E se ...

Jim Cain

Utente di lunga data
contentino che io non vorrei
Quoto il resto
Però, c'è un però :
SE (e dico SE) l'altro/a lo conoscevi - e quindi un'idea di quella persona bene o male ce l'avevi - è altrettanto irritante verificare che il tuo compagno/a - che di quell'altro ne è stato/a l'amante - non condivida il tuo parere su una serie di caratteristiche del 'soggetto'...
 

Jim Cain

Utente di lunga data
No,no,era proprio stravolto .Fuori di testa .Ha avuto gravi ripercussioni psicologiche quando ha toccato con mano ciò che poteva succedere.Non sono state frasette di allisciamento,proprio un fiume che usciva disperato dagli argini.
Scusa mistral ma su questo non riesco ad essere d'accordo.
Un conto è essere sconvolti per aver tradito, per aver provocato dolore e, nel caso di tuo marito, e volendo citare Richard Ford, per 'essersi trovati in un posto nel quale mai ci si sarebbe voluti trovare'.
Un altro è denigrare e disprezzare l'amante.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Scusa mistral ma su questo non riesco ad essere d'accordo.
Un conto è essere sconvolti per aver tradito, per aver provocato dolore e, nel caso di tuo marito, e volendo citare Richard Ford, per 'essersi trovati in un posto nel quale mai ci si sarebbe voluti trovare'.
Un altro è denigrare e disprezzare l'amante.
esauriti i verdi
 

Jim Cain

Utente di lunga data
L'attitudine a sparlare è un dato caratteriale delle persone. Se sei uno che sparla, sparli di tutti e sempre, anche se in maniera più o meno furba ed educata. Collegare lo sparlare di qualcuno all'importanza che dai al soggetto della conversazione, secondo me è una follia e fra l'altro ha anche conseguenze pericolosissime

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??:confused:??
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Anche perché molto cinicamente tu sei in equilibrio instabile tra i due teoremi che governano la mente del maschio adulto e consapevole quando sta valutando una femmina:
1) da una parte sei il fatto che chi chiede poco vale poco, quindi stufa in fretta
2) dall'altra parte c'è il fatto che se, modifichi il ruolo dell' eterna fidanzata (che poi stringi stringi è quello che ogni sposato cerca nell'amante) verso un'idea di moglie 2.0, l'ovvia reazione è la fuga.
Ricordati sempre che la trappola in cui cascano tutte le donne che fanno una vita di merda da amanti, è quella di pensare che, visto che loro sono ontologicamente migliori della moglie legittima, potranno un giorno prenderne il posto. Molto spesso un uomo che tradisce - brutto a dirsi - non lo fa perché ha trovato una persona speciale. Nel senso che magari se lo racconta pure, ma in realtà sta semplicemente scappando da qualcosa che non gli piace: la vecchiaia, gli impegni, la noia dentro e fuori dal letto, il fatto che da quando ci sono i figli il mondo non gira più tutto intorno a lui, ecc. ecc. Per capirci cercano l'eterna fidanzata (e con lei la giovinezza perduta molto spesso). Caratteristica fondamentale dell'eterna fidanzata è quella di non avere nessuna intenzione di evolvere il rapporto: si sta bene se si sta bene, quando si sta bene, se non si sta bene non si sta più insieme. L'orizzonte temporale è limitato e questo rassicura. La famiglia resta il luogo degli impegni, dei progetti a medio lungo termine, delle cose da fare e delle bollette da pagare. Tu non puoi immaginare nella tasca di un uomo quanto pesino diversamente i soldi per pagare qualcosa a casa e quelli per andarci a fare una notte fuori con l'amante. Non c'è paragone, proprio.
Come contraltare di tutto ciò, c'è il fatto che l'amante, pardon, l'eterna fidanzata, non deve essere scontata. Altrimenti lo schema che ricalchi è quello dei fidanzamenti decennali che non vanno da nessuna parte è che alla fine uno si sposa tanto per fare qualcosa.
Quindi secondo me quando non vieni chiamata la cosa che devi fare è farti vedere indipendente, nemmeno troppo disponibile, rendendo ben palese che tu non è che sia una persona noiosa che non ha niente da fare.
La categoria logica della pretesa di rispetto lasciala a quella cornuta della moglie. Il vostro rapporto è un'altra cosa. Il rispetto non c'entra niente. Lui deve stare incazzato e affamato perché non ha modo di sentirti, non deve sentirsi obbligato a farlo perché se no tu ti incazzi, altrimenti sei come quell'altra che ogni volta che bacia il marito, bacia anche te.
quoto tutto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se su questo forum qualche tradito che ha scoperto il partner mi fa cambiare idea su come descrivono e sminuiscono l'amante,sono tutt'orecchi.
Quando cade il tendone del circo se ne sentono delle belle.
Tradita presente.
Non mi ha raccontato niente, non ho chiesto niente e mai avrei voluto sapere.
Sono cose di una volgarità estrema.
Si chiama intimità e per questo deve restare riservata. Denigrare l'amante (o la moglie) è rendere il tutto spazzatura: lui, moglie, amante, il sesso, i sentimenti.
Orribile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No,no,era proprio stravolto .Fuori di testa .Ha avuto gravi ripercussioni psicologiche quando ha toccato con mano ciò che poteva succedere.Non sono state frasette di allisciamento,proprio un fiume che usciva disperato dagli argini.
Mi spiace ripetere certi particolari ma ha toccato un fondo drammatico e ancora ora la sua coscienza gli crea qualche problema.Non è un traditore seriale,ha sempre demonizzato il tradimento perché suo padre li ha rovinati ed ha rovinato se stesso per un tradimento finito male.Lui ci è scivolato piano piano accettando le confidenze e la comprensione della signora mentre vedeva tutti contro di lui.Anche durante,il suo inconscio gli ha creato grossi problemi nel lasciarsi andare.Quando ha preso coscienza si è rivisto nel padre (anche se ti assicuro che le gravi gesta del padre non assomigliarono lontanamente alla sua cazzata)e nel disgusto che ha provato per lui e per ciò che avevano passato .
Forse per quello che è finito tutto nel reparto schifo del suo cervello.
Una ragione di più per evitare di assecondare una modalità di svalutazione che diventa auto svalutazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Andrea Lila

Utente di lunga data
Infatti non andrebbe presa in considerazione.
E perchè mai la moglie, o comunque il coniuge ignaro, non dovrebbe essere presa in considerazione? Ho capito, e quoto anch'io tutto il tuo intervento superverdato da altri sul come al meglio essere fidanzata eterna, ma limitarsi alla bolla degli amanti è uguale a mettersi una benda sugli occhi e procedere a tentoni. Hai detto tutto tu benissimo a riguardo, se non considerassimo tutti gli altri risvolti del caso la discussione potrebbe chiudersi qui, non credi?



Niente.
Ma dimostra di essere una persona piccolapiccola.
D'accordissimo con voi.
Sarebbe come darsi del coglione due volte, prima perchè si è tradito secondo perchè lo si è fatto con qualcuno che disprezziamo.
La verità a mio parere è che il disprezzo postumo non è altro che un contentino per il cornuto...:rolleyes:

Questo è un altro degli eterni dilemmi che ciclicamente ritornano; io sono assolutamente il linea con @mistral. Non penso proprio che sia un contentino quello di parlare schifati dell'amante; è un dato di fatto che se ne siano invaghiti, dunque qualcosa di buono in loro l'hanno trovato eccome, fosse anche solo il ritorno in termini di gratificazione che ne ricavavano, o le tettone o un modo di essere o che ne so, ma che alla lunga l'amante si sia rivelata per altro e che ciò venga riferito non fa di chi racconta e si mette a nudo una persona piccola, anzi. Ci si umilia in qualche modo raccontandosi come un imbecille; personalmente la vedo più una posizione di forza interiore che non il contrario. Bisogna essere molto ben centrati per essere capaci di farlo, non è da tutti.

D'altro canto è pur vero che alla moglie tradita un'esaltazione dei pregi dell'amante non farebbe benissimo, ma credo che la rimozione della fase dell'invaghimento e di tutte le sue motivazioni sia un percorso che il traditore scoperto faccia innanzitutto con se stesso una volta infognato nelle conseguenze. E' centrato sull'adesso, su quello che prova adesso per colei che pure l'ha coinvolto in passato, e dunque ci sta che stringendosi in quell'amore che ha seriamente rischiato di perdere per sempre, disprezzi esattamente la persona nella quale ha investito la quota capitale destinata al capitolo giochi e bellezza. Perchè vi suona così strano? A lui che gli frega di salvaguardare se stesso attraverso la tutela di una persona sparita nel nulla dal quale era apparsa? Cosa gliene viene? Se ama la sua donna vera fa spazzatura di tutto il resto semplicemente perchè non gli interessa altro, ne fa dell'amante così come di quel sè fragile a cui attraverso lei ha dato vita e che nel dopo può comunque vivere, se esiste, riconoscendo di essersi imbarcato nella storia con una cogliona. Perchè dovrei amarlo di meno o perchè dovrebbe scadermi @farfalla? Secondo te esaltare l'altra dovrebbe esaltare se stesso? Se si sta ricostruendo è perchè la questione è considerata un errore di base, e l'errore sta anche nella qualità infima dell'altra persona coinvolta, perchè se fosse stata una cima, amabile e apprezzabile e con tante qualità, col cazzo che staremmo percorrendo questo sentiero. Magari se ne sarebbe andato con lei, oppure in caso di titubanza sua, l'avrei mandato io per prima a pascolare altrove.


Voglio aggiungere ancora una precisazione ulteriore ma non so se riesco a trovare il modo giusto per farlo, ci provo :)

Attraverso la celebrazione di persone con le quali a qualsiasi titolo si ha o ha avuto a che fare si parla di sè, cioè si riempie una parte di sè evidentemente carente, è una forma di debolezza; è come se si acquisisse trasversalmente forza dalla bellezza altrui. Il traditore non fa eccezione. Mostrandosi in tutta la sua debolezza emana forza, non il contrario. E non capisco davvero dove si appoggi un'eventuale stima rinnovata per un traditore che magnifichi e glorifichi le doti di un'amante che non è più tale. @farfalla secondo me tu parli come parli perchè sei stata da quella parte e poco tollereresti di essere demolita da una persona che è anche amica di entrambi, ma prova a metterti nei panni di altre donne in altre situazioni. Sai che anch'io sono stata amante e se i mariti dell'epoca oggi come oggi non mi apprezzassero sinceramente agli occhi delle mogli, penserei che ci sta. Fanno la loro corsa; io sono passato, vapore, ricordo, e non importa se in quanto significante o significato possano, ipoteticamente, schifarmi in quest'oggi in cui quella Andrea lì non esiste più. E' la percezione residuale che aleggia su tutto e che in un regime di verità assoluta si condivide, tutto qui.
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
E perchè mai la moglie, o comunque il coniuge ignaro, non dovrebbe essere presa in considerazione? Ho capito, e quoto anch'io tutto il tuo intervento superverdato da altri sul come al meglio essere fidanzata eterna, ma limitarsi alla bolla degli amanti è uguale a mettersi una benda sugli occhi e procedere a tentoni. Hai detto tutto tu benissimo a riguardo, se non considerassimo tutti gli altri risvolti del caso la discussione potrebbe chiudersi qui, non credi?








Questo è un altro degli eterni dilemmi che ciclicamente ritornano; io sono assolutamente il linea con @mistral. Non penso proprio che sia un contentino quello di parlare schifati dell'amante; è un dato di fatto che se ne siano invaghiti, dunque qualcosa di buono in loro l'hanno trovato eccome, fosse anche solo il ritorno in termini di gratificazione che ne ricavavano, o le tettone o un modo di essere o che ne so, ma che alla lunga l'amante si sia rivelata per altro e che ciò venga riferito non fa di chi racconta e si mette a nudo una persona piccola, anzi. Ci si umilia in qualche modo raccontandosi come un imbecille; personalmente la vedo più una posizione di forza interiore che non il contrario. Bisogna essere molto ben centrati per essere capaci di farlo, non è da tutti.

D'altro canto è pur vero che alla moglie tradita un'esaltazione dei pregi dell'amante non farebbe benissimo, ma credo che la rimozione della fase dell'invaghimento e di tutte le sue motivazioni sia un percorso che il traditore scoperto faccia innanzitutto con se stesso una volta infognato nelle conseguenze. E' centrato sull'adesso, su quello che prova adesso per colei che pure l'ha coinvolto in passato, e dunque ci sta che stringendosi in quell'amore che ha seriamente rischiato di perdere per sempre, disprezzi esattamente la persona nella quale ha investito la quota capitale destinata al capitolo giochi e bellezza. Perchè vi suona così strano? A lui che gli frega di salvaguardare se stesso attraverso la tutela di una persona sparita nel nulla dal quale era apparsa? Cosa gliene viene? Se ama la sua donna vera fa spazzatura di tutto il resto semplicemente perchè non gli interessa altro, ne fa dell'amante così come di quel sè fragile a cui attraverso lei ha dato vita e che nel dopo può comunque vivere, se esiste, riconoscendo di essersi imbarcato nella storia con una cogliona. Perchè dovrei amarlo di meno o perchè dovrebbe scadermi @farfalla? Secondo te esaltare l'altra dovrebbe esaltare se stesso? Se si sta ricostruendo è perchè la questione è considerata un errore di base, e l'errore sta anche nella qualità infima dell'altra persona coinvolta, perchè se fosse stata una cima, amabile e apprezzabile e con tante qualità, col cazzo che staremmo percorrendo questo sentiero. Magari se ne sarebbe andato con lei, oppure in caso di titubanza sua, l'avrei mandato io per prima a pascolare altrove.


Voglio aggiungere ancora una precisazione ulteriore ma non so se riesco a trovare il modo giusto per farlo, ci provo :)

Attraverso la celebrazione di persone con le quali a qualsiasi titolo si ha o ha avuto a che fare si parla di sè, cioè si riempie una parte di sè evidentemente carente, è una forma di debolezza; è come se si acquisisse trasversalmente forza dalla bellezza altrui. Il traditore non fa eccezione. Mostrandosi in tutta la sua debolezza emana forza, non il contrario. E non capisco davvero dove si appoggi un'eventuale stima rinnovata per un traditore che magnifichi e glorifichi le doti di un'amante che non è più tale. @farfalla secondo me tu parli come parli perchè sei stata da quella parte e poco tollereresti di essere demolita da una persona che è anche amica di entrambi, ma prova a metterti nei panni di altre donne in altre situazioni. Sai che anch'io sono stata amante e se i mariti dell'epoca oggi come oggi non mi apprezzassero sinceramente agli occhi delle mogli, penserei che ci sta. Fanno la loro corsa; io sono passato, vapore, ricordo, e non importa se in quanto significante o significato possano, ipoteticamente, schifarmi in quest'oggi in cui quella Andrea lì non esiste più. E' la percezione residuale che aleggia su tutto e che in un regime di verità assoluta si condivide, tutto qui.
Veramente quando parlo penso a me moglie tradita (non so se lo sono stata) e di quello che penso ora di mio marito e di quello che penserei di lui se si comportasse in un certo modo
Non so come mi definirebbe il mio amante, al momento siamo così amici e vicini che dubito direbbe cose negative di me, se lo facesse capirei di aver perso due anni e mezzo della mia vita.
Io so che se beccata non lo farei.
 

Andrea Lila

Utente di lunga data
Veramente quando parlo penso a me moglie tradita (non so se lo sono stata) e di quello che penso ora di mio marito e di quello che penserei di lui se si comportasse in un certo modo
Non so come mi definirebbe il mio amante, al momento siamo così amici e vicini che dubito direbbe cose negative di me, se lo facesse capirei di aver perso due anni e mezzo della mia vita.
Io so che se beccata non lo farei.
Purtroppo con i se non si può fare granchè. Va bene accussì.
 

JON

Utente di lunga data
E perchè mai la moglie, o comunque il coniuge ignaro, non dovrebbe essere presa in considerazione? Ho capito, e quoto anch'io tutto il tuo intervento superverdato da altri sul come al meglio essere fidanzata eterna, ma limitarsi alla bolla degli amanti è uguale a mettersi una benda sugli occhi e procedere a tentoni. Hai detto tutto tu benissimo a riguardo, se non considerassimo tutti gli altri risvolti del caso la discussione potrebbe chiudersi qui, non credi?








Questo è un altro degli eterni dilemmi che ciclicamente ritornano; io sono assolutamente il linea con @mistral. Non penso proprio che sia un contentino quello di parlare schifati dell'amante; è un dato di fatto che se ne siano invaghiti, dunque qualcosa di buono in loro l'hanno trovato eccome, fosse anche solo il ritorno in termini di gratificazione che ne ricavavano, o le tettone o un modo di essere o che ne so, ma che alla lunga l'amante si sia rivelata per altro e che ciò venga riferito non fa di chi racconta e si mette a nudo una persona piccola, anzi. Ci si umilia in qualche modo raccontandosi come un imbecille; personalmente la vedo più una posizione di forza interiore che non il contrario. Bisogna essere molto ben centrati per essere capaci di farlo, non è da tutti.

D'altro canto è pur vero che alla moglie tradita un'esaltazione dei pregi dell'amante non farebbe benissimo, ma credo che la rimozione della fase dell'invaghimento e di tutte le sue motivazioni sia un percorso che il traditore scoperto faccia innanzitutto con se stesso una volta infognato nelle conseguenze. E' centrato sull'adesso, su quello che prova adesso per colei che pure l'ha coinvolto in passato, e dunque ci sta che stringendosi in quell'amore che ha seriamente rischiato di perdere per sempre, disprezzi esattamente la persona nella quale ha investito la quota capitale destinata al capitolo giochi e bellezza. Perchè vi suona così strano? A lui che gli frega di salvaguardare se stesso attraverso la tutela di una persona sparita nel nulla dal quale era apparsa? Cosa gliene viene? Se ama la sua donna vera fa spazzatura di tutto il resto semplicemente perchè non gli interessa altro, ne fa dell'amante così come di quel sè fragile a cui attraverso lei ha dato vita e che nel dopo può comunque vivere, se esiste, riconoscendo di essersi imbarcato nella storia con una cogliona. Perchè dovrei amarlo di meno o perchè dovrebbe scadermi @farfalla? Secondo te esaltare l'altra dovrebbe esaltare se stesso? Se si sta ricostruendo è perchè la questione è considerata un errore di base, e l'errore sta anche nella qualità infima dell'altra persona coinvolta, perchè se fosse stata una cima, amabile e apprezzabile e con tante qualità, col cazzo che staremmo percorrendo questo sentiero. Magari se ne sarebbe andato con lei, oppure in caso di titubanza sua, l'avrei mandato io per prima a pascolare altrove.


Voglio aggiungere ancora una precisazione ulteriore ma non so se riesco a trovare il modo giusto per farlo, ci provo :)

Attraverso la celebrazione di persone con le quali a qualsiasi titolo si ha o ha avuto a che fare si parla di sè, cioè si riempie una parte di sè evidentemente carente, è una forma di debolezza; è come se si acquisisse trasversalmente forza dalla bellezza altrui. Il traditore non fa eccezione. Mostrandosi in tutta la sua debolezza emana forza, non il contrario. E non capisco davvero dove si appoggi un'eventuale stima rinnovata per un traditore che magnifichi e glorifichi le doti di un'amante che non è più tale. @farfalla secondo me tu parli come parli perchè sei stata da quella parte e poco tollereresti di essere demolita da una persona che è anche amica di entrambi, ma prova a metterti nei panni di altre donne in altre situazioni. Sai che anch'io sono stata amante e se i mariti dell'epoca oggi come oggi non mi apprezzassero sinceramente agli occhi delle mogli, penserei che ci sta. Fanno la loro corsa; io sono passato, vapore, ricordo, e non importa se in quanto significante o significato possano, ipoteticamente, schifarmi in quest'oggi in cui quella Andrea lì non esiste più. E' la percezione residuale che aleggia su tutto e che in un regime di verità assoluta si condivide, tutto qui.
Ti sei spiegata molto bene invece. E' un fatto che condivido pienamente, nel caso del traditore poi è più che calzante.
Devi tuttavia considerare il fatto che questo tipo di comportamento non è universale e non può essere applicato a tutti indistintamente, perché si tratta di un comportamento tanto biasimabile quanto banale e non tutti arrivano a questo grado di "ottusità". Però, vabbè, parliamo di debolezze umane e per questo vanno comprese e non criticate.

Infine, opinione personale, mai avuto idoli in vita mia e di questo ne sono più che soddisfatto.
 

mistral

Utente di lunga data
Scusa mistral ma su questo non riesco ad essere d'accordo.
Un conto è essere sconvolti per aver tradito, per aver provocato dolore e, nel caso di tuo marito, e volendo citare Richard Ford, per 'essersi trovati in un posto nel quale mai ci si sarebbe voluti trovare'.
Un altro è denigrare e disprezzare l'amante.
Tocca che vada a rileggermi perché non ricordo dove ho scritto che mi abbia detto qualcosa di denigrante.Al massimo,parlando senza falsi pudori ci siamo raccontati il fatto.So che cosa ha gradito e cosa ,al solo,pensarci ha il voltastomaco ,ma era un qualcosa che lo bloccava già durante,non solo nel dopo.Se fosse stato tutto perfetto starebbe ancora là ma visto che sessualmente la signora avrebbe ammosciato anche Superman alle prese con la criptonite per tutta una serie di modi e caratteristiche ,e lo cazziava pure perché pare avesse lo stesso problema con il marito e lei l'amante se lo era fatto per scopare e non per fare rianimazione.
MIA opinione è SOLO mia ,ha più palle un uomo che ammette di non essere stato in grado di fare il Rocco di turno che non tacere lasciando intendere faville.E occhio,prima che lui mi raccontasse le sue difficoltà avevo letto una conversazione whatsapp dove lei lo accusava di arrivare da lei dopo aver fatto sesso con me e quindi non adeguatamente arrapato.Capirai ,si prodigava a proporgli di scopare "nel lettone" ancora caldo:p
 

Andrea Lila

Utente di lunga data
Tocca che vada a rileggermi perché non ricordo dove ho scritto che mi abbia detto qualcosa di denigrante.Al massimo,parlando senza falsi pudori ci siamo raccontati il fatto.So che cosa ha gradito e cosa ,al solo,pensarci ha il voltastomaco ,ma era un qualcosa che lo bloccava già durante,non solo nel dopo.Se fosse stato tutto perfetto starebbe ancora là ma visto che sessualmente la signora avrebbe ammosciato anche Superman alle prese con la criptonite per tutta una serie di modi e caratteristiche ,e lo cazziava pure perché pare avesse lo stesso problema con il marito e lei l'amante se lo era fatto per scopare e non per fare rianimazione.
MIA opinione è SOLO mia ,ha più palle un uomo che ammette di non essere stato in grado di fare il Rocco di turno che non tacere lasciando intendere faville.E occhio,prima che lui mi raccontasse le sue difficoltà avevo letto una conversazione whatsapp dove lei lo accusava di arrivare da lei dopo aver fatto sesso con me e quindi non adeguatamente arrapato.Capirai ,si prodigava a proporgli di scopare "nel lettone" ancora caldo:p
Io l'ho detto di sicuro perchè lui la disprezza abbastanza. Anch'io ho letto cose del mentre, ed era la stessa solfa. La trattava male e lei, per cavoli di disistima suoi, accettava il ruolo di dipendente patologica dallo sfruttatore. Entrambi problematici, eh. Pena entrambi nel frangente. Lei di più, ma una pena quasi buona.
 
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