Qui racconterò la mia storia

Lostris

Utente Ludica
Non sto parlando di coppia . Logico che nessuno vorrebbe qualcuno così . Parlo di ruolo genitoriale .
Non puoi comodamente scindere le due dimensioni. Il tuo discorso io l'ho capito, guardi in prospettiva genitoriale ma, dove ci sono due genitori, c'è anche (non sempre, ma generalizziamo) una coppia.
E per ogni un buon genitore che si sacrifica per i figli, c'è un partner che probabilmente non farebbe i salti di gioia.
 

trilobita

Utente di lunga data
Quoto,anche se ogni storia è diversa. Tutti vorremmo capire il perché,le motivazioni....il solo amore basta per mettere tutto a rischio? Matrimonio figli.....Questa è la domanda che ,se non sviscerata e non riceve risposte sincere difficilmente verrà archiviata,come dimostra questa vicenda. Poi ciascun tradito si darà le riposte che crede possano giustificare lo sgarbo ricevuto; ma se chi lo sgarbo l'ha fatto non è in grado di mettersi in discussione per primo in modo incondizionato,sincero e convincente quale che fosse la motivazione,allora il non risolto non permetterà di ricreare le condizioni necessarie per ricostituire la coppia.
E neppure di metterci una pietra sopra.
Leroluni è da anni che aspetta uno straccio di spiegazione,delle delucidazioni,tali da fargli superare il problema.
Sostanzialmente lui sa solo quello che è riuscito a scoprire,se ho ben capito,lei è stata evasiva,per quanto gli era possibile esserlo.
Questo,ti impedisce di mettere una pietra sopra,di iniziare a seppellire il morto.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Parlo di ruolo non di coppia
E con ciò?

Il tuo teorema è che un "buon genitore" (ruolo) x esser "buono" deve stare "buono" e se ha una storia con un altra persona fuori dal matrimonio non è automaticamente più un "buon genitore"

E non sono d'accordo, dall'alto della mia saggezza, perché si può essere OTTIMI genitori pur avendo una storia extra (che non è lodevole né cosa bella, beninteso)

E, sempre dall'alto della mia saggezza sostengo che ci sono genitori NON BUONI pur non avendo mai avuto storie extraconiugali.

Non ci incastrano una sega le 2 cose...., se non agli occhi di chi...?

Di chi ahimè è tradito, che tende ad accoppiare, perché ci sta male, e deve trovare il brutto sporco e cattivo anche nel ruolo di genitore, cosa che è estranea.

Magari è un genitore pessimo
Ma per motivi legati al suo fare il genitore
 

Carola

Utente di lunga data
Mi spiace di averti deluso . Ma non ti devo dimostrare nulla . Avrò scritto cavolate , ma ho letto un po' di tuoi 3D e ti assicuro che sei imbattibile !
Ma non so cosa tu abbia letto di imbattibile se mi spieghi ti rispondo

Non mi hai deluso credo solo che ti sua talmente incazzato da non essere più lucido

Essere un buon genitore non c entra nulla con cosa si fa nel letto con un amante mi dispiace
Se stai cosi chiudila no ?
Cosa fai ancora lì ?
 
Ultima modifica:

Carola

Utente di lunga data
E con ciò?

Il tuo teorema è che un "buon genitore" (ruolo) x esser "buono" deve stare "buono" e se ha una storia con un altra persona fuori dal matrimonio non è automaticamente più un "buon genitore"

E non sono d'accordo, dall'alto della mia saggezza, perché si può essere OTTIMI genitori pur avendo una storia extra (che non è lodevole né cosa bella, beninteso)

E, sempre dall'alto della mia saggezza sostengo che ci sono genitori NON BUONI pur non avendo mai avuto storie extraconiugali.

Non ci incastrano una sega le 2 cose...., se non agli occhi di chi...?

Di chi ahimè è tradito, che tende ad accoppiare, perché ci sta male, e deve trovare il brutto sporco e cattivo anche nel ruolo di genitore, cosa che è estranea.

Magari è un genitore pessimo
Ma per motivi legati al suo fare il genitore
Sante parole .
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E con ciò?

Il tuo teorema è che un "buon genitore" (ruolo) x esser "buono" deve stare "buono" e se ha una storia con un altra persona fuori dal matrimonio non è automaticamente più un "buon genitore"

E non sono d'accordo, dall'alto della mia saggezza, perché si può essere OTTIMI genitori pur avendo una storia extra (che non è lodevole né cosa bella, beninteso)

E, sempre dall'alto della mia saggezza sostengo che ci sono genitori NON BUONI pur non avendo mai avuto storie extraconiugali.

Non ci incastrano una sega le 2 cose...., se non agli occhi di chi...?

Di chi ahimè è tradito, che tende ad accoppiare, perché ci sta male, e deve trovare il brutto sporco e cattivo anche nel ruolo di genitore, cosa che è estranea.

Magari è un genitore pessimo
Ma per motivi legati al suo fare il genitore
Quoto
 

trilobita

Utente di lunga data
E con ciò?

Il tuo teorema è che un "buon genitore" (ruolo) x esser "buono" deve stare "buono" e se ha una storia con un altra persona fuori dal matrimonio non è automaticamente più un "buon genitore"

E non sono d'accordo, dall'alto della mia saggezza, perché si può essere OTTIMI genitori pur avendo una storia extra (che non è lodevole né cosa bella, beninteso)

E, sempre dall'alto della mia saggezza sostengo che ci sono genitori NON BUONI pur non avendo mai avuto storie extraconiugali.

Non ci incastrano una sega le 2 cose...., se non agli occhi di chi...?

Di chi ahimè è tradito, che tende ad accoppiare, perché ci sta male, e deve trovare il brutto sporco e cattivo anche nel ruolo di genitore, cosa che è estranea.

Magari è un genitore pessimo
Ma per motivi legati al suo fare il genitore
Non quoto,ma sono estasiato
 

danny

Utente di lunga data
In questa vicenda colpisce l'enigma che ne sta all'origine, e che comprensibilmente continua a tormentare [MENTION=6943]leroluni[/MENTION] (e immagino, anche i figli).
L'enigma è il comportamento della moglie, le modalità inesplicabili del suo tradimento, il profilarsi di uno scarto tra la personalità diurna e notturna della moglie-madre tipo Jekyll/Hyde, e il sottotesto di estrema ostilità per il marito e i figli che suggerisce. Mi spiego meglio.

1) La moglie tradisce per un anno il marito con un suo ex sottoposto, cioè lo tradisce e lo umilia due volte. Trascura le elementari cautele del traditore e si fa cogliere per due volte dai figli con l'amante.

2) dopo una riconciliazione cercata attraverso il trasporto erotico che il marito ancora prova per lei, e che dunque deve essere molto forte (e che ha cercato di nuovo, in modalità identica, oggi, a sette anni di distanza) si rifiuta di proseguirla nell'unico modo possibile, cioè confermando l'intimità con il dialogo e l'apertura. Si giustifica con la volontà di non ferire il marito. Vero? Falso? Fatto sta che in questo modo rende impossibile una vera riconciliazione.

3) Con l'intento dichiarato di prevenire la separazione, provoca una spiegazione con i figli e presenta la situazione in modo incredibile e inaccettabile, tant'è vero che finisce per dire loro la verità sul suo tradimento, così garantendosene l'ostilità (e rendendo inevitabile la separazione)

4) Tutto ciò, in un contesto di apparente serenità, solidità, eticità della famiglia e continuando a presentare a tutti una personalità pubblica di madre e moglie ineccepibile, il che non può che aggravare il trauma dell'agnizione da parte del marito e anzitutto dei figli.

5) Aggiungo che anche se [MENTION=6943]leroluni[/MENTION] fosse stato il padre ideale che mai parla male del coniuge con i figli e mai mostra loro i suoi sentimenti negativi nei confronti della moglie, qui non avrebbe avuto successo. Non sarebbe riuscito perchè a) i figli avevano colto la madre in flagrante b) da quell'istante, l'avevano vista mentire sistematicamente a tutti, anzitutto a loro c) la menzogna è stata replicata in occasione della spiegazione fasulla e immediatamente scoperta d) se dopo tutto questo il padre avesse perdonato la moglie, i figli avrebbero perso ogni rispetto per lui, perchè era evidentissimo non solo il tradimento, ma la volontà di umiliarlo: solo un santo può perdonare un comportamento simile senza essere o almeno sembrare un vile o un burattino. Insomma: saputo di avere una madre come minimo inadeguata e colpevole, i figli non avevano nessuna voglia di avere anche un padre vigliacco, cioè inadeguato pure lui, e quindi si sono schierati immediatamente per la separazione e a favore del padre, com'era inevitabile.

6) Dopo la separazione, la madre prima si è ricongiunta all'amante, poi ne è stata lasciata, confermando il punto di vista e il disprezzo dei figli ("appena la conoscono per quel che è scappano").

7) Dopo la separazione, la moglie non ha cercato anzitutto di ricucire il rapporto con i figli, ma ha tentato anzitutto di riallacciare il rapporto con il marito, dopo molti anni e attraverso un recupero del rapporto erotico (dove si credeva di essere più forte). Per i figli questo significa, "Per lei viene prima la posizione sociale garantita dal papà del rapporto d'affetto con noi".

8) Insomma, questa donna non è una buona madre, e non è neanche una persona "che ha fatto uno sbaglio".
In sintesi: l'impressione di fondo è che questa donna abbia lavorato sodo per anni a distruggere se stessa e la sua famiglia, e che ci sia riuscita benissimo. Non ho la minima idea del perchè, ma se ho ben capito la dinamica degli eventi la mia impressione è questa.
Direi che hai fatto un'analisi puntuale.
 

danny

Utente di lunga data
Il problema è che questa donna, a quanto ci viene detto, non tenta di ristabilire un rapporto con i figli. Che sia difficile nessun dubbio, ma è necessario se non si vuole danneggiare il legame. Lo stesso a quanto pare e avvenuto con il marito. L ultimo tentativo e stato identico al primo, cioè per via erotica senza che ne seguisse un vero dialogo. Nel caso del marito però il danno è meno grave, perché si tratta di un legame volontario tra adulti.
Ti quoto in ogni intervento.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
È normale , visto il vs vissuto , che carola e tu quotiate ... ci mancherebbe .
Proprio perché l'ho vissuto so che madre sono stata e sono cosa rappresentano i miei figli per me
Aggiungo che forse mio marito non mi ha tradito ma devo dire che quakche grossa sofferenza me l'ha data e ha avuto comportamenti che non sarebbero approvati dai miei figli
Ma io so che padre è e qualunque cosa accada tra noi lui sarà sempre loro padre e devono solo azzardarsi a mettere in discussione questo.
 

francoff

Utente di lunga data
Proprio perché l'ho vissuto so che madre sono stata e sono cosa rappresentano i miei figli per me
Aggiungo che forse mio marito non mi ha tradito ma devo dire che quakche grossa sofferenza me l'ha data e ha avuto comportamenti che non sarebbero approvati dai miei figli
Ma io so che padre è e qualunque cosa accada tra noi lui sarà sempre loro padre e devono solo azzardarsi a mettere in discussione questo.
La tua storia novennale la approverebbero ? E il definirlo quando scoperta " uomo intelligente " ti fa onore ?
 

trilobita

Utente di lunga data
Proprio perché l'ho vissuto so che madre sono stata e sono cosa rappresentano i miei figli per me
Aggiungo che forse mio marito non mi ha tradito ma devo dire che quakche grossa sofferenza me l'ha data e ha avuto comportamenti che non sarebbero approvati dai miei figli
Ma io so che padre è e qualunque cosa accada tra noi lui sarà sempre loro padre e devono solo azzardarsi a mettere in discussione questo.
Diciamo che anche l'accortezza di non farti beccare in camporella dai tuoi figli ha aiutato.....
 

stany

Utente di lunga data
E neppure di metterci una pietra sopra.
Leroluni è da anni che aspetta uno straccio di spiegazione,delle delucidazioni,tali da fargli superare il problema.
Sostanzialmente lui sa solo quello che è riuscito a scoprire,se ho ben capito,lei è stata evasiva,per quanto gli era possibile esserlo.
Questo,ti impedisce di mettere una pietra sopra,di iniziare a seppellire il morto.
Soprattutto quando il tradito non individua proprie mancanze; si sente dalla parte della ragione in tutto e per tutto.Diverso invece se vi sono stati comportamenti che hanno dato adito; in questo caso si tende a depenalizzare e ovviamente le domande non sono necessarie.
 
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