forse un paio di volte, sì, in due anni, in mezzo a tanta freddezza dissimulata... giusto rari gesti d'affetto... ma cosa sono per una moglie, una DONNA, che ti ama? intendevo altri baci e altre carezze
Ryoga, io non dovevo "confessarmi" niente, ho solo guardato le cose come sono diventate, ora
che sono assai diverse da due, o sei mesi fa, forse non sembra, ma in realtà molto è cambiato
avevo bisogno di sapere fino a che punto il mio matrimonio fosse ormai solo dentro di me non più un progetto comune e condiviso, per quanto in crisi, e quello che stasera ho visto mi ha fatto dire BASTA
sono diverse le cose e sono diversa io, per tutto il dolore intenso che trasforma dentro e fuori
non posso e non voglio più accettare le sue condizioni, non sto nella casella dove lui vuole che stia, non voglio più vivere in funzione dei suoi problemi irrisolti con se stesso, non voglio più accontentarmi del "poco meglio di niente"
non sono affatto a mio agio nel ruolo della "figura istituzionale" da affiancare alla "figura trasgressiva"...
come lui vorrebbe per il proprio immaturo infantile egoismo
faccio inaspettatamente saltare il tavolo e butto tutto all'aria... e lui ha solo pianto senza riuscire a parlare
si faccia consolare dall'altra
spero non si riveli nel tempo una mossa autodistruttiva, data la mia situazione esistenziale particolare
in ogni caso non potevo fare altrimenti, non butti via un matrimonio in cui credi senza prima aver cercato in tutti i modi di salvarlo, ecco perchè sono arrivata fin qui, ma ora ho esaurito le possibilità, continuare ad accettare questa situazione non è più possibile, la mia dignità me lo impedisce, ora non ho più niente da verificare
vorrei ubriacarmi ma non posso