Tradimenti - Crescita personale - ed una grande confusione!

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Tara

Utente di lunga data
Salve a tutti.
Da che io mi possa ricordare, sono sempre stata traditrice. A 14 anni, non ebbi un primo amore, ma due e contemporaneamente, Così fino un anno fa dove, dopo essermi confrontata su questo forum, ho deciso di provare ad avere una sola relazione ed ad essere fedele. Ho cominciato da zero nascondendo al mio compagno il mio passato da traditrice seriale. Dire ad alta voce quanto pensassi che la fedeltà fosse importante mi ha aiutato ad autoconvincermene ed a rimanere fedele per quasi un anno.
Un anno in cui, dopo poco mesi, mi sono trovata annoiata e spenta… lui è una persona interessante e mi vuole bene ma il mio interesse e’ svanito e da svariate settimane non riesco a toccarlo “nemmeno con la canna da pesca!”. Non ho avuto altra scelte che rompere, ed ora sono single (senza nessun tipo di relazione) da 4 mesi. Mi sento talmente confusa che preferisco non frequentarmi con nessuno.

E’ possibile che i tradimenti siano per me sussidi esterni essenziali per mantenere vivo un rapporto con il mio compagno principale? E che senza io mi senta in una gabbia e incolpi il mio compagno di avermici rinchiusa?
Potro’ mai essere felice e fedele?
 

oscuro

Utente di lunga data
Tara

Ognuno la sua natura!D'altronde sei così?cosa puoi farci?
Insomma l'importante è che tu, nel tuo percorso di vita, possa trovare un uomo come te,perchè alla fine della fiera non è importante essere fedeli,è importante essere sinceri e onesti e dare l'opportunità di scelta a chi sta dall'altra parte.
Avere il sederino estroverso non è una colpa,fare passare un sederino generoso per un culetto fedele è una colpa.
Non è rassicurante che il tuo uomo è al lavoro pensando che tu possa essere a comprare il pane,mentre magari sei alla prese con una bella ceriola di carne dorata e levigata in posizione scomoda con le spalle al nemico.
Tara cosa aggiungere?hai le mutande allegre,sono li per deduzione,ma sognano libertà cieli limpidi , si sfilano con facilità,non è colpa tua,hai cominciato da giovane,ne hai fatti tanti cornuti,ne hai fatti tanti contenti,la tua natura è questa,a cianche larghe verso il mondo,a pecora verso l'orizzonte.:up:
 

Eratò

Utente di lunga data
Salve a tutti.
Da che io mi possa ricordare, sono sempre stata traditrice. A 14 anni, non ebbi un primo amore, ma due e contemporaneamente, Così fino un anno fa dove, dopo essermi confrontata su questo forum, ho deciso di provare ad avere una sola relazione ed ad essere fedele. Ho cominciato da zero nascondendo al mio compagno il mio passato da traditrice seriale. Dire ad alta voce quanto pensassi che la fedeltà fosse importante mi ha aiutato ad autoconvincermene ed a rimanere fedele per quasi un anno.
Un anno in cui, dopo poco mesi, mi sono trovata annoiata e spenta… lui è una persona interessante e mi vuole bene ma il mio interesse e’ svanito e da svariate settimane non riesco a toccarlo “nemmeno con la canna da pesca!”. Non ho avuto altra scelte che rompere, ed ora sono single (senza nessun tipo di relazione) da 4 mesi. Mi sento talmente confusa che preferisco non frequentarmi con nessuno.

E’ possibile che i tradimenti siano per me sussidi esterni essenziali per mantenere vivo un rapporto con il mio compagno principale? E che senza io mi senta in una gabbia e incolpi il mio compagno di avermici rinchiusa?
Potro’ mai essere felice e fedele?
Ci sono voci più autorevoli della mia che possono darti delle risposte ma per come descrivi il tuo rapporto precedente sembra che mancasse quel sentimento forte che coinvolge pienamente, la passione, il desiderio... Insomma un uomo interessante e bravo che ti voleva bene ma niente di più... Non basta che un uomo sia interessante per essergli fedeli... Oppure non ho capito niente. Sei stata sincera con te stessa e con lui e questo conta. Ben tornata:)
 

Nicka

Capra Espiatrice
Non si prova una relazione e non ci si impongono le cose...
Evidentemente per te è stato una specie di esperimento, diciamo così, è inutile che ti colpevolizzi oggi, del resto hai preso la decisione di chiudere.
Non so se sarai mai fedele, l'importante è appunto la sincerità, come ti hanno già detto.
Magari un giorno incontrerai un uomo che tu non reputerai "il principale", ma semplicemente "l'unico"...e la fedeltà ti verrà naturale.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Salve a tutti.
Da che io mi possa ricordare, sono sempre stata traditrice. A 14 anni, non ebbi un primo amore, ma due e contemporaneamente, Così fino un anno fa dove, dopo essermi confrontata su questo forum, ho deciso di provare ad avere una sola relazione ed ad essere fedele. Ho cominciato da zero nascondendo al mio compagno il mio passato da traditrice seriale. Dire ad alta voce quanto pensassi che la fedeltà fosse importante mi ha aiutato ad autoconvincermene ed a rimanere fedele per quasi un anno.
Un anno in cui, dopo poco mesi, mi sono trovata annoiata e spenta… lui è una persona interessante e mi vuole bene ma il mio interesse e’ svanito e da svariate settimane non riesco a toccarlo “nemmeno con la canna da pesca!”. Non ho avuto altra scelte che rompere, ed ora sono single (senza nessun tipo di relazione) da 4 mesi. Mi sento talmente confusa che preferisco non frequentarmi con nessuno.

E’ possibile che i tradimenti siano per me sussidi esterni essenziali per mantenere vivo un rapporto con il mio compagno principale? E che senza io mi senta in una gabbia e incolpi il mio compagno di avermici rinchiusa?
Potro’ mai essere felice e fedele?
Credo esistano interi libri di psicologia/sessuologia su questo tipo di infedeltà. E ritengo avrebbe senso approfondire in adeguata sede se la cosa condiziona il tuo benessere. Ovvero, se ritieni che la cosa sia un problema. E mi sembra lo sia, a giudicare dal neretto.

Poi, sono ottimista sull'idea che - invece - portare il tuo modo di essere alla luce in una potenziale relazione non ti condanni direttamente al rogo delle streghe. Potresti trovare ottimi interlocutori, e non tanto sul piano erotico/sessuale; penso più a qualcuno in grado di condividere un'esperienza di vita simile alla tua.

E in ogni caso, io per curiosità personale vedrei di approfondire. Magari è una cosa su cui puoi costruire, invece che farne il tuo segreto più profondo e inconfessabile.

Tra l'altro, se dovessi scommetterci, direi che i tuoi compagni non siano granchè responsabili nei tuoi confronti. L'idea della gabbia, se esiste, difficilmente viene dall'esterno. Ma non sono minimamente qualificato ad esprimermi in proposito.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Salve a tutti.
Da che io mi possa ricordare, sono sempre stata traditrice. A 14 anni, non ebbi un primo amore, ma due e contemporaneamente, Così fino un anno fa dove, dopo essermi confrontata su questo forum, ho deciso di provare ad avere una sola relazione ed ad essere fedele. Ho cominciato da zero nascondendo al mio compagno il mio passato da traditrice seriale. Dire ad alta voce quanto pensassi che la fedeltà fosse importante mi ha aiutato ad autoconvincermene ed a rimanere fedele per quasi un anno.
Un anno in cui, dopo poco mesi, mi sono trovata annoiata e spenta… lui è una persona interessante e mi vuole bene ma il mio interesse e’ svanito e da svariate settimane non riesco a toccarlo “nemmeno con la canna da pesca!”. Non ho avuto altra scelte che rompere, ed ora sono single (senza nessun tipo di relazione) da 4 mesi. Mi sento talmente confusa che preferisco non frequentarmi con nessuno.

E’ possibile che i tradimenti siano per me sussidi esterni essenziali per mantenere vivo un rapporto con il mio compagno principale? E che senza io mi senta in una gabbia e incolpi il mio compagno di avermici rinchiusa?
Potro’ mai essere felice e fedele?
Benvenuta, sicura sicura di essere stata innamorata del tuo ex? Che da come lo descrivi sembrerebbe più un compagno di viaggio piacevole ma nient'altro. Sei traditrice seriale ? Boh ... Forse lo diventi quando ti disamori del compagno ufficiale, allora tradisci invece di lasciare. Questa volta hai lasciato il tuo compagno senza tradire, onesta con te stessa e con lui. Non mi preoccuperei se in 4 mesi non ti sei di nuovo appassionata a qualcuno. Potrai essere felice certo che si, fedele ? Dipende da te ;)
 

tullio

Utente di lunga data
E’ possibile che i tradimenti siano per me sussidi esterni essenziali per mantenere vivo un rapporto con il mio compagno principale? E che senza io mi senta in una gabbia e incolpi il mio compagno di avermici rinchiusa?
Potro’ mai essere felice e fedele?
Darsi da fare e trarre il più possibile dalla vita è una scelta che non ha bisogno di giustificazioni o meglio: si giustifica da sè. Ti piacciono gli uomini e ti piace cambiare spesso? Va benissimo così. Ti senti in gabbia nelle relazioni stabili? Mantienine di instabili. Insomma, va tutto bene. Quando troverai la persona giusta, se capiterà di trovarla, cambierai.
Quello che mi sorprende è la richiesta di giustificazioni e di rassicurazioni per comportamenti che non hanno nessun bisogno di giustificazioni e che, chiaramente, ti lasciano soddisfatta.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Salve a tutti.
Da che io mi possa ricordare, sono sempre stata traditrice. A 14 anni, non ebbi un primo amore, ma due e contemporaneamente, Così fino un anno fa dove, dopo essermi confrontata su questo forum, ho deciso di provare ad avere una sola relazione ed ad essere fedele. Ho cominciato da zero nascondendo al mio compagno il mio passato da traditrice seriale. Dire ad alta voce quanto pensassi che la fedeltà fosse importante mi ha aiutato ad autoconvincermene ed a rimanere fedele per quasi un anno.
Un anno in cui, dopo poco mesi, mi sono trovata annoiata e spenta… lui è una persona interessante e mi vuole bene ma il mio interesse e’ svanito e da svariate settimane non riesco a toccarlo “nemmeno con la canna da pesca!”. Non ho avuto altra scelte che rompere, ed ora sono single (senza nessun tipo di relazione) da 4 mesi. Mi sento talmente confusa che preferisco non frequentarmi con nessuno.

E’ possibile che i tradimenti siano per me sussidi esterni essenziali per mantenere vivo un rapporto con il mio compagno principale? E che senza io mi senta in una gabbia e incolpi il mio compagno di avermici rinchiusa?
Potro’ mai essere felice e fedele?
boh. intanto fatti una birra. quanti anni hai?
 

Rocco_365

Utente timido
Salve a tutti.
Da che io mi possa ricordare, sono sempre stata traditrice. A 14 anni, non ebbi un primo amore, ma due e contemporaneamente, Così fino un anno fa dove, dopo essermi confrontata su questo forum, ho deciso di provare ad avere una sola relazione ed ad essere fedele. Ho cominciato da zero nascondendo al mio compagno il mio passato da traditrice seriale. Dire ad alta voce quanto pensassi che la fedeltà fosse importante mi ha aiutato ad autoconvincermene ed a rimanere fedele per quasi un anno.
Un anno in cui, dopo poco mesi, mi sono trovata annoiata e spenta… lui è una persona interessante e mi vuole bene ma il mio interesse e’ svanito e da svariate settimane non riesco a toccarlo “nemmeno con la canna da pesca!”. Non ho avuto altra scelte che rompere, ed ora sono single (senza nessun tipo di relazione) da 4 mesi. Mi sento talmente confusa che preferisco non frequentarmi con nessuno.

E’ possibile che i tradimenti siano per me sussidi esterni essenziali per mantenere vivo un rapporto con il mio compagno principale? E che senza io mi senta in una gabbia e incolpi il mio compagno di avermici rinchiusa?
Potro’ mai essere felice e fedele?
Sono reduce da una storia con una traditrice seriale. Mi accorgo che ciò mi ha fatto più male di tutto sono state le menzogne che lei mi ha raccontato fino alla fine. Sono l'elemento che non mi ha permesso di scegliere. Se mi si fosse presentata come era realmente senza raccontarmi le varie menzogne avrei potuto capirla, ma così non mi ha dato nessun tipo di scelta.
 

Tara

Utente di lunga data
Quando troverai la persona giusta, se capiterà di trovarla, cambierai.
a.
E' questo che mi preoccupa. Se non arrivasse? O se arriva o se magari e' gia arrivata e sono io sbagliata che non riesco a cambiare neanche per qualcuno che ne vale la pena?

Sono l'elemento che non mi ha permesso di scegliere. Se mi si fosse presentata come era realmente senza raccontarmi le varie menzogne avrei potuto capirla, ma così non mi ha dato nessun tipo di scelta.
Quindi l'hai lasciata?
Capisco che non e' facile stare con una tradrice seriale. Io.. onestamente storie serie ne ho avute ben poche. Di fatto ho una mia carriera e sono molto indipendente, non ho mai sentito la necessita' di avere qualcuno accanto ed avventure di qui e di li mi son sempre andate benissimo. Quindi.. traditrice seriale si, ma di storie con poco significato
Adesso che ho fatto 30 anni.. mi pongo piu' domande.

boh. intanto fatti una birra. quanti anni hai?
30 appena fatti

Tra l'altro, se dovessi scommetterci, direi che i tuoi compagni non siano granchè responsabili nei tuoi confronti.
Vero. Io di fatto non ho mai avuto bisogno di nessuno, sono molto molto molto indipendente
 
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giorgiocan

Utente prolisso
E' questo che mi preoccupa. Se non arrivasse? O se arriva o se magari e' gia arrivata e sono io sbagliata che non riesco a cambiare neanche per qualcuno che ne vale la pena?
L'idea di essere "sbagliata a prescindere" mi sembra di difficile realizzazione, anche a farlo apposta.

;)
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
TARA

Allora non c'è moltissimo da dire. devi prendere coscienza che sei una lupa solitaria. che sai benissimo bastare a te stessa e che gli uomini ti servono al momento solo per il sesso.

hai detto di avere 30 anni. ti domando: non è che la tua paura inconfessata è che con l'avanzare dell'età temi di risultare sempre meno "interessante" per gli uomini e quindi di trovarti a 55 anni magari completamente sola?
 

Tara

Utente di lunga data
Ci sono voci più autorevoli della mia che possono darti delle risposte ma per come descrivi il tuo rapporto precedente sembra che mancasse quel sentimento forte che coinvolge pienamente, la passione, il desiderio... Insomma un uomo interessante e bravo che ti voleva bene ma niente di più... Non basta che un uomo sia interessante per essergli fedeli... Oppure non ho capito niente. Sei stata sincera con te stessa e con lui e questo conta. Ben tornata:)
Hai ragione. Non ero innamorata. Ma... onestamente non credo di poterlo mai essere. Come ho detto, rispondendo ad altre persone, sono fin troppo indipendente. Ho casa mia, i miei spazi, i miei interessi, il mio lavoro (che negli ultimi 4 anni e' stata la mia priorita' assoluta). Forse e' per questi che ho tradito sempre. Per mantenere me stessa al centro dei miei sforzi
 

Rocco_365

Utente timido
Quindi l'hai lasciata?
Capisco che non e' facile stare con una tradrice seriale. Io.. onestamente storie serie ne ho avute ben poche. Di fatto ho una mia carriera e sono molto indipendente, non ho mai sentito la necessita' di avere qualcuno accanto ed avventure di qui e di li mi son sempre andate benissimo. Quindi.. traditrice seriale si, ma di storie con poco significato
Adesso che ho fatto 30 anni.. mi pongo piu' domande.
Si l'ho lasciata dopo aver scoperto che aveva una sorta di amante virtuale, e che poi lo stesso l'aveva anche incontrato. Non credo che però fosse l'unica storia che intratteneva quando giurava eterno amore a me, mi chiedeva di sposarla e di avere un figlio con lei. Quando aveva mollato l'ex (dopo averlo tradito) e si era già messa con me, continuava ad intrattenere rapporti con l'ex tanto da fargli passare una notte con lei. Lei ha quasi 10 anni più di te. Qualche settimana fa mi ha detto che è spaventata dai rapporti che durano tutta la vita e quindi vuole vivere così.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Hai ragione. Non ero innamorata. Ma... onestamente non credo di poterlo mai essere. Come ho detto, rispondendo ad altre persone, sono fin troppo indipendente. Ho casa mia, i miei spazi, i miei interessi, il mio lavoro (che negli ultimi 4 anni e' stata la mia priorita' assoluta). Forse e' per questi che ho tradito sempre. Per mantenere me stessa al centro dei miei sforzi
E che male c'è in questo? Se i dubbi che hai riguardano il tuo benessere, allora forse è il caso di mettersi in discussione. Ma se il problema è soltanto non riconoscersi nella media, beh, allora il problema non esiste!
 

giorgiocan

Utente prolisso
Si l'ho lasciata dopo aver scoperto che aveva una sorta di amante virtuale, e che poi lo stesso l'aveva anche incontrato. Non credo che però fosse l'unica storia che intratteneva quando giurava eterno amore a me, mi chiedeva di sposarla e di avere un figlio con lei. Quando aveva mollato l'ex (dopo averlo tradito) e si era già messa con me, continuava ad intrattenere rapporti con l'ex tanto da fargli passare una notte con lei. Lei ha quasi 10 anni più di te. Qualche settimana fa mi ha detto che è spaventata dai rapporti che durano tutta la vita e quindi vuole vivere così.
Premesso che (secondo me) era tenuta a fartene partecipe dal primo momento, tu credi di averla mai condizionata nel proclamarti invece amore eterno, ecc ecc.?
 

Rocco_365

Utente timido
Premesso che (secondo me) era tenuta a fartene partecipe dal primo momento, tu credi di averla mai condizionata nel proclamarti invece amore eterno, ecc ecc.?
no, lei fin dal primo momento in cui si è messa con me ha cominciato a dirmi che voleva sposarmi e avere un figlio. Mi accorgo che il figlio forse lei non voleva veramente, ma del matrimonio me ne ha parlato infinite volte. Quando le chiedevo cosa provava per me, mi aveva detto che era innamorata di me come era successo solo un paio di volte in vita sua e non sarebbe finita perché ne era certa. Ero io quello che andava coi piedi di piombo sul matrimonio perché ero stato bruciato da un esperienza precedente.
 

oceansize

Utente di lunga data
Salve a tutti.
Da che io mi possa ricordare, sono sempre stata traditrice. A 14 anni, non ebbi un primo amore, ma due e contemporaneamente, Così fino un anno fa dove, dopo essermi confrontata su questo forum, ho deciso di provare ad avere una sola relazione ed ad essere fedele. Ho cominciato da zero nascondendo al mio compagno il mio passato da traditrice seriale. Dire ad alta voce quanto pensassi che la fedeltà fosse importante mi ha aiutato ad autoconvincermene ed a rimanere fedele per quasi un anno.
Un anno in cui, dopo poco mesi, mi sono trovata annoiata e spenta… lui è una persona interessante e mi vuole bene ma il mio interesse e’ svanito e da svariate settimane non riesco a toccarlo “nemmeno con la canna da pesca!”. Non ho avuto altra scelte che rompere, ed ora sono single (senza nessun tipo di relazione) da 4 mesi. Mi sento talmente confusa che preferisco non frequentarmi con nessuno.

E’ possibile che i tradimenti siano per me sussidi esterni essenziali per mantenere vivo un rapporto con il mio compagno principale? E che senza io mi senta in una gabbia e incolpi il mio compagno di avermici rinchiusa?
Potro’ mai essere felice e fedele?
ciao e benvenuta
Mi ricordi moltissimo il mio ex, anche lui totalmente indipendente anche se con un legame fortissimo con la famiglia di origine, soprattutto la sorella.
Anche lui ha collezionato negli anni storie, senza riuscire a legarsi mai. Ad un certo punto si stancava e mollava, senza tradire.
Di questa cosa ci soffriva però.
Per un po' dopo che ci siamo lasciati ho cercato di capirlo, ma poi ho smesso :)
Con me sembrva avesse superato questo "ostacolo", ma poi è successo come le altre volte, zac, dice che gli si è rotto qualcosa dentro e l'innamoramento è finito.
Lui si definiva un fagocitatore, in tutte le cose della sua vita, non solo nelle relazioni.
Aveva bisogno di andare a fondo di ogni cosa, che fossero il lavoro, le sue passioni o altro. Per poi, una volta aver raggiunto il massimo, diciamo, abbandonarle per passare ad altro, senza legarsi a niente.
Non so se questa cosa fosse dovuta al tentativo di riempire un qualche "vuoto", dato che apparentemente la sua vita era soddisfacente.
Con me si diceva finalmente appagato, lo vedevo che si abbandonava. Come un bimbo piccolo che finalmente poteva smettere di affannarsi.
Però credo che lui sia davvero un lupo solitario, sicuramente se da una parte ci soffriva, dall'altra si sentiva il suo orgoglio per non essere come gli altri, per non dovere appartenere a niente e nessuno per sentirsi a posto, ecco.
Se comunque sei consapevole di questa tua natura, è bene che tu lo faccia presente subito. Poi, chissà, puoi trovare quello che ti farà stravolgere totalmente, ma anche no.
Insomma, io non so se sia un'anomalia che nasconde chissà quale disagio o solo un modo di essere opposto al convenzionale.
Senti che ti manca qualcosa o vivi bene così?
Chissà che non trovi qualche analogia.
 
Ultima modifica:

Tara

Utente di lunga data
Ci sono voci più autorevoli della mia che possono darti delle risposte ma per come descrivi il tuo rapporto precedente sembra che mancasse quel sentimento forte che coinvolge pienamente, la passione, il desiderio... Insomma un uomo interessante e bravo che ti voleva bene ma niente di più... Non basta che un uomo sia interessante per essergli fedeli... Oppure non ho capito niente. Sei stata sincera con te stessa e con lui e questo conta. Ben tornata:)

Hai ragione, non ero innamorata. Il problema e' che.. non so se potro' mai esserlo. Sono abituata ad essere molto indipendente, purtroppo mi basto. Me ne sono resa conto in questi 4 mesi in cui sono piena di lavoro e di impegni e di sport... tornare a casa da sola la sera non mi pesa. Affatto.
 

Tara

Utente di lunga data
Puo' darsi

Allora non c'è moltissimo da dire. devi prendere coscienza che sei una lupa solitaria. che sai benissimo bastare a te stessa e che gli uomini ti servono al momento solo per il sesso.

hai detto di avere 30 anni. ti domando: non è che la tua paura inconfessata è che con l'avanzare dell'età temi di risultare sempre meno "interessante" per gli uomini e quindi di trovarti a 55 anni magari completamente sola?
Si, puo' darsi.
Ognuno si pone domande sul futuro, me compresa. Sono cosciente che non avro' questo aspetto per sempre.
 
Stato
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