Mi presento

Brunetta

Utente di lunga data
Certo,la qualità si paga....
Conosco gente che con la coca màltagliata è finita all'ospedale ed è stata presa per i capelli.
Uno che aborriva l'eroina (all'epoca in vena) e che sta da quasi trent'anni al manicomio criminale per aver usato l'acido lisergico che lo ha spinto ad uccidere la fidanzata in una fase allucinatoria in cui l'aveva scambiata per un demone.Un altro che in astinenza da eroina cercava di calarsi dal secondo piano,cadendo: trauma cranico grave con focolaio nel cervello (portato da me all'ospedale), altri traumi cranici da incidenti automobilistici (sfasciava un'auto al mese) e da cadute, almeno cinque . Oggi sta meglio di me : la classica eccezione che conferma la regola.
Ma per tornare alla storia in oggetto, e ad alcune considerazioni circa l'ipotesi che non tutte le droghe siano pericolose o diano dipendenza fisica e/o mentale, basta dire che anche una pasticca di ecstasy può essere letale ; non è detto che lo sia sempre , ma può.
Ergo, meglio non entrare in quel mondo, dalla canna al tiro ecc...

Il fatto di conservare i "diari" secondo me testimonia di una incapacità di discernere i comportamenti adeguati e logici, ed una superficialità aberrante
Auguro a Paolo di seguire i figli e di mantenere l'equilibrio fino a qui dimostrato. Ed eventualmente di agevolare la possibilità che la moglie si rivolga ad uno psicologo, anche se minimo sono cinquanta euro a seduta .
Davvero difficile, come già ho detto, dare consigli.
Al di là delle “cattive compagnie “ in età adolescenziale, le sostanze sono in gran parte delle auto prescrizioni per disagio psichico (ovviamente chi lo fa non lo vuole riconoscere, perché sarebbe come ammettere il disagio che sta cercando di “curare“ senza sentirsi malato) e per questo creano dipendenza anche quando in sé la sostanza non la causi.
Tutto il comportamento di questa donna nel tradimento indica un disagio, un distacco dalla realtà e dalle conseguenze possibili dei suoi atti che non credo debba portare al suo abbandono, soprattutto con la responsabilità dei figli.
È preoccupante che Paolo non se ne sia reso conto, ma si sa che le persone di cui ci innamoriamo le vediamo selettivamente e consideriamo alcune stranezze, come attacchi d’ira improvvisi o di pianto immotivato o di non pianto in momenti critici, come particolarità individuali, accettabili finché non toccano noi.
Esistono strutture pubbliche che prendono in carico gratuitamente, soprattutto quando si è fatto uso di sostanze.
 

stany

Utente di lunga data
Al di là delle “cattive compagnie “ in età adolescenziale, le sostanze sono in gran parte delle auto prescrizioni per disagio psichico (ovviamente chi lo fa non lo vuole riconoscere, perché sarebbe come ammettere il disagio che sta cercando di “curare“ senza sentirsi malato) e per questo creano dipendenza anche quando in sé la sostanza non la causi.
Tutto il comportamento di questa donna nel tradimento indica un disagio, un distacco dalla realtà e dalle conseguenze possibili dei suoi atti che non credo debba portare al suo abbandono, soprattutto con la responsabilità dei figli.
È preoccupante che Paolo non se ne sia reso conto, ma si sa che le persone di cui ci innamoriamo le vediamo selettivamente e consideriamo alcune stranezze, come attacchi d’ira improvvisi o di pianto immotivato o di non pianto in momenti critici, come particolarità individuali, accettabili finché non toccano noi.
Esistono strutture pubbliche che prendono in carico gratuitamente, soprattutto quando si è fatto uso di sostanze.
Condivido; lei è stata "vittima" di persone senza scrupoli ma , anche se labile avrebbe dovuto ,almeno per i figli ,mantenere un controllo su se stessa che invece non ha avuto. Evidente che sia stata in condizioni psicologiche tali da aprire le porte a simili esperienze; strano che non sia riuscito a comunicarlo al marito e che questi non abbia percepito il disagio enorme di lei fin da subito.
Quello che comprendo meno è il mantenere traccia nei diari , a meno che questo non rappresenti un punto di rivalsa e di "realizzazione" , anche inconscia, che non deve essere abiurato. In poche parole, un disvelamento che lei ha introiettato della sua propria natura e delle inclinazioni latenti che non aveva mai percepito come tratti riconosciuti da se stessa e da chi le stava vicino.Al contrario , costituissero invece un ricordo maledetto , pericoloso e non condivisibile nel quotidiano e nella "normalità" familiare, avrebbe dovuto bruciarli....Così sono solo un ricordo nostalgico di una parte di sé che deve estromettere e non riconoscere.
 
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Marjanna

Utente di lunga data
anni fa in provincia di Milano, una giovane vigilessa madre di famiglia si era invaghita di un pregiudicato e avevamo fatto una rapina. Quindi tutto può accadere.
Si ma quando si sentono ste notizie pensi che è arrivata una botta in testa alla persona, di quelle toste. E altro non sai che quelle due righe che vengono scritte in un articolo di giornale.
Di Elena Ceste ne hanno sentito parlare tutti. Una madre di famiglia che un bel giorno è scappata via di casa.. nuda.
Poi vedi la sua foto... Come sia andare realmente lo sanno tutti (tempo fa han anche trasmesso, non ricordo in che trasmissione, una ricostruzione dei fatti con un'attrice che faceva la sua parte).

Nel caso specifico valuto una donna che nella tranquillità della propria casa, con un uomo padre dei suoi figli che non aveva alcun interesse a farle del male, viveva una sessualità limitata, tanto da non voler avere certi tipi di rapporti con lui, e poi si spinge oltre e oltre con uno sconosciuto? Mi viene in mente una parola: fiducia.
Ma come e cosa le ha fatto riporre fiducia in questo commesso del supermercato? Anche si fosse innamorata di quest'uomo tanto da essere travolta dalle emozioni, nel momento che le chiede qualcosa che sfora completamente dal suo vissuto, e sei madre (e lì si dovrebbe accendere un segnale che ti autotutela, perchè se capita qualcosa a te ricade nei tuoi figli), lei avrebbe dovuto fare due passi indietro, non avanti.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Condivido; lei è stata "vittima" di persone senza scrupoli ma , anche se labile avrebbe dovuto ,almeno per i figli ,mantenere un controllo su se stessa che invece non ha avuto. Evidente che sia stata in condizioni psicologiche tali da aprire le porte a simili esperienze; strano che non sia riuscito a comunicarlo al marito e che questi non abbia percepito il disagio enorme di lei fin da subito.
Quello che comprendo meno è il mantenere traccia nei diari , a meno che questo non rappresenti un punto di rivalsa e di "realizzazione" , anche inconscia, che non deve essere abiurato. In poche parole, un disvelamento che lei ha introiettato della sua propria natura e delle inclinazioni latenti che non aveva mai percepito come tratti riconosciuti da se stessa e da chi le stava vicino.Al contrario , costituissero invece un ricordo maledetto , pericoloso e non condivisibile nel quotidiano e nella "normalità" familiare, avrebbe dovuto bruciarli....Così sono solo un ricordo nostalgico di una parte di sé che deve estromettere e non riconoscere.
Forse non pensava che lui avrebbe mai trovato i diari. Conosco molte coppie dove lui lascia a lei la gestione di spazi casalinghi, o meglio viene divisa. Lei non capisce e non sa niente di tutti gli attrezzi che tiene lui in garage, o altrove, e lui se gli serve qualche prodotto di casa è abituato a chiedere a lei. Che vuol dire che non sa proprio dove siano certe cose, e neppure apre mai certi armadi di casa.
Mi sembra evidente che lei non sia tanto furba, visto il personaggio che si è trovata come amante. Magari sarebbe arrivato un momento dove li avrebbe buttati, in qualche fase di riordino della casa. Son rimasti lì, mollati lì dall'ultima volta in cui ci aveva scritto (dove son stati per due anni e le pagine di son riempite di scritti).
 
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stany

Utente di lunga data
Forse non pensava che lui avrebbe mai trovato i diari. Conosco molte coppie dove lui lascia a lei la gestione di spazi casalinghi, o meglio viene divisa. Lei non capisce e non sa niente di tutti gli attrezzi che tiene lui in garage, o altrove, e lui se gli serve qualche prodotto di casa è abituato a chiedere a lei. Che vuol dire che non sa proprio dove siano certe cose, e neppure apre mai certi armadi di casa.
Mi sembra evidente che lei non sia tanto furba, visto il personaggio che si è trovata come amante. Magari sarebbe arrivato un momento dove li avrebbe buttati, in qualche fase di riordino della casa. Son rimasti lì, mollati lì dall'ultima volta in cui ci aveva scritto (dove son stati per due anni e le pagine di son riempite di scritti).
Solo sciatta e trasandata? Un ricordo non gettato significa che ha un valore. Secondo me ,al di là delle droghe presunte, lei ha scoperto la sua vera natura con quello del supermercato; la versione femminile del maschio che non richiede l'anale ed il pompino con l'ingoio alla moglie per non doverla successivamente biasimare e considerarla alla stregua di una prostituta: una proiezione di se nell'altro per come crediamo o vogliano essere riconosciuti. Ma la vera natura prima o poi emerge. Al netto di ricatti subiti , diventa difficile capire come scientemente, una madre di famiglia si abbandoni a certe pratiche, e non una sola volta per provare ,ma con una escalation preoccupante.
 
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Marjanna

Utente di lunga data
Solo sciatta e trasandata? Un ricordo non gettato significa che ha un valore. Secondo me ,al di là delle droghe presunte, lei ha scoperto la sua vera natura con quello del supermercato; la versione femminile del maschio che non richiede l'anale ed il pompino con l'ingoio alla moglie per non doverla successivamente biasimare e considerarla alla stregua di una prostituta: una proiezione di se nell'altro per come crediamo o vogliano essere riconosciuti. Ma la vera natura prima o poi emerge. Al netto di ricatti subiti , diventa difficile capire come scientemente, una madre di famiglia si abbandoni a certe pratiche, e non una sola volta per provare ,ma con una escalation preoccupante.
Stany ma vera natura de che... ok questa è andata parecchio oltre. Sara Tommasi atto secondo.
Ma dimmi che dopo anni non si può dire all'uomo con cui stai che vuoi certe cose, e che farle (con lui) non ti rende puttana.
 

JON

Utente di lunga data
Stany ma vera natura de che... ok questa è andata parecchio oltre. Sara Tommasi atto secondo.
Ma dimmi che dopo anni non si può dire all'uomo con cui stai che vuoi certe cose, e che farle (con lui) non ti rende puttana.
Il punto è proprio questo, non tutte le coppie giungono ad un livello di complicità tale che certe pratiche divengano tanto spontanee. Si instaura un falso pudore che a quanto pare svanisce nei tradimenti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Condivido; lei è stata "vittima" di persone senza scrupoli ma , anche se labile avrebbe dovuto ,almeno per i figli ,mantenere un controllo su se stessa che invece non ha avuto. Evidente che sia stata in condizioni psicologiche tali da aprire le porte a simili esperienze; strano che non sia riuscito a comunicarlo al marito e che questi non abbia percepito il disagio enorme di lei fin da subito.
Quello che comprendo meno è il mantenere traccia nei diari , a meno che questo non rappresenti un punto di rivalsa e di "realizzazione" , anche inconscia, che non deve essere abiurato. In poche parole, un disvelamento che lei ha introiettato della sua propria natura e delle inclinazioni latenti che non aveva mai percepito come tratti riconosciuti da se stessa e da chi le stava vicino.Al contrario , costituissero invece un ricordo maledetto , pericoloso e non condivisibile nel quotidiano e nella "normalità" familiare, avrebbe dovuto bruciarli....Così sono solo un ricordo nostalgico di una parte di sé che deve estromettere e non riconoscere.
Ci sono serial killer con famiglia e partner che non percepisce niente. Una volta scoperti, mi parrebbe superficiale dire “brutto cattivo” e chiuderla lì. Il disagio psichico è diffuso. Non si lascia una persona malata con dei bambini, sola senza un sostegno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si ma quando si sentono ste notizie pensi che è arrivata una botta in testa alla persona, di quelle toste. E altro non sai che quelle due righe che vengono scritte in un articolo di giornale.
Di Elena Ceste ne hanno sentito parlare tutti. Una madre di famiglia che un bel giorno è scappata via di casa.. nuda.
Poi vedi la sua foto... Come sia andare realmente lo sanno tutti (tempo fa han anche trasmesso, non ricordo in che trasmissione, una ricostruzione dei fatti con un'attrice che faceva la sua parte).

Nel caso specifico valuto una donna che nella tranquillità della propria casa, con un uomo padre dei suoi figli che non aveva alcun interesse a farle del male, viveva una sessualità limitata, tanto da non voler avere certi tipi di rapporti con lui, e poi si spinge oltre e oltre con uno sconosciuto? Mi viene in mente una parola: fiducia.
Ma come e cosa le ha fatto riporre fiducia in questo commesso del supermercato? Anche si fosse innamorata di quest'uomo tanto da essere travolta dalle emozioni, nel momento che le chiede qualcosa che sfora completamente dal suo vissuto, e sei madre (e lì si dovrebbe accendere un segnale che ti autotutela, perchè se capita qualcosa a te ricade nei tuoi figli), lei avrebbe dovuto fare due passi indietro, non avanti.
Appunto. Elena Ceste è stata ammazzata, non si è ammattita, anche se aveva cercato di evadere da una vita soffocante.
 

stany

Utente di lunga data
Stany ma vera natura de che... ok questa è andata parecchio oltre. Sara Tommasi atto secondo.
Ma dimmi che dopo anni non si può dire all'uomo con cui stai che vuoi certe cose, e che farle (con lui) non ti rende puttana.
Questo lo pensi tu, evidentemente lei no! Altrimenti avrebbe accondisceso alle richieste del marito,no?
Comunque una certa perversione che va oltre alle "norme e consuetudini" accettate e codificate dalla e nella società , è riscontrabile....E non voglio apparire bacchettone o moralista, ma solo porrenin evidenza che certe scelte del tutto legittime (anche se rischiose comunque) se intraprese non in modo unilaterale, ma condivise col marito, non ci vedrebbero qui a discettare sui motivi e sulle conseguenze che tali derive hanno portato allo sfascio la famiglia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Stany ma vera natura de che... ok questa è andata parecchio oltre. Sara Tommasi atto secondo.
Ma dimmi che dopo anni non si può dire all'uomo con cui stai che vuoi certe cose, e che farle (con lui) non ti rende puttana.
Altro esempio incongruo. Povera ragazza con problemi psichiatrici.
 

stany

Utente di lunga data
Altro esempio incongruo. Povera ragazza con problemi psichiatrici.
Strano che si siano manifestati in quei termini e che il nostro non ne avesse avviso precedente. Mi pare manchi qualcosa di determinante nel racconto di Paolo; omesso o non riconosciuto,o trascurato nel tempo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Strano che si siano manifestati in quei termini e che il nostro non ne avesse avviso precedente. Mi pare manchi qualcosa di determinante nel racconto di Paolo; omesso o non riconosciuto,o trascurato nel tempo.
Non tutti sono attenti. Dopo, col senno di poi, diventa tutto più chiaro.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Altro esempio incongruo. Povera ragazza con problemi psichiatrici.
Non è che volessi paragonare lei alla Tommasi. E' che la Tommasi è un poco l'archetipo della tossica che manco capisce più niente. Problemi psichiatrici perchè si è bruciata il cervello.
Povera ragazza dici tu, ma è una che per molti è un puttanone.

La Ceste è stata ammazzata, ma il racconto prima delle indagini, era di una che gli era girato di scappar via non si sa con chi.

Era solo per dire di non fermarsi alla prima impressione. O almeno di vagliare altro.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Non tutti sono attenti. Dopo, col senno di poi, diventa tutto più chiaro.
No..è che ti fidi al cento per cento. Io ancora oggi penso sia impossibile quello che ha fatto mia moglie, come lo.pensavo di me nel mio tradimento. Giusto ieri mia moglie mi ha detto..sia durante ma soprattutto dopo...quando scoperta..ho faticato tantissimo ad accettare ciò che ho fatto in quanto da me stessa non me lo sarei mai aspettato. Io non ero distratto ma mi dicevo..dai impossibile! E tiravo avanti imputando ad altro. Ad oggi fa tanta rabbia perché avrei fermato la giostra molto prima
 

Brunetta

Utente di lunga data
No..è che ti fidi al cento per cento. Io ancora oggi penso sia impossibile quello che ha fatto mia moglie, come lo.pensavo di me nel mio tradimento. Giusto ieri mia moglie mi ha detto..sia durante ma soprattutto dopo...quando scoperta..ho faticato tantissimo ad accettare ciò che ho fatto in quanto da me stessa non me lo sarei mai aspettato. Io non ero distratto ma mi dicevo..dai impossibile! E tiravo avanti imputando ad altro. Ad oggi fa tanta rabbia perché avrei fermato la giostra molto prima
Scusa, ma il caso della moglie di Paolo non è un tradimento. È un comportamento borderline.
La cultura contemporanea vuole far passare come normale ogni comportamento che non sia violento e sia consenziente, ma anche chi si lava i capelli con il formaggio non è violento ed è consenziente, ma a posto non è.
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
Scusa, ma il caso della moglie di Paolo non è un tradimento. È un comportamento borderline.
La cultura contemporanea vuole far passare come normale ogni comportamento che non sia violento e sia consenziente, ma anche chi si lava i capelli con il formaggio non è violento ed è consenziente, ma a posto non è.
Quoto. Non possiamo sapere se nel passato della moglie di Paolo ci siano state determinate esperienze, ma se così non fosse non occorre chiamarsi Freud per riconoscere che cambiamenti così netti nel comportamento ed anche nella mentalità di una persona sono indice di uno “squilibrio” psichico.. non si tratta di avere una mera storia clandestina.. qui si è andati troppo oltre
 

lorella89

Utente di lunga data
Quoto. Non possiamo sapere se nel passato della moglie di Paolo ci siano state determinate esperienze, ma se così non fosse non occorre chiamarsi Freud per riconoscere che cambiamenti così netti nel comportamento ed anche nella mentalità di una persona sono indice di uno “squilibrio” psichico.. non si tratta di avere una mera storia clandestina.. qui si è andati troppo oltre
Infatti Paolo ha scritto che durante il periodo del tradimento lei era enormemente cambiata e aveva portato in casa tensioni e litigi per assurdi motivi.
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
Infatti Paolo ha scritto che durante il periodo del tradimento lei era enormemente cambiata e aveva portato in casa tensioni e litigi per assurdi motivi.
Vi deve essere comunque stato un fattore di stress, un evento, un lutto o una crisi depressiva a determinarne il cambiamento. Sembra quasi un disturbo dissociativo della personalità...
 

Bruja

Utente di lunga data
La Ceste è stata ammazzata, ma il racconto prima delle indagini, era di una che gli era girato di scappar via non si sa con chi.

Era solo per dire di non fermarsi alla prima impressione. O almeno di vagliare altro.
Appunto la povera Ceste più che scappare con chi sa chi, voleva fuggire da un marito maniaco del controllo proprio da neuro...
 
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