E se ...

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma difatti il marito di mistral, così come il mio, non è che non si addossi tutte le responsabilità del caso, però a latere dice che l'amante è una cogliona. Per me si può farlo, se lo si pensa. E non ci vedo contentini o raccontarsela per sfangarla. Perchè non la si sfanga, anzi si aggrava la propria posizione ritendendosi coglione a propria volta per aver avuto a che fare con lei. Si riconosce di aver sbagliato, di essersi spesi male, di aver preso una cantonata mondiale, di essersi fatti prendere da qualcuno che non valeva la pena, di aver sprecato tempo prezioso. Non capisco di cosa voi vi pentite, se vi capita di farlo, se non di cose che rinnegate perchè se aveste la possibilità di tornare indietro mai e poi mai le rifareste. Ma non alla luce del senno di poi, delle conseguenze occorse, proprio per la qualità dei fatti e delle persone coinvolte. Perchè, mò te lo dico, se io avessi una relazione con un uomo che mi piace tantissimo in tutti i sensi e poi decidessi di troncarla per salvaguardare il matrimonio perchè è quella in fin dei conti la cosa a cui tengo di più, mai mi sognerei di sputarci sopra se fossi scoperta. Direi che mi è piaciuto, che in quel momento lo desideravo e che corrispondeva esattamente a quello che mi mancava. Giuro che avrei il coraggio di farlo, lasciando lui libero di scegliere se rivolermi o meno, in regime di verità assoluta. Mio marito non è me e io non sono lui e quello che dice comunque per me non è oro colato. Certe cose si percepiscono attraverso la moltitudine di elementi accumulati in mesi, anni di ricostruzione dei fatti, passato e presente e anche se l'intortamento è sempre cosa possibile a tutte le latitudini, a qualcosa bisogna pur credere. Se non a se stessi, a quello che il sesto senso ci suggerisce, a cos'altro?
Probabilmente il mio non capire è che se penso alla mia vita fino ad ora non mi viene in mente nulla di cui mi sia pentita.
Quindi mi viene difficile immedesimarmi in chi, persona adulta fa scelte così importanti non valutandole prima.
Fatico a capire come nel corso di una storia con persone così "fuori di testa" uno continui la storia, pentendosene solo dopo essere stato scoperto
Cioè se hai avuto una storia con una cretina realizzi che è cretina dopo che ti hanno sgamato?
Oppure se lo hai sempre saputo continuavi a scoparci perchè?
sono queste le domande che io mi porrei da moglie tradita ed è questo che mi frenerebbe nella ricostruzione
Allo stesso modo capisco che se tu (generico) ti sei pentita o sai di aver fatto cazzate in passato sei più "predisposta" all'ascolto o alla comprensione
Ti faccio un esempio stupidissimo: mio figlio è finito in ospedale dopo una sbronza pesante. Io non ho mai bevuto e non concepisco l'ubriacarsi. sono passati due anni. Lui si è scusato con me per la preoccupazione che mi ha dato e per non avermi ascoltata e ha riconosciuto di aver fatto appunto una cazzata. Aveva 16 anni. Io credo di non avergliela ancora perdonata dentro di me. Poi oh è mio figlio e ci sono sempre ma l'idea che abbia fatto una cosa sapendo che avrebbe potuto pentirsene o che nel tempo considera una cazzata a me ha deluso.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma difatti il marito di mistral, così come il mio, non è che non si addossi tutte le responsabilità del caso, però a latere dice che l'amante è una cogliona. Per me si può farlo, se lo si pensa. E non ci vedo contentini o raccontarsela per sfangarla. Perchè non la si sfanga, anzi si aggrava la propria posizione ritendendosi coglione a propria volta per aver avuto a che fare con lei. Si riconosce di aver sbagliato, di essersi spesi male, di aver preso una cantonata mondiale, di essersi fatti prendere da qualcuno che non valeva la pena, di aver sprecato tempo prezioso. Non capisco di cosa voi vi pentite, se vi capita di farlo, se non di cose che rinnegate perchè se aveste la possibilità di tornare indietro mai e poi mai le rifareste. Ma non alla luce del senno di poi, delle conseguenze occorse, proprio per la qualità dei fatti e delle persone coinvolte. Perchè, mò te lo dico, se io avessi una relazione con un uomo che mi piace tantissimo in tutti i sensi e poi decidessi di troncarla per salvaguardare il matrimonio perchè è quella in fin dei conti la cosa a cui tengo di più, mai mi sognerei di sputarci sopra se fossi scoperta. Direi che mi è piaciuto, che in quel momento lo desideravo e che corrispondeva esattamente a quello che mi mancava. Giuro che avrei il coraggio di farlo, lasciando lui libero di scegliere se rivolermi o meno, in regime di verità assoluta. Mio marito non è me e io non sono lui e quello che dice comunque per me non è oro colato. Certe cose si percepiscono attraverso la moltitudine di elementi accumulati in mesi, anni di ricostruzione dei fatti, passato e presente e anche se l'intortamento è sempre cosa possibile a tutte le latitudini, a qualcosa bisogna pur credere. Se non a se stessi, a quello che il sesto senso ci suggerisce, a cos'altro?
Ecco [MENTION=6790]Andrea Lila[/MENTION], proprio in questo non ci siamo. La ricostruzione ha senso se tu lavori dal giusto punto di vista, se no tanto vale sbattersene i coglioni di tutto, vivere nel presente, ed essere sufficientemente superficiali da essere felici. Io la ricostruzione di [MENTION=6177]mistral[/MENTION], del marito e dell'amante la trovo artificiosa perché troppo orientata ad accollare i torti e le ragioni secondo uno schema fisso che poco ha a che fare con la mutevolezza della vita e delle situazioni. Non è il solito problema delle cinquanta sfumature di quello che vuoi, quello che stranisce nelle dinamiche dei racconti di tradimento, ciò che passa come un progetto lungamente ponderato, lungamente sofferto, prigioniero di una ragnatela di pesi e contrappesi sul grande senso emotivo delle palle del nonno, in realtà molto spesso è frutto di decisioni prese a cazzo, turbamenti emotivi dell'ultimo minuto, logiche senza logica, scopate mal riuscite quando andava tutto bene e sessioni da ricordare che non avevano nessun motivo logico di essere memorabili. La verità è che siamo tutti quanti barchette cornute o scornazzanti, su un mare in tempesta che hanno bisogno di raccontarsela diversamente. Allora ci mettiamo una maschera in faccia, creiamo dei personaggi oppure esasperiamo l'amante pitonessa, la moglie ascesa al settimo chakra, il marito Homer Simpson, e tutta quella corte dei miracoli di cui la nostra frenesia ricostruttivo-razionale ha bisogno. Tutto deve andare a posto e tutto si deve incastrare perfettamente perché realtà siamo noi ad essere a pezzi.
Moooolto meglio essere superficiali.
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
Ma difatti il marito di mistral, così come il mio, non è che non si addossi tutte le responsabilità del caso, però a latere dice che l'amante è una cogliona. Per me si può farlo, se lo si pensa. E non ci vedo contentini o raccontarsela per sfangarla. Perchè non la si sfanga, anzi si aggrava la propria posizione ritendendosi coglione a propria volta per aver avuto a che fare con lei. Si riconosce di aver sbagliato, di essersi spesi male, di aver preso una cantonata mondiale, di essersi fatti prendere da qualcuno che non valeva la pena, di aver sprecato tempo prezioso. Non capisco di cosa voi vi pentite, se vi capita di farlo, se non di cose che rinnegate perchè se aveste la possibilità di tornare indietro mai e poi mai le rifareste. Ma non alla luce del senno di poi, delle conseguenze occorse, proprio per la qualità dei fatti e delle persone coinvolte. Perchè, mò te lo dico, se io avessi una relazione con un uomo che mi piace tantissimo in tutti i sensi e poi decidessi di troncarla per salvaguardare il matrimonio perchè è quella in fin dei conti la cosa a cui tengo di più, mai mi sognerei di sputarci sopra se fossi scoperta. Direi che mi è piaciuto, che in quel momento lo desideravo e che corrispondeva esattamente a quello che mi mancava. Giuro che avrei il coraggio di farlo, lasciando lui libero di scegliere se rivolermi o meno, in regime di verità assoluta. Mio marito non è me e io non sono lui e quello che dice comunque per me non è oro colato. Certe cose si percepiscono attraverso la moltitudine di elementi accumulati in mesi, anni di ricostruzione dei fatti, passato e presente e anche se l'intortamento è sempre cosa possibile a tutte le latitudini, a qualcosa bisogna pur credere. Se non a se stessi, a quello che il sesto senso ci suggerisce, a cos'altro?
Ho capito, e sono in buona parte d accordo.

Ciò che voglio dire è che io (parlo x me) se anche lo pensassi con tutte le mie forze che la mia ex amante era una cogliona, non lo direi comunque alla mia compagna

Ma non perché voglio la coppa del martire davanti a Gesù

Ma perché mi sentirei come uno che cerca di "alleggerire" in qualche modo la sua posizione davanti a lei..

Poi da solo allo specchio, vomiterei fuoco e fiamme sulla cogliona della mia amante, ma con mia moglie no

È una questione di onore. Personale mia, evidentemente, di dove io metto un mio punto di onore
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ho capito, e sono in buona parte d accordo.

Ciò che voglio dire è che io (parlo x me) se anche lo pensassi con tutte le mie forze che la mia ex amante era una cogliona, non lo direi comunque alla mia compagna

Ma non perché voglio la coppa del martire davanti a Gesù

Ma perché mi sentirei come uno che cerca di "alleggerire" in qualche modo la sua posizione davanti a lei..

Poi da solo allo specchio, vomiterei fuoco e fiamme sulla cogliona della mia amante, ma con mia moglie no

È una questione di onore. Personale mia, evidentemente, di dove io metto un mio punto di onore
Visto che [MENTION=6587]Foglia[/MENTION] non c'è.....ci sposiamo?:)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ho capito, e sono in buona parte d accordo.

Ciò che voglio dire è che io (parlo x me) se anche lo pensassi con tutte le mie forze che la mia ex amante era una cogliona, non lo direi comunque alla mia compagna

Ma non perché voglio la coppa del martire.

Ma perché mi sentirei come uno che cerca di "alleggerire" in qualche modo la sua posizione davanti a lei..

Poi da solo allo specchio, vomiterei fuoco e fiamme sulla cogliona della mia amante, ma con mia moglie no

È una questione di onore. Personale mia, evidentemente, di dove io metto un mio punto di onore
Sì però scusami come sempre è il traditore che sceglie. Se ti scopi una che a tua moglie non gli allaccia una scarpa, non c'è nessun bisogno di sentirti incazzato con l'amante. Ti sei fatto un giro con una che valeva due ore della tua vita, non vent'anni.
Farne una questione di classe ha senso fino a un certo punto, dato che oltre a voler punire la moglie, non vedo nessun motivo al mondo per cui uno dovrebbe parlare dell'amante alla moglie...
L'amante non fa parte dell'equazione, è un giocattolo e come tale si tratta. Se poi diventa altro, vuol dire che sei inciampato per caso in qualcuno che ti ha fatto dimenticare la moglie. Se poi sei inciampato per caso in qualcuno che ti ha fatto dimenticare non la moglie, ma le tue miserie umane, e e tu ti ci attacchi fino a dimenticare la moglie, fratello mio sei nella merda. Anzi peggio, sei in piena crisi di mezza età

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Andrea Lila

Utente di lunga data
Probabilmente il mio non capire è che se penso alla mia vita fino ad ora non mi viene in mente nulla di cui mi sia pentita.
Quindi mi viene difficile immedesimarmi in chi, persona adulta fa scelte così importanti non valutandole prima.
Fatico a capire come nel corso di una storia con persone così "fuori di testa" uno continui la storia, pentendosene solo dopo essere stato scoperto
Cioè se hai avuto una storia con una cretina realizzi che è cretina dopo che ti hanno sgamato?
Oppure se lo hai sempre saputo continuavi a scoparci perchè?
sono queste le domande che io mi porrei da moglie tradita ed è questo che mi frenerebbe nella ricostruzione
Allo stesso modo capisco che se tu (generico) ti sei pentita o sai di aver fatto cazzate in passato sei più "predisposta" all'ascolto o alla comprensione
Ti faccio un esempio stupidissimo: mio figlio è finito in ospedale dopo una sbronza pesante. Io non ho mai bevuto e non concepisco l'ubriacarsi. sono passati due anni. Lui si è scusato con me per la preoccupazione che mi ha dato e per non avermi ascoltata e ha riconosciuto di aver fatto appunto una cazzata. Aveva 16 anni. Io credo di non avergliela ancora perdonata dentro di me. Poi oh è mio figlio e ci sono sempre ma l'idea che abbia fatto una cosa sapendo che avrebbe potuto pentirsene o che nel tempo considera una cazzata a me ha deluso.
Può essere che il nerettato sia davvero una chiave di lettura, per quanto ti riguarda, plausibile.

Per il resto, nel mio caso specifico, lui se ne è pentito ben prima che io lo scoprissi (l'ho fatto a bocce ormai ferme) stoppando la relazione dopo un anno di frequentazione a distanza, piuttosto sporadica (manco una volta al mese). Non l'ha sempre saputo che fosse fuori di testa, diciamo così che cretina pare brutto, tant'è che all'inizio si è invaghito dell'idea che si era fatto di lei senza neanche ancora incontrarla. Lei ha mostrato, vantandosene, la mobilia d'appartenenza in tutte le salse, e non parlo solo di patata e culo sul lettone ma anche di tutto l'indotto della vita dorata che si fregiava di condurre e lui, coglione, da una parte si è sentito lusingato dalle mega attenzioni di cotanto splendore, dall'altro se ne è servito per rinfocolare l'ego trascurato dalla moglie presa da ben altri cazzi che non quello di gigioneggiare in rete. Dopo qualche incontro se n'è accorto eccome, ma la dipendenza di lei lo gratificava troppo per liberarsene facilmente e così alzava il tiro: ti tratto male random, vediamo quanto tieni a me, quante legnate prendi pur di avere una misera carota dopo. Una relazione malata da entrambe le parti; forse da quella di lei di più visto che lui è talmente spregiudicato che non ha esitato a lasciarmi libera di muovermi esattamente come credo nei suoi confronti, senza preoccuparsi neanche lontanamente di tutelarla in nessun modo. Se io avessi deciso di rivolgermi al di lei coniuge mio marito non avrebbe fatto una piega, anzi mi aveva suggerito, semmai lo avessi ritenuto opportuno "per il mio bene" di farlo senza problemi. Lui si sarebbe assunto tutte le sue responsabilità e si sarebbe preso pure due pugni in faccia, ma non gli sarebbe dispiaciuto che anche lei, che gli si è venduta come gran dama di sto piffero, avesse passato qualche brutto quarto d'ora come quelli che abbamo passato noi per un anno e mezzo. In fondo io che non c'entravo niente ho pagato il prezzo più alto, lui a seguire e lei è rimasta impunita, libera e bella di vivere serenamente la sua vita come se nulla fosse successo. Si è presa tutto il bello, da malata probabilmente anche le legnate le davano gusto, e altro gioco, altra corsa.

Per [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] che ironizza sulla salvaguardia del dna delle mogli olimpiche: ti dirò che non mi sento tale per non essermi vendicata, e neanche orgogliosa nè me ne vanto, tant'è che una parte di me ancora vorrebbe farla quella famosa telefonatina :D, solo che la natura delle persone credo venga sempre fuori nelle situazioni estreme e delle due l'una: o sono davvero una fregnona oppure una cogliona peggio di lui. Devo ancora decidere :p
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
.Per [MENTION=6817]Arcistufo[/MENTION] che ironizza sulla salvaguardia del dna delle mogli olimpiche: ti dirò che non mi sento tale per non essermi vendicata, e neanche orgogliosa nè me ne vanto, tant'è che una parte di me ancora vorrebbe farla quella famosa telefonatina :D, solo che la natura delle persone credo venga sempre fuori nelle situazioni estreme e delle due l'una: o sono davvero una fregnona oppure una cogliona peggio di lui. Devo ancora decidere :p
Ma chi te lo fa fare?
 

Andrea Lila

Utente di lunga data
Ecco @Andrea Lila, proprio in questo non ci siamo. La ricostruzione ha senso se tu lavori dal giusto punto di vista, se no tanto vale sbattersene i coglioni di tutto, vivere nel presente, ed essere sufficientemente superficiali da essere felici. Io la ricostruzione di @mistral, del marito e dell'amante la trovo artificiosa perché troppo orientata ad accollare i torti e le ragioni secondo uno schema fisso che poco ha a che fare con la mutevolezza della vita e delle situazioni. Non è il solito problema delle cinquanta sfumature di quello che vuoi, quello che stranisce nelle dinamiche dei racconti di tradimento, ciò che passa come un progetto lungamente ponderato, lungamente sofferto, prigioniero di una ragnatela di pesi e contrappesi sul grande senso emotivo delle palle del nonno, in realtà molto spesso è frutto di decisioni prese a cazzo, turbamenti emotivi dell'ultimo minuto, logiche senza logica, scopate mal riuscite quando andava tutto bene e sessioni da ricordare che non avevano nessun motivo logico di essere memorabili. La verità è che siamo tutti quanti barchette cornute o scornazzanti, su un mare in tempesta che hanno bisogno di raccontarsela diversamente. Allora ci mettiamo una maschera in faccia, creiamo dei personaggi oppure esasperiamo l'amante pitonessa, la moglie ascesa al settimo chakra, il marito Homer Simpson, e tutta quella corte dei miracoli di cui la nostra frenesia ricostruttivo-razionale ha bisogno. Tutto deve andare a posto e tutto si deve incastrare perfettamente perché realtà siamo noi ad essere a pezzi.
Moooolto meglio essere superficiali.
Scusa, ma che ne sai qual è il giusto punto di vista per quanto riguarda gli altri? Se [MENTION=6177]mistral[/MENTION] ha ricostruito la vicenda così come ce la racconta, siccome non mi pare affatto stupida nè superficiale, anzi il contrario, sarà quello che dice; le dinamiche le avrà sviscerate in un triliardo di modi e se è giunta alle conclusioni di cui ci fa partecipi non vedo perchè insistere nel dire che sta dicendo fregnacce per incastrare i pezzi e salvare se stessa e il marito.

Comunque la discussione è davvero bella, mi piace :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Sì però scusami come sempre è il traditore che sceglie. Se ti scopi una che a tua moglie non gli allaccia una scarpa, non c'è nessun bisogno di sentirti incazzato con l'amante. Ti sei fatto un giro con una che valeva due ore della tua vita, non vent'anni.
Farne una questione di classe ha senso fino a un certo punto, dato che oltre a voler punire la moglie, non vedo nessun motivo al mondo per cui uno dovrebbe parlare dell'amante alla moglie...
L'amante non fa parte dell'equazione, è un giocattolo e come tale si tratta. Se poi diventa altro, vuol dire che sei inciampato per caso in qualcuno che ti ha fatto dimenticare la moglie. Se poi sei inciampato per caso in qualcuno che ti ha fatto dimenticare non la moglie, ma le tue miserie umane, e e tu ti ci attacchi fino a dimenticare la moglie, fratello mio sei nella merda. Anzi peggio, sei in piena crisi di mezza età

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Sono d accordo.. :)
Infatti teorizzavo.. In effetti le donne con cui mi sono "confuso" erano donne che per me erano eccezionali, e mi sento molto fortunato ad averle incontrate. Al netto di quanto accaduto sotto le lenzuola
Ma proprio al netto al netto.

È che senza le lenzuola non avrei potuto incontrarle in un certo modo, e non sto parlando di sesso
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sono d accordo.. :)
Infatti teorizzavo.. In effetti le donne con cui mi sono "confuso" erano donne che per me erano eccezionali, e mi sento molto fortunato ad averle incontrate. Al netto di quanto accaduto sotto le lenzuola
Ma proprio al netto al netto.

È che senza le lenzuola non avrei potuto incontrarle in un certo modo, e non sto parlando di sesso
Fidati, ti capisco perfettamente

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mistral

Utente di lunga data
Ringrazio il mio legale [MENTION=6790]Andrea Lila[/MENTION],ora sono in farmacia a prendere dei farmaci per il coglione puttanieree non posso dilungarmi,grazie ad ARCI che mi ha aperto gli occhi sulla mia coglionaggine penso che una volta arrivata a casa creperò il traditore di mazzate (sperando che si ricordi ancora il perché e non ricominci a bagnare il letto ).Visto che sono per strada passo dalla facocera e con un bel gancio piazzato le faccio la rinoplastica aggratisse così la smette di cercare maschi riproduttori normo narice sperando si ricordi di quale amico sono la moglie.
Sono abbastanza cornuta tipica così ? :))
A dopo ,qui o sulla pagina nera del gazzettino delle alpi.Vado!
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ringrazio il mio legale [MENTION=6790]Andrea Lila[/MENTION],ora sono in farmacia a prendere dei farmaci per il coglione puttanieree non posso dilungarmi,grazie ad ARCI che mi ha aperto gli occhi sulla mia coglionaggine penso che una volta arrivata a casa creperò il traditore di mazzate (sperando che si ricordi ancora il perché e non ricominci a bagnare il letto ).Visto che sono per strada passo dalla facocera e con un bel gancio piazzato le faccio la rinoplastica aggratisse così la smette di cercare maschi riproduttori normo narice sperando si ricordi di quale amico sono la moglie.
Sono abbastanza cornuta tipica così ? :))
A dopo ,qui o sulla pagina nera del gazzettino delle alpi.Vado!
nzomma,quindi anche oggi du spicci col dna niente...

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Andrea Lila

Utente di lunga data
Ringrazio il mio legale @Andrea Lila,ora sono in farmacia a prendere dei farmaci per il coglione puttanieree non posso dilungarmi,grazie ad ARCI che mi ha aperto gli occhi sulla mia coglionaggine penso che una volta arrivata a casa creperò il traditore di mazzate (sperando che si ricordi ancora il perché e non ricominci a bagnare il letto ).Visto che sono per strada passo dalla facocera e con un bel gancio piazzato le faccio la rinoplastica aggratisse così la smette di cercare maschi riproduttori normo narice sperando si ricordi di quale amico sono la moglie.
Sono abbastanza cornuta tipica così ? :))
A dopo ,qui o sulla pagina nera del gazzettino delle alpi.Vado!


:rotfl:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
No io dico semplicemente che questa faccenda dell'amante soggetto agente che si affaccenda per riprodursi con tuo marito a tutti i costi, e tuo marito povera vittima ignara ed inconsapevole che alla fine cede ma solo perché la signora gli ha talmente massaggiato l'ego, e gliela talmente fatta annusare che non si capisce dove finiscono i peli del naso di tuo marito e cominciano quelli pubici dell'amante mi pare una ricostruzione fasulla e consolatoria. Cioè io questo mondo di mariti coglioni completamente inebetiti tanto fighi sul lavoro quanto incapaci di comprendere le più evidenti situazioni, un amante passivo aggressiva talmente pitonata che sarebbe scappare anche il marito della Santanchè, il tutto capeggiato da una moglie olimpica talmente superiore, risolta, in pace con se stessa da non punire il marito, commiserare l'amante, e uscirne addirittura meglio di prima mi sembra uscita da un romanzetto harmony. Poi se ti è andata così secondo me vi conviene acchiappare i geni di tutti e tre e far brevettare il DNA perché con le molecole del vostro sangue ci possiamo tirar fuori tutta una nuova linea di psicofarmaci. I soldi del brevetto li anticipo io in cambio del 25% dei profitti
Stu-pe-ndo ! :up::up::up:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Andrea l'ironia serve per veicolare meglio il messaggio. Non è una guerra tra chi è più bravo e chi scrive meglio. È proprio il fatto che personalmente ritengo che @mistral se la stia raccontando un livello tale che ci crede anche lei. E probabilmente la rasata digerire anche al marito. Però questo in psicologia si chiama controllore esterno, e non va bene. Poi attenzione, ognuno ha diritto di leccarsi le ferite come meglio crede. Se io voglio costruirmi un mondo tutto mio in cui gira tutto perfettamente, e ci campo bene nessuno ti dice nulla. Però nel momento in cui mi sbatti in faccia una realtà che ritengo artefatta, non c'è nessun motivo al mondo per cui non debba farti presente che secondo me mi stai prendendo per il culo
Si sta prendendo per il culo.
Arcistufo dice una cosa molto vera, che qui mi è capitato di riscontrare in altre due occasioni (questa è la terza), e cioè un'eccessiva demonizzazione dell'altro bilanciata da una benevola accettazione dei limiti di chi ci deve qualcosa.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ma difatti il marito di mistral, così come il mio, non è che non si addossi tutte le responsabilità del caso, però a latere dice che l'amante è una cogliona. Per me si può farlo, se lo si pensa. E non ci vedo contentini o raccontarsela per sfangarla. Perchè non la si sfanga, anzi si aggrava la propria posizione ritendendosi coglione a propria volta per aver avuto a che fare con lei. Si riconosce di aver sbagliato, di essersi spesi male, di aver preso una cantonata mondiale, di essersi fatti prendere da qualcuno che non valeva la pena, di aver sprecato tempo prezioso.
Perfetto.
Non capisco di cosa voi vi pentite, se vi capita di farlo, se non di cose che rinnegate perchè se aveste la possibilità di tornare indietro mai e poi mai le rifareste.
Credo che la maggioranza, SE si pente davvero (ed è tutto da dimostrare) si pente dell'atto in sè.
Molto raro che si penta anche del compagno/a di bagordi.
 
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