Non so cosa dirvi, è bello però leggere vari punti di vista. Mettendo per un attimo da parte il suo comportamento nella coppia, al di fuori è la persona più buona ed onesta che io abbia mai conosciuto. Mi riferisco in ambito lavorativo, familiare, con gli amici ed anche con me, vedendola dall'esterno è il marito o il ragazzo che tutti invece augurerebbero. Io non sono più ingenua, lo ero all'inizio, ho sempre scoperto tutto io, perché osservo molto le persone, specie quelle a cui tengo e noto i minimi cambiamenti che se uno vuole vederli ci sono.
Sincera quello si..continuo ad esserlo. Fa parte di me, non sono mai riuscita a fare nulla, ho provato in questi anni trascorsi anche il desiderio di rendere pan per focaccia ma non ci sono riuscita. Non potevo utilizzare la scusa è capitato, almeno non con me stessa. Perché mi sono resa conto che non è vero niente, niente capita per caso se non lo fai capitare e le cose fino al punto di non ritorno vengono portate avanti consapevolmente. Solo dopo aver passato tale limite si può dire non lo so è stato un attimo etc etc. La mia ragione mi ha sempre fermato prima. Gli ormoni della gravidanza? non lo so se possono essere stati questi a far riemergere queste ferite. Non so, forse sto vivendo aspettandomi la batosta da un momento all'altro, forse non vorrei che abbassando la guardia lasci passare molto tempo come l'ultima volta..non lo so davvero.
Forse è per questo che mi sento un po' in gabbia: per avergli ridato fiducia anni fa ed essermi resa conto troppo tardi che non la meritava? e questa volta? ripeto.. questa volta la fiducia è per mia figlia. Ho fatto una scelta (seppur leggermente forzata) non posso non vivere in virtù della paura sebbene ne abbia molta. Vado avanti giorno per giorno, cerco di non pensare e di distrarmi..solo che ultimamente sta diventando difficile, non so mi sento un po' come un vulcano dormiente ma sempre attivo con la lava che bolle all'interno