Il fatto è che non esiste alcun confine genetico tra le supposte razze...è possibile, che tu geneticamente sia più simile ad un nigeriano che a me. I mulatti, per fare un esempio, in che razza li collocheresti?
Le differenze visive non hanno grande significato, se non nella mente di chi guarda.
Un barbaricino può essere più somigliante ad un asiatico che ad un bianco...per questo la definiresti razza? E quale poi?
Sono anni che i laboratori di guerra batteriologica cercano di identificare un virus che possa colpire solo determinati sottogruppi umani...finora fortunatamente pare abbiano sempre fallito, per l'impossibilità di evidenziare una caratterizzazione del genoma che sia univocamente riconducibile a insiemi ridotti di popolazione.