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Ryoga74

Utente sperduto
Ciao Ele [emoji5]
Qui funziona che ogni scusa è buona per metterla in caciara [emoji23]
Ovviamente in senso buono, Ecate e Horny saranno buone compagnie di salotto [emoji173]
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certamente le relazioni primarie ci danno sicurezze e insicurezze per sempre.
Però quando se ne acquisisce una minima consapevolezza bisogna agire per liberarsi dei condizionamenti negativi, anche con il sostegno di una terapia.
Pensare di risolvere con una relazione è sbagliato.
 

Horny

Utente di lunga data
sono felice di ospitarvi nel mio salotto, mi fate compagnia... non so come funziona qui, ma per me restate pure nel mio 3d

oggi non scriverò molto, sono fuori combattimento per l'emicrania
ogni tanto butto l'occhio...

buona domenica a tutti :)
buon pomeriggio cara :),
pure io mal di testa.
bah, prendo momentdol e vado a farmi le unghie.
 

Horny

Utente di lunga data
Certamente le relazioni primarie ci danno sicurezze e insicurezze per sempre.
Però quando se ne acquisisce una minima consapevolezza bisogna agire per liberarsi dei condizionamenti negativi, anche con il sostegno di una terapia.
Pensare di risolvere con una relazione è sbagliato.
me lo ripeto spesso.
che palle sbagliare...uffa.
giusto, agire (ma chi fa sbaglia....)
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Certamente le relazioni primarie ci danno sicurezze e insicurezze per sempre.
Però quando se ne acquisisce una minima consapevolezza bisogna agire per liberarsi dei condizionamenti negativi, anche con il sostegno di una terapia.
Pensare di risolvere con una relazione è sbagliato.

E' sbagliato, ma quando capita la relazione "perfetta", che tutto riscatta, diventa un comodo letto nel quale lasciarsi scorrere. Anche a me è successo, e l'ond(t)a del tradimento che ha sconvolto il flusso della coppia non fa che spingermi verso la ricerca di una consapevolezza sconosciuta fino ad ora. "Casa" dice Ipazia. Speriamo :)
 

Falcor

Escluso
Ok ele tu ci inviti, ma metti due dolcini, qualche patatina e l'aranciata (eh non quella del Lidl ma la Fanta).

Io porto i pop corn. Ryo porta la musica che ha buon orecchio. Spot porta i fiocchetti in testa.

Tu ele però devi portare anche la cosa più gradita da noi che veniamo nel tuo salotto.

Devi portare il tuo sorriso :)
 

LTD

Utente di lunga data
buongiorno a tutti
oggi è durissima
una parte di me ancora non crede che stia succedendo davvero
vorrei distrarmi, vorrei essere capace di fare una follia, una cosa qualsiasi per non sentire il dolore
perchè non passa mai?
 

Ryoga74

Utente sperduto
buongiorno a tutti
oggi è durissima
una parte di me ancora non crede che stia succedendo davvero
vorrei distrarmi, vorrei essere capace di fare una follia, una cosa qualsiasi per non sentire il dolore
perchè non passa mai?
Buongiorno Ele [emoji8]
Se ti può far stare un po' meglio metti su un po' di musica 🎶 quella aiuta sempre, è una compagna fedele e fa sempre bene al cuore [emoji6] magari un po' di ska ritmata...
 

Diletta

Utente di lunga data
buongiorno a tutti
oggi è durissima
una parte di me ancora non crede che stia succedendo davvero
vorrei distrarmi, vorrei essere capace di fare una follia, una cosa qualsiasi per non sentire il dolore
perchè non passa mai?


Ele,
vai (se ne hai voglia) a leggere quello che ti ho scritto in mp...siamo in due!
Non passa mai neanche a me, a questo punto comincio a pensare di non essere normale.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Ele,
vai (se ne hai voglia) a leggere quello che ti ho scritto in mp...siamo in due!
Non passa mai neanche a me, a questo punto comincio a pensare di non essere normale.
Ciao bella [emoji4]
È un po' che non ci si scambia due chiacchiere...
Le vostre vicissitudini sono abbastanza diverse, però. Eledriel soffre per un amore e una relazione finiti, tu soffri perché non hai la forza di lasciare un uomo che ti crea più problemi che affetto...
Nel tuo caso tu hai la possibilità di tornare ad essere felice con una tua scelta, che se pur dolorosa, ritengo essenziale per ritrovare la giusta serenità.
Ele si trova in una situazione non creata da lei, deve gestire il dolore di un amore non più corrisposto. Nel suo caso non può che farsi amica il tempo e convivere col dolore causato dalla separazione e pian piano richiudere la cicatrice...
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
A me ha fatto bene prendere l'auto e andare via. Vedere una città da sola. Altro che tristezza, è libertà.
Fermarmi in autostrada all'autogrill che mi andava per mangiare o prendere il caffè senza doverlo concordare. Piccole cose che mi hanno fatto respirare aria nuova.
 

LTD

Utente di lunga data
Ciao bella [emoji4]
È un po' che non ci si scambia due chiacchiere...
Le vostre vicissitudini sono abbastanza diverse, però. Eledriel soffre per un amore e una relazione finiti, tu soffri perché non hai la forza di lasciare un uomo che ti crea più problemi che affetto...
Nel tuo caso tu hai la possibilità di tornare ad essere felice con una tua scelta, che se pur dolorosa, ritengo essenziale per ritrovare la giusta serenità.
Ele si trova in una situazione non creata da lei, deve gestire il dolore di un amore non più corrisposto. Nel suo caso non può che farsi amica il tempo e convivere col dolore causato dalla separazione e pian piano richiudere la cicatrice...


ciao Ryo
non è proprio tutto come hai scritto... magari fosse tutto così lineare

la mia situazione oggettiva è ben lungi dall'essere conclusa e risolta, quello che sta cambiando, ed è estremamente importante, è il mio sguardo sull'intera situazione

premesso che le situazioni si creano sempre in due, c'è chi ci mette la cattiveria e il cinismo e chi ci mette l'ingenuità e la distrazione, ma non mi assolvo da responsabilità che certamente anch'io ho

la decisione di chiudere riguarda fondamentalmente me, il mio bisogno di non soccombere e di ritrovare una motivazione per vivere indipendentemente da lui,

davanti all'impossibilità di trasformare un vigliacco in un uomo, con la sola forza dell'amore e delle mie preghiere,

tuttavia la realtà è molto più complessa e difficile, anche per i risvolti pratici (e non solo per quelli)

lui, il giorno dell'anniversario, cioè all'indomani della mia richiesta di divorziare, mi ha detto quanto fosse orgoglioso di avermi sposata e per nulla pentito di averlo fatto,
per nulla intenzionato a divorziare, ripetendo che mi vuole molto bene e che sonoparte di lui (basta che non gli chieda dell'altra, aggiungo io)...

e a fine mese verrà qui, per sua scelta, per stare con me, dice... il consorte è assai confuso e tutt'altro che convinto di volermi perdere... in realtà mi ha già persa, con o senza divorzio, quando ha perso la FIDUCIA che avevo in lui, ma questo non so se potrà mai capirlo, come non so quali siano i suoi veri motivi e i suoi veri sentimenti...

come ho letto qui sul forum, solo una sua confessione spontanea avrebbe potuto riscattare la sua miserabile figura ai miei occhi,
ma, non solo non c'è stata, mi ha pure confessato con un monosillabo che continua la tresca, per quanto insignificante possa essere, e lui sa che lo so, sa che mi fa male da morire, sa che è per me come un tumore!
e ciò non gli impedisce di dirmi quello che mi dice e di comportarsi come nulla fosse, mi vuole tantissimo bene...

questo rivendicare tacitamente uno "spazio" suo, quasi come fosse un diritto al tradimento, è semplicemente OSCENO

questo è sufficiente a mettere una distanza incolmabile tra di noi
ed è quella il vero divorzio, la vera frattura

ma la vita è fatta anche d'altro, soprattutto alla mia età e nelle mie condizioni tutt'altro che invidiabili



e io, che ho perso già TUTTO, non ho alcuna fretta di rimanere anche in mezzo a una strada, solo per un patetico gesto d'orgoglio tardivo quanto inutile (poveretto, il mio orgoglio!)

la vita, intesa come sopravvivenza, è molto molto complicata e bisogna essere dentro alle situazioni per giudicare, meglio pensare un attimo di più, prima di ferire con i giudizi, lo dico come riflessione, in generale...

questa è casa anche sua al 50%, e non posso impedirgli di venire qui, dopo quattro mesi, in gran parte queste cose le ho già scritte

sarà una bella prova ritrovarmelo qui, condividere l'intimità della vita domestica con il fantasma dell'altra... quella da non nominare, il "tabù"... una bella prova per tutti e due

mi vergogno io per lui, io sarei morta di vergogna al suo posto, invece lui si "invita" da solo...

saranno giornate importanti, spero non troppo devastanti, forse le ultime da "coppia"... "coppia"?
sto male al solo pensarci
ma, per ora, il mio matrimonio profanato esiste ancora, non so per quanto, ma è così

pensavo, leggendo anche le storie di altri traditi,
quanto enorme dolore sia causato con leggerezza da persone senza cuore, senza coscienza, senza percezione del danno provocato... perchè di questo si tratta, inutile cercare giustificazioni all'evidenza

quanta superficialità, quanto egoismo, quanta miseria morale... ma come facciamo ad amarle? qual è il nostro problema?
è il destino che ce le ha messe sulla nostra strada e noi non abbiamo saputo vederle per ciò che sono sempre state?
non si diventa stronzi così, ci si nasce


perchè io non sarei mai (e non sono stata in tutta la vita) e ripeto, MAI stata capace di tradire, tantomeno chi ho guardato negli occhi promettendogli il mio amore e la mia lealtà?

non c'è niente di amabile in persone capaci di fare così tanto male, e così irresponsabilmente, a chi darebbe (e ha dato) la vita per loro... cosa c'è di attraente in queste persone meschine, bugiarde, superficiali, vuote?

è come una malattia questo bisogno di sentirci amati da chi non è in grado di farlo, e lo sappiamo che è così, ma non riusciamo a staccarci del tutto, se non facendoci violenza, come sto facendo io ora su me stessa...

vorrei e "dovrei" amare chi vale questo amore, non chi lo calpesta, chi non esiste e non ho mai incontrato, e non incontrerò più

Ryo, la mia via crucis è solo all'inizio... la mia liberazione ed emancipazione passano attraverso il distacco interiore, un processo lungo e faticoso, cercando nutrimento emotivo altrove, non importa come e dove, ma lontano da lui, qualsiasi cosa sarà del "matrimonio"...

amore o no, pentimenti o no, ritorni o no, non so più cosa sia l'amore, dove finisce e dove inizia, cosa è amore e cosa è dolore sordo, paura dell'abbadono, senso di perdita, proiezione di antiche ferite e bisogni inappagati, gioco di specchi, incastro di nevrosi reciproche, paura della solitudine e del tempo che ci fotte tutti mentre ci sforziamo di capire... quello che lui prova, quello che io provo... le parole non dicono quasi mai la verità, neanche quelle che ci diciamo noi

voglio solo liberarmi (almeno un po') dalla sofferenza, da questa troppa sofferenza, con lui senza lui con il demonio con qualsiasi mezzo, tutto il resto non conta più.

è il mio unico scopo ormai


il tempo fugge e ho pianto abbastanza
 

Ryoga74

Utente sperduto
Ele hai scritto cose preziosissime che delineano quanto sei sensibile e profonda [emoji8] dalle tue bellissime parole sprigionano con una forza dirompente tutte le tue emozioni, tutte le tue paure e le tue insicurezze. Perdona il mio post, la descrizione della tua situazione era palesemente superficiale e parziale, ma serviva a me come confronto tra quello che sta succedendo a te e quella che è la scelta di vita di Diletta. Infatti il post era rivolto a lei [emoji6]
 

Brunetta

Utente di lunga data
Eledriel

Capisco tutto quello che hai scritto.Sì, ci si sente anche stupide per l'enorme errore di valutazione commesso.Forse, come sempre suggerisce l'amore, si è proiettato sull'altro il proprio modo di vivere le relazioni.Però dovresti sentire un avvocato in tempi brevi. Prima del colloquio con lui.
 

LTD

Utente di lunga data
Ele hai scritto cose preziosissime che delineano quanto sei sensibile e profonda [emoji8] dalle tue bellissime parole sprigionano con una forza dirompente tutte le tue emozioni, tutte le tue paure e le tue insicurezze. Perdona il mio post, la descrizione della tua situazione era palesemente superficiale e parziale, ma serviva a me come confronto tra quello che sta succedendo a te e quella che è la scelta di vita di Diletta. Infatti il post era rivolto a lei [emoji6]

Ryo, visto che mi hai menzionata facendo alcune affermazioni, ho detto ciò che sentivo di dire in proposito, a te e non solo a te

la situazione di Diletta è molto diversa dalla mia, ma è anche simile per alcuni versi...

entrambe cerchiamo/dobbiamo/soffriamo/rifiutiamo di stare in una situazione che ci fa vivere molto male, per evitarne un'altra che ci farebbe quasi sicuramente vivere peggio...

la bacchetta magica non l'abbiamo

nel frattempo, chi ha causato tutto questo, (e vale in entrambi i casi, indipendentemente dalle differenze di contesto che certamente esistono), continua ad avere TUTTO, a vivere tranquillamente e a non farsi tanti problemi

io sto cercando il mio modo per venirne fuori, cercando di non auto-sabotarmi, per non morire soffocata

scrivo le mie considerazioni su questo 3d per confrontarmi, e magari dare e ricevere aiuto, con chi prova o sta provando esperienze simili


Mi scuso con Diletta se l'ho tirata in ballo, spero non mi fraintenda e non si arrabbi. Non mi permetterò più di parlare dei casi di altre persone.
 
Ultima modifica:

LTD

Utente di lunga data
Capisco tutto quello che hai scritto.Sì, ci si sente anche stupide per l'enorme errore di valutazione commesso.Forse, come sempre suggerisce l'amore, si è proiettato sull'altro il proprio modo di vivere le relazioni.Però dovresti sentire un avvocato in tempi brevi. Prima del colloquio con lui.
perchè mi dici questo?
mi spaventi... non credo siamo arrivati a questo punto da cercare un avvocato nel periodo natalizio...

perchè dovrei farlo ora secondo te?
 

Brunetta

Utente di lunga data
perchè mi dici questo?
mi spaventi... non credo siamo arrivati a questo punto da cercare un avvocato nel periodo natalizio...

perchè dovrei farlo ora secondo te?
Per molte ragioni.

Innanzi tutto in fase di separazione la mediazione di una persona, competente per professione, è necessaria per valutare diritti e doveri freddamente, senza le influenze emotive.
Seconda cosa perché la tutela economica viene messa in secondo piano da chi è impegnata a tutelare i sentimenti.
 

LTD

Utente di lunga data
Per molte ragioni.

Innanzi tutto in fase di separazione la mediazione di una persona, competente per professione, è necessaria per valutare diritti e doveri freddamente, senza le influenze emotive.
Seconda cosa perché la tutela economica viene messa in secondo piano da chi è impegnata a tutelare i sentimenti.
ma lui non intende affatto separarsi, non mi pare proprio, non credo ci sia davvero questa fretta... quando fra tre settimane verrà qui, capirò se e quanta urgenza ci sarà... al momento non mi è proprio sembrato nelle sue intenzioni divorziare, vuole stare qui un po' di giorni con me, vedremo cosa succederà


il mio distacco da lui deve avvenire prima dentro di me, nessun atto formale mi aiuterebbe a sentirmi più libera, ma solo più disperata e impaurita, ora sarebbe solo un altro violento trauma da sopportare che non sarei fisicamente e psicologicamente in grado di sopportare

devo trovare il modo, assolutamente e non so ancora come, di prepararmi un atterraggio meno duro se dovessi precipitare definitivamente
questo è proteggermi


vorrei aspettare, vorrei incontrarlo e fare il punto della situazione insieme, vorrei capire se almeno ci può essere un modo per affrontare il tutto con tempi e modi compatibili con la mia situazione personale che attualmente è di estrema fragilità

non esagero quando dico che potrei non reggere il colpo adesso, l'ho capito nel momento stesso in cui gliene ho parlato... a lui dicevo parole dure, e mentre uscivano laceravano me

la notte seguente ho avuto un attacco di panico, non ho dormito in preda al terrore per due giorni
accadrà comunque, se è quello che deve accadere, ma vorrei arrivarci viva

non è escluso che io ci muoia davanti al giudice, un infarto e via, se accadesse ora ne sono certa ... a questo punto, visto che probabilmente quella è la miserabile fine che mi aspetta, (mi riferisco al divorzio, non all'infarto)
che fretta c'è?

cosa ho da perdere a prendermi ancora un po' di tempo per abituarmi all'idea?
mi sento un condannato a morte che deve spicciarsi a posare la testa sul ceppo...

capirei l'urgenza se il desiderio di divorziare fosse partito da lui, ma così non è
 

Brunetta

Utente di lunga data
ma lui non intende affatto separarsi, non mi pare proprio, non credo ci sia davvero questa fretta... quando fra tre settimane verrà qui, capirò se e quanta urgenza ci sarà... al momento non mi è proprio sembrato nelle sue intenzioni divorziare, vuole stare qui un po' di giorni con me, vedremo cosa succederà


il mio distacco da lui deve avvenire prima dentro di me, nessun atto formale mi aiuterebbe a sentirmi più libera, ma solo più disperata e impaurita, ora sarebbe solo un altro violento trauma da sopportare che non sarei fisicamente e psicologicamente in grado di sopportare

devo trovare il modo, assolutamente e non so ancora come, di prepararmi un atterraggio meno duro se dovessi precipitare definitivamente
questo è proteggermi


vorrei aspettare, vorrei incontrarlo e fare il punto della situazione insieme, vorrei capire se almeno ci può essere un modo per affrontare il tutto con tempi e modi compatibili con la mia situazione personale che attualmente è di estrema fragilità

non esagero quando dico che potrei non reggere il colpo adesso, l'ho capito nel momento stesso in cui gliene ho parlato... a lui dicevo parole dure, e mentre uscivano laceravano me

la notte seguente ho avuto un attacco di panico, non ho dormito in preda al terrore per due giorni
accadrà comunque, se è quello che deve accadere, ma vorrei arrivarci viva

non è escluso che io ci muoia davanti al giudice, un infarto e via, se accadesse ora ne sono certa ... a questo punto, visto che probabilmente quella è la miserabile fine che mi aspetta, (mi riferisco al divorzio, non all'infarto)
che fretta c'è?

cosa ho da perdere a prendermi ancora un po' di tempo per abituarmi all'idea?
mi sento un condannato a morte che deve spicciarsi a posare la testa sul ceppo...

capirei l'urgenza se il desiderio di divorziare fosse partito da lui, ma così non è

Come sempre quando si sta male tu fai anticipazioni che non corrispondono a quello che avviene nella realtà.
Innanzi tutto farsi chiarire da un avvocato la situazione è un atto di tutela che non comporta nessuna conseguenza. Anzi normalmente non viene neanche pagato questo primo colloquio perché rientra nella parcella, da concordare nella fase del colloquio, se si deciderà di procedere.
Secondo davanti al giudice avvengono solo due firme. Gli accordi si fanno prima.
Terzo la separazione non è la chiusura del matrimonio e, prima delle firmw, è l'unica cosa che dice il giudice e l'accordo di separazione decadrebbe automaticamente se si ripristinasse la convivenza.
Quindi parlare con un avvocato non è traumatico, ma ti chiarirebbe la situazione.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ryo, visto che mi hai menzionata facendo alcune affermazioni, ho detto ciò che sentivo di dire in proposito, a te e non solo a te

la situazione di Diletta è molto diversa dalla mia, ma è anche simile per alcuni versi...

entrambe cerchiamo/dobbiamo/soffriamo/rifiutiamo di stare in una situazione che ci fa vivere molto male, per evitarne un'altra che ci farebbe quasi sicuramente vivere peggio...

la bacchetta magica non l'abbiamo

nel frattempo, chi ha causato tutto questo, (e vale in entrambi i casi, indipendentemente dalle differenze di contesto che certamente esistono), continua ad avere TUTTO, a vivere tranquillamente e a non farsi tanti problemi

io sto cercando il mio modo per venirne fuori, cercando di non auto-sabotarmi, per non morire soffocata

scrivo le mie considerazioni su questo 3d per confrontarmi, e magari dare e ricevere aiuto, con chi prova o sta provando esperienze simili


Mi scuso con Diletta se l'ho tirata in ballo, spero non mi fraintenda e non si arrabbi. Non mi permetterò più di parlare dei casi di altre persone.


Ne approfitto per dirti anch'io quanto sia stata impressionata dalle tue parole.
Scrivi in modo mirabile e mentre leggo è come se ti leggessi il cuore.
Perché ti scusi?
Qui si può parlare anche di altri in libertà (credo), e comunque, è certo da parte mia che chiunque lo può fare di me.
Non c'è nessunissimo problema!
 
Stato
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