Brunetta
Utente di lunga data
C'è una bella differenza tra distaccarsi emotivamente e non aver nessun ricordo emotivo.Il distacco emotivo è uno strumento meraviglioso.
Permette per esempio di transitare tutti i giorni su una strada piena di buche, senza segnaletica orizzontale e con la pattumiera ai lati della carreggiata senza accorgersene, senza esserne infastiditi, insomma di vivere bene comunque.
E' circa un anno che non vedo mio padre. Quando guardo le sue foto ho un senso di fastidio. Ripenso con lo stesso sentimento al passato, non riesco a staccarmi da quello che è successo, mi sembra assurdo che non abbia desiderio di farsi sentire o almeno di sapere qualcosa di sua nipote.
Eppure sto meglio senza di lui. Sono più sereno, non devo più misurarmi con il suo modo di fare, che opprimeva un po' tutti.
Non riesco a staccarmi.
Non credo possa esserci un distacco emotivo credibile verso persone con cui hai avuto e mantieni dei legami profondi.
Lo si può simulare, come si constata di stare meglio nel periodo dell'assenza, ma qualcosa dentro te ricorda sempre quel che è successo, quello che stai facendo, e, quando capita, l'assenza.
Io credo, ne sono convinto, lo so, che chi tradisce non lo faccia potendo disporre di un gran distacco emotivo, non più di quello che già c'era prima del tradimento. Un po' di contorsioni sono necessarie anche in questi casi.
Io non mi sono distaccato emotivamente da mio padre, ma allo stesso tempo sto meglio senza di lui.
Per la stessa ragione sono convinto che si possa stare bene con l'amante senza operare un vero distacco emotivo dal coniuge.
E se vado indietro nel tempo, ne ho conferma diretta.
Ci sono persone che costituzionalmente sono incapaci di reale vicinanza emotiva o ne sono terrorizzati.
Io non lo vedo come fatto positivo avere distacco emotivo.