L ho scoperta

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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
sto cedendo...oggi sto litigando con tutti qui al lavoro...senza un motivo specifico...ma ho dentro una grande ansia
Direi che è assolutamente comprensibile
 
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iosolo

Utente di lunga data
sto cedendo...oggi sto litigando con tutti qui al lavoro...senza un motivo specifico...ma ho dentro una grande ansia
E' normale.
Sai vedo un po' te, in quello che è stato il mio percorso.
Il dirgli "sei libero", il razionalizzare gli eventi. Cercare di non perdere la mia dignità. "Vuoi andare? Fai pure! Se non mi ami è giusto che tu te ne vada". Regandogli una perfetta via di fuga.
Ma stavo impazzendo e quella rabbia mi logorava dentro.

Poi qualche giorno dopo sono scoppiata, per un motivo forse anche banale, ma ero esausta. Dovevo urlare e sfogare il mio schifo, l'ho cacciato via di casa e ho dato sfogo a ogni pensiero incoerente che avevo.
Lo chiamiamo il nostro punto 0.
L'inizio della fine di questi due soggetti sempre troppo controllati e che per lungo tempo non si sono veramente parlati.

Quel giorno pensavo fosse la fine. E' stato un inizio.
Non c'è altra via che passare da lì per me.
 
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insane

Utente di lunga data
sto cedendo...oggi sto litigando con tutti qui al lavoro...senza un motivo specifico...ma ho dentro una grande ansia
Stai tranquillo. I colleghi e i clienti non hanno colpe. Io cerco di essere piu' presente e comprensivo con entrambe le categorie e credimi che aiuta sia a distrarsi sia a consolidare rapporti di lavoro che in un eventuale futuro "da soli" possono far comodo.
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
E' normale.
Sai vedo un po' te, in quello che è stato il mio percorso.
Il dirgli "sei libero", il razionalizzare gli eventi. Cercare di non perdere la mia dignità. "Vuoi andare? Fai pure! Se non mi ami è giusto che tu te ne vada". Regandogli una perfetta via di fuga.
Ma stavo impazzendo e quella rabbia mi logorava dentro.

Poi qualche giorno dopo sono scoppiata, per un motivo forse anche banale, ma ero esausta. Dovevo urlare e sfogare il mio schifo, l'ho cacciato via di casa e ho dato sfogo a ogni pensiero incoerente che avevo.
Lo chiamiamo il nostro punto 0.
L'inizio della fine di questi due soggetti sempre troppo controllati e che per lungo tempo non si sono veramente parlati.

Quel giorno pensavo fosse la fine. E' stato un inizio.
Non c'è altra via che passare da lì per me.
Si potrebbe essere ..un punto di vista diverso
 
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Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
sto cedendo...oggi sto litigando con tutti qui al lavoro...senza un motivo specifico...ma ho dentro una grande ansia
certo che hai ansia, prendersi il così detto tempo, fa impazzire, quanto durerà, cosa sceglierà, come lo supereremo.Ti tortura, l'attesa diventa insopportabile , però hai il weekend davanti e stare insieme ti farà capire già qualcosa
 
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void

Utente di lunga data
sto cedendo...oggi sto litigando con tutti qui al lavoro...senza un motivo specifico...ma ho dentro una grande ansia
Sei un essere umano. Hai subito 10 giorni di tensione altissima, gestendo con una razionalità ed una dignità davvero fuori dal comune l'inizio di un percorso che non puoi sapere dove di porterà.

Ci sono in discussione molti anni della tua vita e la tua famiglia; non stai cedendo, sta finendo l'effetto dell'adrenalina e subentrando la consapevolezza. E con quella arriverà anche la rabbia.

Non so darti consigli, ma finora mi pare tu non ne abbia avuto bisogno.
Continua ad essere te stesso, ad ascoltare te stesso prima di tutti gli altri.
 
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Divì

Utente senza meta
sto cedendo...oggi sto litigando con tutti qui al lavoro...senza un motivo specifico...ma ho dentro una grande ansia
Se devo essere sincera la mia rabbia è esplosa molto tempo dopo, mesi dopo. Per un lungo periodo sono stata preda di una sorta di estraniamento (la dissonanza cognitiva della nostra Brunetta) che da lui si è progressivamente estesa prima a tutto ciò che mi circondava poi al mondo intero , quasi. Questo mi faceva vivere in un perenne stato d'ansia. Come se da un momento all'altro potesse arrivare un cataclisma.

Stare con lui, parlare con lui, piangere, mi ha aiutato a gestire questa sensazione d'allarme. Che è cessata quando tutto è stato più chiaro e il dolore ha preso forma.
 

andrea53

Utente di lunga data
Scusa...

sto cedendo...oggi sto litigando con tutti qui al lavoro...senza un motivo specifico...ma ho dentro una grande ansia
Scusa se m'intrometto, raramente frequento questa parte del forum. Ma oggi ho letto il tuo thread per sommi capi, in attesa di un paio di documenti che dovevano arrivarmi per posta elettronica. In circostanze diverse ho sofferto stress emotivi di intensità simile. Io ti consiglio di prenderti qualche giorno di vacanza dalla vita di tutti i giorni, lavoro incluso. Vai a vedere qualche mostra, fai un bel giro in auto, prendi un treno, un Frecciarossa, vai in una grande stazione o in un aeroporto importante, se puoi. Vedere quanta umanità c'è in giro intorno a noi aiuta a diluire i pensieri e le pene. Vai a fare una passeggiata sul mare, se ce la fai. Chiama qualche amico/amica, chiedi di passare qualche ora con loro. Non so dove abiti, ma non è questo che m'interessa, si va da Milano a Roma in tre ore, si può prendere un'autostrada e cercare un litorale, adriatico o tirrenico che sia, non importa. Costeggiare un fiume. Fai qualcosa che magari rimandi da chissà quanto. Stacca per qualche giorno, la tua mente sta rifiutando la routine, è normale che sia così.
 

mistral

Utente di lunga data
Non reprimerti troppo.Un conto è sentire di non voler dire o fare cose anche forti,un conto è impedirselo per evitare che lei possa arrabbiarsi più di te e prendere decisioni forzate.Se ha capito veramente cosa VI ha fatto non si spaventerà delle tue reazioni più che legittime .In questo momento sei tu che devi badare solo a te stesso.
É una condizione troppo pesante ,è molto difficile gestirla con calma ,specie se per tua moglie hai ancora sentimenti.
Io ho fatto come te ,scoperto a poco a poco ,poi certezza assoluta.Ho lasciato passare del tempo,non ho alzato la voce,abbiamo ragionato pianto,disperazione ma con il senno di poi prendo atto che due o tre cose che non ho fatto per contenermi continuano a bussare.
Trova il modo di sfogarti.Io uscivo alle 5 di mattina con la macchina ,andavo lontano in posti sperduti e urlavo finché avevo voce .Non ho dormito per settimane,forse mesi,uscivo anche la notte.Sei nei giorni di caos ,non sei più niente e non sai più niente,nemmeno come sarà tra due ore e questo da vertigine .
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Mi presento: Sono Claudio.....buongiorno a tutti /e
Certo, anche inconsciamente, quando troppo palesemente si tradisce, quasi come voler farsi scoprire, vi è la probabilità che sia un'esigenza non consapevole fino on fondo; ma,comunque, il fatto di tradire significa fine dell'amore e del rispetto, soprattutto!
Ciao [MENTION=7039]stany[/MENTION]/ Claudio benvenuto :)
 

Brunetta

Utente di lunga data

twinpeaks

Utente di lunga data
Con un abbraccio? Non si è ancora resa conto della gravità di quello che ha fatto. Perciò mi riferivo che colui che tradisce pensa ad un peccato veniale.
Direi piuttosto che se ne è resa conto (per questo ha chiesto il permesso di abbracciare il marito) ma non sente la gravità del tradimento come il tradito: perchè è semplicemente impossibile che il feritore senta come il ferito.
Di qui purtroppo deriva il bisogno di vendicarsi del ferito, che è il principale ostacolo alla riconciliazione anche quando il feritore/traditore è sinceramente pentito di quel che ha fatto.
 

francoff

Utente di lunga data
Direi piuttosto che se ne è resa conto (per questo ha chiesto il permesso di abbracciare il marito) ma non sente la gravità del tradimento come il tradito: perchè è semplicemente impossibile che il feritore senta come il ferito.
Di qui purtroppo deriva il bisogno di vendicarsi del ferito, che è il principale ostacolo alla riconciliazione anche quando il feritore/traditore è sinceramente pentito di quel che ha fatto.
È tempo perso ?
 

Carola

Utente di lunga data
Scusate io non voglio essere dura e ammiro tanto tanto frabcooff
Sei un gran uomo e già solo x la tua reazione è x il modo in cui ti poni e snche x il fatto di essere qui a confidarsi sei una bella persona ( mio ec marito ad es considera forum come qsto un posto da frustrati ...mai si metterebbe in discussione)

Però tante volte tentai di lasciare mio amante piangendo
Perché lo vivevo come un imposizione pensando fosse la Cosa giusta x tutti
Però la differenza grossa a mio avviso era che di là avevo il nulla o quasi
Un uomo dedito solo alla carriera e bla bla bla sapete già tutto
In più vivendo con lui sempre in giro x il mondo era impensabile pensare di riallacciare non c era spazio x nulla tanto e che io sto con cui che era il mio amante ma ripeto ha avuto più cura lui di me che mio marito in tutta la vita ( non x cattiveria e fatto proprio così )

Ora a parte il mio caso che è un caso limite a me quel.piangere sono sincera mi darebbe si di parecchio noia ..

Poi uno può scindere le due cose matrimonio amante capire che siamo umani che si può amare forse snche più persone ( stona ma capita o firse e il rinnovaro sesso/ emozione che danno alla trsta ?) insieme o semplicemente alla soglia dei 40 tanti troppi hanno voglia di sentire emozioni sopite cosa che trovo ridicola ( e sono una traditrice )

Non so
Hsi fatto bene a prendere del tempo e chiedere a lei di fare altrettanto ...
Ti auguro il meglio x te
 

marietto

Heisenberg
È tempo perso ?
Tempo perso? E' un po' presto per dirlo...

Intanto devi capire cosa provi tu... E li ci vorrà tempo... Adesso la ferita è fresca, solo il tempo potrà dirti se è troppo profonda per guarire davvero oppure no...

Poi, a mio parere, ne sai troppo poco...

Per carità, l'hai gestita benissimo, ma alla fine quello che sai è solo che ha avuto una relazione e che l'ha chiusa o quantomeno sta tentando di farlo.

Io resto convinto che per superare questa cosa (o anche per decidere che è tempo perso...) dovresti avere le idee più chiare sul chi, come, cosa, dove, quando e perché...

Le considerazioni filosofiche sono interessanti ed importati, ma per decidere se è tempo perso oppure no serve qualche fatto in più, secondo me...
 

francoff

Utente di lunga data
Tempo perso? E' un po' presto per dirlo...

Intanto devi capire cosa provi tu... E li ci vorrà tempo... Adesso la ferita è fresca, solo il tempo potrà dirti se è troppo profonda per guarire davvero oppure no...

Poi, a mio parere, ne sai troppo poco...

Per carità, l'hai gestita benissimo, ma alla fine quello che sai è solo che ha avuto una relazione e che l'ha chiusa o quantomeno sta tentando di farlo.

Io resto convinto che per superare questa cosa (o anche per decidere che è tempo perso...) dovresti avere le idee più chiare sul chi, come, cosa, dove, quando e perché...

Le considerazioni filosofiche sono interessanti ed importati, ma per decidere se è tempo perso oppure no serve qualche fatto in più, secondo me...
Hai ragione . Il tempo che ci siamo presi e' per guardarci dentro e per avere risposte . Le due domande che le ho posto ieri non sono filosofia per me , ma sono il nocciolo della questione .
 

francoff

Utente di lunga data
Scusate io non voglio essere dura e ammiro tanto tanto frabcooff
Sei un gran uomo e già solo x la tua reazione è x il modo in cui ti poni e snche x il fatto di essere qui a confidarsi sei una bella persona ( mio ec marito ad es considera forum come qsto un posto da frustrati ...mai si metterebbe in discussione)

Però tante volte tentai di lasciare mio amante piangendo
Perché lo vivevo come un imposizione pensando fosse la Cosa giusta x tutti
Però la differenza grossa a mio avviso era che di là avevo il nulla o quasi
Un uomo dedito solo alla carriera e bla bla bla sapete già tutto
In più vivendo con lui sempre in giro x il mondo era impensabile pensare di riallacciare non c era spazio x nulla tanto e che io sto con cui che era il mio amante ma ripeto ha avuto più cura lui di me che mio marito in tutta la vita ( non x cattiveria e fatto proprio così )

Ora a parte il mio caso che è un caso limite a me quel.piangere sono sincera mi darebbe si di parecchio noia ..

Poi uno può scindere le due cose matrimonio amante capire che siamo umani che si può amare forse snche più persone ( stona ma capita o firse e il rinnovaro sesso/ emozione che danno alla trsta ?) insieme o semplicemente alla soglia dei 40 tanti troppi hanno voglia di sentire emozioni sopite cosa che trovo ridicola ( e sono una traditrice )

Non so
Hsi fatto bene a prendere del tempo e chiedere a lei di fare altrettanto ...
Ti auguro il meglio x te
Infatti ho cercato di restare calmo e parlare con un filo logico per non chiudere . Per darmi la possibilità di capire e valutare. Ora sono come svuotato , stanco .
 
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twinpeaks

Utente di lunga data
È tempo perso ?
Preciso un poco. Questa cosa sconvolgente e dolorosa, il tradimento, è avvenuta. Non è possibile, nè per te nè per tua moglie, superarla con un semplice dialogo nel quale lei lo ammette, ti chiede perdono, tu glielo concedi, e si ricomincia.
Non solo lei "è una persona diversa" per te perchè ti ha tradito; anche tu sei "una persona diversa" per lei perchè hai scoperto il suo tradimento (una illusione che spesso o sempre ci si fa quando si tradisce è che il tradimento resterà per sempre ignoto al tradito, che la vita segreta che si conduce non traboccherà mai nella vita alla luce del sole, e resterà per così dire per sempre confinata fuoriscena).
Queste trasformazioni trasformano e continueranno a trasformare sia ciascuno di voi, sia il vostro rapporto. Dovrete affrontare, entrambi, un lato in ombra di voi stessi che sinora non avete conosciuto. Tu dovrai affrontare la gelosia, il risentimento, l'odio, il bisogno di vendetta, la sensazione di impotenza e sconfitta, etc. Lei dovrà affrontare la sua duplicità, la sua cattiveria, la sua dura sconsideratezza, la scoperta che è stata una cattiva moglie e madre.
Non è per niente facile, ma è indispensabile, e anche fruttuoso, se non vi rifiutate a questa prova. Ecco perchè dicevo che varrà la pena "comunque vada", cioè sia che vi riconciliate, sia che finiate per separarvi.
Se permetti un suggerimento, fate molta attenzione quando parlate tra voi, in casa. I vostri figli non devono sentir parlare del tradimento di tua moglie. Se anche deciderete di separarvi, basterà dire "Non andiamo più d'accordo", e punto. Per il bene di tutti, i figli non devono essere coinvolti nella vita erotica dei genitori, specie se di mezzo c'è un tradimento.
In bocca al lupo.
 
Stato
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