a limonare con le coetanee.
Io sono dell'idea che ognuno faccia quello che vuole (senza lamentarsi dopo). Oggi ci sono alternative per tutti. Se una donna non vuole allattare perché preferisce rimanere nel mondo del lavoro, non dovrebbe subire nessun ostracismo, esattamente come una donna che se ne vuole uscire per un tempo indefinito (ovviamente non pretendendo le stesse possibilità di carriera). L'importante è che non ci si dimentichi che esistono anche i padri e che sono altrettanto importanti delle madri e che non si è solo madri a tempo pieno ma anche donne.
PS Comunque oggi con tutti questi "consigli" e "Indirizzi" fare scelte come mamma e papà è diventato uno stress. Il giudizio (e la paura di fare errori) è sempre dietro l'angolo...
 

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Brunetta

Utente di lunga data
Peró questo è un discorso di necessità.

Voglio dire, se ci sono non mi metto a tirare fuori il latte (dueppalle) solo per far provare il brivido al papà di dare un biberon al pupo. Capirai che esperienza trascendentale.

Ci sono tante altri compiti che ci si può dividere tranquillamente e non vedo il problema.

Io poi non vedo tutte queste mamme che credono di essere le uniche ad avere diritti e doveri verso un bambino.
Ma certo i primi tempi c’è uno sconvolgimento che necessita tempo per l’assestamento.

Poi, per carità, le donne per la maggior parte han la natura rompicoglioni e quindi tendono a dare “suggerimenti” più del dovuto..
Peró (sempre generalizzando e parlando di numeri) di solito sono anche quelle che necessariamente stanno molto più tempo con il bambino, se lui lavora, quindi lo “conoscono” di più.

Se ti dico che è meglio tenerlo pancia in giù, forse non è da vedere proprio come un’ingerenza nella costruzione del rapporto padre-figlio.

E non dimentichiamoci che ci sono anche uomini a cui sta benissimo non essere coinvolti più di tanto con il bambino, che recriminano semplicemente che il rapporto di coppia non è più come prima.
Grazie al c.....

Quindi ce n’è per tutti i gusti.
Hai ragione. Non esageriamo. Un figlio resta in casa almeno 18 anni (a volte 40 :carneval:) non è proprio indispensabile staccarselo dal seno per correre a lavorare.
Si può essere collaborativi in altre cose e con tempi diversi.
Magari è meglio che il padre faccia la spesa e da mangiare e lasci tranquilla la madre che allatta.
La paternità si crea in tanti modi.
Non è necessario arrivare alla negazione del ruolo materno.
Per me era dolorosissimo il tiralatte e ho fatto allattamento a richiesta. Non mi è sembrato di privare il padre di niente, né di essermi frustrata stando a casa qualche mese (su una carriera lavorativa che è oltre i quarant’anni) per occuparmi dei miei figli.
Se mia figlia o mia nuora volessero rientrare dal lavoro dopo pochi giorni farei una battaglia con loro, per loro e per tutte le donne per il riconoscimento del diritto loro e dei bambini di entrare nel mondo con serenità, dolcezza e lentezza.

E tutto questo non nega la paternità e nulla ha a che vedere con la coppia e il sesso. Si fa sesso anche se si allatta. Al momento dell’orgasmo esce un po’ di latte.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
44 anni mica 80 ! Però ha 2 ernie del disco e non le operava dunque diceva che col braccio aveva subito dolore. Non avevo motivo di dubitarne ma comunque si vede che non voleva dedicarsi più di tanto a me, dunque ci marciava sui suoi dolori.
Ci credo che ti amava :cool:
 

Rosarose

Utente di lunga data
:D nel mio caso, anzi nel suo caso, il problema era proprio la dimensione (era corto forse arrivava a 12 cm) ma non solo quello; in fatto pur con il preservativo appena entrava 1 colpo e già finiva tutto. Non esagero, era così. Dunque lui non voleva mai arrivare all'atto ma preferiva puntare tutto sui preliminari ma anche lì era sempre stanco, aveva male dappertutto e li faceva come capitava, per poi chiedermi di fargli una pompa e finiva lì, ma anche così bastava davvero pochi colpetti, una volta ho guardato l'orologio 2 minuti netti.
Quando dovevamo farlo di nascosto in auto c'era la scusa che ormai non poteva dedicarmi chissà che tempo a me poi la paura che passava qualcuno ecc, e così lui si pigliava la sua soddisfazione (ci voleva cosi poco :rotfl:non dovevo faticare) ma io aspettavo quando passava da casa mia..... ma poi l'impegno che ci metteva era talmente scarso o forse io troppo tesa comunque non funzionava granché.
Che disastro!!! Mi fai morire giuro, sembra la sceneggiatura di un film comico, se non ti fossi innamorata ( davvero incomprensibile) ti saresti fatta 4 risate e lo avresti mandato a fanc. Subito subito...
Alla dimensione si può rimediare con la bravura, ma qui stai descrivendo una frana totale!!

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danny

Utente di lunga data
:D nel mio caso, anzi nel suo caso, il problema era proprio la dimensione (era corto forse arrivava a 12 cm) ma non solo quello; in fatto pur con il preservativo appena entrava 1 colpo e già finiva tutto. Non esagero, era così. Dunque lui non voleva mai arrivare all'atto ma preferiva puntare tutto sui preliminari ma anche lì era sempre stanco, aveva male dappertutto e li faceva come capitava, per poi chiedermi di fargli una pompa e finiva lì, ma anche così bastava davvero pochi colpetti, una volta ho guardato l'orologio 2 minuti netti.
Quando dovevamo farlo di nascosto in auto c'era la scusa che ormai non poteva dedicarmi chissà che tempo a me poi la paura che passava qualcuno ecc, e così lui si pigliava la sua soddisfazione (ci voleva cosi poco :rotfl:non dovevo faticare) ma io aspettavo quando passava da casa mia..... ma poi l'impegno che ci metteva era talmente scarso o forse io troppo tesa comunque non funzionava granché.
VA beh, dai, lasciamo stare. Comunque ti piaceva.
Col prossimo SICURAMENTE andrà meglio.
Sessualmente non potrai avere rimpianti, mettiamola così...
 
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patroclo

Utente di lunga data
Visto che non conosci la situazione, utilizzare le mie parole per attaccarmi lo trovo disonesto.
primo: Più che attacco lo definirei "sottolineare una discrepanza"
secondo: ovvio che non conosco la situazione, mi sono fermato a quello che hai detto
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io sono arrivata a un po' più di un anno e sinceramente lo rifarei.
Oh... Non è che a un anno si attaccasse novanta volte al giorno. Mangiava e tutto il resto. Dietro consiglio della pediatra lo svezzamento lo ha iniziato anche un po' prima dei canonici sei mesi. Ma chissà perché pure i medici (che hanno studiato per questo) consigliano SE POSSIBILE di allattare anche qualcosa dopo l'anno.
Sta cosa della tetta come coccola genera mostri, secondo me. Se ogni tanto partecipassi a qualche cena tra medici che hanno studiato per questo e sentissi cosa cazzo dicono di quelle che usano le tette a fini consolatori, magari ti passerebbe un po' di romanticismo. Per una donna fare la mucca da latte è un passaggio obbligato, ma prima ci dai un taglio meglio è.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Hai voglia. E, come accadde per mia moglie, ti lanciano occhiate fulminanti se dici che preferisci l'allattamento artificiale per questioni di lavoro. "Una mamma che preferisce il lavoro alla salute del neonato? Sciagurata".
L'OMS ti consiglia i due anni.
Alcuni ti arrivano a dire anche finché si può.
Il Times addirittura ci ha fatto la copertina e ci sono pure indirizzi culturali volti a rendere la donna un meraviglioso ristorante anche quando il bambino dovrebbe cominciare a limonare con le coetanee.
Io sono dell'idea che ognuno faccia quello che vuole (senza lamentarsi dopo). Oggi ci sono alternative per tutti. Se una donna non vuole allattare perché preferisce rimanere nel mondo del lavoro, non dovrebbe subire nessun ostracismo, esattamente come una donna che se ne vuole uscire per un tempo indefinito (ovviamente non pretendendo le stesse possibilità di carriera). L'importante è che non ci si dimentichi che esistono anche i padri e che sono altrettanto importanti delle madri e che non si è solo madri a tempo pieno ma anche donne.
PS Comunque oggi con tutti questi "consigli" e "Indirizzi" fare scelte come mamma e papà è diventato uno stress. Il giudizio (e la paura di fare errori) è sempre dietro l'angolo...
Bisogna sempre vedere quanto hai le spalle larghe. Oggi sono i libri della pediatra di formazione danese, ieri era la suocera invadente e rompi coglioni che cagava il cazzo per Come tenere in braccio tuo figlio. Normalmente Quando qualcuno mi fa notare, come ogni tanto accade, che sono eccessivamente severo con mia figlia sull'educazione rispondo che piuttosto che farla diventare una di queste ragazzine di oggi che mangiano con la gobba e le mani in grembo la prendo a frustate senza rimorsi e senza rimpianti la gente inizia a farsi in massa i cazzi propri. Anche e soprattutto perché e pieno di adulti che mangiano con la forchetta in una mano e le palle nell'altra...
 

Brunetta

Utente di lunga data
primo: Più che attacco lo definirei "sottolineare una discrepanza"
secondo: ovvio che non conosco la situazione, mi sono fermato a quello che hai detto
Ti sei impegnato a trovare una discrepanza che non c’era.
Ribadisco che se un marito è geloso del figlio, non è un uomo ma un bimbetto che vorrebbe le tette tutte per sé.
Invece di battere i piedi, visto che non ha due anni, farebbe meglio ad analizzare il perché della sua gelosia.
E questo non ha nulla a che fare con chi interrompe il dialogo amoroso e i rapporti sessuali.

Aggiungo i padri rancorosi lo vadano a dire ai figli che hanno avuto la vita rovinata dallo loro nascita e si prendano i dovuti sputi.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Sta cosa della tetta come coccola genera mostri, secondo me. Se ogni tanto partecipassi a qualche cena tra medici che hanno studiato per questo e sentissi cosa cazzo dicono di quelle che usano le tette a fini consolatori, magari ti passerebbe un po' di romanticismo. Per una donna fare la mucca da latte è un passaggio obbligato, ma prima ci dai un taglio meglio è.
purtroppo ci sono donne che sembrano aver fatto un figlio solo loro.
Resto allibita, mio figlio , mio figlio , mio figlio e che cazzo è un bambino come gli altri. L'affetto che provi è comune ad altre mamme.
Ne conosco una che si è licenziata per accudire al figlio, ottimo lavoro, al nido si ammalava troppo.
Ora alla materna non lo manda perchè prende il raffreddore. Lo tiene a casa e il bimbo è sclerato.
Non ti dico il papà, depresso , contrariato e non riesce ad avere voce in capitolo. La priorità il bimbo.
Ora ha 4 anni e proprio il pargolo vuole andare a scuola, lei non ce lo manda con mille motivi.
Qunado la incontri si lamenta che è tremendo, non è come tutti gli altri lui è particolare.
Peccato che il problema e lei, non il bambino.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E a proposito di stress materni e di supermamme, questo divertente sfogo di una che non ce la fa e neppure vuole essere supermamma.

http://www.flipthroughtheworld.com/blog/2016/01/29/rivendicazione-di-una-mamma-normale/


(per chi volesse approfondire la questione, si cerchi on line marsupioterapia, cosleeping, alto contatto etc.)
Però non si può fare diventare una tendenza di nicchia una pressione sociale.
La pressione è dei datori di lavoro per non fare figli, rientrare presto e ...avere figli sempre in piena salute.
 

Brunetta

Utente di lunga data
purtroppo ci sono donne che sembrano aver fatto un figlio solo loro.
Resto allibita, mio figlio , mio figlio , mio figlio e che cazzo è un bambino come gli altri. L'affetto che provi è comune ad altre mamme.
Ne conosco una che si è licenziata per accudire al figlio, ottimo lavoro, al nido si ammalava troppo.
Ora alla materna non lo manda perchè prende il raffreddore. Lo tiene a casa e il bimbo è sclerato.
Non ti dico il papà, depresso , contrariato e non riesce ad avere voce in capitolo. La priorità il bimbo.
Ora ha 4 anni e proprio il pargolo vuole andare a scuola, lei non ce lo manda con mille motivi.
Qunado la incontri si lamenta che è tremendo, non è come tutti gli altri lui è particolare.
Peccato che il problema e lei, non il bambino.
Questi sono casi che rasentano la sindrome di Münchhausen
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Münchhausen
 

danny

Utente di lunga data
Però non si può fare diventare una tendenza di nicchia una pressione sociale.
La pressione è dei datori di lavoro per non fare figli, rientrare presto e ...avere figli sempre in piena salute.

Siamo ai tempi dei social e tante neomamma si rivolgono proprio lì, dove trovano magari delle invasate pronte a consigliarle stronzate come il cosleeping agendo sui sensi di colpa.
Portati un bambino nel lettone per anni.
Poi vediamo quanto resiste la coppia.
Se una è debole a queste cose ci crede.
Da ragazzo ero andato in giro per vendere i 15 (enciclopedia) porta a porta.
Avevamo la formuletta manipolatoria da recitare per indurre in colpa la mamma casalinga che apriva "Per il bene di suo figlio, che anche s adesso ha 2 anni... "
Una roba orribile, mi rifiutai.
Ma sulle menti deboli funzionava, soprattutto se a farlo era un'altra donna.
 
Ultima modifica:

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Hai ragione. Non esageriamo. Un figlio resta in casa almeno 18 anni (a volte 40 :carneval:) non è proprio indispensabile staccarselo dal seno per correre a lavorare.
Si può essere collaborativi in altre cose e con tempi diversi.
Magari è meglio che il padre faccia la spesa e da mangiare e lasci tranquilla la madre che allatta.
La paternità si crea in tanti modi.
Non è necessario arrivare alla negazione del ruolo materno.
Per me era dolorosissimo il tiralatte e ho fatto allattamento a richiesta. Non mi è sembrato di privare il padre di niente, né di essermi frustrata stando a casa qualche mese (su una carriera lavorativa che è oltre i quarant’anni) per occuparmi dei miei figli.
Se mia figlia o mia nuora volessero rientrare dal lavoro dopo pochi giorni farei una battaglia con loro, per loro e per tutte le donne per il riconoscimento del diritto loro e dei bambini di entrare nel mondo con serenità, dolcezza e lentezza.

E tutto questo non nega la paternità e nulla ha a che vedere con la coppia e il sesso. Si fa sesso anche se si allatta. Al momento dell’orgasmo esce un po’ di latte.
Ma certo che si può fare sesso anche se si allatta. Si può fare anche quando si è incinta. Non si è malate terminali, si è incinta. No, perché qualcuna lo usa come scusa...
Comunque che tu voglia fare una battaglia, nel caso, con tuo figlio e tua nuora mi sembra assurdo. Io ti direi di farti i cazzi tuoi, anche se lo fai con tutto il bene del mondo.
A volte è una scelta, tornare al lavoro in tempi brevi, altre una necessità.
 

patroclo

Utente di lunga data
Ti sei impegnato a trovare una discrepanza che non c’era.
Ribadisco che se un marito è geloso del figlio, non è un uomo ma un bimbetto che vorrebbe le tette tutte per sé.
Invece di battere i piedi, visto che non ha due anni, farebbe meglio ad analizzare il perché della sua gelosia.
E questo non ha nulla a che fare con chi interrompe il dialogo amoroso e i rapporti sessuali.

Aggiungo i padri rancorosi lo vadano a dire ai figli che hanno avuto la vita rovinata dallo loro nascita e si prendano i dovuti sputi.
Tu sei partita dicendo che "la madre si è rincoglionita"......

Dalla mia esperienza posso dire che non sono mai stato geloso dei figli e non ho mai dato a loro la colpa per il "rincoglionimento" della mia ex. Ovviamento ero prima incredulo, poi spiazzato e alla fine incazzato con lei. Che poi il mio atteggiamento sia stato letto come competizione con i pargoli è una semplificazione che mi ha fatto girare le palle violentemente. E questo travisamento mi sembra un atteggiamento molto comune che scatta con frasi banali tipo "ma tu non sai cosa vuol dire diventare mamma!!!"

Che poi ci siano uomini immaturi non ho dubbi....sto solo dicendo di non cadere in automatismi
 

danny

Utente di lunga data
Tu sei partita dicendo che "la madre si è rincoglionita"......

Dalla mia esperienza posso dire che non sono mai stato geloso dei figli e non ho mai dato a loro la colpa per il "rincoglionimento" della mia ex. Ovviamento ero prima incredulo, poi spiazzato e alla fine incazzato con lei. Che poi il mio atteggiamento sia stato letto come competizione con i pargoli è una semplificazione che mi ha fatto girare le palle violentemente. E questo travisamento mi sembra un atteggiamento molto comune che scatta con frasi banali tipo "ma tu non sai cosa vuol dire diventare mamma!!!"

Che poi ci siano uomini immaturi non ho dubbi....sto solo dicendo di non cadere in automatismi

Neretto: come dire, voi uomini non potere capire, statevene schisci che decidiamo noi.
 

danny

Utente di lunga data
purtroppo ci sono donne che sembrano aver fatto un figlio solo loro.
Resto allibita, mio figlio , mio figlio , mio figlio e che cazzo è un bambino come gli altri. L'affetto che provi è comune ad altre mamme.
Ne conosco una che si è licenziata per accudire al figlio, ottimo lavoro, al nido si ammalava troppo.
Ora alla materna non lo manda perchè prende il raffreddore. Lo tiene a casa e il bimbo è sclerato.
Non ti dico il papà, depresso , contrariato e non riesce ad avere voce in capitolo. La priorità il bimbo.
Ora ha 4 anni e proprio il pargolo vuole andare a scuola, lei non ce lo manda con mille motivi.
Qunado la incontri si lamenta che è tremendo, non è come tutti gli altri lui è particolare.
Peccato che il problema e lei, non il bambino.

Mamma ansiosa iperprotettiva. Ne conosco qualcuna.
 
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