Se come dice Paolo oggi non ne fa più uso, non vedo perché considerarlo un problema adesso. E' come dire che perché hai fatto un week end alcolico con gli amici, dipo mesi che non tocchi un goccio continuano a chiamarti alcolizzato, e rimani etichettato come tale. Io stesso ho avuto una parentesi in cui provavo ecstasy e anche cocaina. Chiusa quella parentesi non ne ho mai più sentito il bisogno e tantomeno la mancanza.
Conosco genitori, persone del ceto medio alto (dottori, avvocati ecc.), che ogni tanto si sballano con l'ecstasy e coca. Poi al lavoro sono impeccabili. I ragazzi delle comunità hanno si problemi di droga, ma hanno soprattutto problemi e traumi psicolgici di fondo. Inoltre non stiamo parlando della classica pera. Credimi, l'ecstasy o la coca in un adulto non creano dipendenza come può fare l'eroina o altre droghe. Piuttosto inorridisco del fatto che facesse sesso di gruppo non protetto. Se non sbaglio "beveva" anche (e non parlo di alcool) e si faceva venire dentro. Ma il pericolo aids non lo calcola nessuno? tutti a puntare il dito su due pastiglie di ecstasy? Boh!