:singleeye:sul ogni tanto sono d'accordo
su ogni voto no
Io conosco genitori che pagano il voto oltre il 6
Quindi se prendi 7, 7 euro 8, 8 euro ecc ecc
Se prendi 6 o 5 vai in debito
:singleeye:sul ogni tanto sono d'accordo
su ogni voto no
Io conosco genitori che pagano il voto oltre il 6
Quindi se prendi 7, 7 euro 8, 8 euro ecc ecc
Se prendi 6 o 5 vai in debito
diseducativo al massimo ma intanto non viene loro l'ulcera come a me:singleeye:
quotoPrincipessa, personalmente, come già precedentemente detto, ritengo che l'elargire denaro come premio per i risultati scolasti ottenuti sia molto diseducativo, il segnale che si lancia al bambino è sbagliato. I risultati scolastici devono essere percepiti dal bambino come un "dovere", un suo investimento personale per il futuro e non un do ut des
Ignorante come sono, se i miei avessero applicato questo metodo, avrei richiesto un finanziamento in banca ancora prima di prendere la licenza elementaresul ogni tanto sono d'accordo
su ogni voto no
Io conosco genitori che pagano il voto oltre il 6
Quindi se prendi 7, 7 euro 8, 8 euro ecc ecc
Se prendi 6 o 5 vai in debito
io sarei andata in pareggioIgnorante come sono, se i miei avessero applicato questo metodo, avrei richiesto un finanziamento in banca ancora prima di avere preso la licenza elementare![]()
io a quest'ora ero ricca :condom:sul ogni tanto sono d'accordo
su ogni voto no
Io conosco genitori che pagano il voto oltre il 6
Quindi se prendi 7, 7 euro 8, 8 euro ecc ecc
Se prendi 6 o 5 vai in debito
A me non hanno mai dato soldi per i risultati scolastici...
Forse perché facevo schifio proprio...
L'unico regalo che ho avuto è stata la bicicletta alla fine della prima elementare.
Le uniche paghette le ho avute tra le medie e i primi anni delle superiori, 30000£ al mese e non potevo chiedere niente.
Poi a 17 anni ho iniziato a fare lavoretti e hanno chiuso le casse...
io a quest'ora ero ricca :condom:
Non fare lo sborona....:facepalm:
Io avevo 10 in greco...compensavo col 2 in geografia...io in chimica avevo 10... ad esempio
(però compensavo col 5 fisso in Latino)
Io avevo 10 in greco e 9 in latino ed ero membro del circolo dei latinisti a scuola...e 2 in matematica 2 in biologia 2 in chimica e 3 in fisica.io in chimica avevo 10... ad esempio
(però compensavo col 5 fisso in Latino)
Io avevo 10 in greco...compensavo col 2 in geografia...![]()
:rotfl:Io avevo 10 in greco e 9 in latino ed ero membro del circolo dei latinisti a scuola...e 2 in matematica 2 in biologia 2 in chimica e 3 in fisica.![]()
No dico...e ora sono contabile:rotfl:
No dico...e ora sono contabile![]()
E io con gli ingegneri...e io lavoro con gli avvocati... che ogni tre parole ne mettono una in latino :rotfl:
Invece io ritengo che la più alta scuola di un genitore sia quella di aiutare un figlio ad imparare a camminare con le sue gambe. Terribile, francamente, questa espressione dipendere da me...Non ho figli, ma non darei mai la paghetta a un figlio, mai. Finché non è in grado di mantenersi da sé, deve avere la netta percezione che dipende da me, deve fare lo sforzo di chiedere e sopportare eventualmente i miei NO.
Dare la paghetta significa spesso rinunciare a controllare quali siano i suoi desideri di consumo, significa spesso permettersi di distrarsi dall'essere genitori. Insomma, è molto comodo per un genitore, e piuttosto triste per un figlio.
Il figlio compie 18 anni e ancora gli tocca negoziare per ogni desiderio con me genitore? Ebbene sì.
Farà una fatica bestia a possedere oggetti che piacciono a lui ma non piacciono a me? Meglio: si dovrà trovare il modo di avere il denaro per procurarseli, e questo lo renderà più autonomo da me. Bene.
Discutere su come si spende il denaro da parte di ciascun componente di una famiglia è la sola cosa davvero educativa quando ci son di mezzo i soldi.
Non hai capito niente.Invece io ritengo che la più alta scuola di un genitore sia quella di aiutare un figlio ad imparare a camminare con le sue gambe. Terribile, francamente, questa espressione dipendere da me...
E mi riporta a quella proposta di mio padre quando ero in crisi con la scuola...mi fece una proposta che non potevo rifiutare...mi disse, tu prendi quella maturità e non perdere l'anno, ( recuperai in tre mesi sette materie sotto), e io ti garantisco che poi farai tutto quello che vorrai...
Infatti io a 19 anni ero TOTALMENTE indipendente dai miei genitori, altro che tu dipendi da me...
Sai che schifo se ora ritenessi...ora siete vecchi e dipendete da ME.
forse sarebbe meglio ,prima ,discutereNon ho figli, ma non darei mai la paghetta a un figlio, mai. Finché non è in grado di mantenersi da sé, deve avere la netta percezione che dipende da me, deve fare lo sforzo di chiedere e sopportare eventualmente i miei NO.
Dare la paghetta significa spesso rinunciare a controllare quali siano i suoi desideri di consumo, significa spesso permettersi di distrarsi dall'essere genitori. Insomma, è molto comodo per un genitore, e piuttosto triste per un figlio.
Il figlio compie 18 anni e ancora gli tocca negoziare per ogni desiderio con me genitore? Ebbene sì.
Farà una fatica bestia a possedere oggetti che piacciono a lui ma non piacciono a me? Meglio: si dovrà trovare il modo di avere il denaro per procurarseli, e questo lo renderà più autonomo da me. Bene.
Discutere su come si spende il denaro da parte di ciascun componente di una famiglia è la sola cosa davvero educativa quando ci son di mezzo i soldi.