L'arte dello sfescio

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Trovi? Allora ho un problema di comunicazione. A livello conscio, posso dirti che non voglio dargli speranze. Non mi piace, ma proprio non mi piace come si pone come persona. Se a livello più inconscio possa trovare gradevole fare per così dire la profumiera non so.... Potrebbe anche essere.

Edit: dimmi però dove leggi questa speranza. Grazie :)
Non ti ho detto che fai la profumiera. Direi che sei ben lontana dall’esserlo
Sono molto presa in questo peroiodo può essere letto come “se non lo fossi accetterei”.
E comunque s settembre avremo modo di vederci per i figli come dire che avrete la scusa per incontrarvi
Ripeto non capisco perché dire come stanno le cose debba essere un problema
Non devi mica dargli dello stronzo o dirgli che non vuoi mai più incontrarlo. Semplicemente non ti interessa incontrarlo a due .
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Non ti ho detto che fai la profumiera. Direi che sei ben lontana dall’esserlo
Sono molto presa in questo peroiodo può essere letto come “se non lo fossi accetterei”.
E comunque s settembre avremodo di vederci per i figli come dire che avrete la scusa per incontrarvi
Ripeto non capisco perché dire come stanno le cose debba essere un problema
Non devi mica dargli dello stronzo o dirgli che non vuoi mai più incontrarlo. Semplicemente non ti interessa incontrarlo a due .
Profumiera l'ho usato in senso sbagliato io (vedi quanto sono goffa?). Intendevo più che altro una che trae piacere dal lasciare uno in sospeso... E' pure vero che sono cazzi suoi, visto che non sono io a tampinarlo.

Se ci penso, vedo che poi uso degli scudi, sia pure involontariamente. Ci vediamo quando ci sono i nostri figli. Salutami tua moglie. Diamo delle spiegazioni trincerandoci dietro ad altri. Quando la risposta sola e' che non mi va :)
Bella discussione, comunque. :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma perchè ti fai carico tu della sua non chiarezza? :confused:

E' lui che non è chiaro, e lancia segnali che possono essere presi in un senso ma costruiti in modo tale per cui se tu, un giorno, dovessi dire ad un'amica "sai che luigino mi ha invitata e così e cosà" e l'amica ne parlasse con lui, lui si potrebbe tranquillamente trincerare dietro al fatto che sei una imbecille che lo ha frainteso.

Io sarei, e sono, molto diretta n situazioni in cui mi portano in un terreno ambiguo che non desidero.

Ergo la cosa che chiederei sarebbe, suppergiù, "ma come mai tieni tanto a vederci mentre non ci sono i nostri figli?" :)
Che si scopra apertamente. :rolleyes:

Se avessi voglia di giocarci un po' aggiungerei anche se per caso non c'è un qualche problema di cui ha bisogno di parlare. Con la preghiera di non farmi preoccupare. ;)
Però saprei che sto iniziando a giocare col topolino. E dovrei averne voglia e stimolo. Ossia essere in una fase in cui il mio piacere riguarda il tirar matto l'altro. Per il mio esclusivo piacere.

Non capisco perchè tu debba architettare modi per tener tutto in ambiguità, finendo poi per chiederti se l'imbecille sei tu.
O chiarire tu al posto suo.

Che muova il culo...no?

Come mai ti difendi? :)
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Ma perchè ti fai carico tu della sua non chiarezza? :confused:

E' lui che non è chiaro, e lancia segnali che possono essere presi in un senso ma costruiti in modo tale per cui se tu, un giorno, dovessi dire ad un'amica "sai che luigino mi ha invitata e così e cosà" e l'amica ne parlasse con lui, lui si potrebbe tranquillamente trincerare dietro al fatto che sei una imbecille che lo ha frainteso.

Io sarei, e sono, molto diretta n situazioni in cui mi portano in un terreno ambiguo che non desidero.

Ergo la cosa che chiederei sarebbe, suppergiù, "ma come mai tieni tanto a vederci mentre non ci sono i nostri figli?" :)
Se avessi voglia di giocarci un po' aggiungerei anche se per caso non c'è un qualche problema di cui ha bisogno di parlare. Con la preghiera di non farmi preoccupare. ;)
Però saprei che sto iniziando a giocare col topolino. E dovrei averne voglia e stimolo. Ossia essere in una fase in cui il mio piacere riguarda il tirar matto l'altro. Per il mio esclusivo piacere.

Non capisco perchè tu debba architettare modi per tener tutto in ambiguità, finendo poi per chiederti se l'imbecille sei tu.

Come mai ti difendi? :)
Allora: tieni conto che lui ha già posto le basi per quella che tu chiami fraintendimento da parte mia. Negli sms che mi ha mandato, oltre alle parti che ho trascritto, mi ha accennato a tante novità per lui importanti. Va da sé che a mia domanda risponderebbe "così parliamo un po'". E se la caverebbe :D.
Più ambiguo dell'ambiguo: vengo a casa tua... Sai che ho cambiato lavoro? E sto riverniciando casa.... Ah... E sto pure sistemando la casa dei miei. Ah.... Ma davvero non riusciamo a vederci?
Credo di stare in difesa per questo motivo.
A quel punto che gli dico: fregacazzi del tuo lavoro????
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Allora: tieni conto che lui ha già posto le basi per quella che tu chiami fraintendimento da parte mia. Negli sms che mi ha mandato, oltre alle parti che ho trascritto, mi ha accennato a tante novità per lui importanti. Va da sé che a mia domanda risponderebbe "così parliamo un po'". E se la caverebbe :D.
Più ambiguo dell'ambiguo: vengo a casa tua... Sai che ho cambiato lavoro? E sto riverniciando casa.... Ah... E sto pure sistemando la casa dei miei. Ah.... Ma davvero non riusciamo a vederci?
Credo di stare in difesa per questo motivo.
A quel punto che gli dico: fregacazzi del tuo lavoro????
Ma sì, lui fa il giochino.
Scaricando su di te la gestione.

Se rispondi male sei una stronza frigida del cazzo che lo fraintende. (povero)
Se abbocchi, sei comunque la zoccola che ci sta. (povero anche in questo caso)

EDIT3: e andrebbe pure bene, se sei TU a decidere che vuoi essere una stronza frigida del cazzo o una troia che ci sta.
MA se lo decide qualcun altro per te usando il tuo essere come contenitore delle sue frustrazioni, a me, non andrebbe per il cazzo bene.

Ma di fondo è il vecchio gioco del "la donna decide".
Quindi che lavori lei. :D

E io invece lo metterei in condizione di scoprirsi.
Così parliamo un po' è una risposta non risposta. E che di nuovo sposta la comunicazione a te.

Potete parlare anche con i vostri figli presenti (non pensi caro? :)).
Ecco perchè chiederei come mai ha questa esigenza di vedervi senza figli.

Il giochetto del gatto col topino, lo lascerei a dopo.
SE ne hai voglia.
Se non ne hai voglia, fallo spogliare e basta no? Perchè ti devi spogliare tu?? :rolleyes::D

Neanche lo cagherei sul vedervi a casa tua. Ci manca solo che devi trovar scuse per invitare a casa tua solo chi hai voglia tu di invitare.

EDIT: anche attaccare è difendersi. Quando si combatte, vince chi usa il ritmo dell'altro e la sua energia rigirandogliela contro e trovando i punti dove si scopre per entrarci e andare a colpo secco. ;)

EDIT2: non vedo perchè tu debba rispondere a domande per cui non hai il minimo interesse. Nel caso ti voglia parlare del lavoro, sempre se avessi voglia di giocare, potresti chiedergli se ha bisogno di un consiglio legale, e che nel caso dovresti consultare l'agenda dei tuoi impegni per inserire uno spazio per lui....potresti anche aggiungergli che visto il vostro rapporto amicale, non si dovrebbe preoccupare di eventuali costi, se la consulenza non richiede altro che la chiacchierata. MA nel caso, gli faresti comunque un prezzo di favore. :cool:

Insomma....sii un po' stronza. Per il tuo divertimento.
Questo è un topino, per come si comporta. Trattalo come tale.
Mica è un leone. :carneval:
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Ma sì, lui fa il giochino.
Scaricando su di te la gestione.

Se rispondi male sei una stronza frigida del cazzo che lo fraintende. (povero)
Se abbocchi, sei comunque la zoccola che ci sta. (povero anche in questo caso)

Ma di fondo è il vecchio gioco del "la donna decide".
Quindi che lavori lei. :D

E io invece lo metterei in condizione di scoprirsi.
Così parliamo un po' è una risposta non risposta. E che di nuovo sposta la comunicazione a te.

Potete parlare anche con i vostri figli presenti (non pensi caro? :)).
Ecco perchè chiederei come mai ha questa esigenza di vedervi senza figli.

Il giochetto del gatto col topino, lo lascerei a dopo.
SE ne hai voglia.
Se non ne hai voglia, fallo spogliare e basta no? Perchè ti devi spogliare tu?? :rolleyes::D

Neanche lo cagherei sul vedervi a casa tua. Ci manca solo che devi trovar scuse per invitare a casa tua solo chi hai voglia tu di invitare.

EDIT: anche attaccare è difendersi. Quando si combatte, vince chi usa il ritmo dell'altro e la sua energia rigirandogliela contro e trovando i punti dove si scopre per entrarci e andare a colpo secco. ;)

EDIT2: non vedo perchè tu debba rispondere a domande per cui non hai il minimo interesse. Nel caso ti voglia parlare del lavoro, sempre se avessi voglia di giocare, potresti chiedergli se ha bisogno di un consiglio legale, e che nel caso dovresti consultare l'agenda dei tuoi impegni per inserire uno spazio per lui....potresti anche aggiungergli che visto il vostro rapporto amicale, non si dovrebbe preoccupare di eventuali costi, se la consulenza non richiede altro che la chiacchierata. MA nel caso, gli faresti comunque un prezzo di favore. :cool:
Prima di avere facilità con la tecnica che dici tu, che è sapere usare la forza dell'altro, devo fare ancora molta palestra. Non che mi sia estranea (al lavoro la applico), e' questo ambito relazionale che però mi e' un po' straniero, attualmente. E mi ci muovo assai male. In effetti mi potrei allenare :).
Ma non so come dire: Mi costa un po' fatica.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma sì, lui fa il giochino.
Scaricando su di te la gestione.

Se rispondi male sei una stronza frigida del cazzo che lo fraintende. (povero)
Se abbocchi, sei comunque la zoccola che ci sta. (povero anche in questo caso)

EDIT3: e andrebbe pure bene, se sei TU a decidere che vuoi essere una stronza frigida del cazzo o una troia che ci sta.
MA se lo decide qualcun altro per te usando il tuo essere come contenitore delle sue frustrazioni, a me, non andrebbe per il cazzo bene.

Ma di fondo è il vecchio gioco del "la donna decide".
Quindi che lavori lei. :D

E io invece lo metterei in condizione di scoprirsi.
Così parliamo un po' è una risposta non risposta. E che di nuovo sposta la comunicazione a te.

Potete parlare anche con i vostri figli presenti (non pensi caro? :)).
Ecco perchè chiederei come mai ha questa esigenza di vedervi senza figli.

Il giochetto del gatto col topino, lo lascerei a dopo.
SE ne hai voglia.
Se non ne hai voglia, fallo spogliare e basta no? Perchè ti devi spogliare tu?? :rolleyes::D

Neanche lo cagherei sul vedervi a casa tua. Ci manca solo che devi trovar scuse per invitare a casa tua solo chi hai voglia tu di invitare.

EDIT: anche attaccare è difendersi. Quando si combatte, vince chi usa il ritmo dell'altro e la sua energia rigirandogliela contro e trovando i punti dove si scopre per entrarci e andare a colpo secco. ;)

EDIT2: non vedo perchè tu debba rispondere a domande per cui non hai il minimo interesse. Nel caso ti voglia parlare del lavoro, sempre se avessi voglia di giocare, potresti chiedergli se ha bisogno di un consiglio legale, e che nel caso dovresti consultare l'agenda dei tuoi impegni per inserire uno spazio per lui....potresti anche aggiungergli che visto il vostro rapporto amicale, non si dovrebbe preoccupare di eventuali costi, se la consulenza non richiede altro che la chiacchierata. MA nel caso, gli faresti comunque un prezzo di favore. :cool:

Insomma....sii un po' stronza. Per il tuo divertimento.
Questo è un topino, per come si comporta. Trattalo come tale.
Mica è un leone. :carneval:
Ma perché perderci tutto sto tempo
Che pensi quel che vuole di me. A me non interessa incontrarlo da sola. Fine
Mi sembra uno spreco di energie inutili
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Prima di avere facilità con la tecnica che dici tu, che è sapere usare la forza dell'altro, devo fare ancora molta palestra. Non che mi sia estranea (al lavoro la applico), e' questo ambito relazionale che però mi e' un po' straniero, attualmente. E mi ci muovo assai male. In effetti mi potrei allenare :).
Ma non so come dire: Mi costa un po' fatica.
E allora il tipo è capitato a fagiuolo :D

Non capisco, ovviamente partendo dalla mia prospettiva, perchè come donna mi debba muovere "in difesa" e/o al posto dell'altro.

Io sono qui.

Sei tu che mi sei venuto a cercare.

Quindi non vedo perchè io ti debba levare le castagne dal fuoco.

Mi sei venuto a cercare. Ok, ti ringrazio.
(A me lusinga anche essere cercata e non vedo perchè negarmi questa parte del piacere. )

A questo punto, spiega perchè sei venuto e cosa vuoi.

Sarebbe come se un* mi suona al campanello di casa e poi tocca a me indagare i perchè e i percome.
Se mi suoni io decido se aprirti o meno.

E prima di aprirti ti chiedo chi sei e di cosa hai bisogno da me.

Se me lo dici, e sono soddisfatta della risposta, ok.
In caso contrario, ringrazio e declino.

Ma se mi suoni e poi mi chiedi di entrare al posto tuo in casa mia...ecco.
Ti ricordo che io sono già in casa mia. E se vuoi entrare devi avere dei motivi ben validi e convincenti.

A me sembra molto lineare. :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ma perché perderci tutto sto tempo
Che pensi quel che vuole di me. A me non interessa incontrarlo da sola. Fine
Mi sembra uno spreco di energie inutili
Pensa che a me sembra uno spreco di energia fare chiarezza al posto dell'altro.

Mica sono la traduttrice ufficiale dei topolini in cerca di figa. :D

Non è quel che pensa lui di me.
MA quel che io penso di me e quel che io decido di me.

Rispondere facendo chiarezza al posto dell'altro, chiarezza di cui non me ne fotte una beneamata per la verità visto che l'ambiguo è lui, mi sembra fare una fatica inutile.
(per come sono fatta io, se mi prende in un momento sbagliato, manco cago i suoi messaggi. E proseguo ad aver a che fare con lui lo stesso, per dire. E se mi chiedesse spiegazioni, la risposta sarebbe "perchè io sono così" sorridendo :))

Mi cerchi? (e io accetto il tuo cercarmi)
Ecco. Sappimi spiegare i perchè e i percome.

Se poi mi prendi in un momento in cui ho energie in esubero (e il tuo cercarmi non mi soddisfa), allora diventi il mimo topino. Per il semplice motivo che mi hai fatto venir voglia di giocare con i tuoi comportamenti.

Se non ho quelle energie, io la vedo come rimanermene comoda in poltrona e chiedere spiegazioni.
Che ascolto quando ho poi voglia di ascoltarle.

Ma decido io chi sono.
E decido io in che posizione pormi.

Rispondere mettendomi a far chiarezza per me è lasciar decidere all'altro, discendere dall'altro, in che posizione e con quali azioni collocarmi.

A me non piace discendere. E non mi piace reagire. :)
Men che meno mi piace mettermi in una posizione in cui il gradimento dell'altro di me diviene un modo per togliere a me il piacere di essere gradita. E non per conferma. A me piace essere gradita e ringrazio. Praticamente sempre. A volte pure facendo appunti sul modo di esprimere quel gradimento :D .

Poi però decido io cosa farne di quel gradimento.
E dalla mia poltrona.

Non in equilibrio su una soglia.
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Dopo l'arte dello sfascio ben evidente per effetto del tradimento, vi voglio chiedere consiglio sull'arte dello sfescio :D.

L'arte di sbolognare, perché evidentemente ho un problema di comunicazione io, me ne sono accorta :rolleyes:

Ricordate che vi ho parlato del fastidio provato con il padre di un amichetto di mio figlio, che spesso ha lanciato messaggi ambigui (che in sé son fastidiosi), e che - saputo (non da me) della mia separazione - ha provato ad inscenare una tragedia napoletana?

Quello. Era da un po' che non l'ho più visto.

Venerdì sera (questo fine settimana sono libera), mentre ero spaparanzata sul letto a leggere il forum (sì... mi avete portato sfiga :D) mi arriva un messaggio:

"Ciao come va? Dove sei? Non ti vedo ma possiamo incontrarci se vuoi. Posso venire anche a casa se vuoi". :singleeye:

Al che gli rispondo (riassumo) che mio figlio ed io passiamo poco dalle parti in cui abita perché preferiamo altri parchetti meno assolati. Gli chiedo se suo figlio sta bene, gli dico che comunque sono mooooolto incasinata :D, e concludo salutando anche sua moglie :carneval:.

A me pareva chiaro anche senza dirgli "vai a cagare". E invece no. Perché lui continua e mi scrive che sua moglie e suo figlio sono partiti, e mi aggiorna su quello che ha fatto. Importanti novità su cui rispondo laconicamente all'incirca "buon per te!", e gli dico che quando suo figlio ritornerà organizziamo di vederci col mio. E chiudo.


Poco fa ricevo questo altro messaggio:

"Vuoi dire che non riusciamo a vederci, io e te, prima di settembre ottobre?! Non ci credo (loro tornano a metà settembre)".

Ragazzi, sotto con le risposte (aiutatemi ):mexican:. Ovviamente prima di stasera non avrò letto il messaggio, e quindi non risponderò.
Però quello che mi interessa capire è anche altro.
Ma veramente le risposte che ho dato venerdì lasciano spazio? Sono stata ambigua? Al di là che lo spazio se lo è comunque preso, ed è un dato oggettivo.

Fatemi capire, perché è una cosa che mi aiuta non solo in questo frangente. Io di solito sono per la chiarezza. Per il capire. Qui o è lui a non capire, o sono io poco chiara. Di solito evito le risposte trancianti perché, come in questo caso, mi dispiace comunque essere scostante, o maleducata. Non ho motivo per evitare che mio figlio veda il suo amichetto, o per litigare e finire ad incrociarsi e non salutarsi più. Però vorrei essere chiara.
Ogni consiglio è ben accetto, al di là dell'aspetto comico della vicenda (sì... perché ad una certa la butto anche sul ridere).
Grazie :)
per me sei stata chiarissima

risposta : vedrai che settembre/ ottobre arrivan presto...il tempo notoriamente vola 😁
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma perché perderci tutto sto tempo
Che pensi quel che vuole di me. A me non interessa incontrarlo da sola. Fine
Mi sembra uno spreco di energie inutili

In punto logica hai ragione tu, è inequivocabile. la questione si riduce al voglio o non voglio. Con tante sfumature in mezzo però per me, che purtroppo (davvero purtroppo) non sono strutturata come te.

E ricordiamoci una cosa (così riprendo anche il discorso di prima con @ipazia nell'altro 3d degli uccelli): niente c'è di peggio di una persona estremamente razionale che nel suo percorso ha però toccato le vette estreme della irrazionalità :D. Sicché tutto è sempre un po' un "perché?". E qui mi domando perché io sia goffa nel rispondere a questi tipi di messaggio. In altri ambiti non sono così impacciata, tutt'altro. A prescindere dalla risposta che non mi esce fluida. Che può essere non mi interessi, o può anche essere quella di giocare col topolino (consapevole che non mi interessa).

Mah.... Se devo passare all'ambito sportivo, posso dire che conosco bene cosa significa muoversi in sintonia con la forza dell'altro, usare e non contrastare quella forza per essere forte. Senza necessariamente colpire, ma questo dipende dagli sport. In certi sport la forza altrui serve a colpire. In altri serve a seguire, e ad eseguire. So anche che quella condizione, una volta raggiunta, elimina la fatica. Davvero :). Ma so anche bene che per arrivare a quella condizione ci vuole tanta fatica.

Ecco.... Attualmente faccio fatica per altre cose. In altri ambiti. Sicché forse non ho molte risorse per usare costui come palestra. Ma non sarebbe male, ne avrei largamente bisogno, anzi.

Vabbè... a onor di cronaca, mi ha risposto "ciao buona estate anche a te!!!". Con tre punti esclamativi :D.

Come si diceva da piccoli? Arimo!!! :blank:
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Pensa che a me sembra uno spreco di energia fare chiarezza al posto dell'altro.

Mica sono la traduttrice ufficiale dei topolini in cerca di figa. :D

Non è quel che pensa lui di me.
MA quel che io penso di me e quel che io decido di me.

Rispondere facendo chiarezza al posto dell'altro, chiarezza di cui non me ne fotte una beneamata per la verità visto che l'ambiguo è lui, mi sembra fare una fatica inutile.
(per come sono fatta io, se mi prende in un momento sbagliato, manco cago i suoi messaggi. E proseguo ad aver a che fare con lui lo stesso, per dire. E se mi chiedesse spiegazioni, la risposta sarebbe "perchè io sono così" sorridendo :))

Mi cerchi? (e io accetto il tuo cercarmi)
Ecco. Sappimi spiegare i perchè e i percome.

Se poi mi prendi in un momento in cui ho energie in esubero (e il tuo cercarmi non mi soddisfa), allora diventi il mimo topino. Per il semplice motivo che mi hai fatto venir voglia di giocare con i tuoi comportamenti.

Se non ho quelle energie, io la vedo come rimanermene comoda in poltrona e chiedere spiegazioni.
Che ascolto quando ho poi voglia di ascoltarle.

Ma decido io chi sono.
E decido io in che posizione pormi.

Rispondere mettendomi a far chiarezza per me è lasciar decidere all'altro, discendere dall'altro, in che posizione e con quali azioni collocarmi.

A me non piace discendere. E non mi piace reagire. :)
Men che meno mi piace mettermi in una posizione in cui il gradimento dell'altro di me diviene un modo per togliere a me il piacere di essere gradita. E non per conferma. A me piace essere gradita e ringrazio. Praticamente sempre. A volte pure facendo appunti sul modo di esprimere quel gradimento :D .

Poi però decido io cosa farne di quel gradimento.
E dalla mia poltrona.

Non in equilibrio su una soglia.
Un messaggio come il mio mi fa perdere 5 secondi
Il chiedere, il fare in modo che lui non sia ambiguo ecc ecc molto di più
Avrei modo migliori per utilizzare il mio tempo
Sarà che a me non fa piacere essere cercata da chi non voglio che mi cerchi :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
In punto logica hai ragione tu, è inequivocabile. la questione si riduce al voglio o non voglio. Con tante sfumature in mezzo però per me, che purtroppo (davvero purtroppo) non sono strutturata come te.

E ricordiamoci una cosa (così riprendo anche il discorso di prima con @ipazia nell'altro 3d degli uccelli): niente c'è di peggio di una persona estremamente razionale che nel suo percorso ha però toccato le vette estreme della irrazionalità :D. Sicché tutto è sempre un po' un "perché?". E qui mi domando perché io sia goffa nel rispondere a questi tipi di messaggio. In altri ambiti non sono così impacciata, tutt'altro. A prescindere dalla risposta che non mi esce fluida. Che può essere non mi interessi, o può anche essere quella di giocare col topolino (consapevole che non mi interessa).

Mah.... Se devo passare all'ambito sportivo, posso dire che conosco bene cosa significa muoversi in sintonia con la forza dell'altro, usare e non contrastare quella forza per essere forte. Senza necessariamente colpire, ma questo dipende dagli sport. In certi sport la forza altrui serve a colpire. In altri serve a seguire. So anche che quella condizione, una volta raggiunta, elimina la fatica. Davvero :). Ma so anche bene che per arrivare a quella condizione ci vuole tanta fatica.

Ecco.... Attualmente faccio fatica per altre cose. In altri ambiti. Sicché forse non ho molte risorse per usare costui come palestra. Ma non sarebbe male, ne avrei largamente bisogno, anzi.

Vabbè... a onor di cronaca, mi ha risposto "ciao buona estate anche a te!!!". Con tre punti esclamativi :D.

Come si diceva da piccoli? Arimo!!! :blank:
Potrebbe benissimo essere che in ambito relazionale, ed in particolare nelle relazioni con l'altro genere, tu non sia ancora ben collocata in te.

Sei nel mezzo di una separazione che ti mette in discussione sotto molteplici aspetti del tuo essere femmina, donna e pure madre.
Quindi la poltrona su cui sei seduta forse non è poi così comoda e confortevole.

MA è la tua poltrona :)

E unicamente da quella puoi partire per affermare chi sei. A te stessa.

Io non penso che sia una questione di voglio non voglio.

voglio/non voglio è in prima persona.
Quindi azioni che partono da chi afferma quel voglio/non voglio.

In questa situazione tu eri neutra ed eri bellamente distesa sul letto a cazzeggiare per i cazzi tuoi.
E questo è entrato con i suoi voglio/non voglio.

Dandoteli fondamentalmente in mano.
Imponendoteli. Goffamente. Fra l'altro.
Che manco è elegante uno che si muove così.

IO tutta questa serie di aspetti li farei notare. Altro che.

E' lui che ti ha cercato. Non tu.
A lui la responsabilità di portare avanti la cosa in modo adeguato.
In primis rispondendo delle sue azioni.

Poi...domandare è lecito rispondere è cortesia.

Certo è che se mi entri non invitato e poi non rispondi. Hai già la croce sulla testa, per quanto mi riguarda.

E io ho tutto lo spazio di chiedere e chiedere ogni cosa mi passi per la mente. :)

Perchè ero bellamente distesa sul mio letto a farmi bellamente i cazzi miei.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Un messaggio come il mio mi fa perdere 5 secondi
Il chiedere, il fare in modo che lui non sia ambiguo ecc ecc molto di più
Avrei modo migliori per utilizzare il mio tempo
Sarà che a me non fa piacere essere cercata da chi non voglio che mi cerchi :)
Uh, guarda...rispondere "come mai non possiamo vederci senza i nostri figli" sorriso finale, non fa perdere molto più tempo che caricarmi dei miei voglio e non voglio, che erano in relax fino a quel momento, per rispondere a te mettendoci pure l'impegno di fare chiarezza al posto tuo.

Se mi cerca chi non mi aspetto la mia prima domanda è (grezzamente) "che cazzo vuoi da me?"

E il resto è lavoro suo.

Tutto lo scritto è la declinazione del pensiero che sta dietro all'azione.

IO raramente mi muovo per voglio/non voglio.
Men che meno scelti da altri.

Sono i miei voglio/non voglio in primo piano.

E il primo in una situazione come questa non è "che risposta ti do"
Ma "perchè cazzo dovrei risponderti?" :D

Poi con l'età ho imparato ad essere più elegante.
Da giovinetta la mia risposta era esattamente "cazzo vuoi da me?" ;):)

Ma ho sempre ringraziato per lo sbattimento nel cercarmi. (quindi in effetti la risposta era "grazie per avermi cercata, ma non ho capito che cazzo vuoi da me").
Roba che a me per esempio pesa moltissimo e non faccio praticamente mai. (cercare).

Preferisco essere cercata. E goderne. :)
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Potrebbe benissimo essere che in ambito relazionale, ed in particolare nelle relazioni con l'altro genere, tu non sia ancora ben collocata in te.

Sei nel mezzo di una separazione che ti mette in discussione sotto molteplici aspetti del tuo essere femmina, donna e pure madre.
Quindi la poltrona su cui sei seduta forse non è poi così comoda e confortevole.

MA è la tua poltrona :)

E unicamente da quella puoi partire per affermare chi sei. A te stessa.

Io non penso che sia una questione di voglio non voglio.

voglio/non voglio è in prima persona.
Quindi azioni che partono da chi afferma quel voglio/non voglio.

In questa situazione tu eri neutra ed eri bellamente distesa sul letto a cazzeggiare per i cazzi tuoi.
E questo è entrato con i suoi voglio/non voglio.

Dandoteli fondamentalmente in mano.
Imponendoteli. Goffamente. Fra l'altro.
Che manco è elegante uno che si muove così.

IO tutta questa serie di aspetti li farei notare. Altro che.

E' lui che ti ha cercato. Non tu.
A lui la responsabilità di portare avanti la cosa in modo adeguato.
In primis rispondendo delle sue azioni.

Poi...domandare è lecito rispondere è cortesia.

Certo è che se mi entri non invitato e poi non rispondi. Hai già la croce sulla testa, per quanto mi riguarda.

E io ho tutto lo spazio di chiedere e chiedere ogni cosa mi passi per la mente. :)

Perchè ero bellamente distesa sul mio letto a farmi bellamente i cazzi miei.


Mi trovo bene con gli uomini, in senso relazionale ampio. Sul lavoro, ad esempio, li preferisco. Ma anche in amicizia mi ci trovo gran bene. Mi piace capire il loro punto di vista, anche se a volte condivido [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] quando dice che non sempre i pianeti si incontrano :carneval:. Ma è più una impressione che talvolta dico ridendo, e giocando su certi luoghi comuni, anche. sarà che sono abbastanza mascolina pure io (sempre stata).

E sì... il comportamento inelegante l'ho rilevato pure io. Ma già da tempo ho capito che è inelegante nel muoversi, e lo è almeno quanto lo sono io per altri motivi, ma pur sempre nello stesso ambito. Certo che i miei motivi sono ancorati alla mia situazione. E' pur sempre vero che io mi facevo i cazzi miei, e che ognuno si prende il carico delle proprie iniziative, senza dubbio anche questo.
sai una cosa che mi ha colpita? Poi l'ho archiviata senza dare troppo peso, ma ora mi riaffiora. venerdì mi ha scritto testualmente "posso venire anche a casa se vuoi". Se non fosse che costui ha già fatto una marea di - chiamiamole figure barbine con me, nel senso che ho ben capito di che pasta è - avrebbe avuto miglior impatto su di me leggere "vorrei", o "voglio".

Tanta carne al fuoco :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Uh, guarda...rispondere "come mai non possiamo vederci senza i nostri figli" sorriso finale, non fa perdere molto più tempo che caricarmi dei miei voglio e non voglio, che erano in relax fino a quel momento, per rispondere a te mettendoci pure l'impegno di fare chiarezza al posto tuo.

Se mi cerca chi non mi aspetto la mia prima domanda è (grezzamente) "che cazzo vuoi da me?"

E il resto è lavoro suo.

Tutto lo scritto è la declinazione del pensiero che sta dietro all'azione.

IO raramente mi muovo per voglio/non voglio.
Men che meno scelti da altri.

Sono i miei voglio/non voglio in primo piano.

E il primo in una situazione come questa non è "che risposta ti do"
Ma "perchè cazzo dovrei risponderti?" :D

Poi con l'età ho imparato ad essere più elegante.
Da giovinetta la mia risposta era esattamente "cazzo vuoi da me?" ;):)

Ma ho sempre ringraziato per lo sbattimento nel cercarmi. (quindi in effetti la risposta era "grazie per avermi cercata, ma non ho capito che cazzo vuoi da me").
Roba che a me per esempio pesa moltissimo e non faccio praticamente mai. (cercare).

Preferisco essere cercata. E goderne. :)
Un messaggio così presume una sua ulteriore risposta a cui non sono interessata. Quindi i pochi secondi diventano minuti o giorni di tiritera inutile per me .
Il mio messaggio chiude la comunicazione e mi posso dedicare ad altro
 

Foglia

utente viva e vegeta
Un messaggio così presume una sua ulteriore risposta a cui non sono interessata. Quindi i pochi secondi diventano minuti o giorni di tiritera inutile per me .
Il mio messaggio chiude la comunicazione e mi posso dedicare ad altro
Guarda che invidio davvero la tua "struttura", nel senso che capisco perfettamente cosa vuoi dire, ma probabilmente non sta nel mio dna :rolleyes:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Guarda che invidio davvero la tua "struttura", nel senso che capisco perfettamente cosa vuoi dire, ma probabilmente non sta nel mio dna :rolleyes:
Io non credo ci sia niente da invidiare. Abbiamo appunto dna diversi. Ne migliori ne peggiori. Non ero così nemmeno io ma ho avuto la fortuna (fortuna per come la penso io) di incontrare uomini che mi hanno dato spunti per riflettere e realizzare come volevo essere.
L’unica cosa è che al tuo posto non mi domanderei più perché non capisce, perché se ti interesserebbe che cApisse agiresti diversamente ;)
 

Foglia

utente viva e vegeta
Io non credo ci sia niente da invidiare. Abbiamo appunto dna diversi. Ne migliori ne peggiori. Non ero così nemmeno io ma ho avuto la fortuna (fortuna per come la penso io) di incontrare uomini che mi hanno dato spunti per riflettere e realizzare come volevo essere.
L’unica cosa è che al tuo posto non mi domanderei più perché non capisce, perché se ti interesserebbe che cApisse agiresti diversamente ;)
Ho convissuto per parecchio tempo con la domanda "sono io che sbaglio?", ora credo molto meno. Ma ho frequenti ricadute :D.
Oggi però credo con una scriminante, che è quella del capire per me (soprattutto le magagne), e non di giungere necessariamente alla conclusione che le cose capitano perché sono io quella sbagliata. E se anche lo sono provo a non farmi colpe, ma appunto a capire ed eventualmente correggere.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Ma sì, lui fa il giochino.
Scaricando su di te la gestione.

Se rispondi male sei una stronza frigida del cazzo che lo fraintende. (povero)
Se abbocchi, sei comunque la zoccola che ci sta. (povero anche in questo caso)

EDIT3: e andrebbe pure bene, se sei TU a decidere che vuoi essere una stronza frigida del cazzo o una troia che ci sta.
MA se lo decide qualcun altro per te usando il tuo essere come contenitore delle sue frustrazioni, a me, non andrebbe per il cazzo bene.

Ma di fondo è il vecchio gioco del "la donna decide".
Quindi che lavori lei. :D

E io invece lo metterei in condizione di scoprirsi.
Così parliamo un po' è una risposta non risposta. E che di nuovo sposta la comunicazione a te.

Potete parlare anche con i vostri figli presenti (non pensi caro? :)).
Ecco perchè chiederei come mai ha questa esigenza di vedervi senza figli.

Il giochetto del gatto col topino, lo lascerei a dopo.
SE ne hai voglia.
Se non ne hai voglia, fallo spogliare e basta no? Perchè ti devi spogliare tu?? :rolleyes::D

Neanche lo cagherei sul vedervi a casa tua. Ci manca solo che devi trovar scuse per invitare a casa tua solo chi hai voglia tu di invitare.

EDIT: anche attaccare è difendersi. Quando si combatte, vince chi usa il ritmo dell'altro e la sua energia rigirandogliela contro e trovando i punti dove si scopre per entrarci e andare a colpo secco. ;)

EDIT2: non vedo perchè tu debba rispondere a domande per cui non hai il minimo interesse. Nel caso ti voglia parlare del lavoro, sempre se avessi voglia di giocare, potresti chiedergli se ha bisogno di un consiglio legale, e che nel caso dovresti consultare l'agenda dei tuoi impegni per inserire uno spazio per lui....potresti anche aggiungergli che visto il vostro rapporto amicale, non si dovrebbe preoccupare di eventuali costi, se la consulenza non richiede altro che la chiacchierata. MA nel caso, gli faresti comunque un prezzo di favore. :cool:

Insomma....sii un po' stronza. Per il tuo divertimento.
Questo è un topino, per come si comporta. Trattalo come tale.
Mica è un leone. :carneval:
Voglio un corso da Ipazia!!!!!!!!!!!!!!!! :D
 
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