Purtroppo ho l'impressione che l'equilibrio,seppur precario,raggiunto in una decina di migliaia di anni,da razze,etnie adattatesi ai vari climi,habitat e percorsi evolutivi differenziati,abbia subito uno sconquasso devastante,ad opera di qualche decina di famiglie europee,detentrici del potere politico ed economico,cioè dinastie reali dal 1400,fino alle attuali dinastie bancarie,detentrici del potere economico,quindi anche politico che,senza soluzione di continuità,stanno raschiando il fondo di un barile che fondo ormai,non ha più.
Se fino a 50 anni fa,si muovevano all'interno di paletti valoriali dettati dall'etica cristiana,perlomeno nel loro continente,ora, sradicato ogni paletto,non hanno più alcuna reticenza ad affamare i loro stessi conterranei per alimentare la loro smisurata sete di potere,economico e non.
Non vorrei sembrare il solito qualunquista e populista dell'ultima ora,ma i burattini che irruppero al Bataclan,se davvero avessero voluto dare una svolta,dovevano beccare una festicciola di banchieri europei e allora,forse....
Forse la realtà è ancora più complessa, tra i ricchi del mondo annoverando anche arabi e cinesi, che si sono affacciati a fare acquisti un po' in tutto il mondo, i cinesi in special modo in Africa, dove per esempio gestiscono le miniere di Cobalto nel Congo nelle quali lavorano anche bambini in età da scuola elementare e dove costruiscono città per cinesi
http://www.focus.it/comportamento/economia/cina-e-africa-la-citta-fantasma. In ogni caso tutto il mondo sta inseguendo il modello economico di matrice occidentale, che distrugge qualsiasi equilibrio locale residuo, come ha mostrato il racconto della piccola realtà capoverdiana, ma come evidenzia ancor di più la condizione della capitale dell'Angola, Luanda, la città più cara del mondo, dove un appartamento di 3 locali può costare di affitto anche 6000 dollari al mese, grazie alla forte presenza di ricchi stranieri e locali.
https://ytali.com/2015/09/18/perche-luanda-e-la-citta-pia-cara-al-mondo/
In Africa la percentuale di diffusione di smartphone è di aumento con numeri a due cifre (gli iscritti a facebook sono per ora 120 milioni ma i numeri stanno aumentando progressivamente) le chat, 330 milioni di persone connesse in Africa, cifra in aumento, si compra Zara
https://www.zarahome.com/eg/store-locator.html e si ambisce a uniformarsi ai parametri dettati dai media.
A Kinshasa, metropoli africana di 18 milioni di abitanti, dove ancora non è arrivato il marchio originale qualcuno ha aperto boutique Zara, che tenta di imitare la multinazionale spagnola.
https://mobile.twitter.com/LaTeam243/status/225321338502512641 , un modello.
Ma le città africane sono diventate megalopoli in tutti questi anni. La natalità è elevata e la gente si riserva in città, abbandonando le aree rurali.
Il Cairo ha 17 milioni di abitanti come altrettanti ne ha Lagos.
Proliferano le baraccopoli, in seguito all'inurbamento ma anche alle enormi differenze sociali. Sono città destinate a crescere, insieme ai loro problemi
http://www.repubblica.it/solidariet...sponsabile_del_massacro_a_kinshasa-150546844/
La natalità è elevata, le condizioni di vita difficili. Nel frattempo i capitali stranieri continuano a far crescere i costi locali e le differenze sociali, l'FMI detta le sue condizioni
Gli Africani sono tanti e crescono numericamente molto più di noi, e il loro territorio e la loro economia stanno subendo trasformazioni epocali. CHi ha le possibilità fa esattamente quello che fanno i nostri (pochi in proporzione) connazionali che vanno a lavorare all'estero (avendo molti più problemi con i permessi e i visti, però, cosa che stimola l'immigrazione clandestina).
Ovviamente con numeri e tassi di crescita molto diversi.