Guarda. Io non ho lo schieramento fra traditori e traditi.
Ho imparato molto dai traditi. Perchè mi hanno regalato una visione che io non ho.
E mi hanno permesso di ricalibrare alcune cose. Chiarirne altre.
Allo stesso modo ho imparato dai traditori.
Che mi hanno permesso di esplorare parti che da sola non avrei potuto esplorare.
Fra l'altro, per me, i santi non esistono. Come non esistono gli angeli caduti.
Sono, per il mio vissuto, troppo legata alla prosaicità.
Pensa che questa è una cosa che mi rimprovera spesso anche G.
Essere troppo prosaica.
E penso sia un appunto interessante. La mia "dissezione" la applico anche su di me.
E con meno attenzioni di quelle che riservo ad altri che non sono io.
Quindi, forse, una certa poeticità forse è il momento che la impari

Anche se non penso che mi comporrà mai definitivamente.
Quel che si è, resta in essenza, per quanto lo si possa aggiustare e smussare.
Capisco anche il tuo protagonismo.
Quando si scrive qui, tutti scriviamo per un pubblico, foss'anche il pubblico interiore.
Il mio è piuttosto nutrito, quello interiore intendo
Col pubblico esterno a me interessa il confronto. Imparare.
C'è troppo poco tempo per fare tutto da soli.
Quanto al rimettere a posto...dai.
Non si rimette a posto nessuno.
Non si può.
E' una sensazione interna. E' un dialogo interiore alla fine.
Perchè in ogni caso è una situazione infinita, in cui ognuno difende fondamentalmente la propria posizione rendendola di colpo in colpo sempre più valida. Non perchè lo sia. Ma perchè il difenderla le da anche il valore che non ha.
E anche questo a mio parere è togliere al forum. Che è poi chi lo compone.
E ribadisco, non per buonismo, ma proprio perchè in altri tempi, quando si era arrivati a far orbitare ogni discussione intorno a questo tipo di scambi, il forum era diventato sterile, noioso e buono solo per cazzeggiare e sparare la prima stronzata che balenava nella mente.
Dagli scherzoni al fastidio per la conoscenza. (che è qualcosa che francamente non ho mai ben capito).
Io penso che la latrina si generi qui.
La diatriba traditori/traditi è solo un buon motivo. Ricco di spunti.
E di possibilità di ferire.
Poi ecco...io sono una che se deve ferire, ci va giù pesante. E a quel punto non ho interesse alla ferita.
Ho interesse al sangue perchè mi hai definitivamente rotto il cazzo.
Ma per arrivare lì, ce ne vuole.
forse perchè in guerra ci sono stata per una vita. Che adesso se posso, evito la guerra.
E scelgo le guerre in cui io ritengo ci sia un qualcosa che ne valga la pena.
Di solito però non sono guerre sul forum, ecco.
L'unica volta che sono andata pesante sul forum, avevo ben chiaro cosa e chi andavo a colpire.
E perchè.
E non era certo per questioni di querelle fra traditori e traditi.
Che sono fondamentalmente questioni di principio, a mio parere.
Tutti in qualche modo siamo entrambi.
Come minimo in potenza.
Non so se mi spiego