Sono gay in coppia e sono in crisi

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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Le cose saranno due:

O lui stesso si accorgera di essersi innamorato di un tizio che ha completamente idealizzato nella sua mente (il mio ragazzo tende a indealizzare le persone, le situazioni e tende a vivere un po´nel suo mondo delle illusioni. Prima lo faceva leggendo romanzi e adesso lo fa creandosi dei romanzi).

Oppure io capiro che tra loro vi e qualcosa e a quel punto che posso fare? LI mettero davanti all evidenza e dovranno confessare. Poi li mandero a quel paese entrambi senza sentire ragioni e poi, solo poi, potro piangere e rintanarmi nel mio dolore.



Ieri sera abbiamo parlato fino a mezzanotte inoltrata di questo argomento. Gli ho detto di farmi vedere che cosa si scrivono nelle email e lui non ha capito il mio comportamento. Si e sentito Ferito (cosi mi ha detto). Ha detto che questo mio modo di voler indagare nella sua vita non lo trova corretto perche lui non fa niente di male.
MI ha detto che se il tizio non lo sente per un paio di ore si rattrista perche si e affezionato a lui ed e solo e ha bisogno di affetto. Qui ho detto la stessa frase che ho letto ieri sul forum "Sei un suo genitore che devi accudirlo tu?". Dopo aver blaterato un intera notte e non aver concluso nulla gli ho detto che lo inviteremo qui e gli daremo tutte le attenzioni di cui avra bisogno.

Lui prontamente mi ha fatto notare che non posso avere molto tempo libero visto che lavoro e quindi dovrebbe pensarci lui. Gli ho detto che va bene. Lui non sa che quando il tizio arrivera io mi prendero libero e nemmeno glielo dico.

Che lo faccia venire qui. Gli daro tuuuuttteeeee le attenzioni di cui avra bisogno. Li faro ingelosire entrambi e il mio ragazzo dovra schiattare dalla gelosia. Ha creato lui tutto questo e adesso che se ne prenda le conseguenze.

Sono cattivo? Ieri su whatsapp l altro gli ha scritto ( ho letto tutto appena lui si e un attimo distratto "Vorrei tu fossi qui con me"
e il mio raga (lo chiamo ancora cosi?) ha risposto: "Abbraccia il cuscino e pensa che sono io ma soprattutto pensa che presto questo abbraccio ce lo daremo reale".

Li sistemo tutti e due. Tempo al tempo.
Ciao, benvenuto:)

Guarda che in questo modo, con questo approccio non sei nella posizione di poter guardare. Hai già deciso un sacco di cose.

Mi spiego. Se questo incontro lo vuoi fare per capire e vedere allora partire dal presupposto che vuoi far ingelosire tutti e poi rintanarti nel tuo dolore ti mette in condizione di vedere quello che vuoi tu. Che conferma quello che stai vedendo nella quotidianità, ossia che il tuo ragazzo è preso dall'altro.

Io penso che sia bene passare dalla virtualità alla realtà. La virtualità favorisce la costruzione di immaginari e fa in un qualche modo diventare l'altro virtuale un contenitore di desideri e bisogni. Toccare con mano fa bene, quindi.

Ma cerca di calmarti.

La virtualità ha bisogno di tempo per trasformarsi in realtà. Bisogna sbucciarla la persona che si è conosciuta virtualmente, dalle proprie proiezioni. E solo poi la si può guardare per davvero.

L'utilizzo dell'immaginario attraverso la virtualità è una questione potente.

Quindi, respira e calmati.

E prova, anzichè ad indagare il tuo ragazzo, a raccontargli di te. Di come ti stai sentendo. Parla di te. Esponendoti. Tanto cosa hai da perdere? A cosa serve la strategia? Siete in una relazione.
Parlare di te, e soltanto di te, mette anche lui in condizione di parlarti di sè. E se non lo fa, avrai elementi per conoscerlo meglio.

Ma io partirei da come ti stai sentendo tu. Che in fondo, a prescindere dal finale, è l'unica cosa che conta tu capisca.
 

Spot

utente in roaming.
Quoto ipazia, premere in virtù del tuo diritto a capire è giusto. Ma non imbarcarti in una guerriglia.
Il risentimento è un pessimo consigliere.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quoto ipazia, premere in virtù del tuo diritto a capire è giusto. Ma non imbarcarti in una guerriglia.
Il risentimento è un pessimo consigliere.
E io ti quoto sui "buchi" della virtualità. Sono trappole, specialmente quando non li si sa riconoscere. E si finisce per metterci dentro del proprio convincendosi che sia dell'altro.

Già lo si fa "live"...virtualmente è ancora più semplice.
 

patroclo

Utente di lunga data
Le cose saranno due:

O lui stesso si accorgera di essersi innamorato di un tizio che ha completamente idealizzato nella sua mente (il mio ragazzo tende a idealizzare le persone, le situazioni e tende a vivere un po´nel suo mondo delle illusioni. Prima lo faceva leggendo romanzi e adesso lo fa creandosi dei romanzi nella sua mente).

Oppure io capiro che tra loro vi e qualcosa e a quel punto che posso fare? LI mettero davanti all evidenza e dovranno confessare. Poi li mandero a quel paese entrambi senza sentire ragioni e poi, solo poi, potro piangere e rintanarmi nel mio dolore.



Ieri sera abbiamo parlato fino a mezzanotte inoltrata di questo argomento. Gli ho detto di farmi vedere che cosa si scrivono nelle email e lui non ha capito il mio comportamento. Si e sentito Ferito (cosi mi ha detto). Ha detto che questo mio modo di voler indagare nella sua vita non lo trova corretto perche lui non fa niente di male.
MI ha detto che se il tizio non lo sente per un paio di ore si rattrista perche si e affezionato a lui ed e solo e ha bisogno di affetto. Qui ho detto la stessa frase che ho letto ieri sul forum "Sei un suo genitore che devi accudirlo tu?". Dopo aver blaterato un intera notte e non aver concluso nulla gli ho detto che lo inviteremo qui e gli daremo tutte le attenzioni di cui avra bisogno.

Lui prontamente mi ha fatto notare che non posso avere molto tempo libero visto che lavoro e quindi dovrebbe pensarci lui. Gli ho detto che va bene. Lui non sa che quando il tizio arrivera io mi prendero libero e nemmeno glielo dico.

Che lo faccia venire qui. Gli daro tuuuuttteeeee le attenzioni di cui avra bisogno. Li faro ingelosire entrambi e il mio ragazzo dovra schiattare dalla gelosia. Ha creato lui tutto questo e adesso che se ne prenda le conseguenze.

Sono cattivo? Ieri su whatsapp l altro gli ha scritto ( ho letto tutto appena lui si e un attimo distratto "Vorrei tu fossi qui con me"
e il mio raga (lo chiamo ancora cosi?) ha risposto: "Abbraccia il cuscino e pensa che sono io ma soprattutto pensa che presto questo abbraccio ce lo daremo reale".

Li sistemo tutti e due. Tempo al tempo.

Che la "soap opera" abbia inizio.

... mi sembra che a questo punto rischi di far scoppiare una guerra solo per il gusto di farlo.... ci vedrei meglio un bel vaffanculo ....
E' doloroso allontanarsi dalle persone che si amano, è doloroso realizzare che il proprio amore era rivolto alla persona sbagliata, è doloroso capire che abbiamo profondamente sbagliato a capire e valutare una persona ... ecc.ecc.
Però prima si accetta, prima si capiscono i propri errori , prima si prova a voltare pagina meglio è per tutti.
Se poi il tuo ragazzo ha bisogno di un vaffanculo per svegliarsi ..... magari cambia tutto un'altra volta, te lo auguro.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
... mi sembra che a questo punto rischi di far scoppiare una guerra solo per il gusto di farlo.... ci vedrei meglio un bel vaffanculo ....
E' doloroso allontanarsi dalle persone che si amano, è doloroso realizzare che il proprio amore era rivolto alla persona sbagliata, è doloroso capire che abbiamo profondamente sbagliato a capire e valutare una persona ... ecc.ecc.
Però prima si accetta, prima si capiscono i propri errori , prima si prova a voltare pagina meglio è per tutti.
Se poi il tuo ragazzo ha bisogno di un vaffanculo per svegliarsi ..... magari cambia tutto un'altra volta, te lo auguro.
Vabbè...è vero. che a volte si deve tirare una riga.

Ma da quello che scrive a me sembra che qui non si sia ancora niente. Che non ci sia niente di definito. E che tutto sia posizionato negli immaginari e nelle paure.

E a dirla tutta mi sembra che in tutti e tre la stia facendo da padrona la paura del dolore e il bisogno di essere considerati, visti e voluti.

io prima capirei. Che se si deve chiudere io penso sia bene farlo senza che ci siano sospesi a tirare indietro dopo.
 

patroclo

Utente di lunga data
Vabbè...è vero. che a volte si deve tirare una riga.

Ma da quello che scrive a me sembra che qui non si sia ancora niente. Che non ci sia niente di definito. E che tutto sia posizionato negli immaginari e nelle paure.

E a dirla tutta mi sembra che in tutti e tre la stia facendo da padrona la paura del dolore e il bisogno di essere considerati, visti e voluti.

io prima capirei. Che se si deve chiudere io penso sia bene farlo senza che ci siano sospesi a tirare indietro dopo.
Sono d'accordo sull'evitare sospesi ma rileggiti le cronache degli eventi e loro discussioni ........ è vero che la mancanza di chiarezza li spinge a farsi dei film spaventosi, ma chiedamoci anche se sono pronti alla chiarezza...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sono d'accordo sull'evitare sospesi ma rileggiti le cronache degli eventi e loro discussioni ........ è vero che la mancanza di chiarezza li spinge a farsi dei film spaventosi, ma chiedamoci anche se sono pronti alla chiarezza...
La chiarezza non è un raggiungimento. E' una tensione. L'assoluta chiarezza e trasparenza io credo sia impossibile. Si cambia troppo velocemente. E' un po' un rincorrersi.

Però, fra la strategia dentro la relazione e prima ancora con se stessi, e il provare a percorrerla la via della chiarezza io tendo a scegliere la seconda opzione.

Magari non ci si riesce, perchè il fare chiarezza se da un lato dipende dalla propria capacità di ascoltarsi e poi esporre dall'altro dipende anche dalla interazione che c'è con l'altro.

Ma già il non riuscirci io penso sia il sintomo del fatto che qualcosa di grosso non sta funzionando.
E anche questa è una indicazione per poter prendere posizione e poi poter decidere.

Poi, di mio, io non ci sto dentro nelle strategie...mi sembrano una perdita di tempo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Abbiamo tutti gli amici in comune ma solo due sanno di noi. Gli altri non sanno nulla, se non che siamo solo buoni amici.
Lui è figlio unico, io ho una sorella che sa di noi.
Vedo che tu hai capito la domanda.
Per me c'è in ognuno sia un bisogno di confronto sia di rendere pubblici i propri sentimenti.
Se non si sa come fare si prendono strade sbagliate. A volte si incontra pure oil lupo.
Vedi che anche tu sei capitato qui.
Io ho tantissime conoscenze ma ho bisogno anche di questo luogo seppur virtuale e anche tu sei qui virtualmente.
Per me tutto va capito, prima che contrastato.
Sei gay e capirai bene che ad esempio la richiesta di matrimonio non è per poter andare in ospedale, dove in realtà può andare chiunque, è una richiesta di riconoscimento.
Lui sta cercando di essere riconosciuto e di riconoscersi in un confronto.
 

patroclo

Utente di lunga data
La chiarezza non è un raggiungimento. E' una tensione. L'assoluta chiarezza e trasparenza io credo sia impossibile. Si cambia troppo velocemente. E' un po' un rincorrersi.

Però, fra la strategia dentro la relazione e prima ancora con se stessi, e il provare a percorrerla la via della chiarezza io tendo a scegliere la seconda opzione.

Magari non ci si riesce, perchè il fare chiarezza se da un lato dipende dalla propria capacità di ascoltarsi e poi esporre dall'altro dipende anche dalla interazione che c'è con l'altro.

Ma già il non riuscirci io penso sia il sintomo del fatto che qualcosa di grosso non sta funzionando.
E anche questa è una indicazione per poter prendere posizione e poi poter decidere.

Poi, di mio, io non ci sto dentro nelle strategie...mi sembrano una perdita di tempo.
Mi piace la tua capacità di rendere i concetti, non sempre comprensibilissima (mio limite) ma molto decisamente lucida.
potrei anche dirti che concordo su tutta la linea ...... ma fammici pensare ancora un po' :D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mi piace la tua capacità di rendere i concetti, non sempre comprensibilissima (mio limite) ma molto decisamente lucida.
potrei anche dirti che concordo su tutta la linea ...... ma fammici pensare ancora un po' :D
anche tu!!!:eek::eek:

...guarda, ormai è assodato che il limite è anche mio. In troppi mi fanno notare la questione del fare origami coi concetti e del non essere sintetica..:D...e ci lavoro eh...ma a volte è proprio un garbuglio!!

Sono in apprendimento. :D

Bello il prendersi tempo per pensare! E' una bella caratteristica. :)
 

Fedefree

Utente di lunga data
Ok. Stamattina ero fuori di testa perché ripensavo a quei messaggi che si scambiano.
Vedo troppa complicità in loro. Mi sento escluso, ecco cosa è.

Che devo fare?

:(


Stasera ceneremo insieme. Gli chiederò se ha bisogno di una pausa e se ha bisogno di stare con l'altro.
E se vuole andare che se ne vada.
Lo amo a tal punto che lo lascerei libero di fare quello che vuole.

Lui vuole incontrarsi con questo ragazzo e vorrebbe che andassimo da lui.
Stasera gli dirò che se vorrà, potrà pure andare da lui. Da solo. Che faccia la sua esperienza. Che veda con i suoi occhi. Che si viva la sua favola. Che faccia le sue scelte e che si senta libero di fare quello che vuole.

Non posso incatenarlo a me. Ci siamo messi insieme quando aveva solo 19 anni e nessuna esperienza. Gli ho un po' fatto da padre in tutti questi anni.
Dovrò lasciarlo libero. E' la cosa più giusta da fare. Se mi ama, tornerà da me. Capirà che l'altro, a parte il sesso e i suoi problemi, non potrà colmargli il suo vuoto. Alla fine gli mancherà sempre qualcosa e io gli devo pur mancare. Dovrà sentire la mia mancanza.

E' questo che farò. Avete ragione, le vendette o le strategie non fanno bene. Mi stanno già mandando fuori di testa e non posso permettermelo sul lavoro.
Se ama me, mi risceglierà ancora e ancora e ancora. Proprio come farei io.

Vi ringrazio tutti. Grazie con il cuore.


Amore è libertà. Capisci le persone da come si comportano quando sono libere di scegliere.


Vi prego solo di non abbandonarmi, in tutto questo. Ne avrò bisogno.

Buon proseguimento di giornata.
 
Ultima modifica:

Fedefree

Utente di lunga data
E prova, anzichè ad indagare il tuo ragazzo, a raccontargli di te. Di come ti stai sentendo. Parla di te. Esponendoti. Tanto cosa hai da perdere? A cosa serve la strategia? Siete in una relazione.
Parlare di te, e soltanto di te, mette anche lui in condizione di parlarti di sè. E se non lo fa, avrai elementi per conoscerlo meglio.

Ma io partirei da come ti stai sentendo tu. Che in fondo, a prescindere dal finale, è l'unica cosa che conta tu capisca.

Lo farò stasera. Grazie ipazia.
Gli parlerò di ciò che sento, di ciò che ho visto, dei messaggi e di come mi sento ferito e in un certo senso "tradito".
Gli dirò anche che potrà andare da lui, se vorrà. Se ha bisogno di capire cosa vuole e per farlo ha bisogno di vederlo, che lo faccia. Lo lascio libero.
 

Eratò

Utente di lunga data
Ok. Stamattina ero fuori di testa perché ripensavo a quei messaggi che si scambiano.
Vedo troppa complicità in loro. Mi sento escluso, ecco cosa è.

Che devo fare?

:(


Stasera ceneremo insieme. Gli chiederò se ha bisogno di una pausa e se ha bisogno di stare con l'altro.
E se vuole andare che se ne vada.
Lo amo a tal punto che lo lascerei libero di fare quello che vuole.

Lui vuole incontrarsi con questo ragazzo e vorrebbe che andassimo da lui.
Stasera gli dirò che se vorrà, potrà pure andare da lui. Da solo. Che faccia la sua esperienza. Che veda con i suoi occhi. Che si viva la sua favola. Che faccia le sue scelte e che si senta libero di fare quello che vuole.

Non posso incatenarlo a me. Ci siamo messi insieme quando aveva solo 19 anni e nessuna esperienza. Gli ho un po' fatto da padre in tutti questi anni.
Dovrò lasciarlo libero. E' la cosa più giusta da fare. Se mi ama, tornerà da me. Capirà che l'altro, a parte il sesso e i suoi problemi, non potrà colmargli il suo vuoto. Alla fine gli mancherà sempre qualcosa e io gli devo pur mancare. Dovrà sentire la mia mancanza.

E' questo che farò. Avete ragione, le vendette o le strategie non fanno bene. Mi stanno già mandando fuori di testa e non posso permettermelo sul lavoro.
Se ama me, mi risceglierà ancora e ancora e ancora. Proprio come farei io.

Vi ringrazio tutti. Grazie con il cuore.


Amore è libertà. Capisci le persone da come si comportano quando sono libere di scegliere.


Vi prego solo di non abbandonarmi, in tutto questo. Ne avrò bisogno.

Buon proseguimento di giornata.
Hai un animo nobile e un cuore grande.E m'immagino la tua sofferenza. Buona giornata anche a te:)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ok. Stamattina ero fuori di testa perché ripensavo a quei messaggi che si scambiano.
Vedo troppa complicità in loro. Mi sento escluso, ecco cosa è.

Che devo fare?

:(


Stasera ceneremo insieme. Gli chiederò se ha bisogno di una pausa e se ha bisogno di stare con l'altro.
E se vuole andare che se ne vada.
Lo amo a tal punto che lo lascerei libero di fare quello che vuole.

Lui vuole incontrarsi con questo ragazzo e vorrebbe che andassimo da lui.
Stasera gli dirò che se vorrà, potrà pure andare da lui. Da solo. Che faccia la sua esperienza. Che veda con i suoi occhi. Che si viva la sua favola. Che faccia le sue scelte e che si senta libero di fare quello che vuole.

Non posso incatenarlo a me. Ci siamo messi insieme quando aveva solo 19 anni e nessuna esperienza. Gli ho un po' fatto da padre in tutti questi anni.
Dovrò lasciarlo libero. E' la cosa più giusta da fare. Se mi ama, tornerà da me. Capirà che l'altro, a parte il sesso e i suoi problemi, non potrà colmargli il suo vuoto. Alla fine gli mancherà sempre qualcosa e io gli devo pur mancare. Dovrà sentire la mia mancanza.

E' questo che farò. Avete ragione, le vendette o le strategie non fanno bene. Mi stanno già mandando fuori di testa e non posso permettermelo sul lavoro.
Se ama me, mi risceglierà ancora e ancora e ancora. Proprio come farei io.

Vi ringrazio tutti. Grazie con il cuore.


Amore è libertà. Capisci le persone da come si comportano quando sono libere di scegliere.


Vi prego solo di non abbandonarmi, in tutto questo. Ne avrò bisogno.

Buon proseguimento di giornata.
Lo farò stasera. Grazie ipazia.
Gli parlerò di ciò che sento, di ciò che ho visto, dei messaggi e di come mi sento ferito e in un certo senso "tradito".
Gli dirò anche che potrà andare da lui, se vorrà. Se ha bisogno di capire cosa vuole e per farlo ha bisogno di vederlo, che lo faccia. Lo lascio libero.
ehy, frena. :)

Calmati.

Parto dal fondo. Tu non puoi lasciare libero nessuno. Siamo già liberi. Non caricarti di responsabilità che non hai.

La responsabilità di decidere è sua e solo ed esclusivamente sua. Non ti riguarda, se non nel chiedergli di condividere con te il suo percorso e le sue conclusioni seguendo la via dell'onestà.

Basta.

Parlagli di te e ascoltalo.

E pretendi, in un quando e in un come, che lui ti parli di sè.

Tu parli di te. Lui parla di sè.

Questo c'è da fare. Nient'altro.

Respirando e cercando di sciogliere paure e bisogni.

Per poter ascoltare davvero. E chiedere quello che non si capisce.

Con calma e senza fretta.

E' tutta ansia la tua. E ti capisco. Ma non ti serve e ti confonde. Riconoscila, comunicala e poi dì di te e ascolta lui.

E quel riconoscimento del sentirti escluso fermatici sopra e ascolta. Ti parla di te. E' importante. :)

Sei già a Katmandu, ma non hai neanche ancora guardato gli orari dei voli.
Respira. L'universo è ancora dove era. Non è incrinato. Il cielo è in alto e la terra sotto i tuoi piedi. E' ancora tutto lì. ;)

Ps: ho qualche difficoltà coi grazie e non so mai bene come rispondere. Ecco, prego:eek:
 

Fedefree

Utente di lunga data
ehy, frena. :)

Parlagli di te e ascoltalo.

E pretendi, in un quando e in un come, che lui ti parli di sè.

Tu parli di te. Lui parla di sè.

Questo c'è da fare. Nient'altro.

E' quello che farò tra un paio di ore e che il cielo mi assista.
Gli dirò tutto ma proprio tutto di me, di come mi sento, di cosa provo, della gelosia che mi sta "soffocando"...poi gli chiederò di parlarmi di lui, di dirmi cosa sente per me, cosa prova per lui, quanto è importante questa persona nella sua vita e poi che faccia ciò che sente. Se sente di volerlo incontrare, avrà il mio permesso.
Parlo di "lasciarlo libero" perché lui mi chiede sempre il permesso di fare le cose. Mi ha chiesto il permesso di potersi sentire al tel con lui, di scambiarsi i numeri di tel e l'altro giorno mi ha anche detto "Ma sei sicuro di volerlo incontrare? Ti va bene questa cosa? ". Lui, in un certo senso, chiede il mio permesso ma non gli ho mai messo catene. Non gli ho mai vietato niente.
Stasera sono sicuro che mi dirà se gli do il permesso di andare da lui. Certo che glielo do.
E' giusto che lui capisca. Mi fa male questa cosa, molto male perché se lui sente il bisogno di vedere un altro ragazzo, significa che prova un sentimento forte nei suoi confronti. Ma cosa posso fare? Lo vieto? Cerco strategie e mi avveleno? No, non serve a niente.
Io voglio stare con una persona che mi ama e che sceglie liberamente di stare con me e non con una persona che sta al mio fianco perché mi teme o perché subisce i miei ricatti o perché pensa che ormai è così e deve accettarlo.
Lui sa chi sono io e cosa sono per lui ma se per capirlo, per avere una riconferma di questo, ha necessità di incontrare l'altro, io non glielo impedirò. Se lo facessi, lo allontanerei di più.

Sono a pezzi da due settimane e in questi giorni ancora di più ma le cose non possono più restare così. Inutile opporsi a un cambiamento. Che resti con me o che se ne vada...lo status quo non è più possibile e me ne accorgo da mille cose.

:(
 

disincantata

Utente di lunga data
;1608830]Grazie. Ho anche tanta paura.
Paura che, forse, lo sto spingendo io a fare una cavolata :([/QUOTE]

Benvenuto.

da tradita tradita per me sbagli modi.

io parlerei si con lui ma solo di voi due

cercherei di capire osservandolo se ti desidera

come sta con te.

Non mi fisserei sull'amico virtuale.

Ingrandisci la sua importanza.

una cosa è scriversi anche 30 volte al giorno

altra cosa desiderarsi e ancora piu' complicato amarsi.


Piuttosto non capisco perché nascondere la vostra omosessualità e meno ancora ai genitori.

Avete intenzion di nnascondervi a vita?

Assurdo.
 
Ultima modifica:

Horny

Utente di lunga data
Io non capisco bene come si faccia a scrivere 30 volte al giorno a una persona per cui non provi nulla.
nel senso, secondo me se si trattasse di una coppia etero, magari con prole, pur rimanendo nel campo del virtuale, non si direbbe affatto che l'utente ingrandisce l'importanza dei fatti.
si tratta comunque di due trentenni impegnati, no?
(non scrivo questo per alimentare polemiche, solo per capire).
questo a prescindere dalla considerazione, giustissima,
che anche in questo caso, se c'è, il problema sta nella coppia e
preesiste l'arrivo di un terzo.
 

passante

Utente di lunga data
Piuttosto non capisco perché nascondere la vostra omosessualità e meno ancora ai genitori.

Avete intenzion di nnascondervi a vita?

Assurdo.
è una cosa troppo grossa e troppo personale, ci possono essere mille motivi. io ho amici ultraquaratenni che sono ancora IN. però, quello che scrivevo a fede (così come ha fatto con più chiarezza brunetta) è che devono tenerla presente questa cosa. e certo che il suo fidanzato ha bisogno di evadere: come si può stare nell'armadio da una vita? bisogna pensarci parlarne. poi si può continuare a starci (io sono OUT da una vita, non ne sarei capace nemmeno più per un giorno, ma è possibile), ma bisogna che ci sia dialogo, e prima ancora CONSAPEVOLEZZA su questo.

non è un dettaglio, è una cosa fondante. sia a livello personale che di coppia. e non ci metto nemmeno il solito "IMHO" perché ne sono troppo certo.

edit: con IN e OUT intendo rispettivamente in the closet e out of the closet, quindi omosessualità nascosta vs. dichiarata.
 
Ultima modifica:

Ecate

Utente di lunga data
è una cosa troppo grossa e troppo personale, ci possono essere mille motivi. io ho amici ultraquaratenni che sono ancora IN. però, quello che scrivevo a fede (così come ha fatto con più chiarezza brunetta) è che devono tenerla presente questa cosa. e certo che il suo fidanzato ha bisogno di evadere: come si può stare nell'armadio da una vita? bisogna pensarci parlarne. poi si può continuare a starci (io sono OUT da una vita, non ne sarei capace nemmeno più per un giorno, ma è possibile), ma bisogna che ci sia dialogo, e prima ancora CONSAPEVOLEZZA su questo.

non è un dettaglio, è una cosa fondante. sia a livello personale che di coppia. e non ci metto nemmeno il solito "IMHO" perché ne sono troppo certo.

edit: con IN e OUT intendo rispettivamente in the closet e out of the closet, quindi omosessualità nascosta vs. dichiarata.
:up:
 
Stato
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