Se la moglie vi avesse beccati stai tranquilla che le cose non starebbero così tra voi due perché se eravate due anime gemelle ora stareste insieme e non a dirvi che a parte,il sesso non sareste mai potuti vivere un giorno insieme.
Se mi piace scopare con te ma caratterialmente mi fai cacare ,se sono nel baratro,due maledizioni magari te le mando.
Ricorda che c'è un abisso tra le reazioni da scoperti a quelle occultate.
Leggi cosa dice il nostro ARCI.Usato sicuro,se vuoi una macchina da scopare te la presento ....quello è il livello,ogni amante è semplicemente il trastullo fine a se stesso,finito il gioco amen
Quotone.
Mai detto che lui caratterialmente mi faccia cagare se no visto che sono 6 anni che non scopiamo non ci scriveremmo tutti i giorni e non ci racconteremmo cose
Semplicemente non eravamo fatti per una vita di coppia.
Ci vogliamo bene e molto, lui resta una persona importante per me e io per lui.
Semplicemente non scopiamo più
Io non so come reagirebbe lui, io so come reagirei io
A differenze di Andrea non capirei se lui parlasse male di me. Appunto mi farebbe capire che sono stata con una persona senza conoscerla. Capita eh
Ma la vostra storia è ben diversa dalla cagata di mio marito e quello di Andrea,parliamo di due cose che non si possono nemmeno paragonare .
Esatto.
Qui siamo in anonimato quindi sto umiliando il nulla.
SI è umiliato fino a stare male perché sente di essersi umiliato ad accondiscendere ai voleri di lei e a certe gesta per le quali prova e provava anche all'epoca grande vergogna ,il fatto che lei desse da intendere che non era disposta a mollare la presa e raggiungere l'obiettivo lo ha limitato parecchio nella scelta di mollarla.Gli ha dato lei dell'impotente ,non io.Io sto riferendo i fatti ma non l'ho assolutamente deriso.Sono perplessa e non capisco come si possa arrivare ad una simile succubanza ma sicuramente lei ha saputo essere convincente in frangenti piacevoli.
Io invece l'ho parecchio deriso, umiliandolo. Tra l'altro vigliaccamente utilizzando dettagli che lui stesso mi ha confessato di sua sponte. Non si fa, lo so, è triste e meschino, ma da qualche parte la rabbia dovevo farla sfiatare, e mi dava soddisfazione fare dell'irona spicciola e gratuita. Ho peccato tanto?
Andrea cara, lo sai che pendo dalle tue labbra ma qui non siamo d'accordo.
Prima scrivi che "qualcosa di buono in loro l'hanno trovato eccome" poi che "alla lunga l'amante si sia rivelata per altro".
Beh, di fronte a questa rivelazione perchè non mollarla l'amante ? Tuo marito l'ha fatto, e sicuramente ha riconsiderato negativamente il suo operato e la persona con la quale ti aveva tradito.
Ma in tantissimi altri casi questa denigrazione postuma appare davvero ipocrita.
Assomiglia tanto a quelli che sostengono che ci si sono 'trovati' in certe situazioni, che il destino, il fato, o chissà quale altra cazzata li abbia spinti a fare quello che hanno fatto.
Che il cattivo/a era l'altro/a, che loro volevano lasciarli ma non ci riuscivano, che sono stati manipolati...ma per piacere...
Ma sono d'accordo, eh
Ma anche no. Rimanere o meno non dipende dalla 'qualità' dell'altro/a.
Che l'altro abbia in partenza qualità che chi tradisce riconosce come tali al punto da imbastirci una storia, è pacifico, e se col tempo tali caratteristiche perdono smalto oppure erano solo il sentore di qualcosa di ancora più grande, col cavolo che non fa la differenza. Una che ha testa è imparagonabile ad una sgallettata con la segatura imbevuta di xanax nel cervello.
Secondo me qui si è arrivati ad un punto piuttosto complesso. In realtà le situazioni derivanti da un tradimento si prestano a ragionamenti anche di segno opposto che hanno argomentazioni anche logiche.
Le conclusioni dipendono dalla sensibilità di ognuno.
Se il traditore parla male dell'amante viene da chiedersi perchè mai abbia portato avanti una relazione con una persona che disprezzava. Se ne parla bene ci si chiede se è tornato/a perchè al "meglio" andava bene giusto per qualche scopata, poi per qualcosa a lungo termine si è dovuto/a accontentare di noi.
Se è stata una botta e via ci si chiede se consideri la relazione con noi così poco importante da rischiarla per una scopata, se ha avuto una relazione sentimentale ci si chiede come sia possibile che si sia disinnamorata/o di noi, innamorata/o dell'altro/a e adesso sia di nuovo innamorata/o di noi.
Quindi in relatà la posizione risulta alleggerita o aggravata in base al punto di vista che scegliamo di adottare.
Anche chi è l'altro/a può cambiare le cose. Se è persona che stimiamo e che riteniamo migliore di noi, ci chiediamo se il/la compagno/a sia tornato/a solo perchè respinto/a. Se si tratta di qualcuno che consideriamo un/a imbecille diventa difficile recuperare qualche parvenza di stima per il traditore...
Ma anche e soprattutto dal proprio vissuto. Non esiste una postura perfetta per tutti perchè ogni tradimento e ogni persona sono fatti di una stoffa diversa anche se alcuni si assomigliano in maniera surreale.
Quoto tutto.
Abbiamo parlato altre volte dell'idea di passato.
Tu tendi a lasciare il passato dove sta in uno spazio separato dal presente.
Per me non è così. Infatti la cosa che ancora mi pesa da pluritradita è la distruzione del passato. Ho fatto un lungo e faticoso lavoro per recuperare la mia verità e quindi parte della mia identità. Ora credo di avere quasi completato questa opera di ricostruzione, ma io sono tutto quello che ho vissuto comprese le persone che hanno fatto parte della mia vita e, benché ci sia molto da distruggere del traditore, devo obbligatoriamente salvarne una parte.
Non so come si possa salvare se stessi demolendo proprio ciò che chi ha avuto a che fare con noi ha fatto con noi.
Non credo che l'intento sia quello di salvarsi, piuttosto di "ripulirsi". Demolendo l'amante e ciò che c'è stato, l'opera distruggitrice è rivolta soprattutto verso se stessi. Io percepisco esattamente il contrario di quello che arriva a te.
Come ben dici chi è stata amante può ben essere disprezzabile per il tradito, ma non può esserlo per il traditore.
Ribadisco poi che entrare nell'intimo di altri (che poi cosa si vuole scoprire? Avranno fatto ciò che fanno tutti) lo trovo inaccettabile.
E' solo una conseguenza della invasione a propria insaputa che genera il contrattacco in questo senso. Specie all'inizio si ha fame di riappropriazione della persona perduta, del tempo, del sè ignaro, e si cerca di colmare tutto quel vuoto che improvviso si staglia davanti con particolari e dettagli e perchè e percome. Uno schifo nello schifo, siamo d'accordo, ma se ti buttano nella merda o nuoti o affoghi, le ali per volare alto ce le hanno in pochi.