Farmaci? Chiedo per curiosità.
Quello che mi colpisce in questo caso, ma non sono esperta di droghe, è che lei dopo avesse ricordi, tanto da scriverli. Il dopo droga lo si immagina confuso, con nausea.
Esiste una droga che non cancella il ricordo? Per voci di corridoio ho sentito dire che ci sono alcuni illustri medici che per essere al massimo durante tante ore di operazioni usano sostanze. Nel loro caso certo non possono essere annebbiati ma devono essere vigili e ricordare in seguito quanto hanno fatto.
Parlando per esperienza posso dire che le droghe comuni (coca, eroina, cannabis, ecstasi - anche se questa non la annovero tra quelle comuni -) non hanno il benchè minimo impatto sulle funzioni cognitive intese quali capacità di discernimento e mnemoniche. Agiscono, alterandone la percezione, sullo stato emotivo del soggetto che le assume (non so dell’effetto dell’eroina, perchè non ho mai sognato di spingermi così oltre, ma avendo avuto a che fare con persone dipendenti posso dire che sotto il suo effetto fossero sì in uno stato emotivo vicino ad una sorta di “nirvana”, ma perfettamente padroni della loro mente e pienamente consapevoli della memoria di quanto avvenuto in quei momenti, uno di loro, di professione imbianchino, lavorava molto meglio dopo una dose). La cocaina è assolutamente lontana anni luce dalla descrizione che se ne fa, non da sensazioni di onnipotenza, ma, al contrario, estremizza la lucidità di chi ne fa uso, inibisce il sonno e l’appetito, addirittura attenua gli effetti di una sbronza. In ambito sessuale puó avere funzioni eccitanti se il soggetto sia mentalmente predisposto e ritarda l’orgasmo nel rapporto. Confermo che viene regolarmente utilizzata da chirurghi dei migliori ospedali i quali, senza farne uso (ovviamente indicizzato) non potrebbero sostenere il peso di interventi da 15 ore. Se il soggetto è invece coinvolto in uno stato depressivo, la sua assunzione non potrà far altro che accentuarne la gravità.
Altro che onnipotenza ed indistruttibilità...
Le sostanze che, invece, influiscono (a volte irreversibilmente) sulle funzioni neuronali sono gli acidi (LSD e simili), che peró sono ormai quasi scomparse dalla scena.
Quella che determina la perdita assoluta di memoria del periodo in cui si era sotto il suo effetto è il Rohipnol (la droga dello stupro) che peró non è una droga, ma una vera e propria sostanza chimica simile al Cloroformio ma con effetti decuplicati. Fatta eccezione di queste ultime, il resto delle droghe comuni, non interagisce sulla memoria di chi ne fa uso. Assolutamente.