spleen
utente ?
Quoto.Non penso siano alternative auspicabili,piuttosto direi che siamo in una situazione di forte "stallo" che non prevedo sia di facile sblocco.
Quoto.Non penso siano alternative auspicabili,piuttosto direi che siamo in una situazione di forte "stallo" che non prevedo sia di facile sblocco.
no:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:te li ha regalati berlusconi?![]()
Diletta non mi far rispondere a questa domandaMa intendi dire qualche anno fa?
per un attimo ho avuto paura che rispondessi. Brava.Diletta non mi far rispondere a questa domanda
Ho vinto qualche cosa?per un attimo ho avuto paura che rispondessi. Brava.
Caro il mio lupo della steppa, ti dirò una cosa: in alcuni hanno consigliato a Diletta di separarsi, io non sono tra quelli.Vero,però sarebbe interessante capire veramente i motivi per cui non reagisce "definitivamente". In alcuni casi ed in determinate circostanze - a secondo delle proprie convinzioni o condizionamenti ( siano essi di ordine morale,religioso o altro ) - si ha la certezza che un'eventuale risolutoria rottura causerebbe un trauma ( forse ) ben più pesante da assorbire che uno o più tradimenti del coniuge. Ed è forse la paura " del dopo " ( aspetto,ritengo,ben conosciuto dal fedigrafo che se ne approfitta ), che inibisce ogni iniziativa in tal senso.
la mia stima per il tuo autocontrolloHo vinto qualche cosa?![]()
verde virtualeCaro il mio lupo della steppa, ti dirò una cosa: in alcuni hanno consigliato a Diletta di separarsi, io non sono tra quelli.
Altri hanno consigliato a Diletta di farsi un'amante ed io non sono nemmeno tra questi.
Ma non perchè giudicavo questi consigli sbagliati in assoluto o nello specifico, perchè per quello che ho capito lei non vuole nè una cosa nè l'altra. Inutile consigliare a uno di fare una cosa che non gli piace.
Invece io mi auspico che Diletta comprenda... e basta. Perchè se non passi dall'accettazione non superi. E lei infatti non supera perchè invece di accettare quello che ha sotto il naso, inventa le sue strampalate teorie che però la sua parte razionale non riesce a mandare giù. Quindi rimane in stallo, ma non tra il finire il matrimonio o non finirlo, ma tra il poter essere una donna libera o una donna schiava di una realtà che ha inventato lei.
Sai che serenità sarebbe per lei?
Basta farsi domande, basta arrovellarsi, basta incazzarsi.
Allora, a quella donna libera, si potrebbero anche prospettare altre cose e le potrebbe prendere o meno in considerazione.
Una persona che non è libera non può prendere in considerazione nulla.
Una persona che non è libera ha solo la fissazione della sua prigione.
Certo che se la prigione te la infliggi da solo, sono cazzi. Per dire.
Tanta robala mia stima per il tuo autocontrollo![]()
ammazza !!! Hai mangiato pane e chiodi ?L' età decide per noi un corno, cosa siamo? Scemi decerebrati?Io credo che saremmo scemi o decerebrati se l'età non decidesse per noi. Significa che nel corso della vita non siamo progrediti minimamente, non abbiamo imparato nulla dalle nostre esperienze di vita.E poi non capisco perchè certe esperienze vanno fatte da giovani, guarda alla vita reale, ci sono persone che tradiscono, che si separano, che scoprono e percorrono altre strade a 30 o 40 o 50 o anche dopo i 60.Certo, ma ridurlo ad un cliché cene vuole. Ogni persona ha la sua storia ed il suo percorso personale. Il risultato è per molti lo stesso ma non significa che è la voglia di sperimentare che determina tutto.Diletta, io ti voglio bene, ti capisco pure per certe cose ma secondo me fai un errore di fondo, metti davanti il tuo idealismo persino ai riscontri della realtà.Diletta commette un errore di fondo perché ha una visione diversa dalla tua.Il tuo non è un rifiuto ad adeguarti al pensiero corrente, non sei dura e pura, il tuo è un rifiuto a vedere con chiarezza la realtà delle cose. Il tuo idealismo non è propositivo, non è un progetto di vita, è una corazza difensiva impenetrabile che distorce il tuo pensiero e la tua vita.Cazzo Diletta, se sogni ancora l'amore e rifiuti di credere che tutto il mondo è un grande bordello dove ognuno può infilarsi, in senso biblico, dove gli pare, senza fregarsene un cazzo dei sentimenti altrui, men che meno del marito/moglie, il nemico per eccellenza, non hai capito niente della vita.Mi togli una curiosità Spleen .... come si chiamava chi ti ha ridotto così?Ti dico queste cose perchè mi dispiace, sinceramente, per te. Non sto scherzando e non ti sto prendendo in giro, credo che tu debba trovarti un amante, davvero.L'amante, la medicina per tutti i problemi. Gran bel consiglio. Con tutte le tue qualità potresti diventare un consulente matrimoniale, se già non lo sei.Non lo farà mai, lo facesse anche solo una volta, per riprendersi se stessa, per bruciarsi via quella scorza incartapecorita di preconcetti..... ma non lo farà mai.E' come quei soldati giapponesi che finita la guerra continuavano a nascondersi e combattere per conto loro.Come fai a non fare quello che ti dice Spleen, alias IL VERBO? Diletta, parlaper il tuo bene. I tuoi pensieri, se non collimano con quelli de IL VERBO significa che vivi racchiusa in una scorza incartapecorita di preconcetti.BEATI QUEI SOLDATI GIAPPONESI CHE CONTINUARONO A COMBATTERE LA LORO GUERRA IGNORANDO CHE FOSSE GIÀ FINITA. SE NON ALTRO CREDEVANO IN QUELLO CHE FACEVANO ED AVEVANO A CUORE LA LORO CAUSA. ALLA LUCE DEI FATTI MI APPAIONO MOLTO PIÙ SAGGI DI TANTO AUTOCELEBRATISI ILLUMINATI.
Il mio consiglio a Lucia di trovarsi un don Rodrigo,Caro il mio lupo della steppa, ti dirò una cosa: in alcuni hanno consigliato a Diletta di separarsi, io non sono tra quelli.
Altri hanno consigliato a Diletta di farsi un'amante ed io non sono nemmeno tra questi.
Ma non perchè giudicavo questi consigli sbagliati in assoluto o nello specifico, perchè per quello che ho capito lei non vuole nè una cosa nè l'altra. Inutile consigliare a uno di fare una cosa che non gli piace.
Invece io mi auspico che Diletta comprenda... e basta. Perchè se non passi dall'accettazione non superi. E lei infatti non supera perchè invece di accettare quello che ha sotto il naso, inventa le sue strampalate teorie che però la sua parte razionale non riesce a mandare giù. Quindi rimane in stallo, ma non tra il finire il matrimonio o non finirlo, ma tra il poter essere una donna libera o una donna schiava di una realtà che ha inventato lei.
Sai che serenità sarebbe per lei?
Basta farsi domande, basta arrovellarsi, basta incazzarsi.
Allora, a quella donna libera, si potrebbero anche prospettare altre cose e le potrebbe prendere o meno in considerazione.
Una persona che non è libera non può prendere in considerazione nulla.
Una persona che non è libera ha solo la fissazione della sua prigione.
Certo che se la prigione te la infliggi da solo, sono cazzi. Per dire.
il punto è che tu hai perso fiducia ( come è naturale che sia ) in tuo marito, e nonostante gli sforzi dello psicologo e del parroco a trovare regole e giustificazioni all' operato maschile in senso universale ( applicabile anche a lui) tu la fiducia non l'hai comunque ritrovata.Caro Brenin,
è proprio questo il nodo:
non riesco a capire se sia di fronte a fatti eclatanti e manifesti, o se sia solo alterata la mia percezione della realtà.
Non lo so e per questo sono qui bloccata.
ce n'è anche una quarta: prendere atto di chi sia quell'uomo e farsene una ragione.il punto è che tu hai perso fiducia ( come è naturale che sia ) in tuo marito, e nonostante gli sforzi dello psicologo e del parroco a trovare regole e giustificazioni all' operato maschile in senso universale ( applicabile anche a lui) tu la fiducia non l'hai comunque ritrovata.
Ti dirò di più, secondo me il fatto che tuo marito non sia riuscito a recuperare una minima credibilità ai tuoi occhi dovrebbe farti riflettere e farti trarre delle conclusioni.
io ti ho già scritto che a mio avviso hai 2 scelte : la prima continuare a vivere con lui cercando di farti scivolare addosso dubbi e perplessità sui suoi futuri comportamenti, la seconda separarti.
La terza via è quella che vivi tu, ora, e da tempo, che consiste nel macerarti per cercare prove e fatti Inoppugnabili che potresti non troverai mai.
Ma che vita è ?
Hai ragione Sbri, ma vedi anche te che non riesce proprio.ce n'è anche una quarta: prendere atto di chi sia quell'uomo e farsene una ragione.
quoto ogni singolo pixel... mi ricordi Maradona nell'area della CaveseCaro il mio lupo della steppa, ti dirò una cosa: in alcuni hanno consigliato a Diletta di separarsi, io non sono tra quelli.
Altri hanno consigliato a Diletta di farsi un'amante ed io non sono nemmeno tra questi.
Ma non perchè giudicavo questi consigli sbagliati in assoluto o nello specifico, perchè per quello che ho capito lei non vuole nè una cosa nè l'altra. Inutile consigliare a uno di fare una cosa che non gli piace.
Invece io mi auspico che Diletta comprenda... e basta. Perchè se non passi dall'accettazione non superi. E lei infatti non supera perchè invece di accettare quello che ha sotto il naso, inventa le sue strampalate teorie che però la sua parte razionale non riesce a mandare giù. Quindi rimane in stallo, ma non tra il finire il matrimonio o non finirlo, ma tra il poter essere una donna libera o una donna schiava di una realtà che ha inventato lei.
Sai che serenità sarebbe per lei?
Basta farsi domande, basta arrovellarsi, basta incazzarsi.
Allora, a quella donna libera, si potrebbero anche prospettare altre cose e le potrebbe prendere o meno in considerazione.
Una persona che non è libera non può prendere in considerazione nulla.
Una persona che non è libera ha solo la fissazione della sua prigione.
Certo che se la prigione te la infliggi da solo, sono cazzi. Per dire.
Straquoto.Caro il mio lupo della steppa, ti dirò una cosa: in alcuni hanno consigliato a Diletta di separarsi, io non sono tra quelli.
Altri hanno consigliato a Diletta di farsi un'amante ed io non sono nemmeno tra questi.
Ma non perchè giudicavo questi consigli sbagliati in assoluto o nello specifico, perchè per quello che ho capito lei non vuole nè una cosa nè l'altra. Inutile consigliare a uno di fare una cosa che non gli piace.
Invece io mi auspico che Diletta comprenda... e basta. Perchè se non passi dall'accettazione non superi. E lei infatti non supera perchè invece di accettare quello che ha sotto il naso, inventa le sue strampalate teorie che però la sua parte razionale non riesce a mandare giù. Quindi rimane in stallo, ma non tra il finire il matrimonio o non finirlo, ma tra il poter essere una donna libera o una donna schiava di una realtà che ha inventato lei.
Sai che serenità sarebbe per lei?
Basta farsi domande, basta arrovellarsi, basta incazzarsi.
Allora, a quella donna libera, si potrebbero anche prospettare altre cose e le potrebbe prendere o meno in considerazione.
Una persona che non è libera non può prendere in considerazione nulla.
Una persona che non è libera ha solo la fissazione della sua prigione.
Certo che se la prigione te la infliggi da solo, sono cazzi. Per dire.
Ma perché s'è capito che pesce è?ce n'è anche una quarta: prendere atto di chi sia quell'uomo e farsene una ragione.
Non si vuole separare e lui non cambia. La soluzione migliore sarebbe accettarlo così com'è.E smettere di torturare se stessa.Hai ragione Sbri, ma vedi anche te che non riesce proprio.
Ora io non lo so da quando dura questa tiritera, però penso che come in tutti i casi simili ci sia sempre quel tempo fisiologico che deve passare al fine di sbollire certe fissazioni. Se il rischio di Diletta è quello di restare intrappolata per sempre in questa funzione di giogo, allora spero che comprenda bene le tue parole.Caro il mio lupo della steppa, ti dirò una cosa: in alcuni hanno consigliato a Diletta di separarsi, io non sono tra quelli.
Altri hanno consigliato a Diletta di farsi un'amante ed io non sono nemmeno tra questi.
Ma non perchè giudicavo questi consigli sbagliati in assoluto o nello specifico, perchè per quello che ho capito lei non vuole nè una cosa nè l'altra. Inutile consigliare a uno di fare una cosa che non gli piace.
Invece io mi auspico che Diletta comprenda... e basta. Perchè se non passi dall'accettazione non superi. E lei infatti non supera perchè invece di accettare quello che ha sotto il naso, inventa le sue strampalate teorie che però la sua parte razionale non riesce a mandare giù. Quindi rimane in stallo, ma non tra il finire il matrimonio o non finirlo, ma tra il poter essere una donna libera o una donna schiava di una realtà che ha inventato lei.
Sai che serenità sarebbe per lei?
Basta farsi domande, basta arrovellarsi, basta incazzarsi.
Allora, a quella donna libera, si potrebbero anche prospettare altre cose e le potrebbe prendere o meno in considerazione.
Una persona che non è libera non può prendere in considerazione nulla.
Una persona che non è libera ha solo la fissazione della sua prigione.
Certo che se la prigione te la infliggi da solo, sono cazzi. Per dire.
In che senso? Nel senso che dubiti di lui?sono solo io qui dentro a dare il beneficio del dubbio a mio marito?
Cosa vi fa essere così matematicamente certi?
Non faccio della polemica, è solo per capire...