Ho bisogno che qualcuno mi aiuti.

Jim Cain

Utente di lunga data
Certo.
Tornando all'esempio "Musicale", è un po' come se lo stonato scassatimpani si mettesse a cantare in un coro.
Per non fare danni basta che muova le labbra senza articolare suono: nessuno si accorgerà del suo deficit canoro.
Ma rimarrà comunque stonato, no?
Si.
Si.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il neretto è il punto a cui volevo arrivare con questo discorso.
Il tradimento - l'atto - procura danni, è inconfutabile, scoperto o non scoperto resta pur sempre un inganno e un venir meno a dei patti stipulati con una persona: il giudizio lo applico sull'atto, non sulla persona.
E come giustamente tu precisi, nel momento in cui io applico una forte connotazione negativa all'atto in sé (ma vi sono persone che non considerano affatto negativo il tradimento; in questo caso non dovrebbero avere problemi ad essere traditi a loro volta, per rimanere coerenti e a tale scopo esulano da questo discorso. Non è il caso però di mia moglie, che non accetterebbe un mio tradimento, per cui aderisce anche lei alla valutazione negativa dell'atto), condanno (per quanto mi è possibile) anche chi l'ha commesso a non ripeterlo, mentre mi riservo di valutare diversamente quanto accaduto, ragionando nella maniera da te sottolineata.
Per questo la distinzione tradimento scoperto/non scoperto è priva di senso, perché in entrambi i casi ad essere assente sarà solo la possibilità di giudizio, non la colpa o l'atto in sé.
Molto diverso (e secondo me criticabile) è invece giudicare le persone o istituire delle categorie, come se l'essere stati immuni dal tradimento per varie ragioni ci desse la possibilità di essere in una posizione di superiorità rispetto a chi non è stato capace di esserlo.
Io non so dirti se, nell'attuale situazione, potrei dirmi incapace di tradire.
Certe dinamiche a cui ho assistito hanno cambiato anche il mio modo di definire il mio interesse personale in rapporto alle esigenze di mia moglie, in pratica mi hanno reso più egoista. Trovo sempre esecrabile l'atto in sé, ma la mia capacità di effettuare valutazioni morali sulle mie scelte nel caso soffrirebbe dell'egoismo che in me ha trovato ora un suo spazio accreditato.
Egoismo e distacco determinato dal tradimento.
Io penso che ciò che fa più male del tradimento è scoprire un distacco emotivo che non si immaginava possibile.
E il tradimento è superabile, sia restando insieme sia lasciandosi, solo creando un distacco emotivo, prima inimmaginabile.
Ci sono persone che hanno subìto distacchi emotivi nell'infanzia proprio nel periodo dell'attaccamento. Queste persone da adulti o cercano relazioni con un forte attaccamento, per compensazione, o ne sono spaventate e fanno di tutto, perfino tradendo senza aver chiaro il perché (risulta evidente dall'esterno per le motivazioni risibili che adducono) per non avere un attaccamento che sentono pericoloso per il proprio equilibrio, spaventati di poter essere traditi.

MA poi il tradito si trova nelle stesse condizioni deluso dalla forma di attaccamento più importante che aveva sviluppato dopo quello da piccolo con la madre e il padre.

La devastazione del post tradimento è trovarsi impossibilitati a vivere una relazione con vero attaccamento e fiducia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma vedi, la mia intenzione è proprio quella di tagliare la testa al toro e giudicare direttamente il danno.

Non è mai il caso di perdersi in discorsi male accampati sulla morale o in filosofie umaniste. Ne da un lato, ne dall'altro.
Non a caso l'individuo fedele e quello infedele, alla fine della giostra, tentano proprio il contenimento dei danni. Solo che nel secondo caso sono stati già fatti e, come dici, poco importa se questi sono venuti a galla o meno. È la percezione del danno che costituisce il metro di misura morale, ma non è detto che questo sia condivisibile.

Se per qualcuno la percezione del danno non è sovrapponibile alla mia, allora, se mi è permesso, so io cosa mi danneggia e come. A questo punto l'unico vero limite sta nella soggettività di ognuno, solo che in questo caso è proprio quella soggettività a stabilire un ordine di scala morale. Ecco, al limite lo sforzo intellettuale è quello di capire dove ci collochiamo, probabilmente se riusciamo a fare questo riusciremo ad essere obiettivi il giusto senza subire i nostri stessi condizionamenti. Se nei confronti diretti con l'altro questo è sempre molto difficile da applicare, almeno quando ci guardiamo allo specchio sarebbe il caso di non mentirci.
Già. Il danno, per completare il mio pensiero, è il distacco che comunque il traditore ha dovuto operare per poter tradire.
 

JON

Utente di lunga data
Già. Il danno, per completare il mio pensiero, è il distacco che comunque il traditore ha dovuto operare per poter tradire.
Beh, si. Dal mio punto di vista l'assunzione unilaterale del danno è una auto concessione. Come tale, sempre per me, la contropartita che offre è limitata e restituisce per lo più rapporti dei quali ci si accontenta, anche se alla fine quello che si prende è quello che si vuole. Non a caso però ogni tanto spunta fuori l'eccezione che conferma la regola, dove uno degli amanti vorrebbe di più e invece si trova costretto ad affrontare la dura realtà di un rapporto che si ferma solo in superficie.

Questo è la contraddizione insita nella maggioranza dei rapporti clandestini, un aspetto che a me personalmente rende questo modo di amare effimero, inutile e tutt'altro che virtuoso. Poi, vabbè, c'è il sesso...il che rende tutto molto soggettivo.
 

JON

Utente di lunga data
Egoismo e distacco determinato dal tradimento.
Io penso che ciò che fa più male del tradimento è scoprire un distacco emotivo che non si immaginava possibile.
E il tradimento è superabile, sia restando insieme sia lasciandosi, solo creando un distacco emotivo, prima inimmaginabile.
Ci sono persone che hanno subìto distacchi emotivi nell'infanzia proprio nel periodo dell'attaccamento. Queste persone da adulti o cercano relazioni con un forte attaccamento, per compensazione, o ne sono spaventate e fanno di tutto, perfino tradendo senza aver chiaro il perché (risulta evidente dall'esterno per le motivazioni risibili che adducono) per non avere un attaccamento che sentono pericoloso per il proprio equilibrio, spaventati di poter essere traditi.

MA poi il tradito si trova nelle stesse condizioni deluso dalla forma di attaccamento più importante che aveva sviluppato dopo quello da piccolo con la madre e il padre.

La devastazione del post tradimento è trovarsi impossibilitati a vivere una relazione con vero attaccamento e fiducia.
Concordo in pieno.
 

JON

Utente di lunga data
È comunque la dinamica del distacco, quando giá la si conosce, è qualcosa cui assistendovi manifesta a volte comportamenti di una puerilitá disarmante. Altre volte invece è più sottile e scaltra, ma sempre biasimabile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
È comunque la dinamica del distacco, quando giá la si conosce, è qualcosa cui assistendovi manifesta a volte comportamenti di una puerilitá disarmante. Altre volte invece è più sottile e scaltra, ma sempre biasimabile.
Credo che possa essere una cosa del tutto interna e impercettibile esternamente. Non credo che sia possibile Tradire senza creare distacco.
 

mistral

Utente di lunga data
Egoismo e distacco determinato dal tradimento.
Io penso che ciò che fa più male del tradimento è scoprire un distacco emotivo che non si immaginava possibile.
E il tradimento è superabile, sia restando insieme sia lasciandosi, solo creando un distacco emotivo, prima inimmaginabile.
Ci sono persone che hanno subìto distacchi emotivi nell'infanzia proprio nel periodo dell'attaccamento. Queste persone da adulti o cercano relazioni con un forte attaccamento, per compensazione, o ne sono spaventate e fanno di tutto, perfino tradendo senza aver chiaro il perché (risulta evidente dall'esterno per le motivazioni risibili che adducono) per non avere un attaccamento che sentono pericoloso per il proprio equilibrio, spaventati di poter essere traditi.

MA poi il tradito si trova nelle stesse condizioni deluso dalla forma di attaccamento più importante che aveva sviluppato dopo quello da piccolo con la madre e il padre.

La devastazione del post tradimento è trovarsi impossibilitati a vivere una relazione con vero attaccamento e fiducia.
Ecco ,mi hai chiarito ciò che non riuscivo a definire tutte le volte in cui ho cercato e cerco di capire cosa sia cambiato in me.
Non è un voler meno bene,è proprio un distacco emotivo.Mi sento indurita nei suoi confronti e lo capisco da come mi viene a noia il sopportare quelli che ora vedo unicamante come SUOI problemi,i suoi guai decennali,la sua famiglia .Faccende che che prima avrei definito NOSTRE e mi sarei sentita emotivamente coinvolta,che ora mi fanno solo venire voglia di respirare aria fresca senza zavorre sul collo.Per accettare che la persona con la quale stai da decenni ti abbia tradito ,devi operare o meglio,l'atto in se ti crea una voragine,un distacco emotivo che ti porta a declassarlo quasi a "persona"come tante.
Uno dei 7 miliardi di umani con i loro punti deboli che calcano questa terra.Come se due materie di due colori diversi che prima erano amalgamate formando sfumature ora fossero appallottolate ma di due colori ben distinti,uniti ma non più amalgamati.La funzione è uguale ma i due impasti sono distinti.Immagino che separarsi dall'impasto pur rimanendo a contatto sia una forma di protezione.A volte mi manca non riuscire più ad amalgamarmi altre invece mi da forza sapere di appartenere solamente al mio impasto .Chissa se tornare indietro sará mai possibile.A pensarci forse non so nemmeno se vorrei tornare ad essere vulnerabile.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Ecco ,mi hai chiarito ciò che non riuscivo a definire tutte le volte in cui ho cercato e cerco di capire cosa sia cambiato in me.
Non è un voler meno bene,è proprio un distacco emotivo.Mi sento indurita nei suoi confronti e lo capisco da come mi viene a noia il sopportare quelli che ora vedo unicamante come SUOI problemi,i suoi guai decennali,la sua famiglia .Faccende che che prima avrei definito NOSTRE e mi sarei sentita emotivamente coinvolta,che ora mi fanno solo venire voglia di respirare aria fresca senza zavorre sul collo.Per accettare che la persona con la quale stai da decenni ti abbia tradito ,devi operare o meglio,l'atto in se ti crea una voragine,un distacco emotivo che ti porta a declassarlo quasi a "persona"come tante.
Uno dei 7 miliardi di umani con i loro punti deboli che calcano questa terra.Come se due materie di due colori diversi che prima erano amalgamate formando sfumature ora fossero appallottolate ma di due colori ben distinti,uniti ma non più amalgamati.La funzione è uguale ma i due impasti sono distinti.Immagino che separarsi dall'impasto pur rimanendo a contatto sia una forma di protezione.A volte mi manca non riuscire più ad amalgamarmi altre invece mi da forza sapere di appartenere solamente al mio impasto .Chissa se tornare indietro sará mai possibile.A pensarci forse non so nemmeno se vorrei tornare ad essere vulnerabile.
Io penso proprio che non voglio. Ovviamente non con lui. Ma in generale, con nessuno. Solo i figli restano ...amalgamati.
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Diceva Stendhal che "in democrazia non si può essere felici". La democrazia (tutti eguali) implica anche la concorrenza universale, tutti concorrenti di tutti su tutti i mercati, erotico compreso. Non solo: la concorrenza erotica si ibrida con la concorrenza sociale (l'amante vuole diventare anche moglie, e può diventarlo). Quindi, essere moglie in epoca democratica non mette più al riparo dalla concorrenza erotica, e perdere su quel mercato può comportare anche perdere sul mercato sociale, perdere il ruolo di moglie a vantaggio di una concorrente più giovane e bella. Lo stesso accadrà per l'uomo che può perdere il suo ruolo di marito (e anche di padre, cosa anche più seria) a vantaggio di un concorrente eroticamente più attraente, per esempio più affermato socialmente.
That's all, folks.
Una volta leggevo un autore, adesso non ricordo di chi si trattasse, ma che criticava la democrazia.
Spiegava che in democrazia c'è libertà di scelta del partner e poi anche di cambiare il partner. Ci saranno così persone che avranno una vita sessuale piena e varia e altri (molti altri) saranno condannati alla solitudine, alla pornografia e alla masturbazione.
Come si possa ancora credere che la "democrazia sia il migliore dei regimi possibili" mi sfugge. A mio modesto parere è il peggiore: ti lancia nella giungla, ti lascia solo con te stesso, ti perseguita in mille modi subdoli. E' l'unico regime che, a memoria d'uomo, tollera criminalità diffusa, corruzione in ogni angolo della società, diffonde droghe e sostanze nocive e ti lascia vivere in ambiente altamente insicuro. Anzi, di giorno in giorno sempre più insicuro.
Mentre, sulle tue spalle, prospera una élite che si distacca completamente dal mondo comune, per vivere in un ambiente iperprotetto ma inaccessibile.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Una volta leggevo un autore, adesso non ricordo di chi si trattasse, ma che criticava la democrazia.
Spiegava che in democrazia c'è libertà di scelta del partner e poi anche di cambiare il partner. Ci saranno così persone che avranno una vita sessuale piena e varia e altri (molti altri) saranno condannati alla solitudine, alla pornografia e alla masturbazione.
Come si possa ancora credere che la "democrazia sia il migliore dei regimi possibili" mi sfugge. A mio modesto parere è il peggiore: ti lancia nella giungla, ti lascia solo con te stesso, ti perseguita in mille modi subdoli. E' l'unico regime che, a memoria d'uomo, tollera criminalità diffusa, corruzione in ogni angolo della società, diffonde droghe e sostanze nocive e ti lascia vivere in ambiente altamente insicuro. Anzi, di giorno in giorno sempre più insicuro.
Mentre, sulle tue spalle, prospera una élite che si distacca completamente dal mondo comune, per vivere in un ambiente iperprotetto ma inaccessibile.
Dai mo' per una chiavata in meno la colpa è della democrazia.😂😉
 

danny

Utente di lunga data
Egoismo e distacco determinato dal tradimento.
Io penso che ciò che fa più male del tradimento è scoprire un distacco emotivo che non si immaginava possibile.
E il tradimento è superabile, sia restando insieme sia lasciandosi, solo creando un distacco emotivo, prima inimmaginabile.
Ci sono persone che hanno subìto distacchi emotivi nell'infanzia proprio nel periodo dell'attaccamento. Queste persone da adulti o cercano relazioni con un forte attaccamento, per compensazione, o ne sono spaventate e fanno di tutto, perfino tradendo senza aver chiaro il perché (risulta evidente dall'esterno per le motivazioni risibili che adducono) per non avere un attaccamento che sentono pericoloso per il proprio equilibrio, spaventati di poter essere traditi.

MA poi il tradito si trova nelle stesse condizioni deluso dalla forma di attaccamento più importante che aveva sviluppato dopo quello da piccolo con la madre e il padre.

La devastazione del post tradimento è trovarsi impossibilitati a vivere una relazione con vero attaccamento e fiducia.
Il distacco emotivo è uno strumento meraviglioso.
Permette per esempio di transitare tutti i giorni su una strada piena di buche, senza segnaletica orizzontale e con la pattumiera ai lati della carreggiata senza accorgersene, senza esserne infastiditi, insomma di vivere bene comunque.
E' circa un anno che non vedo mio padre. Quando guardo le sue foto ho un senso di fastidio. Ripenso con lo stesso sentimento al passato, non riesco a staccarmi da quello che è successo, mi sembra assurdo che non abbia desiderio di farsi sentire o almeno di sapere qualcosa di sua nipote.
Eppure sto meglio senza di lui. Sono più sereno, non devo più misurarmi con il suo modo di fare, che opprimeva un po' tutti.
Non riesco a staccarmi.
Non credo possa esserci un distacco emotivo credibile verso persone con cui hai avuto e mantieni dei legami profondi.
Lo si può simulare, come si constata di stare meglio nel periodo dell'assenza, ma qualcosa dentro te ricorda sempre quel che è successo, quello che stai facendo, e, quando capita, l'assenza.
Io credo, ne sono convinto, lo so, che chi tradisce non lo faccia potendo disporre di un gran distacco emotivo, non più di quello che già c'era prima del tradimento. Un po' di contorsioni sono necessarie anche in questi casi.
Io non mi sono distaccato emotivamente da mio padre, ma allo stesso tempo sto meglio senza di lui.
Per la stessa ragione sono convinto che si possa stare bene con l'amante senza operare un vero distacco emotivo dal coniuge.
E se vado indietro nel tempo, ne ho conferma diretta.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
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