Non preoccuparti

Anch'io ho letto tantissimo qui, a volte nottate intere, e ne ho tratto tantissimo beneficio. Si accellerano i tempi di realizzazione di tante cose perchè ti vengono poste davanti agli occhi prospettive che magari impiegheresti tanto tempo a trovare da te. All'inizio non ci farai neanche caso, poi tornerai indietro a leggere e ogni volta qualche frammento in più ti sarà chiaro. Ci siamo sempre
Brù, tu hai ragione che è sul piano della relazione che ci si deve confrontare ma è una questione di tempi. A botta calda non si è lucidi per fare tutti i ragionamenti sulla qualità della relazione e quello che conta è che dopo tutte le menzogne, che invece durante il tradimento per me sono si gravi ma per funzionalità indispensabile alla sopravvivenza della storia, si torni ad offrire di sè almeno il coraggio dell'onestà e della pulizia. Se si vuole essere perdonati e se si desidera fare un punto della relazione serio con analisi, controanalisi e compagnia bella. Altrimenti di cosa parliamo? Anche mio marito prima che io scoprissi tutta la faccenda per intero mi prendeva il viso fra le mani e piangendo mi ripeteva che non avrebbe mai potuto mentire davanti al mio dolore. Mentendo. A tutt'oggi sostiene che l'ha fatto per non ferirmi, e questa cosa io non la capirò mai. E' stata solo vigliaccheria e tentativo di offuscare l'offuscabile, altro che pietas. Paradossalmente potrebbe accadere che il perdono arrivi sul tradimento nudo e crudo, ma su quel gesto con menzogna, quando si richiedeva solo, solo, solo la verità, non arriverà mai.