Segue

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nicka

Capra Espiatrice
Sicuramente di non essere attaccata per non aver fatto cose che rimpiange di non aver fatto e perché soffre più del marito.
Diletta è un muro.
Diletta non dialoga, si è creata queste sue teorie avvallate da psicologi e preti e ci si aggrappa con tutte le sue forze.
Qui non ci sono psicologi e preti (almeno credo), c'è solo gente che vede una donna che ha messo da parte tutto ciò in cui eventualmente avrebbe potuto credere e di cui si sarebbe magari potuta far forza per stare appresso a teorie strampalate. Tentando tra l'altro di convincere gli altri che è come dice lei, peccato che non sia lei che parla...ma gente che non le vuole bene.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Diletta è un muro.
Diletta non dialoga, si è creata queste sue teorie avvallate da psicologi e preti e ci si aggrappa con tutte le sue forze.
Qui non ci sono psicologi e preti (almeno credo), c'è solo gente che vede una donna che ha messo da parte tutto ciò in cui eventualmente avrebbe potuto credere e di cui si sarebbe magari potuta far forza per stare appresso a teorie strampalate. Tentando tra l'altro di convincere gli altri che è come dice lei, peccato che non sia lei che parla...ma gente che non le vuole bene.
Allora la soluzione è attaccare chiunque non abbia la tua/vostra forza.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Allora la soluzione è attaccare chiunque non abbia la tua/vostra forza.
No. Qui si prova a far ragionare qualcuno che a mio parere ha subito il lavaggio del cervello.
Se funziona bene, se non funziona ad un certo punto sono anche affari suoi.
 

Eratò

Utente di lunga data
Sicuramente di non essere attaccata per non aver fatto cose che rimpiange di non aver fatto e perché soffre più del marito.
Ok. Poi?È sposata con un uomo che continua la sua vita come se niente fosse(alla fine dei conti è quello che sta facendo) e di fronte alla sofferenza manifesta di lei, risponde anche che 1)gli uomini son tutti così amore mio2) mi son rotto le scatole, adesso me ne esco e mi trovo un altra. Cosa potrebbe fare a questo punto se non pensare a se stessa e a stare bene lei?Perché è quello che le stanno proponendo tutti. Ma non da adesso, da anni. Tu che proponi?
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
No. Qui si prova a far ragionare qualcuno che a mio parere ha subito il lavaggio del cervello.
Se funziona bene, se non funziona ad un certo punto sono anche affari suoi.
Che funzioni o no sono comunque affari suoi. Ecco perchè non va bene consigliare di attaccare quando attaccante non è. Ma tanto Nicka che ti frega, non è mica la tua vita.
 

JON

Utente di lunga data
Diletta è un muro.
Diletta non dialoga, si è creata queste sue teorie avvallate da psicologi e preti e ci si aggrappa con tutte le sue forze.
Qui non ci sono psicologi e preti (almeno credo), c'è solo gente che vede una donna che ha messo da parte tutto ciò in cui eventualmente avrebbe potuto credere e di cui si sarebbe magari potuta far forza per stare appresso a teorie strampalate. Tentando tra l'altro di convincere gli altri che è come dice lei, peccato che non sia lei che parla...ma gente che non le vuole bene.
Dai, non mi pare faccia questo. Certo, esprime la sua opinione e la sostiene, ma è normale.

Poi non lo so, quello che arriva a me di Diletta è che si tratta di una donna fedele, non forzatamente, tradita, spiazzata e purtroppo, per i suoi più che leciti motivi personali, incapace di dare una zampata a quella emerita testa di cazzo di marito che si ritrova. Che ancora non ho capito se ha cambiato testa o continua ad approfittarsi della situazione.
 

brenin

Utente
Staff Forum
Diletta è un muro.
Diletta non dialoga, si è creata queste sue teorie avvallate da psicologi e preti e ci si aggrappa con tutte le sue forze.
Qui non ci sono psicologi e preti (almeno credo), c'è solo gente che vede una donna che ha messo da parte tutto ciò in cui eventualmente avrebbe potuto credere e di cui si sarebbe magari potuta far forza per stare appresso a teorie strampalate. Tentando tra l'altro di convincere gli altri che è come dice lei, peccato che non sia lei che parla...ma gente che non le vuole bene.
Faccio un'ipotesi.... potrebbe essere forse una forma di autodifesa, che le permette di "proteggersi" dall'impatto di possibili eventi traumatici quali un eventuale divorzio o separazione, negando o non considerando, contro ogni logica od evidenza dei fatti,quello che è successo e forse ancora succede. Se poi certi valori - quale potrebbe essere il vincolo del matrimonio e ciò che ne consegue - sono fortemente radicati nella persona, la difesa unilaterale "ad oltranza" dello status quo coniugale diventa irrinunciabile,a qualsiasi costo.
 
Ultima modifica:

Anonimo1523

Utente di lunga data
Sei molto fastidioso lo sai?
Vero. Può darsi. Ma se dopo anni che cerchi di aprire una porta con la stessa chiave potresti anche fermarti a pensare che quella chiave non è adatta a quel tipo di serratura. In ogni caso il discorso riguarda Diletta, per il resto tu non mi risulti affatto fastidiosa, anzi ti trovo molto coerente anche se non abbiamo, a volte, le stesse idee. Ma meno male, dico io, altrimenti saremmo tutti omologati, in un verso o nell'altro. ☺
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Dai, non mi pare faccia questo. Certo, esprime la sua opinione e la sostiene, ma è normale.

Poi non lo so, quello che arriva a me di Diletta è che si tratta di una donna fedele, non forzatamente, tradita, spiazzata e purtroppo, per i suoi più che leciti motivi personali, incapace di dare una zampata a quella emerita testa di cazzo di marito che si ritrova. Che ancora non ho capito se ha cambiato testa o continua ad approfittarsi della situazione.
Quoto.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Faccio un'ipotesi.... potrebbe forse una forma di autodifesa, che le permette di "proteggersi" dall'impatto di possibili eventi traumatici quali un eventuale divorzio o separazione, negando o non considerando, contro ogni logica od evidenza dei fatti,quello che è successo e forse ancora succede. Se poi certi valori - quale potrebbe essere il vincolo del matrimonio e ciò che ne consegue - sono fortemente radicati nella persona, la difesa unilaterale "ad oltranza" dello status quo coniugale diventa irrinunciabile,a qualsiasi costo.
Quoto.
 

spleen

utente ?
Faccio un'ipotesi.... potrebbe forse una forma di autodifesa, che le permette di "proteggersi" dall'impatto di possibili eventi traumatici quali un eventuale divorzio o separazione, negando o non considerando, contro ogni logica od evidenza dei fatti,quello che è successo e forse ancora succede. Se poi certi valori - quale potrebbe essere il vincolo del matrimonio e ciò che ne consegue - sono fortemente radicati nella persona, la difesa unilaterale "ad oltranza" dello status quo coniugale diventa irrinunciabile,a qualsiasi costo.
Purchè sia chiaro che l'unica persona che si avvantaggia realmente da tutto sto baillame è il traditore marito di Diletta.
Pensa che strana la vita. :rolleyes: C' è chi pensa di difendere Diletta, e invece aiuta il marito fedrifago a farsi i cazzi propri senza mai assumersi le proprie responsabilità.
Ragazzi, attenti per piacere.
 
Ultima modifica:

JON

Utente di lunga data
Faccio un'ipotesi.... potrebbe forse una forma di autodifesa, che le permette di "proteggersi" dall'impatto di possibili eventi traumatici quali un eventuale divorzio o separazione, negando o non considerando, contro ogni logica od evidenza dei fatti,quello che è successo e forse ancora succede. Se poi certi valori - quale potrebbe essere il vincolo del matrimonio e ciò che ne consegue - sono fortemente radicati nella persona, la difesa unilaterale "ad oltranza" dello status quo coniugale diventa irrinunciabile,a qualsiasi costo.
Certo, perché no. Se non altro una giusta osservazione, scevra da giudizi, che potrebbe indurre Diletta a ragionare seriamente sui fatti.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Vero. Può darsi. Ma se dopo anni che cerchi di aprire una porta con la stessa chiave potresti anche fermarti a pensare che quella chiave non è adatta a quel tipo di serratura. In ogni caso il discorso riguarda Diletta, per il resto tu non mi risulti affatto fastidiosa, anzi ti trovo molto coerente anche se non abbiamo, a volte, le stesse idee. Ma meno male, dico io, altrimenti saremmo tutti omologati, in un verso o nell'altro. ☺
Faccio un esempio diverso.
A me Diletta a volte dà l'impressione di essere il classico personaggio da barzelletta.
"Agli ascoltatori di RadioPirla attenzione: in autostrada c'è un pazzo che va contro mano"
"Un pazzo??? Qui ce ne sono centinaia!!"
 

Diletta

Utente di lunga data
Cosa gli hai fatto passare? Me lo racconti?
Lo chiedo senza intento polemico, davvero.
Diletta,
mi riferivo al fatto raccontato più volte da te che dopo la scoperta gli staresti facendo passare una vita da povero cane bastonato.
Vedi, con questa tua risposta mi apri due ipotesi: che non capisci veramente un cazzo oppure che tenti di sviare il discorso. Plausibili e legittime e ineccepibili entrambe, nel senso che non ne contesterei nemmeno una.
Perché non è questione di carattere (che pur ha la sua importanza nel subire o rimbalzare gli avvenimenti e quindi nel vivere con un po' di serenità in più) ma del fatto che mentre lui fa e ha fatto sempre quello che lo faceva star bene, tu hai sempre fatto quel che pensi si debba fare, a prescindere dal fatto che possa andarti di farlo o no.
E questo alla lunga ti logora l'autostima, la costanza, la volontà, la voglia...a meno che tu non sia un robot a batterie o un ostinato ciocco di legno.
Tu saresti spinta a nasconderti dalla vergogna probabilmente perché ti hanno insegnato che quella sarebbe la giusta e sacrosanta reazione a un comportamento del genere: non perché faccia parte delle tue corde. Altrimenti non ti faresti nessuna domanda e continueresti a vivere secondo i tuoi principi nonostante tuo marito e senza neanche soffrire troppo.

E ti risparmio commenti sul quel neretto, che la dice lunga sulla falsa stima che hai di te stessa.


Ma, facciamo a capirci che è meglio.
Cosa gli ho fatto passare?
Quello che passano tutti i fedifraghi dopo essere stati scoperti.
Lui ha passato questi ultimi anni abbastanza di merda, ma anch'io li ho passati allo stesso modo perché non mi sono mica divertita, per questo ho parlato di non premeditazione.
Le scene, le sfuriate, gli oggetti tirati addosso...non sono punizioni calcolate, sono il frutto dell'impulsività.
Certo è che non gliel'ho mandate a dire...
La punzione più grande rimane comunque quella di avere perso la mia fiducia e non credo che sia poco in un rapporto di coppia. A me importerebbe tanto e dispiacerebbe altrettanto...

Sul fatto che ho sempre vissuto per come penso si debba vivere, ci hai preso in pieno, ma questo è frutto dell'educazione ricevuta e non vale solo per me, ma per tutti.
Tutti noi assorbiamo il modo di pensare dell'ambiente in cui abbiamo vissuto dalla nascita, è normale no?

Non capisco cosa intendi per farmi o no delle domande...
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Certo, perché no. Se non altro una giusta osservazione, scevra da giudizi, che potrebbe indurre Diletta a ragionare seriamente sui fatti.

Voi insistete a sperare che Diletta ragioni come noi ragioniamo sulla sua storia, poco rendendovi conto che finchè qualcosa non le si illuminerà dall'interno, per lei resterà tutto invariato nei secoli dei secoli. Lei segue il suo corso, quello che ha scelto di seguire, impermeabile ad ogni sollecitazione esterna perchè le va bene cosi. Anche se se ne lamenta, anche se ogni tanto sbotta e si sfoga. Lei non farà mai nulla che l'allontanerà definitivamente dal marito esattamente perchè, come giustamente rilevi tu:


Eppure è tagliato a misura anche su di lei.

Lui è come è perchè lei è come è. Loro due sono così. E così finiranno i loro giorni insieme. Amen.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Vedi cara Chiara, se c'è una cosa che non riesci a capire è che non tutti hanno la tua forza e la tua capacità di reazione. È facile fare i leoni quando si è leoni, più difficile, se non impossibile, e fare i leoni quando si è altro. Non bisogna difendere o capire, in questo caso, i leoni, ma bisogna difendere, capire ed aiutare gli altri. Tu sei una leonessa e stai dicendo ad un agnello di aprire le fauci. Diletta ha bisogno di altro.
Faccio un'ipotesi.... potrebbe essere forse una forma di autodifesa, che le permette di "proteggersi" dall'impatto di possibili eventi traumatici quali un eventuale divorzio o separazione, negando o non considerando, contro ogni logica od evidenza dei fatti,quello che è successo e forse ancora succede. Se poi certi valori - quale potrebbe essere il vincolo del matrimonio e ciò che ne consegue - sono fortemente radicati nella persona, la difesa unilaterale "ad oltranza" dello status quo coniugale diventa irrinunciabile,a qualsiasi costo.
Naturalmente. Eppure è tagliato a misura anche su di lei.
vorrei farvi notare che queste cose io le ho pensate e scritte anche tempo fa.
a un certo punto ho pure aggiunto che Diletta, alla fine, sta bene in questa situazione perché le consente di esercitare quella parte di donna salvifica per un povero fuorviato come il marito.
per cui, grazie, ma io e la modalità attacco gratuito a Diletta non conviviamo.

questo anche per far capire ad Anonimo che non esorto nessuno ad andare contro la propria natura, piuttosto ad accettarla serenamente.

detto questo, ripeto che io mi baso sui fatti e sugli avvenimenti così come descritti da diletta.
una donna che non più tardi di un mese fa ha parlato di come stava aspettando le festività natalizie.....descrivendo il suo stato d'animo. penso che ve lo ricordiate tutti.
ora, possiamo pure anche pensare ma sì, sono cose che si dicono, son momenti di sconforto, magari è stato anche tutto un bello scherzo ( SCHERZONE AHAHAHA) e Diletta ha passato le feste morendo di felicità e di botte di vita a non finire, a me va bene.
non è la mia vita, come ha detto qualcuno giustamente.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Diletta è un muro.
Diletta non dialoga, si è creata queste sue teorie avvallate da psicologi e preti e ci si aggrappa con tutte le sue forze.
Qui non ci sono psicologi e preti (almeno credo), c'è solo gente che vede una donna che ha messo da parte tutto ciò in cui eventualmente avrebbe potuto credere e di cui si sarebbe magari potuta far forza per stare appresso a teorie strampalate. Tentando tra l'altro di convincere gli altri che è come dice lei, peccato che non sia lei che parla...ma gente che non le vuole bene.
Meriteresti 10 verdi per questo post soprattutto per il neretto
 

JON

Utente di lunga data
Voi insistete a sperare che Diletta ragioni come noi ragioniamo sulla sua storia, poco rendendovi conto che finchè qualcosa non le si illuminerà dall'interno, per lei resterà tutto invariato nei secoli dei secoli. Lei segue il suo corso, quello che ha scelto di seguire, impermeabile ad ogni sollecitazione esterna perchè le va bene cosi. Anche se se ne lamenta, anche se ogni tanto sbotta e si sfoga. Lei non farà mai nulla che l'allontanerà definitivamente dal marito esattamente perchè, come giustamente rilevi tu:



Lui è come è perchè lei è come è. Loro due sono così. E così finiranno i loro giorni insieme. Amen.
In realtà io non so proprio come prenderla Diletta, so solo che mi dispiace davvero. Perché se non fosse per quei tradimenti lei avrebbe la vita che vorrebbe senza tante pretese. Ma non voglio entrare nemmeno nel merito delle motivazioni che la trasportano verso quella strada. Dopotutto, pur quando Diletta fosse certamente concreta, resta l'incognita non secondaria dell'altra testa di cazzo qual è il marito e della parte che dovrebbe fare, che fa o non fa....e chi cazzo lo sa che va facendo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top