In solido....
Non vorrei essere tacciata di qualunquismo, ma ho già detto che i valori della nostra giovizezza, per discutibili che fossero, davano una traccia dalla quale, magari, discostarsi, ma si partiva da punti fermi.
Mi rifaccio al post di Fedifrago, che certtamente non è esemplare come marito (non me ne voglia ma serve al discorso) ma ha saputo essere un padre che ha comunque dato giuste coordinate alle figlie.
E' vero, questa è la generazione del precario, del non certo, del futuro incerto, ma è anche la generazione del "finchè sto in famiglia non deve sbattermi per nulla"... e qui salt5a fuori l'indole personale! Siamo coerenti, la società e le circostanze fanno la differenza, ma anche il carattere è "gli attributi" la fanno... eccome!
In fondo esistono gli stessi spaccati fra figli della borghesia, dei notabili e del popolino. Tutti hanno, meglio molti fra essi, hanno scarsissime qualità di impegno, di progettualità, di sensazione che si prenda la vita fra le mani... e qui non c'entra il posto fisso o altro Per quante dubbiose prospettive abbiano questi giovani, oggi hanno anche la possibilità di NON doversi guadagnare quasi nulla.... e non lo dico come reprimenda, ma come perdita secca.... non sanno e non riescono a "desiderare" qualcosa su cui fondare un'intenzionalità. Chiedono ed ottengono, anche se nei limiti delle possibilità della famiglia. Sono veramente pochi i genitori che prima di "comprare" fanno con i figli un discorso maturo ed argomentato, nè loro, visto il trend generale starebbero ad ascoltarli.Poi facciamo tutti io diswcorsi di "sfortuna" per il periodo che stanno vivendo, ma guardiamo anche alla loro indifferenza ed alla facilità con cui molti genitori comprando cose sistituiscono con quelle il tempo che dovrebbero dedicare ai figli.
Lo dico in punta di piedi, ma questa tanto sbandierata libertà ed indipendenza esistenziale che strizza molto l'occhio a sè stessi, anche in questo campo ha fatto i suoi danni. Chissà forse in questi problemi ha anche una sua genesi più che l'essere l'avere e l'apparire, che pare siano irrinunciabil.
Bruja