Quando una storia lavorativa diventa ... qualcosa di piu.

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danny

Utente di lunga data
Non per difendere gli altri, ma mi pare che su questa cosa nessuno si trovi d'accordo con me.
Comunque sia, non mi pare di aver detto che la sua originalità sia esemplare.
E' la sua "sincerità" che volevo mettere in evidenza.
Nel senso che non ha ornato con orpelli ideologici la sua incoerenza, la sua voglia di sesso, la sua doppiezza.
Non mi pare che lo facciano tutti i traditori.
Anzi, la maggior parte tende a denigrare retrospettivamente il partner, a giustificarsi adducendo mille motivazioni a seconda dei casi.
Il merito maggiore di Anna, secondo me, è di aver indicato - forse involontariamente - l'abisso che separa il rapporto ufficiale dal tradimento. Nella sua storia è evidente che non c'è alcun nesso causa effetto tra la coppia e la relazione clandestina. Semplicemente, ha scelto più sesso, più passione, più adrenalina. E l'insufficienza di questi elementi NON può essere considerata, dopo dieci anni, un problema di coppia.
Io non so in quanti casi il tradimento sia conseguenza di un problema di coppia.
Però è vero che Anna non giustifica se stessa attribuendo la colpa al partner.
Anna si stupisce infatti di quanto accaduto a sé.
"Ma come? Ho tutto quello che mi sarei aspettata di avere e non sono contenta?
E ho fatto tutto questo andando contro i miei principi...".
Questa è la parte più difficile: ammettere di essere diversi dal modello a cui ci si è conformati...
Rompere un falso equilibrio...
Anna non è passata per la disillusione, è ancora illusa.
Per questo non mostrizza.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Non per difendere gli altri, ma mi pare che su questa cosa nessuno si trovi d'accordo con me.
Comunque sia, non mi pare di aver detto che la sua originalità sia esemplare.
E' la sua "sincerità" che volevo mettere in evidenza.
Nel senso che non ha ornato con orpelli ideologici la sua incoerenza, la sua voglia di sesso, la sua doppiezza.
Non mi pare che lo facciano tutti i traditori.
Anzi, la maggior parte tende a denigrare retrospettivamente il partner, a giustificarsi adducendo mille motivazioni a seconda dei casi.
Il merito maggiore di Anna, secondo me, è di aver indicato - forse involontariamente - l'abisso che separa il rapporto ufficiale dal tradimento. Nella sua storia è evidente che non c'è alcun nesso causa effetto tra la coppia e la relazione clandestina. Semplicemente, ha scelto più sesso, più passione, più adrenalina. E l'insufficienza di questi elementi NON può essere considerata, dopo dieci anni, un problema di coppia.
mia opinione: ti sbagli

poi sull'ultima parte: ma secondo te, forse, può non essere considerato un problema di coppia.
per me lo sarebbe eccome.
 

danny

Utente di lunga data
1. Io credo che l'autonomia sia un'illusione: quando pensiamo di esserci emancipati dai genitori, è perché li abbiamo introiettati in un Genitore interno, che è molto più subdolo e coercitivo di quello esterno.
2. Ma il problema è che la vera personalità di Anna non può essere quella che si esprime con l'amante. In verità, la "vera personalità" non esiste, per nessuno. Anna è una che vuole il rapporto perfetto con il suo compagno di sempre, ma che avendone avuta l'occasione ha scelto anche di viversi una storia più emozionante. Questa storia più emoziante però non è rivelatrice di alcunché di più fondamentale.
1. Hai descritto una non autonomia
2. L'amante costituisce sì l'evento rivelatore di un disagio personale che è anche conseguentemente di coppia.

L'equilibrio di coppia preesistente si è rotto.
Il fidanzato continua come prima ugualmente inconsapevole di questo evento.
Lei da sola non può ricomporre questo equilibrio.
 
Ultima modifica:

Irrisoluto

Utente di lunga data
mia opinione: ti sbagli

poi sull'ultima parte: ma secondo te, forse, può non essere considerato un problema di coppia.
per me lo sarebbe eccome.
Non si può scopare dopo dieci anni, come si scopa i primi mesi. Almeno a me, non è mai capitato.

Che poi sia più soddisfacente il sesso che si fa all'interno di un rapporto stabile, sono io il primo a dirlo.
Per inciso, è questo il motivo più profondo per il quale non tradisco: per riiuscire ad apprezzare un rapporto sessuale ho bisogno che questo sia inscritto in una relazione duratura, frutto di conoscenza e di intimità. Ma l'ho sempre considerato un mio limite più che un pregio, in verità.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
1. Hai descritto una non autonomia
2. L'amante costituisce sì l'evento rivelatore di un disagio personale che è anche conseguentemente di coppia.

L'equilibrio di coppia preesistente si è rotto.
Il fidanzato continua come prima ugualmente inconsapevole di questo evento.
Lei da sola non può ricomporre questo equilibrio.
Anch'io ho tradito, in una precedente relazione.
E non l'ho fatto per insoddisfazione. L'altra non rivelava alcun disagio, né personale né della coppia.
Semplicemente, era puro istinto.
Certo ero più giovane di Anna.
 

danny

Utente di lunga data
Non si può scopare dopo dieci anni, come si scopa i primi mesi. Almeno a me, non è mai capitato.

Che poi sia più soddisfacente il sesso che si fa all'interno di un rapporto stabile, sono io il primo a dirlo.
Per inciso, è questo il motivo più profondo per il quale non tradisco: per riiuscire ad apprezzare un rapporto sessuale ho bisogno che questo sia inscritto in una relazione duratura, frutto di conoscenza e di intimità. Ma l'ho sempre considerato un mio limite più che un pregio, in verità.
Si dovrebbe scopare meglio, dopo 10 anni di conoscenza e intimità.
All'interno di una coppia il sesso è rassicurante perché cmq evita di mettersi in gioco.
Si potrebbe anche scopare peggio, a dire il vero, proprio per questo.
 

Tradito?

Utente di lunga data
Non si può scopare dopo dieci anni, come si scopa i primi mesi. Almeno a me, non è mai capitato.

Che poi sia più soddisfacente il sesso che si fa all'interno di un rapporto stabile, sono io il primo a dirlo.
Per inciso, è questo il motivo più profondo per il quale non tradisco: per riiuscire ad apprezzare un rapporto sessuale ho bisogno che questo sia inscritto in una relazione duratura, frutto di conoscenza e di intimità. Ma l'ho sempre considerato un mio limite più che un pregio, in verità.
Non è vero sempre, almeno non per me
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Si dovrebbe scopare meglio, dopo 10 anni di conoscenza e intimità.
All'interno di una coppia il sesso è rassicurante perché cmq evita di mettersi in gioco.
Si potrebbe anche scopare peggio, a dire il vero, proprio per questo.
Non è vero sempre, almeno non per me
Anche a me è sempre successo che il sesso migliori col tempo, con la conoscenza dell'altro e con la complicità che si rafforza.
Però è diverso, migliore ma diverso, dopo anni; e alcune persone hanno bisogno di provare quello che si prova all'inizio, per quanto sia meno soddisfacente.

Per dirla con un esempio banale: una donna difficilmente avrà godrà al primo incontro, come gode con il marito. Eppure può sentire il desiderio di avere, accanto agli orgasmi multipli nel talamo nuziale, anche la sensazione di eccitazione irrisolta con un uomo nuovo.
 

Darty

Utente di lunga data
Sì danny...

Io non so in quanti casi il tradimento sia conseguenza di un problema di coppia.
Però è vero che Anna non giustifica se stessa attribuendo la colpa al partner.
Anna si stupisce infatti di quanto accaduto a sé.
"Ma come? Ho tutto quello che mi sarei aspettata di avere e non sono contenta?
E ho fatto tutto questo andando contro i miei principi...".
Questa è la parte più difficile: ammettere di essere diversi dal modello a cui ci si è conformati...
Rompere un falso equilibrio...
Anna non è passata per la disillusione, è ancora illusa.
Per questo non mostrizza.
Quanta verità in quello che dici...ci vedo alcuni aspetti anche della mia storia. Le persone cambiano e fanno fatica a realizzare di non essere più legate ai modelli passati...si rompono certi equilibri e schemi mentali...
 

Nobody

Utente di lunga data
Anche a me è sempre successo che il sesso migliori col tempo, con la conoscenza dell'altro e con la complicità che si rafforza.
Però è diverso, migliore ma diverso, dopo anni; e alcune persone hanno bisogno di provare quello che si prova all'inizio, per quanto sia meno soddisfacente.

Per dirla con un esempio banale: una donna difficilmente avrà godrà al primo incontro, come gode con il marito. Eppure può sentire il desiderio di avere, accanto agli orgasmi multipli nel talamo nuziale, anche la sensazione di eccitazione irrisolta con un uomo nuovo.
Ho capito che intendi, ma non è il sesso... è l'attesa del sesso. In realtà il sesso migliore ce l'hai con l'intesa che si forma col tempo.
 

Simy

WWF

Irrisoluto

Utente di lunga data
Ho capito che intendi, ma non è il sesso... è l'attesa del sesso. In realtà il sesso migliore ce l'hai con l'intesa che si forma col tempo.
Sì, intendevo proprio questo.
Anche se a volte non è solo l'attesa, ma anche, più concretamente, un corpo diverso, nuovo, del quale non puoi prevedere le reazioni.
 

Kid

Utente un corno
Sì, intendevo proprio questo.
Anche se a volte non è solo l'attesa, ma anche, più concretamente, un corpo diverso, nuovo, del quale non puoi prevedere le reazioni.
La novità dai, siam sempre lì (e ci sarà un motivo, suvvia).
 

Diletta

Utente di lunga data
La novità dai, siam sempre lì (e ci sarà un motivo, suvvia).
Sì, siam sempre lì.
E alla fine, sai che ti dico, che la cosa migliore da fare è come ho fatto io:
vuoi la novità?
Prenditela, ma una volta varcata la soglia di casa esigo massima serietà.
Ovviamente la cosa vale anche per me, solo che a me frega zero delle novità, anzi mi correggo, di quelle novità.
 
la ricerca perenne della novità appartiene agli insicuri , quelli che non sanno e non riescono ad approfondire un 'intimità anche solo dal punto di vista sessuale.
non hanno bene idea di quello che realmente vogliono e sono eternamente insoddisfatti/te.
ho detto
 

ivanl

Utente di lunga data
la ricerca perenne della novità appartiene agli insicuri , quelli che non sanno e non riescono ad approfondire un 'intimità anche solo dal punto di vista sessuale.
non hanno bene idea di quello che realmente vogliono e sono eternamente insoddisfatti/te.
ho detto
e io applaudo, dividendo con te l'inevitabile e prevedibile vaffanculo di JB :D
 

Kid

Utente un corno
la ricerca perenne della novità appartiene agli insicuri , quelli che non sanno e non riescono ad approfondire un 'intimità anche solo dal punto di vista sessuale.
non hanno bene idea di quello che realmente vogliono e sono eternamente insoddisfatti/te.
ho detto
O forse vogliono sentirsi insoddisfatti per cercare le novità.
 

danny

Utente di lunga data
Sì, intendevo proprio questo.
Anche se a volte non è solo l'attesa, ma anche, più concretamente, un corpo diverso, nuovo, del quale non puoi prevedere le reazioni.
E allora perché non Badoo? Un qualsiasi prive? Il primo che passa per la strada? Il sesso perciò sarebbe solo curiosità? Voglia di novità? Non è che ce la stiamo raccontando?
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
la ricerca perenne della novità appartiene agli insicuri , quelli che non sanno e non riescono ad approfondire un 'intimità anche solo dal punto di vista sessuale.
non hanno bene idea di quello che realmente vogliono e sono eternamente insoddisfatti/te.
ho detto
Messa così, sembra che i cacciatori di novità siano semplicemente vittime di una forma di immaturità.
Invece la sensazione che ho, è che il desiderio di novità bruci un po' a tutti, certo in misura diversa.
Per capirci: a me bastava lei, perché avevo altre priorità, ma non per questo mi ritengo più maturo.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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