"Mi hai spezzato il cuore"

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

danny

Utente di lunga data
Io compatisco allo stesso modo chi tromba in giro come se non ci fosse un domani.
Detto ciò io non attribuisco al sesso il successo o il mancato tale. Non è nemmeno questione di valore di una persona.
Siamo proprio su piani differenti.
Neppure io. Mi piace il sesso se lo faccio con chi mi piace, e non misuro la quantità di successo che uno ha in giro dal punto di vista numerico, non invidio, non me ne frega.
Però ritengo che per conquistare chi ci piace corpo e mente interessanti possano aiutare.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Termini come sfigato, etc. sono di uso comune e di solito si riferiscono a chi proprio non suscita il minimo interesse nell'altro sesso.
Bè oddio...per me è sfigato chi basa la propria vita sulla continua ricerca di affermazione tramite il sesso tutt'al più.
E' sfigato molto chi vuol far passare di essere una persona integerrima e poi sta sempre dietro a scopare con chiunque perchè così si sente una persona che piace.
Chi non suscita il minimo interesse non è sfigato, è solo una persona che non sa eventualmente giocarsi le sue carte.
 

danny

Utente di lunga data
Bè oddio...per me è sfigato chi basa la propria vita sulla continua ricerca di affermazione tramite il sesso tutt'al più.
E' sfigato molto chi vuol far passare di essere una persona integerrima e poi sta sempre dietro a scopare con chiunque perchè così si sente una persona che piace.
Chi non suscita il minimo interesse non è sfigato, è solo una persona che non sa eventualmente giocarsi le sue carte.
A esser precisi secondo tutti i vocabolari sfigato vuol dire privo di attrattive, di fascino, insignificante.
In particolare deriva "Da figa (o fica intesa come organo genitale femminile) con s privativo, ovvero privo di figa, cioè senza donna. Detto fra gli adolescenti e indicante coloro che ancora non avevano avuto relazioni amorose."
 

Nicka

Capra Espiatrice
A esser precisi secondo tutti i vocabolari sfigato vuol dire privo di attrattive, di fascino, insignificante.
In particolare deriva "Da figa (o fica intesa come organo genitale femminile) con s privativo, ovvero privo di figa, cioè senza donna. Detto fra gli adolescenti e indicante coloro che ancora non avevano avuto relazioni amorose."
Quindi sfigata vale solo per le lesbiche?
 

bettypage

Utente acrobata
Secondo me lo sfigato è colui che non ha rapporti di alcun tipo, manco amicali. Il solitario per scelta degli altri. Il sesso è relativo, conosco un ragazzo molto bello e scemo, con intensa attività sessuale ma per me resta uno sfigato .
 
Ultima modifica:

Speranza

Utente disastroso
A esser precisi secondo tutti i vocabolari sfigato vuol dire privo di attrattive, di fascino, insignificante.
In particolare deriva "Da figa (o fica intesa come organo genitale femminile) con s privativo, ovvero privo di figa, cioè senza donna. Detto fra gli adolescenti e indicante coloro che ancora non avevano avuto relazioni amorose."
Il mio Devoto cita "privo di pregi o attrattive" e rimanda a "sfiga" con la storia della "s" privativa. :D


Secondo me lo sfigato è colui che non ha rapporti di alcun tipo, manco amicali. Il solitario per scelta degli altri.
Questi per me sono "disadattati sociali": spesso ma non sempre nerd, geni incompresi, misantropi, persone incapaci di comprendere o sottostare alla banali regole sociali e di convivenza. La mancanza di sesso in questo caso è un'estensione della incapacità di rendersi piacevole a tutto l'universo mondo... :rolleyes:
 

Spot

utente in roaming.
Ma dai.. sfigati, persone da compatire... Ma di cosa stiamo parlando?

Io compatirei al massimo chi sente il bisogno di compatire o vedere la sfiga altrui.
 

danny

Utente di lunga data
Il mio Devoto cita "privo di pregi o attrattive" e rimanda a "sfiga" con la storia della "s" privativa. :D




Questi per me sono "disadattati sociali": spesso ma non sempre nerd, geni incompresi, misantropi, persone incapaci di comprendere o sottostare alla banali regole sociali e di convivenza. La mancanza di sesso in questo caso è un'estensione della incapacità di rendersi piacevole a tutto l'universo mondo... :rolleyes:
Sì, s privativa.
In origine la parola sottolineava proprio l'essere "senza figa".
Il "per me" nella lingua italiana... non esiste.:D
Deformazione professionale.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Ma dai.. sfigati, persone da compatire... Ma di cosa stiamo parlando?

Io compatirei al massimo chi sente il bisogno di compatire o vedere la sfiga altrui.
Di lingua italiana.:D:D

No, non lo so.
Stiamo dicendo che l'aspetto esteriore non conta per piacere agli altri.
Che piacere a tanti non è un particolare indice di successo e non piacere a nessuno (dell'altro sesso) non è determinante nella società di oggi.
Non so.
Posso anche convincermi che è così e che George Clooney e Fabio Fazio abbiano lo stesso fascino e che il ministro Boschi abbia lo stesso spessore politico di Nilde Iotti.
Se faccio uno sforzo magari ci riesco.
 
Ultima modifica:

Speranza

Utente disastroso
Torno IN per un'ansia improvvisa che mi ha destabilizzato non poco. :rolleyes:

Poco fa mi chiama la "mia terapeuta". E io vado in panico. Devo fare una telefonata entro stasera e non so che fare.

Antefatti:

Lei lavora con il nutrizionista che mi segue e l'ho vista 4 volte per la fase valutativa e di indicazione al trattamento.
Mi hanno spiegato (lei ed il medico) che lei sarebbe stata una figura di transizione, per escludere la presenza di un distubo alimentare ed eventualmente inviare ad un terapeuta altro se avessimo concordato di inziare una psicoterapia. Ero d'accordo e mi piaceva soprattutto l'idea di poter iniziare una terapia da zero con un'altra persona che non avesse il pregiudizio del'argomento cibo o del grasso (infatti l'invio viene fatto in relativo "cieco" senza dilungarsi in motivazioni al collega).

Ottimo. Durante l'ultima seduta ci diciamo che è arrivato il momento di capire se voglio essere inviata ad un secondo terapeuta come da accordi. Dico di sì e la ringrazio per la sua professionalità, mi sono trovata bene. Mi dice che incoraggia questa scelta e che pensa di avere il collega adatto per me. Così a fine seduta, mi chiede se il giorno stesso voglio conoscere i colleghi dello studio, spiegandomi che anche un primo impatto a pelle può essere utile prima di consolidare l'invio. Accetto.
Così, dopo la visita medica, la segretaria mi dice che mi stanno aspettando. Sono le 19.30, hanno finito tutti le loro visite e io sono l'unica paziente della struttura. Mi presenta altri tre colleghi psicoterapeuti. L'obiettivo è valutare una possibile idiosincrasia ma anche ricevere i moduli del consenso informato e conoscere l'equipe, che in casi eccezzionali (maternità, malattie, ferie) garantisce la copertura al paziente.
Davo per scontato che sarebbero state tutte donne :eek:

Tre uomini. Tutti tra l'elegante e il casual. Tutti gentili e professionali. Età tra i 30e qualcosa e i 50e qualcosa. Due piuttosto affascinanti, uno con uno stile e presenza molto paterna e rassicurante stile Babbo Natale, sicuramente il più vecchio. Mentre parlano punto lui come mia ipotetica scelta.
Quello "prescelto" da lei invece è il più giovane, siamo quasi coetanei. Ci presentano, mi consegna le carte e mi dice "Clarabella (facciamo che sia la psi numero 1) mi ha molto parlato di te, quando sarai pronta ti aspetto".

Io ammutolisco.
Tutto ciò accadeva due settimane fa. Con la proposta di prendere appuntamento non appena avessi sistemato l'agenda. Non ho richiamato.

Telefonata di oggi: "Buon giorno Speranza, Ruggero (chiamiamolo così) mi ha detto che non hai preso appuntamento e si chiedeva se avesse detto qualcosa che ti ha infastidito. Ti chiamo io perchè sono l'inviante e voglio aiutarti in questa fase di transizione se ne hai bisogno".
Le spiego che non mi aspettavo un uomo e che penso che sarei inibita a parlare con un uomo. Risposta "Sei bravissima a fare molte cose che conosci bene. Facendo sempre le solite cose non genererai un cambiamento". Colpita e affondata.

Entro sera devo (sarebbe molto meglio, soprattutto per me) prendere una decisione. Ruggero (che evidentemente lei ritiene essere la scelta giusta per me) o Babbo Natale?
 

Speranza

Utente disastroso
anche babbo natale e' un uomo; il problema non credo sia quello ;)
Sì, in effetti rileggendomi l'ho pensato anche io...

Babbo Natale è un maschio ma non lo vedo come "uomo"... più come figura paterna, compresiva, che mi avrebbe guardato come "paziente femmina" e non come "donna".
 

danny

Utente di lunga data
Sì, in effetti rileggendomi l'ho pensato anche io...

Babbo Natale è un maschio ma non lo vedo come "uomo"... più come figura paterna, compresiva, che mi avrebbe guardato come "paziente femmina" e non come "donna".

Pensa che io vado da un'urologa molto carina, mia coetanea.
Vedi te.



(è vero e spero di averti fatto sorridere)
 
Ultima modifica:

Speranza

Utente disastroso
Pensa che io vado da un'urologa molto carina, mia coetanea.
Vedi te.

(è vero e spero di averti fatto sorridere)
Anche io ho avuto un ginecologo maschio. La prima volta è stato imbarazzante ma poi l'ho visto come un "dottore maschio" ed è finita lì. Però aprire le gambe due volte all'anno non implica parlare di te, raccontarti, creare una relazione...

(in effetti ho sorriso pensando a "ma se lui si eccitasse durante una visita lei se ne accorge per forza... :eek:)
 

patroclo

Utente di lunga data
Devo ammettere una cosa: il pensiero che mia moglie si rendesse meno fisicamente interessante per evitare il sesso ( forse il primo grande problema che abbiamo avuto ) mi era venuto, sinceramente la trovavo una cosa troppo perversa per essere vera.
Leggendoti mi accorgo che forse non è un'ipostesi così strampalata :eek::eek::eek::eek:
 

Speranza

Utente disastroso
Devo ammettere una cosa: il pensiero che mia moglie si rendesse meno fisicamente interessante per evitare il sesso ( forse il primo grande problema che abbiamo avuto ) mi era venuto, sinceramente la trovavo una cosa troppo perversa per essere vera.
Leggendoti mi accorgo che forse non è un'ipostesi così strampalata :eek::eek::eek::eek:
He... con il senno di poi è una cazzata terribile. Però io non volevo evitare il sesso con mio marito, semmai non volerlo andare a cercare fuori...
Perchè voleva evitare il sesso con te secondo te?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top