Tradito?
Utente di lunga data
Non lo so, probabilmente c'e' stata una scappatella ma non ne ho la certezzaEcco....ma alla fine il tradimento c'è stato o no?
Non lo so, probabilmente c'e' stata una scappatella ma non ne ho la certezzaEcco....ma alla fine il tradimento c'è stato o no?
primo neretto: e no, quello è il punto secondo te. Ma è cristallino che non ci hai capito granchè del cul de sac in cui ti sei infilata.Dopo il mio racconto vengo al dunque... il mio quesito è il seguente: si puo stare bene con una persona e volerne allo stesso tempo anche un'altra? Lui è sposato e non lascerà mai la moglie e, in ogni caso, non voglio che lui lo faccia. Abbiamo entrambi le nostre vite, e cerchiamo a modo nostro di conciliare il tutto quanto possibile. visto che dura da piu di un anno è evidente che c'è qualcosa di forte che ci lega. A modo nostro ci comportiamo come due innamorati.. lui stesso dice di esserlo. E quando vediamo che i pensieri vanno troppo oltre i nostri "confini di giardino", allora allentiamo un po e cerchiamo di vederci e sentirci di meno..
Lo so che fa ridere e che lo scrivono tutti.. ma io non ho mai fatto una cosa del genere... mi sono letteralmente trovata dentro a questa situazione, non l'ho mai cercata. non cerco giustificazioni ovviamente. sono grande e vaccinata.
Ma ho letto molte storie di persone che hanno le loro scappatelle e da questa ne trovano giovamento nella loro vita ordinaria. Chiedevo quindi un parere di tutto questo da persone che hanno vissuto esperienze analoghe, tutto qui..
In alcuni paesi purtroppo è realta ciò che dici...ma se stabiliamo che un uomo lascia la propria donna dopo la scoperta del tradimento, perche è "maschilista" trascuriamo molti aspetti del tradimento e siamo i primi ad essere sessisti.Penso che le stesse sensazioni che realizza una donna tradita e decide di lasciare,vengano vissute anche dal uomo tradito...ovviamente parlo di uomini sani mentalmente.Che gli uomini avessero tresche extra-coniugali era ampiamente ammesso, fino a pochi decenni fa, in molte parti del globo terrestre, anche in Italia.
Le donne invece rischiavano - e rischiano ancora - di essere ammazzate se scoperte.
In ogni caso, le donne avevano probabilmente imparato a convivere col fatto che i loro uomini andavano con altre donne, spesso delle prostitute.
Quando poi questa forma di maschilismo - perché se no come vogliamo chiamarlo? - è stata messa in discussione, invece di rivendicare la libertà sessuale, le donne hanno scelto di fare come gli uomini. E allora sono diventate anche loro gelosissime, hanno ingabbiato gli uomini allo stesso modo in cui gli uomnini avevano ingabbiato le donne.
Senza rendersi conto che il loro contributo poteva essere ben più rivoluzionario: fare tesoro della loro superiorità sentimentale acquisitia in anni di schiavitù maschilista, per liberare tutti, uomini e donne, dal giogo della possessività.
Quoto.E signora Alce è fantastico,lo metterei nel dizionario al posto del cornuta!primo neretto: e no, quello è il punto secondo te. Ma è cristallino che non ci hai capito granchè del cul de sac in cui ti sei infilata.
Il punto vero è: cosa succederà quando il tuo tipo lo scoprirà? o quando lo scoprirà la moglie di lui? o quando qualche vostro collega manderà a sig.ra Alce una lettera anonima? quali conseguenze per te, il tuo lavoro, la famiglia di lui, il cuore del tuo fidanzato bravo ragazzo a cui dici di tenere?
secondo neretto: hai detto che non è una scappatella. Se ti fossi pagata 5 gigolò per riscoprire la verve sepolta dei tuoi orifizi, in una notte primaverile, ti avrei detto: ok, brava, se non hai lasciato tracce te la sei cavata, puoi anche trarne giovamento. Ma tu stai rischiando assai, e di continuo. Una bigamia prima o poi attira attenzioni.
Il punto vero è: cosa succederà quando il tuo tipo lo scoprirà? o quando lo scoprirà la moglie di lui? o quando qualche vostro collega manderà a sig.ra Alce una lettera anonima? quali conseguenze per te, il tuo lavoro, la famiglia di lui, il cuore del tuo fidanzato bravo ragazzo a cui dici di tenere?primo neretto: e no, quello è il punto secondo te. Ma è cristallino che non ci hai capito granchè del cul de sac in cui ti sei infilata.
Il punto vero è: cosa succederà quando il tuo tipo lo scoprirà? o quando lo scoprirà la moglie di lui? o quando qualche vostro collega manderà a sig.ra Alce una lettera anonima? quali conseguenze per te, il tuo lavoro, la famiglia di lui, il cuore del tuo fidanzato bravo ragazzo a cui dici di tenere?
secondo neretto: hai detto che non è una scappatella. Se ti fossi pagata 5 gigolò per riscoprire la verve sepolta dei tuoi orifizi, in una notte primaverile, ti avrei detto: ok, brava, se non hai lasciato tracce te la sei cavata, puoi anche trarne giovamento. Ma tu stai rischiando assai, e di continuo. Una bigamia prima o poi attira attenzioni.
Ciao paesanotta ed aggiungo anche che ho uno speciale rapporto con la greciaCiao paisa'!
Traccia sono senz'altro d'accordo con te. sono perfettamente consapevole che questa è una situazione assurda (attualmente non lavoriamo piu insieme, ma per mia scelta lavorativa) e che prima o poi dovrò chiudere questa storia col mio "secondo".
Ammetto che dopo tanti anni di relazione la novità tende comunque a scemare.. non è certo come ai primi tempi ma questo credo sia inevitabile.
Sono consapevole del fatto che non si puo avere tutto e sicuramente se una cosa mette in forse l'altra e ti porta a fare cose discutibili, è ovvio che è il caso di farsi qualche domanda.
Ammetto che sono una egoista in questo senso, perchè dovrei concentrarmi piu su quello che non mi soddisfa del mio ragazzo anziche compensarlo fuori.. ne sono consapevole.. Ma so anche che in un contesto "normale", se fossi single e dovessi scegliere tra queste due persone, la mia scelta sarebbe alquanto scontata.. Una persona che conosci da poco ti stimola di piu, ma spesso si rivela quasi sempre un fuoco di paglia.. Vivere una relazione clandestina presuppone molto rischio ma poche responsabilità, che invece in una relazione ordinaria e all'ordine del giorno invece sussistono.
Il mio è un benessere apparente, perchè è un'utopia di stare cosi per sempre, e non è neanche logico e corretto, per nessuno. Avevo solo bisogno di sentire altri pareri in quanto ognuno ha avuto il suo bagaglio di esperienze e poteva farmi vedere meglio le cose, tutto qui.
ah, cosa fondamentale: è una balla che non si può avere tutto. Basta essere sinceri. Se fossimo tutti autentici vivremmo i rapporti in base alle persone che abbiamo di fronte, agli intrecci che si creano, e non ai nomi che vogliamo dare a questi intrecci.
Avevo capito i tuoi legami con la Basilicata,una foto che avevi pubblicato mi era molto familiareCiao paesanotta ed aggiungo anche che ho uno speciale rapporto con la grecia
beh, se non si è sinceri non si permette all'altro di scegliere se in quel rapporto ci vuole stare.sono molto d'accordo con te.
anche se il neretto: quella sì che è un'utopia
Sono stato almeno dieci volte in grecia e ci ho lasciato un pezzo di me.
Pero' mi incuriosisci sulla basilicata che ti e' familiare, dimmi qualcosa in piu'
ah e non confonderti con i nomi mentre fai l'amore
Io in Basilicata ci abito...La conosco bene.È una terra bellissima con paesaggi favolosi e suggestivi sia nel materano che nel potentino...Potenza però la potevano fare un pò meglioSono stato almeno dieci volte in grecia e ci ho lasciato un pezzo di me.
Pero' mi incuriosisci sulla basilicata che ti e' familiare, dimmi qualcosa in piu'
beh, se non si è sinceri non si permette all'altro di scegliere se in quel rapporto ci vuole stare.
E da che zona della grecia provieni?Io in Basilicata ci abito...La conosco bene.È una terra bellissima con paesaggi favolosi e suggestivi sia nel materano che nel potentino...Potenza però la potevano fare un pò meglio![]()
Io non ho consigli da darti, io voglio soltanto spiegarti qualcosa sull'amore. Questa spiegazione nasce perchè tu scrivi che ami il tuo compagno. Innanzitutto la mia spiegazione è soggettiva e vale solo per me ed è parte dell'identificazione dell'amore tra un uomo ed una donna: L'amore è guardare l'altro giornalmente e apprezzarlo nelle stronzate che fa,sai, anche quando scoreggia si arriva ad apprezzare il proprio compagno/a, ma anche quando prende il portafoglio e va a pagare la bolletta, e anche quando arriva dentro e vede correre il proprio figlio sentendo gridare il proprio nome, eh si, anche quando entrambi stanchi dopo una giornata lavorativa s'impegnano per una cena comune o una carezza magari. Quindi, si cara, tu ami il tuo compagno nonostante il sesso con lui non ti scatena la femmina-donna che sei. E mi pare giusto cercare altrove per appagarsi di un qualcosa che manca.Salve a tutti
La mia non è una richiesta di aiuto , ma solo uno scambio di opinioni e un confronto con qualcuno che si è trovato in una situazione analoga alla mia.
Sono fidanzata felicemente da tanti anni. Un bravo ragazzo, preciso, gentile, allegro, affidabile. Insomma sulla carta perfetto. Abbiamo sempre avuto un rapporto speciale, fatto di stima, rispetto e tanto dialogo, ma forse un po troppa routine.
L’unica cosa che forse avevo un po sottovalutato era il sesso, discreto ma senza eccessi. Ci sono stati dei momenti in cui ho avuto delle tentazioni, ma ho sempre resistito e non ho mai tradito il mio compagno. Questo fino al mio cambio di lavoro.
Il capo era giovane, sposato, atteggiamento informale e molto alla mano. Ci siamo presi da subito. Ne è nato da subito un rapporto professionale molto stretto, ma per lo piu dovuto al fatto che ero la sua assistente. Nel tempo però qualcosa inizia a cambiare, probabilmente dovuto allo stare tutto il giorno a stretto contatto.
Iniziamo a vederci per qualche aperitivo dopo il lavoro, seguito da molti racconti e confidenze. Ci piaceva molto parlare. Parlavamo di tutto senza censura e con molto stupore da parte mia visto che sono una persona riservata e timida. Ma con lui era diverso, mi veniva facile, anche troppo. Confrontarmi con lui mi aiutava a vedere le cose da altri punti di vista e trovavo questo aspetto molto piacevole e stimolante.
Gli aperitivi proseguono fino a che lui una sera mi manda un messaggio che era impossibile equivocare. Io però da persona impegnata l’ho rimesso al suo posto. Per un periodo le cose si sono riequilibrate, ma in me qualcosa era cambiato. All’improvviso avevo preso coscienza, da quell’avances, che lui mi piaceva e dentro di me un desiderio irrefrenabile e impossibile da soffocare ha preso possesso di me. E’ come se mi fossi risvegliata da un lungo sonno e tutti i miei sensi si erano acuiti.
Resisto qualche mese, ma alla fine cedo.. Ne inizia una relazione inizialmente basata sul dialogo (faceva quasi da preliminare) e sul sesso.. Ottimo sesso, mai provato cosi. Lui riusciva a tirare fuori il lato selvaggio di me in un modo incredibile, veniva praticamente tutto spontaneo. Col mio compagno mi sentivo sempre questa “energia” dentro ma, non so perché, non sono mai riuscita ad esprimerla, avevo sempre una specie di blocco. Blocco che con questa persona è crollato. Sono una persona molto attaccata ai principi, ai valori, e ho sempre detestato chi tradiva. E anche io ero caduta nella stessa trappola!
E’ stato difficile all’inizio per una questione morale, ma piu andavo avanti e piu sentivo che ne avevo bisogno. Mi si scatenava qualcosa dentro che non riuscivo a controllare.. Quasi animalesco. La cosa è andata avanti nel tempo con non poche difficolta di gestione. Il mio compagno non ha mai scoperto tutto questo, anche se abbiamo passato un periodo difficile dovuto alle inevitabili ripercussioni.
Sentivo che non potevo farne a meno, non mi ero mai sentita cosi viva. C’era una passione travolgente, il sesso era fantastico e tanto dialogo, anche troppo. Il che ha portato questa relazione fisica su un altro piano, in un crescendo che è diventato nel tempo per entrambi un sentimento vero e proprio…
La mia relazione clandestina dura ormai da piu di un anno e nonostante tutto, anche se ha portato a stravolgimenti non indifferenti nel mio lato sentimentale, questi hanno fatto si che il rapporto col mio compagno ne traesse comunque dei benefici, anche se a caro prezzo. E’ come se attraverso questa storia fossi riuscita a vedere da fuori ciò che non andava nella mia relazione e che, presa da lui ogni giorno, non riuscivo a vedere.
Amo il mio compagno, ma non riesco a far a meno di quest’altra persona che in un modo o nell’altro mi è sempre stata vicina anche nei momenti difficili, che mi fa vedere il mondo con occhi diversi e provare sensazioni mai provate prima. Naturalmente anche io gli sono stata vicina quando ha avuto bisogno di me.. E’ una sorta di relazione di elite, dove due persone nonostante siano fedigrafe, si rispettano a vicenda concedendosi i loro piaceri e rispettando i propri spazi e le proprie opinioni..
Qualcuno si è mai trovato una situazione del genere o ha consigli da darmi?
non credo che la sincerità sia un valore a prescindere, ma nemmeno la bistratterei al punto da stendere un velo pietoso.infatti io lascerei, come hai detto anche tu: con tutto il dolore che comunque comporta, credo che essendo nella sua stessa situazione sarebbe per me una buona scelta. Ma io mi conosco.
non so se sarebbe una buona scelta per lei, prima di tutto perché non la conosco: quindi come faccio a presupporre che si sta accontentando?
ti dirò che non do affatto per scontato che ci siano scelte migliori in generale.
sulla sincerità come valore a prescindere stendiamo un velo pietoso, dai.
Epiro,lungo la costa del mar Ionio...Tu dove sei stato?E da che zona della grecia provieni?
Concordo su potenza matera e' molto meglio. Io sono originario del materano ma non ci ho mai vissuto, ci vado, pero', tutti gli anni