L'arte dello sfescio

Foglia

utente viva e vegeta
Dopo l'arte dello sfascio ben evidente per effetto del tradimento, vi voglio chiedere consiglio sull'arte dello sfescio :D.

L'arte di sbolognare, perché evidentemente ho un problema di comunicazione io, me ne sono accorta :rolleyes:

Ricordate che vi ho parlato del fastidio provato con il padre di un amichetto di mio figlio, che spesso ha lanciato messaggi ambigui (che in sé son fastidiosi), e che - saputo (non da me) della mia separazione - ha provato ad inscenare una tragedia napoletana?

Quello. Era da un po' che non l'ho più visto.

Venerdì sera (questo fine settimana sono libera), mentre ero spaparanzata sul letto a leggere il forum (sì... mi avete portato sfiga :D) mi arriva un messaggio:

"Ciao come va? Dove sei? Non ti vedo ma possiamo incontrarci se vuoi. Posso venire anche a casa se vuoi". :singleeye:

Al che gli rispondo (riassumo) che mio figlio ed io passiamo poco dalle parti in cui abita perché preferiamo altri parchetti meno assolati. Gli chiedo se suo figlio sta bene, gli dico che comunque sono mooooolto incasinata :D, e concludo salutando anche sua moglie :carneval:.

A me pareva chiaro anche senza dirgli "vai a cagare". E invece no. Perché lui continua e mi scrive che sua moglie e suo figlio sono partiti, e mi aggiorna su quello che ha fatto. Importanti novità su cui rispondo laconicamente all'incirca "buon per te!", e gli dico che quando suo figlio ritornerà organizziamo di vederci col mio. E chiudo.


Poco fa ricevo questo altro messaggio:

"Vuoi dire che non riusciamo a vederci, io e te, prima di settembre ottobre?! Non ci credo (loro tornano a metà settembre)".

Ragazzi, sotto con le risposte (aiutatemi ):mexican:. Ovviamente prima di stasera non avrò letto il messaggio, e quindi non risponderò.
Però quello che mi interessa capire è anche altro.
Ma veramente le risposte che ho dato venerdì lasciano spazio? Sono stata ambigua? Al di là che lo spazio se lo è comunque preso, ed è un dato oggettivo.

Fatemi capire, perché è una cosa che mi aiuta non solo in questo frangente. Io di solito sono per la chiarezza. Per il capire. Qui o è lui a non capire, o sono io poco chiara. Di solito evito le risposte trancianti perché, come in questo caso, mi dispiace comunque essere scostante, o maleducata. Non ho motivo per evitare che mio figlio veda il suo amichetto, o per litigare e finire ad incrociarsi e non salutarsi più. Però vorrei essere chiara.
Ogni consiglio è ben accetto, al di là dell'aspetto comico della vicenda (sì... perché ad una certa la butto anche sul ridere).
Grazie :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Dopo l'arte dello sfascio ben evidente per effetto del tradimento, vi voglio chiedere consiglio sull'arte dello sfescio :D.

L'arte di sbolognare, perché evidentemente ho un problema di comunicazione io, me ne sono accorta :rolleyes:

Ricordate che vi ho parlato del fastidio provato con il padre di un amichetto di mio figlio, che spesso ha lanciato messaggi ambigui (che in sé son fastidiosi), e che - saputo (non da me) della mia separazione - ha provato ad inscenare una tragedia napoletana?

Quello. Era da un po' che non l'ho più visto.

Venerdì sera (questo fine settimana sono libera), mentre ero spaparanzata sul letto a leggere il forum (sì... mi avete portato sfiga :D) mi arriva un messaggio:

"Ciao come va? Dove sei? Non ti vedo ma possiamo incontrarci se vuoi. Posso venire anche a casa se vuoi". :singleeye:

Al che gli rispondo (riassumo) che mio figlio ed io passiamo poco dalle parti in cui abita perché preferiamo altri parchetti meno assolati. Gli chiedo se suo figlio sta bene, gli dico che comunque sono mooooolto incasinata :D, e concludo salutando anche sua moglie :carneval:.

A me pareva chiaro anche senza dirgli "vai a cagare". E invece no. Perché lui continua e mi scrive che sua moglie e suo figlio sono partiti, e mi aggiorna su quello che ha fatto. Importanti novità su cui rispondo laconicamente all'incirca "buon per te!", e gli dico che quando suo figlio ritornerà organizziamo di vederci col mio. E chiudo.


Poco fa ricevo questo altro messaggio:

"Vuoi dire che non riusciamo a vederci, io e te, prima di settembre ottobre?! Non ci credo (loro tornano a metà settembre)".

Ragazzi, sotto con le risposte (aiutatemi ):mexican:. Ovviamente prima di stasera non avrò letto il messaggio, e quindi non risponderò.
Però quello che mi interessa capire è anche altro.
Ma veramente le risposte che ho dato venerdì lasciano spazio? Sono stata ambigua? Al di là che lo spazio se lo è comunque preso, ed è un dato oggettivo.

Fatemi capire, perché è una cosa che mi aiuta non solo in questo frangente. Io di solito sono per la chiarezza. Per il capire. Qui o è lui a non capire, o sono io poco chiara. Di solito evito le risposte trancianti perché, come in questo caso, mi dispiace comunque essere scostante, o maleducata. Non ho motivo per evitare che mio figlio veda il suo amichetto, o per litigare e finire ad incrociarsi e non salutarsi più. Però vorrei essere chiara.
Ogni consiglio è ben accetto, al di là dell'aspetto comico della vicenda (sì... perché ad una certa la butto anche sul ridere).
Grazie :)
Lui fa finta di non capire.
Io sono per la chiarezza non equivocabile mai “ non vedo motivi per incontrarci soli e soprattutto farlo all’oscuro da tua moglie. I nostri figli amano giocare insieme. Aspettiamo il ritorno di tuo figlio così potranno di nuovo giocare insieme. Buon estate (con sorriso finale)”
 

Brunetta

Utente di lunga data
Pensa che sei affamata e che a forza di insistere almeno un toast lo mangerai.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Lui fa finta di non capire.
Io sono per la chiarezza non equivocabile mai “ non vedo motivi per incontrarci soli e soprattutto farlo all’oscuro da tua moglie. I nostri figli amano giocare insieme. Aspettiamo il ritorno di tuo figlio così potranno di nuovo giocare insieme. Buon estate (con sorriso finale)”
Eh. Grazie di essere intervenuta, perché in effetti so che sei per la chiarezza più assoluta, e cercavo la tua risposta. Mi costa un po' mandarla così, perché per mia natura sono più soft.
 

Foglia

utente viva e vegeta
comunque

Se non vi sembra che sono stata IO equivoca (e quindi a lasciargli spazio, il che stimolerebbe un certo tipo di riflessione) quasi quasi gli rispondo che fino alla mia partenza avrò tantissimo da fare, e che quindi temo ci si rivedrà solo al rientro dei bimbi.
Che vi pare?
se poi lui anche così vuole vederci spazio, in fin dei conti forse in questo caso non è neanche un mio problema :rolleyes:
 

disincantata

Utente di lunga data
Non mi e' chiaro perche' ha fatto 'casino' quando ha saputo della tua separazione.

Puoi dirgli che non hai tempo di uscire con lui per stare il più possibile con tuo figlio, e che non mancher' occasione quando sara' possibile vedervi tutti insieme, anche, e sottolinea anche, con sua moglie.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non mi e' chiaro perche' ha fatto 'casino' quando ha saputo della tua separazione.

Puoi dirgli che non hai tempo di uscire con lui per stare il più possibile con tuo figlio, e che non mancher' occasione quando sara' possibile vedervi tutti insieme, anche, e sottolinea anche, con sua moglie.
Riassumo brevemente.

Un bel dì lo incrociai (avevamo i rispettivi figli) e mi disse prendendomi a parte "Senti maaaaa..... E' vero quallo che si dice su di te"?
Morale, aveva saputo della mia separazione da un'altra mamma (che evidentemente non aveva di meglio da raccontare che i fatti miei, e immagino pure chi possa essere stata :rolleyes:). Io quando lo incontravo non gliene avevo mai fatto parola.
E vabbè, passi anche la mancanza di sensibilità nel tacere quello che all'evidenza l'altra parte non ha voglia di condividere con te. Quando gli ho risposto di sì ha iniziato con frasi del tipo "non ci credo!", "è assurdo!", "ma sei proprio sicura?". Roba così. Per poi spingersi a definire "povero" mio figlio. E a chiedere particolari che non avevo nessuna voglia di mettere in discussione con lui. Insomma, una reazione che ho trovato assolutamente fuori luogo da parte sua.
La moglie esce pochissimo di casa. E' straniera, parla poco italiano, non lavora. E' giovanissima. Dipende da lui in tutto e per tutto. Non è affar mio, ma ove anche scoprisse di avere le corna (senza dubbio uno che fa così te le mette) non credo avrebbe spazi di libertà nel valutare se lasciarlo o tenerselo. E il bello in tutto questo è che lui tra le righe (ma neanche troppo), o meglio tra un sorriso e un sospiro, se ne lamenta (la cucina, le pulizie di casa, le abitudini. Etc. etc.). Non gli ho mai dato corda.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Eh. Grazie di essere intervenuta, perché in effetti so che sei per la chiarezza più assoluta, e cercavo la tua risposta. Mi costa un po' mandarla così, perché per mia natura sono più soft.
L’essere soft funziona con persone che non vogliono approfittarsi di te o che sono intelligenti. Ti sembra questo il caso?
Per me spesso l’eseere Soft porta a essere ambigue e a lasciare margini
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Se non vi sembra che sono stata IO equivoca (e quindi a lasciargli spazio, il che stimolerebbe un certo tipo di riflessione) quasi quasi gli rispondo che fino alla mia partenza avrò tantissimo da fare, e che quindi temo ci si rivedrà solo al rientro dei bimbi.
Che vi pare?
se poi lui anche così vuole vederci spazio, in fin dei conti forse in questo caso non è neanche un mio problema :rolleyes:
Risposta che dà speranza per uno che cerca speranza
Non è un “non mi interessa vederti da sola”
Non riesco a capire perché non essere dirette. Non vuol dire essere maleducate eh
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
In tutto questo, Bruni voglio pure la tua risposta :)
Concordo con Nocciola.
Io sarei anche più cattiva... esplicitando quello che penso.
”Tu credi che mi senta tanto sola o abbia tanto bisogno di sesso da ridurmi con il papà di un amico di xxxx (nome di tuo figlio) ?”
 

Foglia

utente viva e vegeta
"Mi spiace, ma non ho tempo prima della mia partenza. Senz'altro a settembre sarà più facile vederci, visto che i nostri figli giocano volentieri insieme. Buona estate :)"

(grazie [MENTION=3188]Nocciola[/MENTION] :inlove:, perché ho "temperato" la tua risposta, ma ne ho attinto largamente).

In effetti mi sono resa conto che stare a rimuginare e a farmi paranoie sulla efficacia della mia comunicazione era inutile. Quindi rimaneva solo una banalissima roba da "sfesciare".. Mi rendo conto di essere impacciata sotto questo aspetto. Tanto mi viene naturale una risposta al lavoro, o tra amici, o in famiglia, quanto purtroppo sono molto goffa quando in mezzo entrano differenti aspetti di relazione. E' stato un buono spunto per riflettere, comunque.

Al di là di questo, o mi piglio ottantenni vedovi, o perfetti deficienti, vorrà pur dire qualcosa, no? :D
 

Foglia

utente viva e vegeta
Concordo con Nocciola.
Io sarei anche più cattiva... esplicitando quello che penso.
”Tu credi che mi senta tanto sola o abbia tanto bisogno di sesso da ridurmi con il papà di un amico di xxxx (nome di tuo figlio) ?”
Io non ce la farei mai, almeno senza volermi porre in modalità litigio :rolleyes:
 

Marjanna

Utente di lunga data
Non dovevi neppure chiedere del figlio. Zero comunicazione. Non devi dargli alcun gancio. Non fare mai domande. Non devi dire niente di te, di tuo figlio, di vostri spostamenti. Deve trovarsi a fare un dialogo da solo. Così mollerà.
Ora non rispondergli più o devi trovare una forma sintetica e fredda.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non ce la farei mai, almeno senza volermi porre in modalità litigio :rolleyes:
Comunque quando mi è capitato...al tizio, padre di 4 figli di cui uno dell’età del mio, quando mi aveva chiesto di prendere un caffè, avevo risposto “senz’altro Paola mi invita spesso” ...non mi ha più invitato neanche lei.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Comunque quando mi è capitato...al tizio, padre di 4 figli di cui uno dell’età del mio, quando mi aveva chiesto di prendere un caffè, avevo risposto “senz’altro Paola mi invita spesso” ...non mi ha più invitato neanche lei.
Eh, ma infatti più o meno è quello il motivo. Si perde il rapporto di cordialità. Fosse solo per me, chissenefrega, ma mi spiace perdere in spontaneità (poi è inevitabile) quando mio figlio gioca col suo, o quando vedo la moglie. Che (nei limiti costituiti dal fatto che è difficile comunicare) è sempre stata gentile con me. Insomma, è un po' come quando discuti col tuo vicino di casa: tendenzialmente non gli vai a dire che ti augureresti che i suoi chiassosi amici del sabato si riunissero altrove, ma magari quando lo incontri una domanda del tipo "ieri avevi una festa?" gliela butti lì, se poi ti risponde scusandosi per il baccano magari rilanci dicendo "eh, con queste pareti purtroppo occorre fare attenzione perché si sente tutto". Capisco bene che la colpa non è delle pareti.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
"Mi spiace, ma non ho tempo prima della mia partenza. Senz'altro a settembre sarà più facile vederci, visto che i nostri figli giocano volentieri insieme. Buona estate :)"

(grazie [MENTION=3188]Nocciola[/MENTION] :inlove:, perché ho "temperato" la tua risposta, ma ne ho attinto largamente).

In effetti mi sono resa conto che stare a rimuginare e a farmi paranoie sulla efficacia della mia comunicazione era inutile. Quindi rimaneva solo una banalissima roba da "sfesciare".. Mi rendo conto di essere impacciata sotto questo aspetto. Tanto mi viene naturale una risposta al lavoro, o tra amici, o in famiglia, quanto purtroppo sono molto goffa quando in mezzo entrano differenti aspetti di relazione. E' stato un buono spunto per riflettere, comunque.

Al di là di questo, o mi piglio ottantenni vedovi, o perfetti deficienti, vorrà pur dire qualcosa, no? :D
Gli hai dato una speranza
Io mi domanderei perché :)
 

Foglia

utente viva e vegeta
Gli hai dato una speranza
Io mi domanderei perché :)
Trovi? Allora ho un problema di comunicazione. A livello conscio, posso dirti che non voglio dargli speranze. Non mi piace, ma proprio non mi piace come si pone come persona. Se a livello più inconscio possa trovare gradevole fare per così dire la profumiera non so.... Potrebbe anche essere.

Edit: dimmi però dove leggi questa speranza. Grazie :)
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
Comunque quando mi è capitato...al tizio, padre di 4 figli di cui uno dell’età del mio, quando mi aveva chiesto di prendere un caffè, avevo risposto “senz’altro Paola mi invita spesso” ...non mi ha più invitato neanche lei.
Ti ho riletta.
Tu dici che più stai soft, più l'altro comunque respinto si sente di contraccambiare con "la calunnia e' un venticello"? In effetti non mi pare una risposta pesante, quella che hai dato tu. Anzi, praticamente e' il mio genere di risposta...
 
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