Ovvero il classico dell'ipocrita.
Ma attenzione, qui la parola ipocrisia rischia di diventare un eufemismo. Perché nel tuo caso specifico, quel tipo di gelosia e le modalità di giudizio riservate agli altri, non mirano al raggiungimento di una mera immagine morale personale (che già sarebbe qualcosa se volessimo darle delle attenuanti), ma bensì è il puerile risultato di una visione distorta derivata dal suo essere. In parole povere, per lei più che tentare di elevarsi era di gran lunga più semplice tirare giù gli altri al suo livello e manifestare rabbia nei tuoi confronti quando per gelosia in realtà vedeva in te comportamenti che lei avevo già reso abbondantemente disprezzabili. Debole, davvero, ma se a te ha suscitato per ovvi motivi diverse sensazioni, dall'esterno appare principalmente penosa.
Esatto, non avrei saputo dirlo meglio. Penosa è la definizione giusta. Effettivamente i suoi comportamenti erano mirati a trascinare gli altri nella sua condizione. Basti pensare che ha tentato di isolarmi da tutto e da tutti, mettendomi contro famiglia e amici, ma senza riuscirci.
Durante le discussioni esordiva spesso con discorsi sconnessi e per le sue colpe sviava SEMPRE discorso su altre cose.
Non è mai stata in grado di affrontare nulla, ne di accettarlo, tantomeno di comprenderlo.
La strada più semplice, come ben dici tu, è stata droga e soldi facili prostituendosi sul web.
Complimenti..ma il problema è che è anche irriconoscente nei riguardi delle persone che gli han voluto bene e non sentendosi minimamente in colpa dei suoi comportamenti.
Pensavo di aver tra le mani una persona e invece è molto peggio di quel che credevo.
E parentesi: prima che io la insultassi perchè avevo scoperto tutto questo lei il giorno prima mi aveva scritto che gli mancavo...che coraggio...senza scrupoli, ne coscienza.