Quando una storia lavorativa diventa ... qualcosa di piu.

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Carola

Utente di lunga data
Guarda che io stavo dicendo esattamente il contrario, e cioè che per me solo noi possiamo stabilire dove sta la felicità per noi stessi. Ognuno per se, intendo.
Ci sono persone che sono assolutamente felici di vivere in un rapporto esclusivo per tutta la vita, e ci mancherebbe.
Come esistono persone che sono assolutamente sincere nel rappresentare la propria impossibilità a rimanerci.
Io sino a pochi anni fa credevo di desiderare un rapporto esclusivo uno, quello , per sempre.
Di poter essere felice così
Lo penso ancora ma temo che l amore abbia una scadenza .
Quindi più raporti esclusivi
Non sono dell idea di prendere un pezzo qui ed uno li perché ho provato e non fa per me
Ma non critico chi lo fa
Non giudico più o cerco di non farlo
 

Nobody

Utente di lunga data
io non capisco comunque, scusami Anna.. limite mio..

stai chiedendo un parere, o dei consigli da qualcuno, per sapere se può esistere una situazione in cui si amano due persone?

ma se voi state in equilibrio, cosa c è che ti preoccupa?
ma equilibrio di che... non è equilatero, due lati del triangolo sono consapevoli, l'altro no. Dopo un anno, chiamare questo equilibrio mi pare paradossale. Non è una scopata e via eh...
 

Nobody

Utente di lunga data
E ci dovremmo pure risparmiare la morale capito?:cool::cool::cool:e già perchè certe cose son successe solo a lei....fra un pò scrivo io....
ma poi la morale de che... sincerità, lealtà, coraggio, responsabilità di ciò che si fa è essere morali? Allora viva la moralità. Capisco qualche scopata una botta e via, ci si può cascare... ma un anno di inganni, come cazzo si fa a guardare negli occhi il proprio uomo o la propria donna? Ma cazzo, avere il coraggio se non di parlare almeno di chiudere la relazione no, eh?
 

danny

Utente di lunga data
Purtroppo a volte è vero
Ma come le buone mogli
I bravi colleghi
A volte le persone più miti migliori diventano quasi scontati e privi di attrattiva mentre i figli o le figlie di buona donna quasi mai
Prima o poi l'amore finisce, le persone miti diventano scontate e prive di attrattiva...

A un certo punto della nostra vita però occorre chiedersi cosa vogliamo dagli altri e cosa siamo in grado di dare per ottenerlo.
L'amore passionale inevitabilmente finisce sempre.
E una persona che da sicurezza al fianco di certo non può scatenare adrenalina, sono due cose contrastanti.
E non è neppure onesto cercarla altrove, in altre persone: prendere solo il meglio di chi abbiamo al fianco significa usare gli altri.
E' preferibile essere onesti con noi stessi e con gli altri: si può passare tutta la vita, o quasi, a cercare la passione, se è quello che cerchiamo.
Ma se si prendono degli impegni che coinvolgono altre persone, un figlio, un marito, si deve essere consapevoli che non deve e non può essere solo l'amore a sostenerli.
 
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Darty

Utente di lunga data
danny...

Prima o poi l'amore finisce, le persone miti diventano scontate e prive di attrattiva...

A un certo punto della nostra vita però occorre chiedersi cosa vogliamo dagli altri e cosa siamo in grado di dare per ottenerlo.
L'amore passionale inevitabilmente finisce sempre.
E una persona che da sicurezza al fianco di certo non può scatenare adrenalina, sono due cose contrastanti.
E non è neppure onesto cercarla altrove, in altre persone: prendere solo il meglio di chi abbiamo al fianco significa usare gli altri.
E' preferibile essere onesti con noi stessi e con gli altri: si può passare tutta la vita, o quasi, a cercare la passione, se è quello che cerchiamo.
Ma se si prendono degli impegni che coinvolgono altre persone, un figlio, un marito, si deve essere consapevoli che non deve e non può essere solo l'amore a sostenerli.
...applauso. Unica nota: sostituirei il grassetto con "opportuno"
 

Carola

Utente di lunga data
Come non deve essere l amore ???
E cosa allora?

Comunque la passione chiaramente finisce ma non deve finire il desiderarsi il cercarsi il coccolarsi l essere presente uno per altro e
se il rapporto è così è naturale poi amarsi anche se con meno intensità dei primi tempi

I problemi nascono quando vengono a mancare x rabbia x frustrazione x inerzia le cose di cui sopra

Poi c'è anche chi le ha e gradisce scopare fuori casa perché e divertente e adrenalinico
Perché si perde la testa perché perché ...perché non siamo monogami
alla fedeltà sessuale io fatico a credere adesso come adesso
Però mi piace pensare che x qualcuno ci sia e non comporti fatica ne rinuncia
Coppie innamorate ne conosco ancora
 

Carola

Utente di lunga data
ma poi la morale de che... sincerità, lealtà, coraggio, responsabilità di ciò che si fa è essere morali? Allora viva la moralità. Capisco qualche scopata una botta e via, ci si può cascare... ma un anno di inganni, come cazzo si fa a guardare negli occhi il proprio uomo o la propria donna? Ma cazzo, avere il coraggio se non di parlare almeno di chiudere la relazione no, eh?
È faticoso
Io
L ho fatto e ha comportato non poco dolore e conseguenze
Lo rifarei ? Si
 

Darty

Utente di lunga data
Sì...

ma poi la morale de che... sincerità, lealtà, coraggio, responsabilità di ciò che si fa è essere morali? Allora viva la moralità. Capisco qualche scopata una botta e via, ci si può cascare... ma un anno di inganni, come cazzo si fa a guardare negli occhi il proprio uomo o la propria donna? Ma cazzo, avere il coraggio se non di parlare almeno di chiudere la relazione no, eh?
Verde. Morale? Anna è attaccata ai valori, principi...ma come cazzo si fa, proprio.
 

lothar57

Utente di lunga data
Come non deve essere l amore ???
E cosa allora?

Comunque la passione chiaramente finisce ma non deve finire il desiderarsi il cercarsi il coccolarsi l essere presente uno per altro e
se il rapporto è così è naturale poi amarsi anche se con meno intensità dei primi tempi

I problemi nascono quando vengono a mancare x rabbia x frustrazione x inerzia le cose di cui sopra

Poi c'è anche chi le ha e gradisce scopare fuori casa perché e divertente e adrenalinico
Perché si perde la testa perché perché ...perché non siamo monogami
alla fedeltà sessuale io fatico a credere adesso come adesso
Però mi piace pensare che x qualcuno ci sia e non comporti fatica ne rinuncia
Coppie innamorate ne conosco ancora
Bingo per me e'cosi',aggiungi i 20 anni in meno dell''altra donna'',e il saperla moglie e madre....non sai quanto mi ''intrighi''

 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Verde. Morale? Anna è attaccata ai valori, principi...ma come cazzo si fa, proprio.
Ma che diamine però.
Anna non ha detto di essere una campionessa di moralità.
Ha detto che non le interessano i giudizi morali. Perché evidentemente li conosce già. Anche perché ha detto di essere sempre stata una persona attaccata ai valori principi ecc.
E il suo dramma è appunto di essersi accorta di non riuscire (o non voler) rispettare questi valori ai quali ha sempre creduto. D'altra parte, se si sentisse a posto con la coscienza, non starebbe qui a chiedere consiglio per come uscirne.
Per favore, cerchiamo di non sparare a zero senza ragionare.

Per Danny: prendere il meglio dalle persone non significa usarle. A meno che non intendiamo il rapporto di coppia come una sorta di rifiugio nel quale dare e ricevere amore materno, cioè incondizionato, che ti metta al riparo da ogni turbamento e ogni sconfitta. Ma allora bisogna essere chiari e sì, in quel caso chi ti lascia o ti tradisce per la passione commette un atto gravissimo. Anche perché sono d'accordo sul rapporto inverso tra sicurezza e adrenalina. E in fondo lo sappiamo tutti, ma in molti non vogliono ammetterlo se non nel proprio foro interiore.
 
Ultima modifica:

Darty

Utente di lunga data
Irrisoluto

Ma che diamine però.
Anna non ha detto di essere una campionessa di moralità.
Ha detto che non le interessano i giudizi morali. Perché evidentemente li conosce già. Anche perché ha detto di essere sempre stata una persona attaccata ai valori principi ecc.
E il suo dramma è appunto di essersi accorta di non riuscire (o non voler) rispettare questi valori ai quali ha sempre creduto. D'altra parte, se si sentisse a posto con la coscienza, non starebbe qui a chiedere consiglio per come uscirne.
Per favore, cerchiamo di non sparare a zero senza ragionare.

Per Danny: prendere il meglio dalle persone non significa usarle. A meno che non intendiamo il rapporto di coppia come una sorta di rifiugio nel quale dare e ricevere amore materno, cioè incondizionato, che ti metta al riparo da ogni turbamento e ogni sconfitta. Ma allora bisogna essere chiari e sì, in quel caso chi ti lascia o ti tradisce per la passione commette un atto gravissimo. Anche perché sono d'accordo sul rapporto inverso tra sicurezza e adrenalina. E in fondo lo sappiamo tutti, ma in molti non vogliono ammetterlo se non nel proprio foro interiore.
Non lo ha detto, ne dimostra di esserlo con il suo comportamento. E non mi sembra abbia la volontà di uscirne, la sua non è una richiesta di aiuto. Tutt’altro traspare un perfetto equilibrio in quello che sta vivendo…va tutto alla grande, ama il fidanzato, ama l'amante, nessuno si è accorto di nulla e il rapporto trae pure beneficio…non si può sentire.
Basterebbe essere meno egoisti, più corretti e coerenti verso se stessi e le persone che ci vogliono bene. Che viva al meglio la sua storia, ma almeno abbia il coraggio di lasciare quel poveraccio del fidanzato (bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile, sulla carta perfetto…….)
 

JON

Utente di lunga data
Salve a tutti
La mia non è una richiesta di aiuto , ma solo uno scambio di opinioni e un confronto con qualcuno che si è trovato in una situazione analoga alla mia.
Sono fidanzata felicemente da tanti anni. Un bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile. Insomma sulla carta perfetto. Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale, fatto di stima, rispetto e tanto dialogo, ma forse un po troppa routine.
L’unica cosa che forse avevo un po sottovalutato era il sesso, discreto ma senza eccessi. Ci sono stati dei momenti in cui ho avuto delle tentazioni, ma ho sempre resistito e non ho mai tradito il mio compagno. Questo fino al mio cambio di lavoro.
Il capo era giovane, sposato, atteggiamento informale e molto alla mano. Ci siamo presi da subito. Ne è nato da subito un rapporto professionale molto stretto, ma per lo piu dovuto al fatto che ero la sua assistente. Nel tempo però qualcosa inizia a cambiare, probabilmente dovuto allo stare tutto il giorno a stretto contatto.
Iniziamo a vederci per qualche aperitivo dopo il lavoro, seguito da molti racconti e confidenze. Ci piaceva molto parlare. Parlavamo di tutto senza censura e con molto stupore da parte mia visto che sono una persona riservata e timida. Ma con lui era diverso, mi veniva facile, anche troppo. Confrontarmi con lui mi aiutava a vedere le cose da altri punti di vista e trovavo questo aspetto molto piacevole e stimolante.
Gli aperitivi proseguono fino a che lui una sera mi manda un messaggio che era impossibile equivocare. Io però da persona impegnata l’ho rimesso al suo posto. Per un periodo le cose si sono riequilibrate, ma in me qualcosa era cambiato. All’improvviso avevo preso coscienza, da quell’avances, che lui mi piaceva e dentro di me un desiderio irrefrenabile e impossibile da soffocare ha preso possesso di me. E’ come se mi fossi risvegliata da un lungo sonno e tutti i miei sensi si erano acuiti.
Resisto qualche mese, ma alla fine cedo.. Ne inizia una relazione inizialmente basata sul dialogo (faceva quasi da preliminare) e sul sesso.. Ottimo sesso, mai provato cosi. Lui riusciva a tirare fuori il lato selvaggio di me in un modo incredibile, veniva praticamente tutto spontaneo. Col mio compagno mi sentivo sempre questa “energia” dentro ma, non so perché, non sono mai riuscita ad esprimerla, avevo sempre una specie di blocco. Blocco che con questa persona è crollato. Sono una persona molto attaccata ai principi, ai valori, e ho sempre detestato chi tradiva. E anche io ero caduta nella stessa trappola!
E’ stato difficile all’inizio per una questione morale, ma piu andavo avanti e piu sentivo che ne avevo bisogno. Mi si scatenava qualcosa dentro che non riuscivo a controllare.. Quasi animalesco. La cosa è andata avanti nel tempo con non poche difficolta di gestione. Il mio compagno non ha mai scoperto tutto questo, anche se abbiamo passato un periodo difficile dovuto alle inevitabili ripercussioni.
Sentivo che non potevo farne a meno, non mi ero mai sentita cosi viva. C’era una passione travolgente, il sesso era fantastico e tanto dialogo, anche troppo. Il che ha portato questa relazione fisica su un altro piano, in un crescendo che è diventato nel tempo per entrambi un sentimento vero e proprio…
La mia relazione clandestina dura ormai da piu di un anno e nonostante tutto, anche se ha portato a stravolgimenti non indifferenti nel mio lato sentimentale, questi hanno fatto si che il rapporto col mio compagno ne traesse comunque dei benefici, anche se a caro prezzo. E’ come se attraverso questa storia fossi riuscita a vedere da fuori ciò che non andava nella mia relazione e che, presa da lui ogni giorno, non riuscivo a vedere.
Amo il mio compagno, ma non riesco a far a meno di quest’altra persona che in un modo o nell’altro mi è sempre stata vicina anche nei momenti difficili, che mi fa vedere il mondo con occhi diversi e provare sensazioni mai provate prima. Naturalmente anche io gli sono stata vicina quando ha avuto bisogno di me.. E’ una sorta di relazione di elite, dove due persone nonostante siano fedigrafe, si rispettano a vicenda concedendosi i loro piaceri e rispettando i propri spazi e le proprie opinioni..

Qualcuno si è mai trovato una situazione del genere o ha consigli da darmi?
Vabbè, devi toccare ancora il fondo evidentemente. Da come parli sembri ancora in fase ascendente, non ti rendi ancora conto. Non fosse altro che un anno in queste condizioni è già troppo. Quindi il consiglio sarebbe di venirne fuori, ma sei troppo presa.

Tra tutto quello che hai scritto, che è un copione, di buono c'è che non accusi direttamente il tuo compagno ufficiale di particolari colpe o mancanze. All'inizio hai detto che "sulla carta" lui è perfetto, direi che lo è anche su strada, siete tu e i tuoi "blocchi" a declassarlo. La relazione d'elite dovresti averla con lui.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
Non lo ha detto, ne dimostra di esserlo con il suo comportamento. E non mi sembra abbia la volontà di uscirne, la sua non è una richiesta di aiuto. Tutt’altro traspare un perfetto equilibrio in quello che sta vivendo…va tutto alla grande, ama il fidanzato, ama l'amante, nessuno si è accorto di nulla e il rapporto trae pure beneficio…non si può sentire.
Basterebbe essere meno egoisti, più corretti e coerenti verso se stessi e le persone che ci vogliono bene. Che viva al meglio la sua storia, ma almeno abbia il coraggio di lasciare quel poveraccio del fidanzato (bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile, sulla carta perfetto…….)
Ok, questa è la tua sensazione. La mia è invece che lei non si senta per niente a proprio agio, proprio perchè si accorge lei stessa di non essere in iinea con quelli che erano sempre stati i suoi principi morali.
D'altra parte è un normale: chi nasce con l'idea di voler riempire di corna il proprio compagno?

Ma quello che mi interessa dire è che capisco perfettamente la volontà di Anna di non essere giudicata.
Ma solo perché a chi interessrebbe venire qui per sentirsi dire la solita solfa sulla correttezza, sull'onestà, sulla coerenza, ecc.?
Io sono venuto qui per ascoltare pareri, per confrontare esperienze, per confrontarmi con persone più intelligenti di me, per scontrarmi con punti di vista inediti per me, e non per collezionare giudizi morali che conosco fin troppo bene. Se ho ben capito, è lo stesso per Anna.
 

Carola

Utente di lunga data
Ok, questa è la tua sensazione. La mia è invece che lei non si senta per niente a proprio agio, proprio perchè si accorge lei stessa di non essere in iinea con quelli che erano sempre stati i suoi principi morali.
D'altra parte è un normale: chi nasce con l'idea di voler riempire di corna il proprio compagno?

Ma quello che mi interessa dire è che capisco perfettamente la volontà di Anna di non essere giudicata.
Ma solo perché a chi interessrebbe venire qui per sentirsi dire la solita solfa sulla correttezza, sull'onestà, sulla coerenza, ecc.?
Io sono venuto qui per ascoltare pareri, per confrontare esperienze, per confrontarmi con persone più intelligenti di me, per scontrarmi con punti di vista inediti per me, e non per collezionare giudizi morali che conosco fin troppo bene. Se ho ben capito, è lo stesso per Anna.
Hai scritto tutto ciò che penso
I giudizi morali proprio mai capito cosa ci azzecchino in qsto forum
Come il moralizzatore delle iene

Ma proprio fuori luogo lo trovo
Capisco che venga da farlo

Ma fuori luogo
 

Traccia

Utente di lunga data
Ma è ovvio che sia secondo te...così come ognuno interviene secondo il proprio sentire.
C'è una cosa che mi stona di te...ma non è polemica, è che mi ricordi tanto una mia amica.
Pare quasi che ti senta la depositaria di una strana verità...è come se spersonalizzassi la gente che frequenti, come se di tutta la gente che tradisce alla fine tu ti senta la più "figa". Figa nel senso che tu ti concedi il cioccolatino, mica come quelli che "se la raccontano", che mantengono un rapporto che magari funziona, quelle sono brutte persone.
Ecco, io il cioccolatino non lo comprendo, io comprendo molto più una situazione come quella descritta. La comprendo di più perchè ovviamente ha fatto parte della mia vita. Io del cioccolatino non saprei che farmene, piuttosto mi diletto col mio santo vibratore.
Fermo restando ovviamente che parliamo sempre di errore quando si tratta di tradimenti, in ogni caso...
E' come se tu non vedessi oltre, chi ti dice che le cose col proprio compagno non vadano? Solo perchè si crea una sorta di rapporto parallelo? Ma le persone non sono tutte facenti parte di categorie della serie "aspetta, prima eri qua, adesso ti metto là". Mi dai la sensazione che tu non prenda in considerazione i tuoi sentimenti, quanto delle idee...e le idee spesso cozzano con la realtà e soprattutto cozzano con un certo tipo di sentimento, di amore, di amicizia, di innamoramento, di quello che vuoi.
Aspetta, io lo so che hai sofferto nel prendere decisioni nella tua vita, ma questa è la sensazione che ho...è la stessa sensazione che mi dà la mia amica. Quindi il mio post prendilo per quello che è...un semplice pensiero. E magari, anzi sicuramente, non mi sono spiegata per un cazzo.
C'è come una sorta di sbagliata rettitudine che io faccio fatica a capire. Ma forse si vive meglio così, non lo so...io sono fatta proprio in maniera completamente diversa.

boh...sinceramente non mi ci vedo nella tua descrizione...poi,, per carità, tutto può essere e occhi esterni magari vedono meglio...
dici che mi sento più figa e depositaria della verità...
sul primo punto tante volte non ho nascosto che mi sento una merda quando mi concedo i cioccolatini e che sono una egoista del cazzo...ora...se sentirsi figa significa darsi anche della merda, ok, allora si, sono molto figa.
sul secondo punto...credo semplicemente di essere una persona che quando afferma una cosa, lo fa con convinzione, perchè sente quella cosa come personalmente vera. Che non significa essere depositari della verità assoluta.
So benissimo che ciò che è bene per Nicka può essere male per Traccia o viceversa.
So benissimo che ciò che per Anna è vero per Traccia può essere falso,
so benissimo che l'esperienza ed il vissuto di ognuno è personale e che può essere benissimo che l'amante di Anna sia l'uomo più innamorato al mondo di lei pur non lasciando la moglie (bah).
Ma io parlo per me e per la mia esperienza e per ciò che A ME sembra vero.
Ma so bene che non esiste una sola verità.
Però, sottolineare che ogni esperienza è a se stante, e che ognuno trova differenti strade per la propria serenità, ecc ecc ecc, la trovo una premessa scontata ed assai banale, nel senso che è ovvia, sottintesa. Come dire che è meglio belli e ricchi che poveri e brutti. Grazie al cavolo.

Io credo che chi viene qui sa bene che gli altri non sono lui, e che per quanto possano 'immedesimarsi' al meglio, possono dire quello che per loro è giusto/vero,
uno per quanto può consigliare può dare il proprio punto di vista, che è ovvio sia personale e non applicabile a tutte le persone del mondo
ma se ci mettessimo a dire 'io non sono nei tuoi panni e non posso sapere ciò che è più vero per te' allora amen, chiudiamo baracca e burattini e addio. Non ha nemmeno senso stare a mettere in chiaro i propri vissuti, perchè tanto ognuno "ha ragione" vivendolo a modo suo!
E' ovvio che le realtà di tutti sono diversissime e che non esiste la verità assoluta, questo penso, ma quando racconto la mia, PER ME, lo è. Questo faccio. E' la verità della mia vita ed esperienza. Ed è quella che porto.
Che non significa essere valida per tutto il mondo, ci mancherebbe.
Sarà il mio modo di esprirmermi deciso che lascia intendere quello che hai scritto?
oppure sarà che in qualche modo ti ricordo la tua amica ed allora io sono lei e non ci sono cazzi, tu vedi lei?
boh...
Ultima cosa che non mi torna...dici che io sono figa col cioccolatino e Anna sfigata che se la racconta. Pure questo mi stona perchè sono stata io la prima a portare la mia esperienza, ad Anna, che ci ho messo tre amanti prima di capire che me la stavo raccontando. Quindi io sono stata una di quelle, non una che tradisce solo co cioccolatini... ho raccontato di quanto io ho vissuto nella cecità e che ci è voluta la mia amica e ancora altro tempo per capire che mi dicevo bugie.
Poi questa è la mia vita e la mia esperienza, ed io questo racconto.
Mettere come cappelletto iniziale il fatto che non posso sapere con certezza cosa sia vero e bene per chiunque altro per me è assai scontato ed ovvio.
Così come mettere nella firma un secondo me.

Io ho espresso un pensiero che mi vedeva d'accordo anche con tante altre persone (es Dalida, Banshee, Tessa)...come mai io deposito le verità e loro no, a sto punto?
E anche per il cioccolatino, io intendevo esattamente ciò che ha anche espresso Vincent, a sto punto meglio di me sicuramente, quando diceva ad Anna che non c'era nessun problema se erano 5 gigolò una notte di primavera...
Non è che sovrapponi la tua amica a me? magari per qualche motivo io te la ricordo e allora 'divento' lei ai tuoi occhi?
Non lo so.

Per quanto riguarda ciò che la tua amica ti diceva circa la tua storia, ossia che il tuo amante doveva per forza aver problemi in coppia, bah, io la trovo un po' riduttiva come affermazione. Nel senso: io posso anche avere le mie idee, ma se UNA AMICA DI CUI MI FIDO mi racconta il contrario, io le credo, punto, non ci sono cazzi, le credo perchè è la SUA esperienza, è la mia amica che conosco da una vita e per la quale ho fiducia cieca (mi viene da pensare ad alcune mie amiche viscerali...non ci sarebbero dubbi che darei loro credito!).

Così come, in generale, io ho determinate idee frutto della mia vita, ma non escludo che mi possa capitare il contrario di tutto a farmele cambiare.
Ad esempio, io credo che la tua storia, 6 anni di amante, io non riuscirei MAI a viverla. Ahò, ho 40 anni e non mi è mai successo...sarà che le ho sempre evitate alla grande...ma che ti devo dire? per me sei anni da amante con uno che non lascia la moglie e me lo dice, è assurdo, per me. Non vedrei felicità possibile a compensazione del delirio e dolore che soffrirei sapendolo con un'altra. Perchè io mi sentirei una ruota di scorta, una seconda scelta, uno scarto, una parentesi. POI PER CARITA' c'è anche chi trova il non plus ultra in questa cosa, che gli va bene così, e che ne trae linfa... ma io no.
E su questo ho la mia convinzione. Pur non giudicando le scelte altrui.
Se mai mi dovesse capitare, a me o ad una mia amica, sarei felice di toccare con mano altre sfaccettature.
Ma posso avere una mia idea? o semplicemente il fatto di affermare una cosa con decisione significa passare per chi si crede figa o depositaria della verità?
Non ho altri modi per dire quello che penso, purtroppo.
 

Eratò

Utente di lunga data
Ma è ovvio che sia secondo te...così come ognuno interviene secondo il proprio sentire.
C'è una cosa che mi stona di te...ma non è polemica, è che mi ricordi tanto una mia amica.
Pare quasi che ti senta la depositaria di una strana verità...è come se spersonalizzassi la gente che frequenti, come se di tutta la gente che tradisce alla fine tu ti senta la più "figa". Figa nel senso che tu ti concedi il cioccolatino, mica come quelli che "se la raccontano", che mantengono un rapporto che magari funziona, quelle sono brutte persone.
Ecco, io il cioccolatino non lo comprendo, io comprendo molto più una situazione come quella descritta. La comprendo di più perchè ovviamente ha fatto parte della mia vita. Io del cioccolatino non saprei che farmene, piuttosto mi diletto col mio santo vibratore.
Fermo restando ovviamente che parliamo sempre di errore quando si tratta di tradimenti, in ogni caso...
E' come se tu non vedessi oltre, chi ti dice che le cose col proprio compagno non vadano? Solo perchè si crea una sorta di rapporto parallelo? Ma le persone non sono tutte facenti parte di categorie della serie "aspetta, prima eri qua, adesso ti metto là". Mi dai la sensazione che tu non prenda in considerazione i tuoi sentimenti, quanto delle idee...e le idee spesso cozzano con la realtà e soprattutto cozzano con un certo tipo di sentimento, di amore, di amicizia, di innamoramento, di quello che vuoi.
Aspetta, io lo so che hai sofferto nel prendere decisioni nella tua vita, ma questa è la sensazione che ho...è la stessa sensazione che mi dà la mia amica. Quindi il mio post prendilo per quello che è...un semplice pensiero. E magari, anzi sicuramente, non mi sono spiegata per un cazzo.
C'è come una sorta di sbagliata rettitudine che io faccio fatica a capire. Ma forse si vive meglio così, non lo so...io sono fatta proprio in maniera completamente diversa.
Mah...Io a Traccia la vedo semplicemente se stessa,dice quello che pensa senza ornamenti e nessuna presunzione di verità in tasca...
 
Stato
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