Traditrice seriale - natura, dubbi, e voglia di cambiare.

Tara

Utente di lunga data
Rileggi il tuo messaggio iniziale del 3d, il problema è la tua pretesa che siano gli altri a dover considerare la tua presunta libertà sessuale come la norma, adattandosi ad una promiscuità che non sentono e non ritengono propria.
Nessuno ti costringe a rispettare i patti di esclusività impliciti ed espliciti in un rapporto ma tu non puoi nemmeno fare finta che non esistano, da parte di chi li ritiene un valore e tradire la sua fiducia.
Visto che pensi sia "normale" il tuo comportamento trovati qualcuno che condivida la tua posizione sulla fedeltà...... se ci riesci.
Ti sbagli - io non chiedo affatto che mi si capisca, altrimenti non sarei su questo forum da 3 anni cercando di cambiarmi.
Nel caso di questa ultima relazione che ho avuto cambiarmi non e; stato possibile e l'ho interrotta. In futuro.. vedremo. Spero sempre di trovare una persona stimolante che non mi faccia sentire il bisogno di altre persone.
 

Tara

Utente di lunga data
che fa parte del sottoinsieme dei seriali.

e fa parte anche del sotto-sottoinsieme dei seriali che tutto sommato stanno bene così


Faccio parte dei traditori seriali si. Ma non sono fra quelli che stanno bene cosi - faccio parte di quello che cercano di cambiare ma che si annoiano e nel mentre si interrogano

- Dipende da me o dal mio compagno?
- Se dipendesse da me - mi sforzo o accetto che questa e' la mia natura?
- Se dipende dal mio compagno, trovero mai qualcuno che riuscira a prendermi al 100%

Tara - Traditrice Seriale Confusa
 

Fairman

Utente di lunga data
Ti sbagli - io non chiedo affatto che mi si capisca, altrimenti non sarei su questo forum da 3 anni cercando di cambiarmi.
Nel caso di questa ultima relazione che ho avuto cambiarmi non e; stato possibile e l'ho interrotta. In futuro.. vedremo. Spero sempre di trovare una persona stimolante che non mi faccia sentire il bisogno di altre persone.
Hai mai pensato di cercare dentro di te la soluzione, a quello che comunque tu avverti essere un bisogno di "normalità"?
Non pensi che la soluzione potrebbe essere farsi aiutare, invece che ricercare una persona stimolante, che potresti anche non trovare perchè, la soluzione è in te e non intorno a te?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Sindrome da crocerossina.
Credo che molte persone cerchino negli altri "l'idealità" e guardino poco alla realtà che si trovano difronte. Il risveglio spesso è amaro, altrettanto spesso non insegna nulla.
"gli uomini, tutti bastardi" quando senti questa definizione sai già in chi sono incappate. C'est l'amour!!!
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Faccio parte dei traditori seriali si. Ma non sono fra quelli che stanno bene cosi - faccio parte di quello che cercano di cambiare ma che si annoiano e nel mentre si interrogano

- Dipende da me o dal mio compagno?
- Se dipendesse da me - mi sforzo o accetto che questa e' la mia natura?
- Se dipende dal mio compagno, trovero mai qualcuno che riuscira a prendermi al 100%

Tara - Traditrice Seriale Confusa
per quel niente che ti conosco, tenderei a pensare che dipende da te, faresti bene ad accettarti come sei, a presentarti come sei, che non è affatto detto che non esista un uomo a cui puoi andare bene lo stesso.

più che altro, se hai in animo di avere dei figli un minimo di regolarità di vita devi dartela.
 

spleen

utente ?

Fairman

Utente di lunga data
C'è il contraltare delle donne tutte pute.... :D
Uomini e donne, due metà della stessa mela.

L'appartenenzza ad un genere, ci porta ad una visione di parte.


Non esistono uomini migliori delle donne e viceversa, esistono uomini, esistono donne, in ciascuno dei due generi ci sono gli eccessi negativi, gli assassini e i martiri, i parricidi le matricide, ma per fortuna e sono i più, esistono le lavoratrici e lavoratori buoni genitori che crescono i figli, come sanno o possono farlo.

Noi tutti qui sul forum, abbiamo una visione condizionata da quello che c'è successo, ma il mondo continua, come è stato, sempre sarà, questo rapporto d'amore ma anche conflittuale fra uomo e donna.

Possiamo considerarci la prova che i numeri riescono a descrive le percentuali, ma non le sensazioni, noi apparteniamo numericamente al campione che è stato o ha tradito, e se lo analizziamo, tanti sono gli uomini quanto le donne, ma non possiamo negare che viviamo in un mondo in cui la visione maschilista delle cose è preponderante..
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Faccio parte dei traditori seriali si. Ma non sono fra quelli che stanno bene cosi - faccio parte di quello che cercano di cambiare ma che si annoiano e nel mentre si interrogano

- Dipende da me o dal mio compagno?
- Se dipendesse da me - mi sforzo o accetto che questa e' la mia natura?
- Se dipende dal mio compagno, trovero mai qualcuno che riuscira a prendermi al 100%

Tara - Traditrice Seriale Confusa
1) dipende da te, i compagni te li cerchi tu e/o cercano una come te
2) la volontà cosciente non basta, nè per accettarsi nè per cambiare, se il disagio è profondo come pare il tuo. Qui è in gioco la personalità intera. Per l'una o l'altra soluzione ci vuole una psicoanalisi (non una terapia e basta). Sono anni di lavoro, a volte da facchino, costa soldi, non sai se e come va a finire. Lo farai se ne senti l'esigenza insopprimibile, il turismo non funziona.
3) non dipende dal compagno, ma puoi trovare un compagno che si comporta con le donne come tu ti comporti con gli uomini. Il momento delicato è quando siete a tu per tu, l'esito naturale è condividere la perversione, il che però sgretola la coppia nella sua dimensione affettiva (e rende improbabile e sconsigliabile la genitorialità) e la trasforma in coppia di complici che cercano trasgressioni sempre più emozionanti (è la dinamica delle dipendenze, effetto sempre minore per dosi sempre maggiori). Tieni anche presente che gli anni passano.
In bocca al lupo.
 

nina

Utente di lunga data
Rileggi il tuo messaggio iniziale del 3d, il problema è la tua pretesa che siano gli altri a dover considerare la tua presunta libertà sessuale come la norma, adattandosi ad una promiscuità che non sentono e non ritengono propria.
Nessuno ti costringe a rispettare i patti di esclusività impliciti ed espliciti in un rapporto ma tu non puoi nemmeno fare finta che non esistano, da parte di chi li ritiene un valore e tradire la sua fiducia.
Visto che pensi sia "normale" il tuo comportamento trovati qualcuno che condivida la tua posizione sulla fedeltà...... se ci riesci.
What he said ^^^^
 

nina

Utente di lunga data
[MENTION=7020]nina[/MENTION] invece, pur capendo la rabbia che provi per la fine della tua storia, rimango dell'idea che a 21 anni (se non ricordo male la tua ex) si è troppo giovani per credere che una storia sia per sempre. Io a 21 anni non ci pensavo minimamente che il ragazzo che avevo sarebbe stato definitivo. Ti dirò di più, quando lo lasciai, perché mi ero disinnamorata, mi misi pure a piangere perché mi dispiaceva.
Però immagino che tu non passassi il tempo a dire al tuo ragazzo "sei la persona della mia vita" lasciandolo dopo che l'hai data a uno, facendoti sgamare col cellulare acceso nel cinema mentre messaggiavi con lui. Ci sono i 21 anni e c'è la decenza: non in tutte le persone NON coincidono, ed il succo resta. Una persona che si annoia e ti tratta da pezza a un certo punto, è una persona che ti sta gettando via e si sta facendo le sue esperienze sulla tua pellaccia. L'altro non è di mia proprietà, certo, ma magari sarebbe carino che comunque non ti tratti come un preservativo usato. L'età non è una scusante.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Però immagino che tu non passassi il tempo a dire al tuo ragazzo "sei la persona della mia vita" lasciandolo dopo che l'hai data a uno, facendoti sgamare col cellulare acceso nel cinema mentre messaggiavi con lui. Ci sono i 21 anni e c'è la decenza: non in tutte le persone NON coincidono, ed il succo resta. Una persona che si annoia e ti tratta da pezza a un certo punto, è una persona che ti sta gettando via e si sta facendo le sue esperienze sulla tua pellaccia. L'altro non è di mia proprietà, certo, ma magari sarebbe carino che comunque non ti tratti come un preservativo usato. L'età non è una scusante.
ti dirò non c'era il cellulare, per cui le modalità erano diverse. Ma la sostanza uguale. Di nascosto si usciva con un altro. Era più difficile sgamare le persone, ma vai tranquilla che succedeva.Pensa che si veniva lasciati senza neanche una parola, sparivano e basta. Poi capitava di incontrarli abbracciati ad un 'altra. Si ci si stava male per un po poi si andava avanti. Facevano anche progetti di matrimonio, poi dopo qualche mese ti avevano mollata.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Gia,
Io e Tebe avevamo molto in comune. Ad ogni modo - non capisco perche le mie motivazione debbano essere assurde. Sono cosi - punto.
Ho provato a cambiare e non ce l'ho fatta - probabilemnte perche' non era l'uomo giusto. Ad ogni modo non l'ho tradito, l'ho lasciato. A contrario di molti non sono la persona che ha paura di stare da sola e tiene relazioni pendenti per avere qualcuno da cui correre - come non era Tebe.

Quanti di voi sono fedeli a persone chiaramente sbagliate solo per non sentirsi soli? Che sia un anche quello un problema di attaccamento e sintomo di uno "squilibrio" ormonale?

Tara
Guarda che come testo polemico argomentativo non funziona.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti sbagli - io non chiedo affatto che mi si capisca, altrimenti non sarei su questo forum da 3 anni cercando di cambiarmi.
Nel caso di questa ultima relazione che ho avuto cambiarmi non e; stato possibile e l'ho interrotta. In futuro.. vedremo. Spero sempre di trovare una persona stimolante che non mi faccia sentire il bisogno di altre persone.
Cosa cerchi e trovi in altre persone?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però immagino che tu non passassi il tempo a dire al tuo ragazzo "sei la persona della mia vita" lasciandolo dopo che l'hai data a uno, facendoti sgamare col cellulare acceso nel cinema mentre messaggiavi con lui. Ci sono i 21 anni e c'è la decenza: non in tutte le persone NON coincidono, ed il succo resta. Una persona che si annoia e ti tratta da pezza a un certo punto, è una persona che ti sta gettando via e si sta facendo le sue esperienze sulla tua pellaccia. L'altro non è di mia proprietà, certo, ma magari sarebbe carino che comunque non ti tratti come un preservativo usato. L'età non è una scusante.
Conclusione: che te ne faresti di una così?
 

nina

Utente di lunga data
Conclusione: che te ne faresti di una così?
Razionalmente niente. :D, ma ragionare col cervello non è tanto facile. Non volevo andare così OT, comunque. Il succo era che essere così non è questione di immaturità anagrafica. *si eclissa*
 

Brunetta

Utente di lunga data
Razionalmente niente. :D, ma ragionare col cervello non è tanto facile. Non volevo andare così OT, comunque. Il succo era che essere così non è questione di immaturità anagrafica. *si eclissa*
Peggio. Ancor di più non hai ragione di rimpiangere che il modo in cui ti faceva sentire. Può succedere con altre persone.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Gia,
Io e Tebe avevamo molto in comune. Ad ogni modo - non capisco perche le mie motivazione debbano essere assurde. Sono cosi - punto.
Ho provato a cambiare e non ce l'ho fatta - probabilemnte perche' non era l'uomo giusto. Ad ogni modo non l'ho tradito, l'ho lasciato. A contrario di molti non sono la persona che ha paura di stare da sola e tiene relazioni pendenti per avere qualcuno da cui correre - come non era Tebe.

Quanti di voi sono fedeli a persone chiaramente sbagliate solo per non sentirsi soli? Che sia un anche quello un problema di attaccamento e sintomo di uno "squilibrio" ormonale?

Tara
L'uomo giusto non esiste. Personalmente mi fa venire in mente il Grande Unicorno Rosa...ma è parere personale.

I propri cambiamenti, se così si possono chiamare, che io non credo che nessuno cambi, semplicemente ci si avvicina o ci si allontana da CHI si è, a seconda del dialogo che si stabilisce con se stessi, non dipendono mai da nessuno se non da se stessi.

E per fortuna.
 

twinpeaks

Utente di lunga data
L'uomo giusto non esiste. Personalmente mi fa venire in mente il Grande Unicorno Rosa...ma è parere personale.

I propri cambiamenti, se così si possono chiamare, che io non credo che nessuno cambi, semplicemente ci si avvicina o ci si allontana da CHI si è, a seconda del dialogo che si stabilisce con se stessi, non dipendono mai da nessuno se non da se stessi.

E per fortuna.
Quello sbagliato sì.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quello sbagliato sì.
Uh...sì... di quelli c'è una scelta pressoché infinita...infinita tanto quanto lo possono essere le diverse immagini di sé che ci si costruisce per cercarsi un senso....

Ma non sono loro a essere sbagliati...sono le proprie scelte a essere cieche...

Certo...l'uomo, giusto o sbagliato, può essere una bella scusa per girarsi largo
 
Ultima modifica:
Top