ancora no, tranne che sono ancora vivaCiao Ele,
novita'?
mi sento come uno di quei prigionieri galeotti di certi vecchi film, quelli che scavano il tunnel con il cucchiaino, alla ricerca di una via di fuga, pazientemente, disperatamente, sognando la libertà... ma la luce non si vede mai, la fatica è tanta, la paura anche, le forze diminuiscono, la speranza vacilla.
mollare o no?
e se mancassero solo pochi, pochi centimetri... vanificare tutto proprio ora, dopo tanta fatica, tanta attesa... rinunciare per un soffio al grande sogno
e se invece ci fossero ancora metri e metri di dura roccia e poi ancora e ancora... senza fine?
e intanto scavo, sfinita... e aspetto l'imprevisto, non si vede molto qui dalla cella, ma tutto può accadere, dicono
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