Qui racconterò la mia storia

Skorpio

Utente di lunga data
...

Skorpio, un genitore può avere una storia extra ma deve evitare di portarne a conoscenza i figli.
.
Ciao Danny..
Io non giudico la moglie di Leroluni, ne da moglie ne tantomeno da madre

Primo, perché non si può difendere qui

Secondo, perché la dovrei giudicare da qualche dettaglio del marito, giustamente (oppure no) carico di odio nei suoi confronti

Terzo perché quando seguiva e cresceva i suoi figli io non c'ero

Inoltre il mio giudizio non porterebbe un fico secco di arricchimento alla discussione, in termini di costruttività

Io conservo freddezza verso la situazione, e qui vedo troppa emotività a giro, e ansia di verdetti.

Li lascio a chi ha bisogno di emetterli, e capisco il suo bisogno (che comunque non gli servirà a un cazzo, ne a lui ne alla discussione, ma non è un problema mio)

Posso dire lucidamente e obiettivamente, a stamani, che mia moglie è una madre eccellente.

Fa di tutto x star dietro a mio figlio come sa e come può, è questo lo vedo ogni giorno

Ma se stamani scopro che da 6 anni si vede tutti i lunedì e giovedì un'oretta col macellaio del quartiere x trombare, non diventa automaticamente un troiaio di madre x questo motivo.

RESTA una madre eccellente e appassionata nel suo esser madre, nonostante il macellaio e le trombatine bisettimanali

Magari ai miei occhi diventerà un troiaio di moglie, non saprei

Ma RESTA quella madre eccellente e appassionata che ho apprezzato fino a ieri

Così come se pensavo che era una madre di merda, resta una madre di merda, anche se non ha mai trombato con nessuno e il parroco mi viene a dire che va alla messa tutte le sere alle 18 e dice pure il rosario in latino
 
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Carola

Utente di lunga data
Ciao Danny..
Io non giudico la moglie di Leroluni, ne da moglie ne tantomeno da madre

Primo, perché non si può difendere qui

Secondo, perché la dovrei giudicare da qualche dettaglio del marito, giustamente (oppure no) carico di odio nei suoi confronti

Terzo perché quando seguiva e cresceva i suoi figli io non c'ero

Inoltre il mio giudizio non porterebbe un fico secco di arricchimento alla discussione, in termini di costruttività

Io conservo freddezza verso la situazione, e qui vedo troppa emotività a giro, e ansia di verdetti.

Li lascio a chi ha bisogno di emetterli, e capisco il suo bisogno (che comunque non gli servirà a un cazzo, ne a lui ne alla discussione, ma non è un problema mio)

Posso dire lucidamente e obiettivamente, a stamani, che mia moglie è una madre eccellente.

Fa di tutto x star dietro a mio figlio come sa e come può, è questo lo vedo ogni giorno

Ma se stamani scopro che da 6 anni si vede tutti i lunedì e giovedì un'oretta col macellaio del quartiere x trombare, non diventa automaticamente un troiaio di madre x questo motivo.

RESTA una madre eccellente e appassionata nel suo esser madre, nonostante il macellaio e le trombatine bisettimanali

Magari ai miei occhi diventerà un troiaio di moglie, non saprei

Ma RESTA quella madre eccellente e appassionata che ho apprezzato fino a ieri

Così come se pensavo che era una madre di merda, resta una madre di merda, anche se non ha mai trombato con nessuno e il parroco mi viene a dire che va alla messa tutte le sere alle 18 e dice pure il rosario in latino
Stra quoto

L odio rende ciechi e sordi questo è '
Comprensibile ? Forse
 

Foglia

utente viva e vegeta
Io vorrei riprendere un attimo la parentesi sul tempo. Sarà che me ne sento coinvolta. Quel tempo che [MENTION=6943]leroluni[/MENTION] dice che la moglie ha sottratto loro, e quel tempo che [MENTION=5392]danny[/MENTION] dice che i suoi genitori non gli hanno dedicato. E vedo delle differenze abissali. La prima, ha tolto qualche ora. Non so in verità se e cosa abbia realmente "tolto". Intendo ai figli. Cui per me ha "tolto" altro dal tempo. Il tempo tolto non le può essere imputato, secondo me. Sarebbe come dire che con figli oramai grandi e' tempo tolto andare a teatro con le amiche. O in palestra. Sto scindendo ovviamente dallo sbaglio fatto, che tale resta. La situazione di Danny e' ben diversa: sono genitori che si sono "tolti" per essere liberi di fare i cavoli loro. Non le vedo paragonabili. E qui porto la mia situazione: mio marito non è mai rientrato a casa prima delle otto, otto e mezza, anche quando il bimbo era neonato. Tranne rarissime eccezioni. Eppure non ha da timbrare cartellini. Anzi: spesso e volentieri so che, uscito dal lavoro, si dedicava ai suoi hobby, o vedeva amici. Cosa fatta assai disinvoltamente e con frequenza pure durante i fine settimana. Spesso dovevo questionare perché andasse a fare la spesa grossa del sabato. Non è che sia mancato come il padre di Danny, intendiamoci. Ma è mancato. Inizialmente ho tentato di farglielo capire. Poi visto che nel tempo insieme si litigava, ho preso le sue sortite come un sollievo. Lui diceva che in fondo era colpa mia, che non lo "seguivo" più. Io credo che in tutto ci sia una misura. Dal punto di vista di un figlio un genitore manca non certo quando si prende qualche ora per se'. Sto astraendo ovviamente dal motivo per cui lo fa.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Non credo si tratti solo di vivere situazioni coinvolgenti brunetta
A volte è anche "solo" Non sentirsi più soli e scontati
I rapporti vanno curati tutti
Anche una mamma ha diritto di ricevere amore attenzioni e aiuto
Non parlo di farfalle sesso inebriante e regalini cine nei film cretini
Non tutti tradisocno con superficialità per poi tornare all ovile appena beccati ..
Sei perfetta anche nel tradire.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma andiamo!!
Se ciò che dici prima ha un senso, perché direttamente collegato con l'accudimento, il grassetto è assurdo e, inoltre, primariamente legato alla coppia.

Poi vogliamo dirci che la coppia la tuteliamo perché è l'ideale per un figlio che sia sana e felice? Benissimo, anzi no, dato che proprio per non far fallire il progetto di coppia ti devi ricordare di essere anche altro, oltre che genitore.
un legame che antepone sempre e comunque i figli tende ovviamente a snaturarsi.

Poi magari non prendiamo in considerazione sempre solo coloro che scopano in giro per noia, ché sappiamo bene come a volte si arriva ad un tradimento quando ingiustizie e incoerenze hanno già creato delle belle crepe.

Le persone sbagliano anche se sono genitori.
Beh io credo proprio che un progetto di coppia faccia parte del progetto della famiglia e, benché non penso proprio che si debba fare tutto in due, sono certa che la vita indipendente dalla coppia debba avere dei limiti. Non si può vivere come single e credere di essere in coppia. E sì bisogna controllare le conoscenze che suscitano attrazione.
Non che io ne abbia mai avuto bisogno, eppure avevo una vita sociale (apparentemente) più vivace di mio marito, ma io sono un caso particolare e fatico molto a trovare uomini interessanti.
Certamente quando ho trovato qualcuno che avrebbe potuto diventare interessante ho fatto in modo di non approfondire la conoscenza.
A me sembra il minimo mantenere un comportamento coerente con l'impegno preso.

I problemi della coppia sono un'altra cosa.
Non mi sembra che tutti i traditori vivano situazioni di coppia tali da dover cercare un'alternativa.
 

trilobita

Utente di lunga data
Beh io credo proprio che un progetto di coppia faccia parte del progetto della famiglia e, benché non penso proprio che si debba fare tutto in due, sono certa che la vita indipendente dalla coppia debba avere dei limiti. Non si può vivere come single e credere di essere in coppia. E sì bisogna controllare le conoscenze che suscitano attrazione.
Non che io ne abbia mai avuto bisogno, eppure avevo una vita sociale (apparentemente) più vivace di mio marito, ma io sono un caso particolare e fatico molto a trovare uomini interessanti.
Certamente quando ho trovato qualcuno che avrebbe potuto diventare interessante ho fatto in modo di non approfondire la conoscenza.
A me sembra il minimo mantenere un comportamento coerente con l'impegno preso.

I problemi della coppia sono un'altra cosa.
Non mi sembra che tutti i traditori vivano situazioni di coppia tali da dover cercare un'alternativa.
Quotizzo
 

Foglia

utente viva e vegeta
Beh io credo proprio che un progetto di coppia faccia parte del progetto della famiglia e, benché non penso proprio che si debba fare tutto in due, sono certa che la vita indipendente dalla coppia debba avere dei limiti. Non si può vivere come single e credere di essere in coppia. E sì bisogna controllare le conoscenze che suscitano attrazione.Non che io ne abbia mai avuto bisogno, eppure avevo una vita sociale (apparentemente) più vivace di mio marito, ma io sono un caso particolare e fatico molto a trovare uomini interessanti.Certamente quando ho trovato qualcuno che avrebbe potuto diventare interessante ho fatto in modo di non approfondire la conoscenza.A me sembra il minimo mantenere un comportamento coerente con l'impegno preso.I problemi della coppia sono un'altra cosa.Non mi sembra che tutti i traditori vivano situazioni di coppia tali da dover cercare un'alternativa.
Quoto. E mi ricollego anche a quel che ho detto prima per dire che, facendo un discorso che tiene conto della media, quello che viene utilizzato per eventuali amanti di solito è un "ritaglio" di tempo. Cio' che viene "tolto"alla coppia (e quindi indirettamente e in via potenziale ed eventuale ai figli) e' di solito altro.Io quando sento chi, da traditore, sostiene di " non avere tolto tempo alla famiglia" in fin dei conti ritengo di potergli anche credere. Non credo a chi dice di non avere tolto nulla. Che è diverso. Non so perché si sente sempre il bisogno, da una parte e dall'altra, di dare questa "materialità", a tutti i costi, a quel che viene tolto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io vorrei riprendere un attimo la parentesi sul tempo. Sarà che me ne sento coinvolta. Quel tempo che @leroluni dice che la moglie ha sottratto loro, e quel tempo che @danny dice che i suoi genitori non gli hanno dedicato. E vedo delle differenze abissali. La prima, ha tolto qualche ora. Non so in verità se e cosa abbia realmente "tolto". Intendo ai figli. Cui per me ha "tolto" altro dal tempo. Il tempo tolto non le può essere imputato, secondo me. Sarebbe come dire che con figli oramai grandi e' tempo tolto andare a teatro con le amiche. O in palestra. Sto scindendo ovviamente dallo sbaglio fatto, che tale resta. La situazione di Danny e' ben diversa: sono genitori che si sono "tolti" per essere liberi di fare i cavoli loro. Non le vedo paragonabili. E qui porto la mia situazione: mio marito non è mai rientrato a casa prima delle otto, otto e mezza, anche quando il bimbo era neonato. Tranne rarissime eccezioni. Eppure non ha da timbrare cartellini. Anzi: spesso e volentieri so che, uscito dal lavoro, si dedicava ai suoi hobby, o vedeva amici. Cosa fatta assai disinvoltamente e con frequenza pure durante i fine settimana. Spesso dovevo questionare perché andasse a fare la spesa grossa del sabato. Non è che sia mancato come il padre di Danny, intendiamoci. Ma è mancato. Inizialmente ho tentato di farglielo capire. Poi visto che nel tempo insieme si litigava, ho preso le sue sortite come un sollievo. Lui diceva che in fondo era colpa mia, che non lo "seguivo" più. Io credo che in tutto ci sia una misura. Dal punto di vista di un figlio un genitore manca non certo quando si prende qualche ora per se'. Sto astraendo ovviamente dal motivo per cui lo fa.
Il motivo per cui si è assenti conta.
Vallo dire al datore di lavoro che stare a casa perché hai la febbre o vai al mare è uguale!
Oltretutto quando torni al lavoro non è che pensi con nostalgia all'influenza.
È chiaro che rispetto alla famiglia le assenze per lavoro sono ben diverse da quelle per la palestra, per andare in discoteca o per incontrarsi con l'amante sono diverse.
 

Skorpio

Utente di lunga data
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Quoto. E mi ricollego anche a quel che ho detto prima per dire che, facendo un discorso che tiene conto della media, quello che viene utilizzato per eventuali amanti di solito è un "ritaglio" di tempo. Cio' che viene "tolto"alla coppia (e quindi indirettamente e in via potenziale ed eventuale ai figli) e' di solito altro.Io quando sento chi, da traditore, sostiene di " non avere tolto tempo alla famiglia" in fin dei conti ritengo di potergli anche credere. Non credo a chi dice di non avere tolto nulla. Che è diverso. Non so perché si sente sempre il bisogno, da una parte e dall'altra, di dare questa "materialità", a tutti i costi, a quel che viene tolto.
Cielo... A me sembra che ci si attacchi un po' a tutto quel che passa, per tradurre in modo accettabile a se stessi un dolore pur comprensibile.

Anche se vado a fare il catechista tutti i sabati pomeriggio tolgo tempo alla famiglia, per dedicarlo ad altro

Il problema non è il tempo tolto, ma il "per fare cosa"

Mi sembrano conigli che escono da un cilindro, nella affannosa ricerca di un senso al proprio dolore
 

marietto

Heisenberg
Purtroppo (o x fortuna non lo so) ci sono ruoli fissi e definitivi, agli occhi di altri.

Mio padre sarà sempre mio padre, io sarò sempre il padre di mio figlio, giusto x fare su di me 2 esempi

Facendo un esempio scemo, se rientro a casa e sbotto con mia moglie davanti a mio figlio, facendo una scenata pazzesca, perché non ha messo la saliera in tavola, io sto "facendo" anche il padre, se mio figlio vede

Gli sto involontariamente "insegnando" cose, a mia insaputa (o in mia coscienza) da padre a figlio, e non da un tale ad un altro tale

È inevitabile, ma proprio per questo è necessario tenerne conto, secondo me

Vale anche per la madre, eh..?
Io sto pensando a quanto di mia competenza, ma non è che vale solo x me
I ruoli restano fissi, ma i rapporti sono dinamici e si muovono. Tu ricopri tanti ruoli, "figlio", "marito", "padre", "lavoratore", "amante".

Ognuno di questi ruoli nasce indipendente dagli altri ed eccellere o essere carente in uno di questi non significa che questo venga traslato agli altri ruoli.

Ma le vicende della vita rendono impossibile che tutto resti per sempre e in ogni momento a compartimenti stagni a volte questi ruoli si mischiano, oppure noi diamo priorità a uno di questi, portando qualche altro ruolo ad essere svolto in maniera non più all'altezza della situazione.

Nel tuo esempio

Posso dire lucidamente e obiettivamente, a stamani, che mia moglie è una madre eccellente.

Fa di tutto x star dietro a mio figlio come sa e come può, è questo lo vedo ogni giorno

Ma se stamani scopro che da 6 anni si vede tutti i lunedì e giovedì un'oretta col macellaio del quartiere x trombare, non diventa automaticamente un troiaio di madre x questo motivo.

RESTA una madre eccellente e appassionata nel suo esser madre, nonostante il macellaio e le trombatine bisettimanali

Magari ai miei occhi diventerà un troiaio di moglie, non saprei

Ma RESTA quella madre eccellente e appassionata che ho apprezzato fino a ieri
Tutto vero, ma se lei, a tua insaputa, chiude il figlio piccolo da solo in casa per andarsi a trombare il macellaio, questo la renderebbe una pessima madre qualunque cosa faccia durante la giornata, perchè la sua relazione ha talmente tanto la precedenza che non si fa scrupolo di esporre il piccolo al pericolo di stare in casa da solo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
I ruoli restano fissi, ma i rapporti sono dinamici e si muovono. Tu ricopri tanti ruoli, "figlio", "marito", "padre", "lavoratore", "amante".

Ognuno di questi ruoli nasce indipendente dagli altri ed eccellere o essere carente in uno di questi non significa che questo venga traslato agli altri ruoli.

Ma le vicende della vita rendono impossibile che tutto resti per sempre e in ogni momento a compartimenti stagni a volte questi ruoli si mischiano, oppure noi diamo priorità a uno di questi, portando qualche altro ruolo ad essere svolto in maniera non più all'altezza della situazione.

Nel tuo esempio



Tutto vero, ma se lei, a tua insaputa, chiude il figlio piccolo da solo in casa per andarsi a trombare il macellaio, questo la renderebbe una pessima madre qualunque cosa faccia durante la giornata, perchè la sua relazione ha talmente tanto la precedenza che non si fa scrupolo di esporre il piccolo al pericolo di stare in casa da solo.
Ma poi si contraddice, vedi sotto.

Cielo... A me sembra che ci si attacchi un po' a tutto quel che passa, per tradurre in modo accettabile a se stessi un dolore pur comprensibile.

Anche se vado a fare il catechista tutti i sabati pomeriggio tolgo tempo alla famiglia, per dedicarlo ad altro

Il problema non è il tempo tolto, ma il "per fare cosa"

Mi sembrano conigli che escono da un cilindro, nella affannosa ricerca di un senso al proprio dolore
Non si può paragonare una relazione a un'altra attività.
Il motivo principale è che un'altra attività, sia fare volontariato o andare in palestra, non mette in pericolo la coppia e di conseguenza le sicurezze dei figli.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Il motivo per cui si è assenti conta.
Vallo dire al datore di lavoro che stare a casa perché hai la febbre o vai al mare è uguale!
Oltretutto quando torni al lavoro non è che pensi con nostalgia all'influenza.
È chiaro che rispetto alla famiglia le assenze per lavoro sono ben diverse da quelle per la palestra, per andare in discoteca o per incontrarsi con l'amante sono diverse.
Probabilmente non mi sono spiegata bene io. Certo che il MOTIVO conta. Ma su un altro piano rispetto a quello del tempo sottratto. Sto dando per presupposto che non si abbandonino a se stessi figli piccoli per andare dall'amante e che questi momenti siano "ritagli", non certo venti giorni al mese passati fuori casa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Probabilmente non mi sono spiegata bene io. Certo che il MOTIVO conta. Ma su un altro piano rispetto a quello del tempo sottratto. Sto dando per presupposto che non si abbandonino a se stessi figli piccoli per andare dall'amante e che questi momenti siano "ritagli", non certo venti giorni al mese passati fuori casa.
Certo.
Almeno saranno sistemati.
Comunque ho conosciuto una che aveva il figlio che piangeva al punto di far intervenire il portiere che aveva le chiavi di casa, mentre la madre era chiusa in un'altra stanza con un tizio e una tizia.:rolleyes::eek::cool:
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

I ruoli restano fissi, ma i rapporti sono dinamici e si muovono. Tu ricopri tanti ruoli, "figlio", "marito", "padre", "lavoratore", "amante".

Ognuno di questi ruoli nasce indipendente dagli altri ed eccellere o essere carente in uno di questi non significa che questo venga traslato agli altri ruoli.

Ma le vicende della vita rendono impossibile che tutto resti per sempre e in ogni momento a compartimenti stagni a volte questi ruoli si mischiano, oppure noi diamo priorità a uno di questi, portando qualche altro ruolo ad essere svolto in maniera non più all'altezza della situazione.


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Marietto.. quel che volevo dire è che noi abbiamo ruoli definitivi, agli occhi di altri

Noi siamo FIGLI di nostra madre, è un ruolo DEFINITIVO per lei. Così come lei x noi

Saremo sempre figli e faremo sempre i figli, anche facendo tutt'altro

Anche se per 5 anni non ci facciamo vivi, stiamo facendo i figli anche nel silenzio

Nostra madre (o padre) dirà : mio figlio è un ingrato, sono 5 anni che nemmeno mi chiama

Ma restiamo figli

Non è che dopo 3 mesi che non ci si fa vivi, non si è più figli... Siamo "condannati" (per così dire) a restare figli, anche non facendo nulla

Non so se mi spiego... Volevo dire questo ieri
 

Foglia

utente viva e vegeta
Certo.Almeno saranno sistemati.Comunque ho conosciuto una che aveva il figlio che piangeva al punto di far intervenire il portiere che aveva le chiavi di casa, mentre la madre era chiusa in un'altra stanza con un tizio e una tizia.:rolleyes::eek::cool:
Non credo che però una situazione come quella che descrivi faccia statistica.Se io avessi avuto la possibilità (che invero e' stata rara) di lasciare il bimbo al sabato pomeriggio col padre per andare a fare shopping, tanti e tante qui mi avrebbero giustamente detto "brava, e' salutare avere qualche spazio per se'". Ed è giusto anche secondo me. Se io quel tempo ufficialmente passato a fare shopping lo avessi trascorso con un amante, mi si sarebbe potuto rimproverare di tutto, ma non certo di avere "tolto" tempo. Questo intendevo dire.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ma poi si contraddice, vedi sotto.


Non si può paragonare una relazione a un'altra attività.
Il motivo principale è che un'altra attività, sia fare volontariato o andare in palestra, non mette in pericolo la coppia e di conseguenza le sicurezze dei figli.
(Prima parte)

Dove vedi la contraddizione? Son curioso

(Seconda parte)

Io non paragono, metto proprio fuori

E sto parlando di una madre che "quando è col figlio" e nel campo percettivo del figlio, fa la madre.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Tutto vero, ma se lei, a tua insaputa, chiude il figlio piccolo da solo in casa per andarsi a trombare il macellaio.
... Ma... :) ... Se CHIUDE il figlio solo in casa, scusami.. ma del macellaio non me ne frega più nulla, nel mio giudicarla madre

Potrebbe anche andare a organizzarmi a mia insaputa la festa di compleanno, non ci vedo più a prescindere.

E sto parlando del "suo" esser madre

Non è che perché lo ha chiuso in casa per organizzarmi il compleanno, allora è una madre bravissima.. :)
 
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