Skorpio
Utente di lunga data
Motivo in più per non essere io costretto a ricattati Perché tu rispetti quel legame liberamente contrattoMa ci si sposa liberamente, quindi il legame che implica la fedeltà non è stato creato contro la volontà![]()
Motivo in più per non essere io costretto a ricattati Perché tu rispetti quel legame liberamente contrattoMa ci si sposa liberamente, quindi il legame che implica la fedeltà non è stato creato contro la volontà![]()
per questo non reggeresti l'ipotesi di lasciarla provare esperienze extraNon è proprio così. Le gran scopate sono state da sempre un nostro modo di "riappacificarci" in qualche modo, dopo i tanti litigi che abbiamo avuto (per altri motivi, non legati alla fedeltà). e così è stato anche in questo caso, eravamo provati entrambi, esausti di discussioni, e alla fine siamo finiti a letto.
Mi potrebbe si far piacere che lei sia osservata (solo osservata) da altri, però non mi eccita affatto che lei si intrattenga in conversazioni compromettenti con altri, anzi mi fa incazzare e mi dispiace.
Giusto per chiarire la mia posizione.
Subito a tarpare le ali.per questo non reggeresti l'ipotesi di lasciarla provare esperienze extra
Sento qualche affinità con il tradimento che ho subito quattro anni fa.ok, molte delle vostre parole mi stanno facendo riflettere e per questo vi ringrazio di cuore. Sto cercando di calmarmi e di usare al massimo la razionalità.
Non credo che la mia donna sia una che voglia andare a scopare a giro a vita, saltando da un c...o a un altro in continuazione. Sennò di occasioni per lasciarmi ne avrebbe avute tante. Prima del figlio e anche dopo. Non è dipendente da me economicamente e la casa dove stiamo è sua (e io ho comunque le mie risorse per trovarmi un altro posto, quindi legami di stretta necessità materiale non ce ne sono).
Non la giudico una zoccola, non penso che lo sia. Credo che abbia avuto una debolezza dovuta anche dalla vita che ha fatto da quando è nato il bambino (ora ha 4 anni). Lavorando da casa e uscendo poco o nulla la sera (le sue sono amicizie molto tranquille, al massimo una pizza o un cinema) di sicuro le è mancata la vita sociale (che non significa essere alla ricerca affamata di c...i!)
A me è capitato più volte di notare delle attenzioni, a volte anche abbastanza esplicite, nei miei confronti da parte di altre donne, sia nell'ambiente di lavoro che la sera uscendo con gli amici. Non le ho mai sfruttate, ma non nego che la sensazione di piacere a una donna è bella, da una certa soddisfazione, ti fa sentire apprezzato, più "uomo". Anche se poi non se ne fa di nulla. Insomma anche il solo sentirsi oggetto di desiderio può essere appagante e contribuire a una sana relazione di coppia. Per la serie: io sono innamorato della mia lei, sentirmi apprezzato da altre donne però aumenta la mia autostima e così sono ancora più forte.
Ecco, io penso che a lei ultimamente sia mancato questo: essere inserita in un contesto sociale dinamico, dove potersi rapportare ad altre persone e sentirsi apprezzata, sia professionalmente che anche come donna. e magari non trovando vie di fughe ha provato con il sito, e da li è nato tutto. ed è stata insicura e debole.
Con questo non la scuso per avermi mentito, quello è l'unico punto su cui sono inflessibile. per me un rapporto deve essere basato sulla fiducia, quella è la priorità, ancor più del tenere insieme la famiglia.
A fare le valigie ci avevo pensato, ma non voglio prendere decisioni impulsive. Le ho detto che per me l'onestà viene prima di tutto, sia per stare insieme noi due che per continuare a vivere come famiglia.
Se lei sentirà ancora il desiderio di evadere, dovremo affrontarlo in qualche modo. allo stesso modo potrebbe accadere a me in futuro. non credo che si possa tenere vicino qualcuno con le minacce o i ricatti. e nemmeno lo vorrei.
Grazie comunque per le vostre parole (quelle dette per comunicare qualcosa, chi si diverte solo a prendere per il culo è proprio uno sfigato ai miei occhi, allora meglio andare al bar a farsi una birra...)
La soluzione - a posteriori - sarebbe stata quella di vigilare attentamente affinché alle rassicurazioni seguissero i fatti e che, qualora non fosse andata così (come in effetti non è andata), sarebbe stato necessario un intervento teso a sopprimere sul nascere la storia.
La conseguenza però sarebbe sicuramente stata un'inasprirsi dei nostri rapporti.
Perché ?
Perchè come potrà confermarti qui più d'uno, quando sei 'in botta' per qualcun altro/a, la tua relazione ufficiale la vedi come un fastidioso ostacolo a quella 'clandestina', con tutto quello che ne consegue in termini di conflittualità.
La penso anche io come te. La tua esperienza del resto lo conferma. Si "torna nei ranghi" solo dopo esserne usciti, se si sente il bisogno di farlo lo si farà, comunque. Al massimo si cercherà di essere più discreti...Sento qualche affinità con il tradimento che ho subito quattro anni fa.
'Bambino di 4 anni', 'contesto sociale dinamico'.
Anch'io la scoprii PRIMA che succedesse qualcosa, e messa di fronte alle sue responsabilità mi giurò che non sarebbe mai successo nulla.
E invece due mesi dopo la 'scoperta' iniziò la storia con l'altro, segno che le sue rassicurazioni non erano state altro che promesse al vento.
Quello che - quando cinque mesi dopo scoprii quello che stava succedendo - mi spaventò era stata anzitutto la pervicacia nel voler iniziare e coltivare una storia NONOSTANTE le rassicurazioni offerte PRIMA che la storia iniziasse davvero.
Quello che ho capito é che in certi casi accordare fiducia significa solo ed esclusivamente prenderla in quel posto.
Ma siccome nulla o quasi nasce per caso è abbastanza ovvio che quello che successe era evidentemente legato ad un bisogno, illegittimo e frivolo quanto si vuole, e al quale non c'era che una soluzione che, però, avrebbe portato una conseguenza.
La soluzione - a posteriori - sarebbe stata quella di vigilare attentamente affinché alle rassicurazioni seguissero i fatti e che, qualora non fosse andata così (come in effetti non è andata), sarebbe stato necessario un intervento teso a sopprimere sul nascere la storia.
La conseguenza però sarebbe sicuramente stata un'inasprirsi dei nostri rapporti.
Perché ?
Perchè come potrà confermarti qui più d'uno, quando sei 'in botta' per qualcun altro/a, la tua relazione ufficiale la vedi come un fastidioso ostacolo a quella 'clandestina', con tutto quello che ne consegue in termini di conflittualità.
La realtà è un pò più complessa a volte, e non è sempre (purtroppo e per fortuna) riconducibile a due colori, bianco e nero.Da quello che scrivi, sembra che qualunque cosa tu faccia il tradimento è inevitabile.
Per quanto riguarda me e la mia compagna (l'ho tradita anch'io con modalità differenti, ma non divaghiamo) sappiamo benissimo che un'altra 'infrazione' non sarà tollerata.Al massimo si cercherà di essere più discreti...
La realtà è un pò più complessa a volte, e non è sempre (purtroppo e per fortuna) riconducibile a due colori, bianco e nero.
Non credo di aver scritto che è inevitabile, sicuramente ci sono situazioni nelle quali non è che ci sia poi molto da fare, almeno per impedire che accada.
Naturalmente, così come ognuno si sente libero (anche se non lo è) di tradire, è altrettanto evidente che chi è stato tradito rimane liberissimo di trarne le dovute conseguenze...![]()
Ti assicuro che ho riflettuto PARECCHIO sull'argomento.Provo ad interpretare. Fermo restando che anche io credo che in molti casi, forse la maggior parte, ci sia poco da fare. Pensi, tuttavia, che negli altri casi una semplice "minaccia" sia insufficiente? Secondo me, ad esempio, anche quando esistono delle speranze di evitare il tradimento, se non si agisce con grande decisione è tutto inutile. In
Sento qualche affinità con il tradimento che ho subito quattro anni fa.
'Bambino di 4 anni', 'contesto sociale dinamico'.
Anch'io la scoprii PRIMA che succedesse qualcosa, e messa di fronte alle sue responsabilità mi giurò che non sarebbe mai successo nulla.
E invece due mesi dopo la 'scoperta' iniziò la storia con l'altro, segno che le sue rassicurazioni non erano state altro che promesse al vento.
Quello che - quando cinque mesi dopo scoprii quello che stava succedendo - mi spaventò era stata anzitutto la pervicacia nel voler iniziare e coltivare una storia NONOSTANTE le rassicurazioni offerte PRIMA che la storia iniziasse davvero.
Quello che ho capito é che in certi casi accordare fiducia significa solo ed esclusivamente prenderla in quel posto.
Ma siccome nulla o quasi nasce per caso è abbastanza ovvio che quello che successe era evidentemente legato ad un bisogno, illegittimo e frivolo quanto si vuole, e al quale non c'era che una soluzione che, però, avrebbe portato una conseguenza.
La soluzione - a posteriori - sarebbe stata quella di vigilare attentamente affinché alle rassicurazioni seguissero i fatti e che, qualora non fosse andata così (come in effetti non è andata), sarebbe stato necessario un intervento teso a sopprimere sul nascere la storia.
La conseguenza però sarebbe sicuramente stata un'inasprirsi dei nostri rapporti.
Perché ?
Perchè come potrà confermarti qui più d'uno, quando sei 'in botta' per qualcun altro/a, la tua relazione ufficiale la vedi come un fastidioso ostacolo a quella 'clandestina', con tutto quello che ne consegue in termini di conflittualità.
Avere la percezione che “a lui non frega niente” non è certamente un deterrente.Da quello che scrivi, sembra che qualunque cosa tu faccia il tradimento è inevitabile.
Provo ad interpretare. Fermo restando che anche io credo che in molti casi, forse la maggior parte, ci sia poco da fare. Pensi, tuttavia, che negli altri casi una semplice "minaccia" sia insufficiente? Secondo me, ad esempio, anche quando esistono delle speranze di evitare il tradimento, se non si agisce con grande decisione è tutto inutile. In
...anzi...:up:Avere la percezione che “a lui non frega niente” non è certamente un deterrente.
...per quanto a molti fa comodo confondere quel 'a lui non frega niente' con la fiducia che normalmente si accorda all'altra persona..Avere la percezione che “a lui non frega niente” non è certamente un deterrente.
Ma dopo che si sa...non c’è confusione....per quanto a molti fa comodo confondere quel 'a lui non frega niente' con la fiducia che normalmente si accorda all'altra persona..![]()
Si sa cosa ?Ma dopo che si sa...non c’è confusione.
Se il (potenziale) tradito sa che c’è attrazione per un altro, non è più fiducia è indifferenza.Si sa cosa ?
Chi sa ?
Mah, non so.Se il (potenziale) tradito sa che c’è attrazione per un altro, non è più fiducia è indifferenza.
Ma qui io sottolineavo l’importanza della reazione. Vi ho messo pure la canzone con la reazione giusta!Mah, non so.
Razionalmente credo non si possa escludere che chi ci è vicino/a possa provare una forte simpatia per qualcun altro.
Però, appunto, un conto è una forte simpatia (chiamiamola così) che non porta a nulla di concreto, un'altra è la consapevolezza che ci sia ben altro....![]()
Quel qualcosa sarebbe solo l'accoppiamento fisico? Qual'è la linea di demarcazione tra lecito e illecito?Cioè, stai minacciando conseguenze per qualcosa che NON è ancora successo.
Che è probabile che succeda ma che è anche probabile che non succeda.
Quanti sono i casi nei quali complimenti e avances NON hanno avuto alcun seguito ?
Parecchi, direi.
Quindi, a meno di non voler fare un buco nell'acqua (con due conseguenze : fare la figura del fesso sospettoso e contemporaneamente 'avvertire' il potenziale fedifrago che qualcosa la si è annusata) conviene intervenire quando c'è 'qualcosa', ovvero quando si ha la ragionevole certezza (sottolineo : ragionevole certezza) che sia davvero successo qualcosa tra i due.
A posteriori ho spesso pensato di aver sbagliato a non intervenire in maniera più decisa PRIMA che accadesse qualcosa fra i due, ma questo perchè poi quel 'qualcosa' si è effettivamente verificato.
E questo l'ho potuto appunto sapere solo DOPO.
Se non si fosse verificato, e fossi intervenuto, avrei con ogni probabilità fatto una ben magra figura.