L'arte dello sfescio

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Profumiera l'ho usato in senso sbagliato io (vedi quanto sono goffa?). Intendevo più che altro una che trae piacere dal lasciare uno in sospeso... E' pure vero che sono cazzi suoi, visto che non sono io a tampinarlo.

Se ci penso, vedo che poi uso degli scudi, sia pure involontariamente. Ci vediamo quando ci sono i nostri figli. Salutami tua moglie. Diamo delle spiegazioni trincerandoci dietro ad altri. Quando la risposta sola e' che non mi va :)
Bella discussione, comunque. :)
anche io ho questo problema e vengo sempre fraintesa.L'essere troppo diretta mi sembra scortese.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti ho riletta.
Tu dici che più stai soft, più l'altro comunque respinto si sente di contraccambiare con "la calunnia e' un venticello"? In effetti non mi pare una risposta pesante, quella che hai dato tu. Anzi, praticamente e' il mio genere di risposta...
Infatti ho fatto l’esempio reale perché ero stata soft. Però spostare l’invito a due al possibile incrociarlo in cucina era soft nel senso che avevo fatto la finta tonta, ma era stroncante.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Prima di avere facilità con la tecnica che dici tu, che è sapere usare la forza dell'altro, devo fare ancora molta palestra. Non che mi sia estranea (al lavoro la applico), e' questo ambito relazionale che però mi e' un po' straniero, attualmente. E mi ci muovo assai male. In effetti mi potrei allenare :).
Ma non so come dire: Mi costa un po' fatica.
Se ti scrive ancora passa qui i messaggi e facciamo consulenza con Ipazia!!! :mexican:
Sta cosa di usare la forza dell'altro mi intriga. Trovo sia una cosa che poi uno applica anche in altri ambiti della vita.
Tipo nelle dinamiche di lavoro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però dai che noia.
Da single sono uscita anche con chi non mi piaceva per niente, per darMI una chance.
Quindi capisco che possa essere un po’ restie a stroncare subito per vedere come si può reagire.
Ma hai detto che non ti va proprio.
Allora non capisco perché fare il gioco di potere per farlo scoprire che dice Ipazia.
Chi se ne frega.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Però dai che noia.
Da single sono uscita anche con chi non mi piaceva per niente, per darMI una chance.
Quindi capisco che possa essere un po’ restie a stroncare subito per vedere come si può reagire.
Ma hai detto che non ti va proprio.
Allora non capisco perché fare il gioco di potere per farlo scoprire che dice Ipazia.
Chi se ne frega.
Eh, però. Questo non mi ha detto se mi andava di vederci al bar per una chiacchierata.

Questo mi ha detto che veniva a casa mia, ammantando il tutto con altro come al suo solito, ma lasciando anche capire. Cioè dando a me la responsabilità del capire. E mica mi do una chance se finisco a letto con uno che non mi piace :D.

Giocandoci potrei farmi un po' di "pelo sullo stomaco" (e ne avrei bisogno, visto che appunto finisco sempre per restarci male io, e non solo in questo caso, ma anche a dare del lungo al vedovo ottantenne, per parlare delle robe più smaccate), e al contempo tutto sommato a lui ben anche gli starebbe.

Alla fine mi avete detto (e avevo bisogno di un occhio esterno) che le mie risposte erano sufficientemente chiare. Bene, fuori un problema, resta che sto sempre in difficoltà in queste cose.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Eh, però. Questo non mi ha detto se mi andava di vederci al bar per una chiacchierata.

Questo mi ha detto che veniva a casa mia, ammantando il tutto con altro come al suo solito, ma lasciando anche capire. Cioè dando a me la responsabilità del capire. E mica mi do una chance se finisco a letto con uno che non mi piace :D.

Giocandoci potrei farmi un po' di "pelo sullo stomaco" (e ne avrei bisogno, visto che appunto finisco sempre per restarci male io, e non solo in questo caso, ma anche a dare del lungo al vedovo ottantenne, per parlare delle robe più smaccate), e al contempo tutto sommato a lui ben anche gli starebbe.

Alla fine mi avete detto (e avevo bisogno di un occhio esterno) che le mie risposte erano sufficientemente chiare. Bene, fuori un problema, resta che sto sempre in difficoltà in queste cose.
Per me sei in difficoltà perché comunque qualche avance fa sempre piacere, anche da un rospo.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Per me sei in difficoltà perché comunque qualche avance fa sempre piacere, anche da un rospo.
Senza dubbio provo il piacere che una lusinga mi porta. Ma in tanti ambiti. E' pure vero che i complimenti mi imbarazzano un po' anche quando li ricevo sul lavoro. Ma so distinguere ancora tra lusinghe e adulazioni non volute. E so il limite tra l'una e l'altra. Perché l'imbarazzo di solito mi dura il tempo necessario a trasformare il tutto in un grazie, con un sorriso. Quando parano ad un risultato che non desidero, di solito non ho problemi a ricondurre la cosa nella mia direzione.
Per cui si al complimento anche del novantenne. No alle indagini e alle rassicurazioni su quanto sanno essere solidi con una donna, per intenderci. Si ad un complimento per un atto scritto bene, o per un buon risultato, no se non ho desiderio di dare poi una consulenza gratuita. Non so se è chiaro :)
Però nel lavoro mi difendo assai meglio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Senza dubbio provo il piacere che una lusinga mi porta. Ma in tanti ambiti. E' pure vero che i complimenti mi imbarazzano un po' anche quando li ricevo sul lavoro. Ma so distinguere ancora tra lusinghe e adulazioni non volute. E so il limite tra l'una e l'altra. Perché l'imbarazzo di solito mi dura il tempo necessario a trasformare il tutto in un grazie, con un sorriso. Quando parano ad un risultato che non desidero, di solito non ho problemi a ricondurre la cosa nella mia direzione.
Per cui si al complimento anche del novantenne. No alle indagini e alle rassicurazioni su quanto sanno essere solidi con una donna, per intenderci. Si ad un complimento per un atto scritto bene, o per un buon risultato, no se non ho desiderio di dare poi una consulenza gratuita. Non so se è chiaro :)
Però nel lavoro mi difendo assai meglio.
Vabbè perché hai naturalmente più sensibilità rispetto alla possibilità di essere seducente.
Non è che si ha bisogno solo di una relazione, ma anche di qualche specchio.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Vabbè perché hai naturalmente più sensibilità rispetto alla possibilità di essere seducente.
Non è che si ha bisogno solo di una relazione, ma anche di qualche specchio.
ma mi può stare benissimo, lo specchio. Fino a quando tutto sommato capisco che non mi interessa riflettermici. A quel punto (parlo di questo caso) mi sento come se lo specchio inseguisse me (immagine terribile, lo so :D), e io non sapessi appunto come sfesciarlo. Quando sul lavoro esagerano, quando cioè trovo fuori luogo (per i miei interessi) i riscontri sui miei risultati, da chiunque provengano, trovo il modo di gestire la cosa....

Te dici quindi che, malgrado a livello conscio dica no alla persona, ad altro livello (più o meno inconscio) io comunque non sappia rinunciare del tutto a questo specchio? E che per questo motivo mi sfugge un po' la gestione di una cavolata? :rolleyes:
Non lo so. A mio sentire, trovo più fastidio che altro.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
qualche avance fa sempre piacere
No, a volte è una rottura di maroni.
Soprattutto se sei una persona gentile che soffre all'idea di far rimanere male gli altri. Come me.

Ogni volta che ho dovuto scaricare qualcuno è stato un parto e una gran rottura di palle.
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Trovi? Allora ho un problema di comunicazione. A livello conscio, posso dirti che non voglio dargli speranze. Non mi piace, ma proprio non mi piace come si pone come persona. Se a livello più inconscio possa trovare gradevole fare per così dire la profumiera non so.... Potrebbe anche essere.

Edit: dimmi però dove leggi questa speranza. Grazie :)
No. Non credo che tu voglia fare la profumiera.

Domanda: avresti lo stesso scrupolo con una donna che volesse frequentarti ma che tu non riesci proprio a vedere come possibile amica? Perché magari a pelle ha qualcosa che non ti piace?

Io, ad esempio, sí.

Non ti conosco ma siccome mi rispecchio in ció che dici, ti do la mia interpretazione. Sei una persona molto gentile, molto sensibile ed empatica, che cerca di non urtare gli altri. Che probabilmente soffre anche un po' quando gli altri non usano la stessa delicatezza nei suoi confronti.

Se un po' ci ho preso, è tutto normale. Questione di carattere e di tatto. Tendenza a mettere un po' da parte se stesse per non ferire l'ego altrui.

Io sono così, ci convivo, in molte situazioni (tipo sul lavoro) ho fatto anche progressi, grazie alle mazzate che ho preso in giro. Mi hanno un po' indurita. Ma nella mia essenza resto cosí: empatica e gentile.
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
ma mi può stare benissimo, lo specchio. Fino a quando tutto sommato capisco che non mi interessa riflettermici. A quel punto (parlo di questo caso) mi sento come se lo specchio inseguisse me (immagine terribile, lo so :D), e io non sapessi appunto come sfesciarlo. Quando sul lavoro esagerano, quando cioè trovo fuori luogo (per i miei interessi) i riscontri sui miei risultati, da chiunque provengano, trovo il modo di gestire la cosa....

Te dici quindi che, malgrado a livello conscio dica no alla persona, ad altro livello (più o meno inconscio) io comunque non sappia rinunciare del tutto a questo specchio? E che per questo motivo mi sfugge un po' la gestione di una cavolata? :rolleyes:
Non lo so. A mio sentire, trovo più fastidio che altro.
Per me si. Non vuoi incontrarlo ma ti darebbe fastidio se sparisse.
Ripeto, secondo me non ci perderesti un secondo altrimenti. E per giocare troveresti qualcuno con cui è un piacere giocare.
 

Foglia

utente viva e vegeta
No. Non credo che tu voglia fare la profumiera.

Domanda: avresti lo stesso scrupolo con una donna che volesse frequentarti ma che tu non riesci proprio a vedere come possibile amica? Perché magari a pelle ha qualcosa che non ti piace?

Io, ad esempio, sí.

Non ti conosco ma siccome mi rispecchio in ció che dici, ti do la mia interpretazione. Sei una persona molto gentile, molto sensibile ed empatica, che cerca di non urtare gli altri. Che probabilmente soffre anche un po' quando gli altri non usano la stessa delicatezza nei suoi confronti.

Se un po' ci ho preso, è tutto normale. Questione di carattere e di tatto. Tendenza a mettere un po' da parte se stesse per non ferire l'ego altrui.

Io sono così, ci convivo, in molte situazioni (tipo sul lavoro) ho fatto anche progressi, grazie alle mazzate che ho preso in giro. Mi hanno un po' indurita. Ma nella mia essenza resto cosí: empatica e gentile.

Non riesco a descrivermi, da questo punto di vista. Cioè, non in maniera che credo attendibile. A primo acchito, ti risponderei che mi ritengo una persona gentile. Ma credo che il 90% delle persone risponderebbe uguale a me. Non so. Non mi sento al contrario molto empatica. Non particolarmente, e non verso chiunque. Idem sul soffrire quando si percepiscono mancanze altrui: spesso ammetto il limite di pensare di essere buona e brava, ma magari sono stata mille volte più difettosa, e manco me ne sono accorta. Un esempio? Mi sono appena accorta di essermi bellamente dimenticata del Battesimo della figlia di una mia amica. Non ci vediamo molto, ma so che lei ci avrebbe tenuto (è credente). Me lo aveva detto un mese fa al telefono, e me ne sono scordata. Era la settimana scorsa. Ora la chiamo, per scusarmi. E non è la prima amica che "tradisco" in questo senso. Ma probabilmente l'ho ferita, nel senso che dici tu.
Tu mi chiedi (vado alla tua prima domanda) se fosse una donna, e se quindi si parlasse di diventare amiche. Ti rispondo che avrei comunque il desiderio di non colpire l'altra parte, se proprio non necessario. Vero è che mi sarebbe più facile "darMI una chance" (a rubare le parole di [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION]) in amicizia piuttosto che a trovarmi uno che non mi piace nel letto. Poi chiaro, se l'amica non mi piacesse non sarebbe una amica, ragion per cui probabilmente se non bastasse "diluire" le occasioni di incontro, allora sì... credo che più o meno proverei con le risposte "soft". Se poi si atteggiasse a finta amica prezzemolina e impicciona subentrerebbe in effetti il fastidio :rolleyes:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Per me si. Non vuoi incontrarlo ma ti darebbe fastidio se sparisse.
Ripeto, secondo me non ci perderesti un secondo altrimenti. E per giocare troveresti qualcuno con cui è un piacere giocare.
Per me proprio adesso non sarebbe un piacere giocare oltre il faceto, in nessun caso.

Potrebbe essere indicativo, per quel che dici, anche il fatto che mi focalizzo su situazioni dove è chiaro sin dalla partenza che è NO. Anche quando uno mi può piacere. Boh. Sicuramente trovo una sorta di rassicurazione nel non mettermi in gioco. Però da qui a desiderare lo "spettro" di quel gioco, ben al di là del livello della lusinga... non so :rolleyes:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Un messaggio così presume una sua ulteriore risposta a cui non sono interessata. Quindi i pochi secondi diventano minuti o giorni di tiritera inutile per me .
Il mio messaggio chiude la comunicazione e mi posso dedicare ad altro
Vero.

MA per me la questione non è esattamente così, in particolare nei casi in cui sento che viene invaso il mio spazio vitale.

Sono una cazzo di territoriale :D
Quindi, se entri nel mio territorio e non ti comporti come nel mio territorio io pretendo che ci si comporti, ma anzi, provi a fare giochetti del cazzo, dal mio territorio esci avendo un ricordo chiaro del fatto che entrarci non è gratis. E che lì dentro a valere sono le mie regole.

Anche perchè questi personaggi, poi, passato un po' di tempo, tornano alla carica. Non sempre. Ma capita.

Perchè dovrei farmi mettere in condizione di chiudere una cosa che io non avevo intenzione di chiudere?
E' entrato lui in casa mia. E sulle sue gambe ne esce. Mica che lo devo pure accompagnare fuori e pulire dove ha sporcato.
Pulisce e esce. E io guardo.
Semmai io chiudo la porta. Dopo che è uscito però.

Come dice @Brunetta, è anche potere.
Il mio potere sul mio territorio e sulle mie decisioni. E io non tollero interferenze.
In particolare da perfetti sconosciuti che neanche portano doni.

Poi, oltre ad essere territoriale, sono pure una stronza che trova divertimento nell'esserlo.
I maschi (e per me lo sono tutti fino a che non mi dimostrano di essere uomini) mi fanno scattare tendenzialmente la stronzaggine quando si comportano come descrive @Cielo.
E' un piacere che mi consegnino lo spazio per essere stronza, praticamente a gratis :D

Se non ho impegni, tendo a concedermi il piacere. :)
E poi ringrazio. :p
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mi trovo bene con gli uomini, in senso relazionale ampio. Sul lavoro, ad esempio, li preferisco. Ma anche in amicizia mi ci trovo gran bene. Mi piace capire il loro punto di vista, anche se a volte condivido @Arcistufo quando dice che non sempre i pianeti si incontrano :carneval:. Ma è più una impressione che talvolta dico ridendo, e giocando su certi luoghi comuni, anche. sarà che sono abbastanza mascolina pure io (sempre stata).

E sì... il comportamento inelegante l'ho rilevato pure io. Ma già da tempo ho capito che è inelegante nel muoversi, e lo è almeno quanto lo sono io per altri motivi, ma pur sempre nello stesso ambito. Certo che i miei motivi sono ancorati alla mia situazione. E' pur sempre vero che io mi facevo i cazzi miei, e che ognuno si prende il carico delle proprie iniziative, senza dubbio anche questo.
sai una cosa che mi ha colpita? Poi l'ho archiviata senza dare troppo peso, ma ora mi riaffiora. venerdì mi ha scritto testualmente "posso venire anche a casa se vuoi". Se non fosse che costui ha già fatto una marea di - chiamiamole figure barbine con me, nel senso che ho ben capito di che pasta è - avrebbe avuto miglior impatto su di me leggere "vorrei", o "voglio".

Tanta carne al fuoco :)
Quel posso scarica su di te un suo desiderio.
E lo mette in mano a te.

Oltre a questo, gira il senso.
Posso...se vuoi.

Se voglio un cazzo.
Tu vuoi.

E allora dichiaralo.
Cagasotto. :p

Ed è da stronzo. Perchè qualunque sia la tua risposta, tu non ne puoi uscire intera.

Non sei tu ad essere goffa.
E' questo che gioca su un imbarazzo piuttosto prevedibile.

Che ti mette LUI di fronte la bivio di sfancularlo oppure di trovare una via d'uscita ad una sua mancanza di rispetto.

Per me, nella mia prospettiva, è una cosa come "entrare in casa mia con gli scarponi sporchi di fango pensando di neanche chiedere scusa".

Come minimo ti do lo straccio in mano e pulisci.
Che resti memoria. E ben chiara del fatto che se ha intenzione di relazionarsi con me, per qualunque motivo, ha da usare determinati modi e determinate grazie.

Poi io deciderò se relazionarmi con lui.

Non in conseguenza di una sua azione. Per reazione.
Ma per mia libera scelta. :)
 
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Marjanna

Utente di lunga data
Sono una cazzo di territoriale :D
Quindi, se entri nel mio territorio e non ti comporti come nel mio territorio io pretendo che ci si comporti, ma anzi, provi a fare giochetti del cazzo, dal mio territorio esci avendo un ricordo chiaro del fatto che entrarci non è gratis. E che lì dentro a valere sono le mie regole.
:eek: Ma sei un gatto anche tu!!! ;)

EDIT: anche attaccare è difendersi. Quando si combatte, vince chi usa il ritmo dell'altro e la sua energia rigirandogliela contro e trovando i punti dove si scopre per entrarci e andare a colpo secco. ;)
Questo concetto mi incuriosisce parecchio. Lo approfondisci? Chiaramente in un ipotetico "combattimento verbale", non fisico. Come fai a rigirare l'energia di una persona??? Magari non la conosci profondamente. E con ritmi che intendi???
 

danny

Utente di lunga data
Ma perchè ti fai carico tu della sua non chiarezza? :confused:

E' lui che non è chiaro, e lancia segnali che possono essere presi in un senso ma costruiti in modo tale per cui se tu, un giorno, dovessi dire ad un'amica "sai che luigino mi ha invitata e così e cosà" e l'amica ne parlasse con lui, lui si potrebbe tranquillamente trincerare dietro al fatto che sei una imbecille che lo ha frainteso.

Io sarei, e sono, molto diretta n situazioni in cui mi portano in un terreno ambiguo che non desidero.

Ergo la cosa che chiederei sarebbe, suppergiù, "ma come mai tieni tanto a vederci mentre non ci sono i nostri figli?" :)
Che si scopra apertamente. :rolleyes:

Se avessi voglia di giocarci un po' aggiungerei anche se per caso non c'è un qualche problema di cui ha bisogno di parlare. Con la preghiera di non farmi preoccupare. ;)
Però saprei che sto iniziando a giocare col topolino. E dovrei averne voglia e stimolo. Ossia essere in una fase in cui il mio piacere riguarda il tirar matto l'altro. Per il mio esclusivo piacere.

Non capisco perchè tu debba architettare modi per tener tutto in ambiguità, finendo poi per chiederti se l'imbecille sei tu.
O chiarire tu al posto suo.

Che muova il culo...no?

Come mai ti difendi? :)
A me lui sembra chiarissimo.
 

danny

Utente di lunga data
In punto logica hai ragione tu, è inequivocabile. la questione si riduce al voglio o non voglio. Con tante sfumature in mezzo però per me, che purtroppo (davvero purtroppo) non sono strutturata come te.

E ricordiamoci una cosa (così riprendo anche il discorso di prima con @ipazia nell'altro 3d degli uccelli): niente c'è di peggio di una persona estremamente razionale che nel suo percorso ha però toccato le vette estreme della irrazionalità :D. Sicché tutto è sempre un po' un "perché?". E qui mi domando perché io sia goffa nel rispondere a questi tipi di messaggio. In altri ambiti non sono così impacciata, tutt'altro. A prescindere dalla risposta che non mi esce fluida. Che può essere non mi interessi, o può anche essere quella di giocare col topolino (consapevole che non mi interessa).

Mah.... Se devo passare all'ambito sportivo, posso dire che conosco bene cosa significa muoversi in sintonia con la forza dell'altro, usare e non contrastare quella forza per essere forte. Senza necessariamente colpire, ma questo dipende dagli sport. In certi sport la forza altrui serve a colpire. In altri serve a seguire, e ad eseguire. So anche che quella condizione, una volta raggiunta, elimina la fatica. Davvero :). Ma so anche bene che per arrivare a quella condizione ci vuole tanta fatica.

Ecco.... Attualmente faccio fatica per altre cose. In altri ambiti. Sicché forse non ho molte risorse per usare costui come palestra. Ma non sarebbe male, ne avrei largamente bisogno, anzi.

Vabbè... a onor di cronaca, mi ha risposto "ciao buona estate anche a te!!!". Con tre punti esclamativi :D.

Come si diceva da piccoli? Arimo!!! :blank:
Troppe parole.
Leggendoti mi sembra che tu comunque in qualche modo non voglia perdere il rapporto che hai con lui, che te lo stia tenendo buono.
Un uomo che non ti conosce, che non sai cosa hai in testa si chiede "Perché?".
E a questa domanda sa che ci possono essere tante risposte, ma che quella giusta la capirà solo se inizia a frequentarti.
Insomma, rispetto a voi donne, noi uomini siamo abituati ai no che diventano sì, ai sì che diventano no e a una certa ambiguità delle donne e a loro prendere tempo e comunque noi dobbiamo provarci per avere occasioni, non possiamo stare lì ad aspettare che qualche donna si svegli.
Sarebbe davvero molto utile una risposta chiara e concisa che impedisca anche a noi uomini di perdere tempo dietro a chi non ha il minimo interesse per noi.
Basta un "Mi dispiace, ma non sono interessata in questa momento a uscire con nessuno".
Non si passa da stronze. Anzi, meglio così di chi la prende sul lungo e porta avanti situazioni ambigue per troppo tempo solo per riassestare l'autostima. Mediamente a noi uomini non piace servire a questo.
 
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