Amore ed istruzione

brenin

Utente
Staff Forum
Teste rotolare se ne sono viste effettivamente:D
Comunque la realta di cui parlo è davvero globale, fanno spesso call conference con america/brasile/ inghilterra dunque la mentalità è influenzata e ad onor del vero trova gli americani molto rilassati, lavorano per vivere più che il contrario. Resta che gli italiani hanno il senso di colpa ad uscire presto(dopo8 ore) dall ufficio
Permettimi una battutaccia... nella misura in cui le controllate estere fanno profitti ( in moda do assicurare comunque un dividendo agli azionisti ), non creano problemi e sono "allineate" ti credo che sono tranquilli... considerato altresì che sono "alti papaveri " con - quasi certamente " - fringe benefits da urlo... bisogna solo vedere,nella malaugurata ipotesi che le cose vadano male, la loro completa metamorfosi....
 

bettypage

Utente acrobata
Ti posso dire che con quella ragazza dal bel sedere il dialogo era limitato.
Non fai progetti con chi non riesci a valutare come un interlocutore adeguato.
E dopo un po' all'attrazione era subentrata la noia.
L'empatia a livello culturale stimola alcune parti di noi.
E probabilmente la maggior gratificazione ci rende più predisposti all'altro.
Letto l altro giorno. Spiega bene il perchè influisce cultura e ceto sociale

http://www.linkiesta.it/it/article/...sempre-piu-nella-stessa-classe-sociale/29261/
 

bettypage

Utente acrobata
Permettimi una battutaccia... nella misura in cui le controllate estere fanno profitti ( in moda do assicurare comunque un dividendo agli azionisti ), non creano problemi e sono "allineate" ti credo che sono tranquilli... considerato altresì che sono "alti papaveri " con - quasi certamente " - fringe benefits da urlo... bisogna solo vedere,nella malaugurata ipotesi che le cose vadano male, la loro completa metamorfosi....
E mi sa che hai ragione...:D
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io personalmente trovo quasi tutti gli uomini stupidi. È una sensazione, non un giudizio intellettuale. E allora mi domando da cosa derivi. Forse si tratta di mancanza di consapevolezza della propria personalità come sufficientemente interessante per piacere a una donna. Per questo forse mi pare che si pongano in modo seduttivamente vanaglorioso rappresentandosi come intellettuali, sportivi, spiritosi. Tutto questo rappresentarsi mi pare stupido.
Forse esistono rappresentazioni femminili speculari. Io, è noto, trovo ridicole quelle che mirano a fare le vamp. Magari invece agli uomini risulta fastidioso altro.
Forse tutto questo lo associamo all'istruzione perché chi ha studiato ci illudiamo che sia più sicuro e non reciti.
Ultimamente una cara amica mi ha detto che mi ha vista interpretare la superficiale.
Boh sono pensieri confusi. Forse.
 

perplesso

Administrator
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Teste rotolare se ne sono viste effettivamente:D
Comunque la realta di cui parlo è davvero globale, fanno spesso call conference con america/brasile/ inghilterra dunque la mentalità è influenzata e ad onor del vero trova gli americani molto rilassati, lavorano per vivere più che il contrario. Resta che gli italiani hanno il senso di colpa ad uscire presto(dopo8 ore) dall ufficio
per quello che ho visto avendo a che fare con gente che vive e lavora in Germania,UK,USA e Russia soprattutto è che gli italiani sono troppo dispersivi, per fare cose che altrove richiedono 20 minuti, qui ci si mette 1 ora.

la necessità dello straordinario dipende da quello. è una questione di metodo figlio di una mentalità lassista. facciamo troppe pausa sigaretta, in poche parole, e quando arriva l'ora di uscire, ci accorgiamo che siamo rimasti indietro col lavoro e quindi ci serve 1 ora in più.

Lo stereotipo del manovale/idraulico più focoso dell impiegatuccio?
Trovo che lo stress da studio/lavoro influisca sulla vita sessuale
più che dell'impiegatuccio, direi del sedicente "uomo di successo" e sì lo stress influisce parecchio, soprattutto sull'efficienza idraulica maschile.
 

brenin

Utente
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Io personalmente trovo quasi tutti gli uomini stupidi. È una sensazione, non un giudizio intellettuale. E allora mi domando da cosa derivi. Forse si tratta di mancanza di consapevolezza della propria personalità come sufficientemente interessante per piacere a una donna. Per questo forse mi pare che si pongano in modo seduttivamente vanaglorioso rappresentandosi come intellettuali, sportivi, spiritosi. Tutto questo rappresentarsi mi pare stupido.
Forse esistono rappresentazioni femminili speculari. Io, è noto, trovo ridicole quelle che mirano a fare le vamp. Magari invece agli uomini risulta fastidioso altro.
Forse tutto questo lo associamo all'istruzione perché chi ha studiato ci illudiamo che sia più sicuro e non reciti.
Ultimamente una cara amica mi ha detto che mi ha vista interpretare la superficiale.
Boh sono pensieri confusi. Forse.
Se la stupidità è limitata all'esteriorità/comportamento, direi che tutto sommato è già un buon filtro inziale per "scremare" presenze noiose o indesiderate.... molto più problematico quando la stupidità affiora anche nei ragionamenti... Per esperienze mie il livello di istruzione è un parametro,oggigiorno,non più completamente affidabile.
 
Concordo, nella misura in cui chi ha avuto istruzione elevata non sa mettersi allo stesso piano di chi non l'ha avuta.
Faccio forse un breve OT... penso dipenda molto dalla forma mentis; ho conosciuto persone di elevato livello che non avevano problemi a raffrontarsi con persone di medio/bassa cultura ed altrettanto ho visto casi in cui elementi di indubbie capacità non riuscivano letteralmente ad interloquire se non con persone del loro livello, in un linguaggio che non ammetteva "intrusioni" esterne di alcun tipo se non da parte di persone con analoghe caratteristiche. E questo ultimo aspetto lo trovo veramente desolante.
sì.
però una cosa è rapportarsi e confrontarsi con chiunque rimanendo e facendo sentire l'altro a proprio agio, tutt'altra faccenda condividere vita e famiglia partendo da preparazioni tanto differenti.
si può fare, senz'altro ma non penso sia una passeggiata
 

bettypage

Utente acrobata
per quello che ho visto avendo a che fare con gente che vive e lavora in Germania,UK,USA e Russia soprattutto è che gli italiani sono troppo dispersivi, per fare cose che altrove richiedono 20 minuti, qui ci si mette 1 ora.

la necessità dello straordinario dipende da quello. è una questione di metodo figlio di una mentalità lassista. facciamo troppe pausa sigaretta, in poche parole, e quando arriva l'ora di uscire, ci accorgiamo che siamo rimasti indietro col lavoro e quindi ci serve 1 ora in più.



più che dell'impiegatuccio, direi del sedicente "uomo di successo" e sì lo stress influisce parecchio, soprattutto sull'efficienza idraulica maschile.
In parte hai ragione in parte è mentalità. È un cane che si morde la coda perchè uscire dopo 8 ore viene visto come quello a cui cade la penna e allora cazzeggi sapendo di dover stare ore extra.
Mio marito è uno che corre come un pazzo per uscire dopo 8 e le battute arrivano, ma lui tira dritto sereno perchè inattacabile sul suo lavoro.

Sul secondo quote sono sta perentoria con il marito. Non offrirò appoggio incondizionato per una scalata lavorativa perchè mi preme più la quantita e qualità di tempo da passare in coppia e famiglia. Soldi in più e realizzazione professionale sono secondari
 

danny

Utente di lunga data
Letto l altro giorno. Spiega bene il perchè influisce cultura e ceto sociale

http://www.linkiesta.it/it/article/...sempre-piu-nella-stessa-classe-sociale/29261/
In questa ricerca si prendono in considerazioni anni in cui differenti erano le classi sociali, diverso l'accesso per genere a livelli di istruzione superiore, quindi a mio parere è perfettibile.
Ma a parte questo, concordo con la valutazione della "coppia edonistica".
Si "sceglie" l'altro per le opportunità di divertimento che esso può concedere.
Il partner giusto per fare un certo tipo di vacanze, per avere un certo tipo di casa, di tenore di vita, di prestigio sociale...
Questo non differisce molto però dalle ambizioni di tanti nostri avi, salvo il numero delle variabili: il famoso matrimonio con il buon partito un tempo in voga, riscritto con i termini e le classificazioni oggi in voga.
Oggi siamo più liberi, in teoria, e questa storia delle classi sociali non dovrebbe spaventarci: una donna in carriera potrebbe sposarsi o fare coppia con un elettricista, perché no?
Il fatto che lui abbia un lavoro manuale può influire sull'attrattiva che esercita sulla platea femminile?
D'altro canto, un amante lo si sceglie per il livello di istruzione?
Quanto abbiamo bisogno di fisicità istintiva e quanto la nostra vita la esclude tra le priorità in una relazione di coppia per poi andarla a trovare quando se ne sente comunque la necessità?
 
Ultima modifica:

brenin

Utente
Staff Forum
sì.
però una cosa è rapportarsi e confrontarsi con chiunque rimanendo e facendo sentire l'altro a proprio agio, tutt'altra faccenda condividere vita e famiglia partendo da preparazioni tanto differenti.
si può fare, senz'altro ma non penso sia una passeggiata
Pienamente d'accordo, non è affatto una passeggiata , anzi esattamente il contrario. Però se si riesce a fare quella "passeggiata" insieme è quanto di più bello ci possa essere.
 

danny

Utente di lunga data
Anni fa portavo la macchina da un meccanico vicino alla Bocconi.
Come me, lo frequentavano in veste di clienti tante ragazze dell'università.
Lui era bello.
Piacione. Niente affatto stupido.
Mi confessò che con quelle ragazze non aveva alcuna possibilità.
A loro facevano schifo le mani sporche di grasso dovute al lavoro.
Più che altro - visto che le mani si lavano - non volevano avere a che fare con uno che si sporcasse le mani di grasso per lavorare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se la stupidità è limitata all'esteriorità/comportamento, direi che tutto sommato è già un buon filtro inziale per "scremare" presenze noiose o indesiderate.... molto più problematico quando la stupidità affiora anche nei ragionamenti... Per esperienze mie il livello di istruzione è un parametro,oggigiorno,non più completamente affidabile.

preciso, qualora non si fosse capito che non c'entra intelligenza o istruzione. È per il modo di approcciarsi con me donna, quando ne hanno l'interesse.
 

danny

Utente di lunga data
preciso, qualora non si fosse capito che non c'entra intelligenza o istruzione. È per il modo di approcciarsi con me donna, quando ne hanno l'interesse.
Da uomo, a me stomacano gli uomini che cambiano comportamento in presenza di una donna.
Perché li vedo così tanto diversi che il loro approccio mi sembra falso.
Ti posso dire che tante donne sono così abituate a questo gioco da trovare antipatico chi non lo fa.
Io sono uno tra questi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Da uomo, a me stomacano gli uomini che cambiano comportamento in presenza di una donna.
Perché li vedo così tanto diversi che il loro approccio mi sembra falso.
Ti posso dire che tante donne sono così abituate a questo gioco da trovare antipatico chi non lo fa.
Io sono uno tra questi.
Provaci e poi ti do un parere.
Ma mi porti in camporella per niente :carneval:
 

Nobody

Utente di lunga data
Da uomo, a me stomacano gli uomini che cambiano comportamento in presenza di una donna.
Perché li vedo così tanto diversi che il loro approccio mi sembra falso.

Ti posso dire che tante donne sono così abituate a questo gioco da trovare antipatico chi non lo fa.
Io sono uno tra questi.
Oltre che pessimo, è un comportamento stupido. Il modo migliore per rapportarsi ad una donna è essere naturali e spontanei. Quelle intelligenti apprezzano, le altre come dici tu, si allontanano da subito... il che è un bene.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Anni fa portavo la macchina da un meccanico vicino alla Bocconi.
Come me, lo frequentavano in veste di clienti tante ragazze dell'università.
Lui era bello.
Piacione. Niente affatto stupido.
Mi confessò che con quelle ragazze non aveva alcuna possibilità.
A loro facevano schifo le mani sporche di grasso dovute al lavoro.
Più che altro - visto che le mani si lavano - non volevano avere a che fare con uno che si sporcasse le mani di grasso per lavorare.
le suddiivisioni castali esistono nella vita reale. probabilmente, quel meccanico riuscirà a portarsi a letto quelle ragazze che oggi non lo calcolano, quando loro avranno 37-38 anni, un marito supermanager che a casa non c'è mai e saranno molto annoiate.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Boh...io ho provato diverse tipologie di uomini.

Dall'elettricista che sbagliava tutti i congiuntivi all'ingegnere all'avvocato al meccanico.

Quindi tutti i gradi dell'istruzione formale.

Il mio ex compagno aveva la terza media, ma una grandissima abilità pratica nel fare ed era velocissimo ad imparare.

La conclusione a cui sono giunta è che quello che serve a me, per mettere insieme tutti i pezzi è che un maschio sappia di essere maschio. Sappia che maschio è e non lo debba dimostrare. Che sia curioso e abbia gli strumenti cognitivi per soddisfare le sue curiosità e creare terreno per trovarne di nuove. Che abbia intelligenza emotiva e conoscenza di base delle sue emozioni, tanto da permettergli di condividersi e avere il desiderio di cercare ancora maggiore conoscenza.

Che abbia un buon rapporto con la sua sessualità. Che significa che non sia cazzocentrico e non sia legato al pensiero secondo cui una femmina la si soddisfa solo col cazzo e che del cazzo ci faccia un totem.

Che sia resistente al dolore. E lo sappia attraversare. E che non tema la paura. Che sia sufficientemente umile da chiedere sostegno e sufficiente presuntuoso da saperlo accettare davvero.

Che sappia desiderare. E sognare.
E sappia collocare il desiderare nel campo delle opportunità e non in quello che "vinco/perdo".

Che sappia ascoltare e parlare.

Insomma...credo che l'istruzione possa essere una base importante. Più che altro per allenare la mente ad essere flessibile e curiosa. Ma penso che ci sia una grande differenza fra un uomo acculturato ed un uomo erudito.

E credo che la differenza stia nella consapevolezza che rinnovarsi, morire e rinascere a se stessi è imprescindibile per poter camminare insieme a qualcun altro, senza ingabbiarsi o ingabbiare.

La cosa più difficile da trovare negli uomini, secondo me, è la consapevolezza delle loro emozioni e la competenza di esporle e condividerle, senza che questo sia una passerella per dimostrare di essere più o meno uomini.

Ovviamente sono convinta che tutto questo valga anche girato al femminile.:)
 
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