Parecchie....parliamoneSono già sposato...
Abbiamo qualche alternativa?![]()
[MENTION=6587]Foglia[/MENTION] sempre assente, vero?
Parecchie....parliamoneSono già sposato...
Abbiamo qualche alternativa?![]()
A me è stato detto più o meno così.Perchè, mò te lo dico, se io avessi una relazione con un uomo che mi piace tantissimo in tutti i sensi e poi decidessi di troncarla per salvaguardare il matrimonio perchè è quella in fin dei conti la cosa a cui tengo di più, mai mi sognerei di sputarci sopra se fossi scoperta. Direi che mi è piaciuto, che in quel momento lo desideravo e che corrispondeva esattamente a quello che mi mancava.
Ommammaliturchi!!Si sta prendendo per il culo.
Arcistufo dice una cosa molto vera, che qui mi è capitato di riscontrare in altre due occasioni (questa è la terza), e cioè un'eccessiva demonizzazione dell'altro bilanciata da una benevola accettazione dei limiti di chi ci deve qualcosa.
Ma con "è piaciuto tradire" non intendevo né piacere nel sesso e nella storia, né piacere di tradire. Intendevo soddisfazione di un bisogno che, per me, non può essere archiviato con un pentimento. E rispetto al bisogno non penso neanche a carenze di coppia. Figuriamoci se posso pensare a una "giustificazione" simile! No, io penso a un bisogno nel traditore che non è accettabile che venga liquidato con "ho fatto una cazzata" o con "sono pentito", altrimenti resta lì a minare la relazione come una colonia di termiti che farà crollare tutto all'improvviso, magari quando non si avrà più forza di reagire.Scusa farfalla, è davvero antipatico dover entrare nel tuo personale, seppure tu l'abbia condiviso in pubblico, ma continui a ripetere che non sapresti cosa fartene di un uomo che disprezza la sua ex amante perchè ti scadrebbe, ma poco ti metti nei panni di tuo marito. Rivesti solo quelli dell'ex amante che sei stata e corri a testa bassa su quella strada pretracciata senza voltarti nè da un lato nè dall'altro. Torniamo a tuo marito, mettiamo che scopra che la moglie e il suo caro amico col quale condivide tous ensemble i sabato sera del villaggio, hanno avuto una gran storia di sesso stoppata dalle contingenze e che il rapporto tra i due sia quello che è, comunque molto forte da quello che dici. Come si sentirebbe secondo te? Gli scadresti un pochino oppure apprezzerebbe il tuo imperituro attaccamento ad un altro? Suo caro amico, risottolineo.
Qui nessuno afferma che la propria posizione, il proprio modo di vedere e vivere il tradimento siano quelli ottimali, ma è necessario cercare di allargare la visione dei singoli accadimenti osservandoli da più angoli. Se non ci si sposta è sempre lo stesso profilo che ci appare.
Bru, io non credo a questi assiomi incontrovertibili e validi per tutti. Se ripenso a me come amante ti dico che le due relazioni lunghe vissute mi sono piaciute eccome, difatti non ne sono affatto pentita, ma nel mio ippocampo ristagnano anche altre storie che se potessi cancellerei perchè me ne pento fortemente. Mi chiedo anch'io perchè mai le abbia vissute se neanche le avevo mai desiderate nè mi siano effettivamente piaciute, ma sono accadute ugualmente, probabilmente perchè in quei momenti ciò che ha comandato era un tipo di bisogno diverso dal piacere in sè. Sentirsi desiderati fortemente o soddisfatti per avere qualcuno ai propri piedi che ti venera come una dea perchè in quel momento sei disillusa da altro o precipiti per qualsiasi ragione, possono essere motivi slegati dal piacere in sè per sè di vivere un rapporto clandestino.
Sono molto belle le tue riflessioni, sempre mi spingono un po' oltre, ma non sempre dietro un tradimento ci sono ragioni dentro la coppia che vanno scavate e sezionate. Col pentimento, parlo ovviamente di quello che si percepisce come vero, è il tradito stesso che trova le ragioni di quello che ha fatto e che le condivide con chi ama anche esponendosi al fuoco di fila che sappiamo, scorretto e cattivo e avvelenato quanto vuoi, ma che lui accetta (fino ad un certo punto, ovvio) anche come fase di transizione da uno stato all'altro. Si tratta di un percorso di crescita comunque, di rivoluzione per tutti.
Più che perdonare chi resta dà all'altro una chance rispetto all'onestà, e non mi pare poco. Gli si crede per quello, oltre che perchè lo si sente che è sincero.
E quando ti cade il prosciutto dagli occhi e vedi il maiale?Perfetto.
Credo che la maggioranza, SE si pente davvero (ed è tutto da dimostrare) si pente dell'atto in sè.
Molto raro che si penta anche del compagno/a di bagordi.
L'impressione che ho avuto (non solo io) è quella.Ommammaliturchi!!
Le cose sono due ,o lo spiritello porcello scrive cose al posto mio oppure non mi so spiegare.
Ma me lo dite chi ho demonizzato?
Io prendo bellamente per il culo l'amante di mio marito che a suo tempo,a mia insaputa prendeva per il culo me e frugava nella mia vita.Io sono irrispettosa e lei fauna da proteggere mah.
Con mio marito ho fatto i conti,se ci sto insieme ( e piuttosto bene visto che vecchissimi nodi fastidiosi si sono miracolosamente sciolti) non lo posso impiccare ,manco ho delle travi a vista in casa,dovrei portarlo in montagna ma lui preferisce il mare,un casino,lo affogo?
Manco ho potuto infierire più di tanto perché si stava già facendo il peggio da solo,non so se l'ho scritto qui o su qualche altro forum di cornuti ma davvero,un grammo in più di peso messo da me e moriva.
Cioe volete dire che quando dico a mio marito "dai,su,pisellami tutta " e a lui viene il vomito ,faccio un peccato?:carneval:
Ma con "è piaciuto tradire" non intendevo né piacere nel sesso e nella storia, né piacere di tradire. Intendevo soddisfazione di un bisogno che, per me, non può essere archiviato con un pentimento. E rispetto al bisogno non penso neanche a carenze di coppia. Figuriamoci se posso pensare a una "giustificazione" simile! No, io penso a un bisogno nel traditore che non è accettabile che venga liquidato con "ho fatto una cazzata" o con "sono pentito", altrimenti resta lì a minare la relazione come una colonia di termiti che farà crollare tutto all'improvviso, magari quando non si avrà più forza di reagire.
Se lo vedi SOLO nel momento in cui puoi perdere la tua famiglia sei un povero coglione.E quando ti cade il prosciutto dagli occhi e vedi il maiale?
Guarda che quando vieni scoperto e il rischio di perdere la tua famiglia e la tua vita non è più solo teorico ,un pensiero sul l'importanza di quelle quattro scopate da 2cent con una persona che oltre ai pompini pucciosi poco altro condivideva di te ,nella scala di valori mi sa che l'amante del giovedì non ricordi manco più chi fosse.
André ma ndo cazzo sta scritto che per raccontarsela si debba essere stupidi e superficiali? Anzi, a voler essere proprio precisi analitici, penso che difese con il sofisticate siano appannaggio di intelligenze piuttosto elevate. Questo non toglie che, a prescindere dalle tue facoltà mentali, di fronte al dolore non è proprio semplicissimo reagire in maniera fredda e meccanicistica. I medici e la chiamano postura antalgica, cioè quando ti muovi male perché ti rimane il ricordo di un dolore e poco a poco ti fotti tutto l'equilibrio del corpo. Il cervello funziona esattamente nello stesso modo. Inizia un bisogno di ricostruire la realtà in modo da poterla digerire quando secondo me la componente casuale e ciò che la fa da padrone. Nel senso che davvero penso che sia inutile e dannoso stare a costruire chissà quali complesse dietrologie sul fatto che qualcuno che ci aveva promesso fedeltà per la vita davanti a un prete o a una pagina del codice civile, sia finito inzuppato di bava altrui.Scusa, ma che ne sai qual è il giusto punto di vista per quanto riguarda gli altri? Se [MENTION=6177]mistral[/MENTION] ha ricostruito la vicenda così come ce la racconta, siccome non mi pare affatto stupida nè superficiale, anzi il contrario, sarà quello che dice; le dinamiche le avrà sviscerate in un triliardo di modi e se è giunta alle conclusioni di cui ci fa partecipi non vedo perchè insistere nel dire che sta dicendo fregnacce per incastrare i pezzi e salvare se stessa e il marito.
Comunque la discussione è davvero bella, mi piace![]()
Ho le mail (aziendali) di due anni prima con lei che gli fa una corte spietata fosse anche per scrivergli " oggi sei passato in ufficio,eri bellissimo"L'impressione che ho avuto (non solo io) è quella.
La dovizia di particolari ed il tono usato per descrivere l'escalation della 'signora' nell'accalappiare, nel sottomettere e nel manipolare tuo marito unita alla sostanziale accettazione del suo pentimento e del suo ribrezzo nei confronti della psicopatica inducono a pensare quanto scritto.
Sì ma continua a dire perché cavolo bisogna giustificarsi di essere stati bene? La verità è che molto spesso, soprattutto le prime volte, quando si tradisce non lo si fa mai a cuor leggero, non lo si fa mai con grosse soddisfazioni, a fare una battutaccia ci sarebbe da dire che è come tornare vergini...A me è stato detto più o meno così.
Ne era convinta ? Ne è ancora convinta ?
Boh.
Può essere che l'abbia detto perchè ci credeva davvero, può anche essere che l'abbia detto (e, soprattutto, che se lo sia detto) per non sentirsi una deficiente.
Quindi, un atteggiamento diametralmente opposto rispetto a chi rinnega e si pente dell'atto in sè e dell'altro/a.
Può essere, molto più semplicemente, che la considerazione più che positiva che aveva di lui rispondesse ad un disegno più generale di difesa e di giustificazione di quello che si è fatto.
Se si ritiene che quello che si è fatto è 'giusto', se si riesce a giustificare un tradimento perchè si era in crisi, perchè il legittimo non ci ascoltava (aggiungere scusa a piacere), è consequenziale dirsi e dire che QUELLA persona era funzionale ad un certo benessere in un certo periodo, e tesserne le lodi, con riferimento a determinate caratteristiche, serve proprio a sorreggere il castello che ci si è costruiti.
Anche a me è stato detto - e ci credo perchè l'ho 'verificato' - che è stata oggetto di un 'corteggiamento pazzesco'.Ho le mail (aziendali) di due anni prima con lei che gli fa una corte spietata fosse anche per scrivergli " oggi sei passato in ufficio,eri bellissimo"
Parla del fallimento del suo matrimonio,(poi scrive che ama tantissimo il marito e vorrebbe solo qualche scopata)del desiderio di una storia extraconiugale .
L'excalation l'ho letta io ,ho aperto le mail e ho chiesto spiegazioni a mio marito che sudava freddo.
Non mancava MAI occasione in cui avesse bisogno di qualcosa da lui...per due anni.Mi pare pure figo mio marito a resistere tanto a lungo quando qui abbiamo tanti ometti che cadono al primo flap di ciglia della mamma dell'amichetta dei figli
quotone. Aggiungere anche il fatto che mettere bene in chiaro, senza troppa foga se non si risulta scortesi, che non si ha nessuna intenzione di sfasciare la famiglia di provenienza, non è che sia scortese. Se non lo fai, è un'aggravante.il problema non è farlo o non farlo ma trovare un compromesso con i propri sensi di colpa. Si mette il potenziale amante in stand by e gli si fa capire che oh, tranquillo che te la dò, ma sono una signora e se te la dò subito mi sento troppo zoccola.
Nessuno sta proteggendo lei.Ommammaliturchi!!
Le cose sono due ,o lo spiritello porcello scrive cose al posto mio oppure non mi so spiegare.
Ma me lo dite chi ho demonizzato?
Io prendo bellamente per il culo l'amante di mio marito che a suo tempo,a mia insaputa prendeva per il culo me e frugava nella mia vita.Io sono irrispettosa e lei fauna da proteggere mah.
Con mio marito ho fatto i conti,se ci sto insieme ( e piuttosto bene visto che vecchissimi nodi fastidiosi si sono miracolosamente sciolti) non lo posso impiccare ,manco ho delle travi a vista in casa,dovrei portarlo in montagna ma lui preferisce il mare,un casino,lo affogo?
Manco ho potuto infierire più di tanto perché si stava già facendo il peggio da solo,non so se l'ho scritto qui o su qualche altro forum di cornuti ma davvero,un grammo in più di peso messo da me e moriva.
Cioe volete dire che quando dico a mio marito "dai,su,pisellami tutta " e a lui viene il vomito ,faccio un peccato?:carneval:
Arci,mi deludi,non sei attento ma sei perdonato perché sei l'ultimo arrivato e poi sei distratto dallo scrivere i 128 volumi.No io dico semplicemente che questa faccenda dell'amante soggetto agente che si affaccenda per riprodursi con tuo marito a tutti i costi, e tuo marito povera vittima ignara ed inconsapevole che alla fine cede ma solo perché la signora gli ha talmente massaggiato l'ego, e gliela talmente fatta annusare che non si capisce dove finiscono i peli del naso di tuo marito e cominciano quelli pubici dell'amante mi pare una ricostruzione fasulla e consolatoria. Cioè io questo mondo di mariti coglioni completamente inebetiti tanto fighi sul lavoro quanto incapaci di comprendere le più evidenti situazioni, un amante passivo aggressiva talmente pitonata che sarebbe scappare anche il marito della Santanchè, il tutto capeggiato da una moglie olimpica talmente superiore, risolta, in pace con se stessa da non punire il marito, commiserare l'amante, e uscirne addirittura meglio di prima mi sembra uscita da un romanzetto harmony. Poi se ti è andata così secondo me vi conviene acchiappare i geni di tutti e tre e far brevettare il DNA perché con le molecole del vostro sangue ci possiamo tirar fuori tutta una nuova linea di psicofarmaci. I soldi del brevetto li anticipo io in cambio del 25% dei profitti
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Rispondevo al tuo dubbio sull'escalation ,non so tua moglie ma mio marito applausi non ne ha sentiti da nessuno.Anche a me è stato detto - e ci credo perchè l'ho 'verificato' - che è stata oggetto di un 'corteggiamento pazzesco'.
Anche a me ha ceduto dopo mesi.
Mbè ? Che gli facciamo, l'applauso ?
La discriminante è solo se cedi oppure no, se cedi dopo tre mesi ma accetti il corteggiamento allora il problema non è farlo o non farlo ma trovare un compromesso con i propri sensi di colpa. Si mette il potenziale amante in stand by e gli si fa capire che oh, tranquillo che te la dò, ma sono una signora e se te la dò subito mi sento troppo zoccola.
A lei non è mai stato permesso dire nulla e sapere nulla su di me anche se lei ci provava sempre e ci dava dentro a sfanculare il marito.Nessuno sta proteggendo lei.
Almeno non io.
Tu prendi per il culo lei è lei prendeva per il culo te e frugava nella tua vita e ti ora stai con un uomo che le ha permesso di farlo.
Io sono ben contenta che tu con lui ci stai bene e ti auguro di starci per tutta la vita.
Per me é più inaccettabile che lui non l'abbia sfanculizzata al primo commento su di te che il fatto che se la sia scopata.
Ma non esiste un giusto e uno sbagliato solo punti di vista diversi
Io non ho detto che ha saputo cose. Ho detto che diceva e voleva sapere.A lei non è mai stato permesso dire nulla e sapere nulla su di me anche se lei ci provava sempre e ci dava dentro a sfanculare il marito.
Posso giurarci perché se avesse avuto una minima rivelazione su cose mie intime,quando lanciava accuse inesistenti non si sarebbe fatta scappare l'occasione per dirmi ciò che mio marito diceva di pessimo su di me.Mi diceva solo che lui si lamentava sempre di me che lo prevaricavo ,lo diceva pure a me quindi no news,più di quella "grave "rivelazione non ha saputo rinfacciargli.
Mio marito è di pochissime parole e troppo geloso di ogni mio aspetto per raccontare qualsivoglia di intimo mio.
Nono,lo vedi anche prima infatti non sei mica tanto tranquillo ma è una possibilità.Quando ti beccano è certezza.Come il fumare e avere la possibilità di avere il cancro,lo sai ma speri che non succeda.É quando la lastra rivela una macchia che son cazzi e piangi si,ti penti di ogni singola sigaretta che hai fumato.Ho frequentato il reparto di pneumologia per 10 anni e di fumatori orgogliosi attaccati ai respiratori non ne ho visto nemmeno uno,si erano pure dimenticati del piacere che ai tempi gli dava la sigaretta.Se lo vedi SOLO nel momento in cui puoi perdere la tua famiglia sei un povero coglione.
Se pur di non perdere la tua famiglia sei disposto a rinnegare l'atto in sè (e ci sta) e a demonizzare la compagna di bagordi (e qui ci sta molto meno) sei solo uno che se la sta facendo sotto. Ma che non è minimamente sincero.
Penso a quei bambini che la fanno grossa, che vengono rimproverati dai genitori e danno la colpa all'amico che li ha costretti a fare quel qualcosa per cui vengono rimproverati. Bambini, appunto.
P.S. : continui (volutamente ?) a confondere il ribrezzo per quello che si è fatto e per le conseguenze a cui si può andare incontro con il ribrezzo (postumo, of course) per l'amichetta.
Guarda [MENTION=6177]mistral[/MENTION] se stavo insieme da quando avevo 15 anni avete tutta la mia invidia. Te lo dico sinceramente perché anche i miei genitori stanno insieme da quando hanno 16 anni, ora mi hanno 65 e sono disgustosamente carini. Perfetto siete una coppia della madonna, in cui lui ha avuto uno scivolone perché è un uomo fighissimo, tanto è vero che te lo sei colto in un'età in cui ancora non c'erano in giro solo catenacci. Sei Simba dalla Rupe dei Re. Quindi? Cosa cazzo ci stai a fare su questo forum quando nemmeno di corna alla fine si è trattato? Lui è talmente roba tua che ci sono voluti 2 anni per mettere mano alla patonza altrui, ovviamente come chiunque scopa da un quarto di secolo con la stessa donna è talmente settato sui vostri ritmi di coppia che qualunque altra cosa ramazzi in giro ovviamente gli fa strano, e tu lo tratti con quel misto di amore, amicizia, rapporto fraterno, che la meravigliosa cifra stilistica delle coppie che si sono messe insieme da ragazzini.La dovizia di particolari glieli ho chiesti perché abbiamo una confidenza spudorata .Non dimentichiamo che il primo bacio ce lo siamo dati a15 anni quindi ormai abbiamo il DNA in comune.Ci siamo lasciati a volte ,da ragazzi senza mai poter stare lontani davvero,se mi racconta che l'amante ha dei problemi anatomici perché ha un clitoride inesistente mi fa l'effetto che a lui fa sapere che un mio amico ha il pisello storto.No problem.Evidentemente siamo strani a dirci tutto senza problemi.