Ultimo
Escluso
non ti ho dato della cretina: è Natale e sono più buono...
Capire= cretina. testinachissì.
non ti ho dato della cretina: è Natale e sono più buono...
non l'ho fatto?Minerva ti prendi cura di rispondere a chi ti dà della cretina però non ti disturbi a rispondere al mio post ultimo
Perchè?
quinon comprendo questa tua aggressività gratuita.
più che arbitro mi sembra che ultimamente tu sia un po' come un utente giudicante non so bene come altro spiegare e con una stizza verso alcuni che non comprendo.
come fossi prevenuto
Mi riferivo al post successivo. Allora non l'hai letto perso tra gli altri. Ci terrei
yesss! provincialotta barese doc, tutta orecchiette e cime di rape!!Sei di Bari Lorella ?
è una mia impressione che volevo comunicarti da un po' di tempo.perché pensi che sia aggressivo? ti ho fatto una domanda e tu hai risposto che hai i neuroni che scemano. e quindi non hai risposto alla mia domanda. e siccome mi interessava davvero la tua opinione ho ribadito la richiesta. se sono apparso aggressivo me ne scuso.
davvero ti sembro così? aggressivo e giudicante?
prevenuto addirittura.
mi rileggerò i miei post, perché di mio non sono nè aggressivo nè prevenuto. anzi di solito quando non capisco una cosa chiedo sempre una spiegazione.
però se mi leggi così evidentemente qualcosa c'è.
se mi indicassi qualche post concreto mi eviteresti una lunga ricerca.
Capurso hereyesss! provincialotta barese doc, tutta orecchiette e cime di rape!!
Grazie della risposta. Ci rifletteròè una mia impressione che volevo comunicarti da un po' di tempo.
tutto qui, poi ho parlato di cammellini perché sono fatta così e mi viene da scherzarci ...soffro un po' come di un disturbo dell'attenzione :dopo poco mi stufo di rimanere sul pezzo
non mi chiedere di indicarti robe o cose, non gliela posso fare
non è che per caso sei Checco Zalone in incognito????Capurso here![]()
Mammà. Nata a Valenzano, Cresciuta a Capurso.non è che per caso sei Checco Zalone in incognito????
ci nama sci, sciamaninn! ci na nam sci, na ne sim scen
Domani arriva l'estate, che bello.
Da te il tempo com'è?
Sapevi che è previsto lo scirocco per natale a palermo?
La frequenza con la quale comunicava col tipo mi induce a credere che non si sia trattato di una storiella.
Se ti svegli all'una di notte per vedere se e cosa ti ha scritto, e a me dici che soffri d'insonnia, proprio storiella non è.
Che poi sia rimasta, e credo più che convinta, è vero.
Capisco!!! Anche io ho parenti a Roma, zii e cugini. Ogni volta che vado a trovarli, mi serve un rimorchio per il carico di mozzarelle, burratine, focacce e brasciolette. Hai presente, gli involtini ripieni? Pare che siano sconosciuti nella capitale...Mah!Mammà. Nata a Valenzano, Cresciuta a Capurso.
Sposata con un Romano.
Io nasco, vivo e muoio a Roma, ma sono legato a doppio nodo scorsoio con quei posti.
Io leggo con attenzione.Mi permetto di confutare, almeno in parte. quello che dici.
Spero tu legga con attenzione.
Allora :
1) non era 'in botta' quando l'ho sgamata. Ho scoperto tutto due settimane dopo aver ricevuto una lettera anonima che mi informava - in modo peraltro non chiarissimo - che aveva una storia con un altro, senza specificare chi.
Ad aprile lo aveva già cancellato due volte da facebook, e in un raro momento di 'verità' m'ha confessato che voleva liberarsene. Voleva. Ma evidentemente non ci riusciva. Significa essere 'in botta' ? Non so, so solo che quando è venuto fuori tutto allora è finito tutto.
2) l'ho sgamata una sera in cui, a casa di amici, messaggiava col tipo ad un metro e mezzo da me. La lettera anonima li aveva fatti traballare parecchio, e posso ragionevolmente credere che quelle comunicazioni fossero relative a quello. O come ha detto il mio terapeuta, al desiderio inconscio (pre riflessivo) di farsi scoprire.
Messsaggiare col tipo ad un metro e mezzo da me DOPO aver ricevuto quella lettera era un suicidio, e così è stato (per i dettagli dovresti avere la pazienza di leggerti il mio post sulla mia storia).
3) Sul resto la mia risposta è 'si'. Come ho già avuto modo di dire, la mia storiella l'ho gestita in un certo modo e bada, non perchè sia un demonio calcolatore, perchè la volta in cui mi ero innamorato della mia attuale compagna (la fedifraga), la mia ex moglie se ne accorse dopo due settimane. Quindi, non sono il tipo che, se perde la testa, non lo dà a vedere. Mi scopri dopo due secondi.
E' che la mia storiella quello era, una storiella. Un messaggio e/o una telefonata ogni tanto, due/tre incontri al mese (con una che viveva da sola : praticamente ci sarei potuto andare OGNI GIORNO esclusi festivi).
Perchè amavo la mia compagna, e solo il mio narcisismo di ritorno poteva spingermi a qualche saltuario incontro.
E per quel motivo, e senza alcuna - neanche minima - minaccia di essere scoperto, ho chiuso.
Perchè pensavo, razionalmente, che più di tanto non me ne fregava e che insomma, ogni bel gioco dura poco.
Che se hai delle responsabilità, e da quelle responsabilità possono nascere delle conseguenze, allora O vai via di casa perchè sei innamorato OPPURE chiudi la storia e basta. Stop. Chiuso. FI-NI-TO.
Il problema è che se sei un pò arrogantella, e profondamente immatura, e pensi di poter dominare situazioni che invece ti travolgono, allora fai la fine che ha fatto la mia compagna.
Ecchecazzo, ti chiedo di lui almeno cinque volte in cinque mesi e mi rispondi : "macchè, solo chiacchiere e caffè".
Io avrei CHIUSO alla prima domanda.
Sbiciolata......non posso che inchinarmi di fronte alla tua analisi! Non avrei saputo dirlo meglio.....a meno di non trovarsi di fronte ad un traditore seriale, chi tradisce "una tantum" lo fa perchè qualcosa nella coppia manca, o non c'è mai stata, o è venuta meno.....e ovviamente essendo la coppia formata da due elementi, le responsabilità per forza di cose non sono riconducibili solo al traditore. Poi ognuno reagisce e sbaglia a modo suo.....io non ho tradito mio marito, ma non posso non ammettere di aver sbagliato. E allora, se si riesce a fare insieme mea culpa, e se c'è un sentimento .....si traccia il nuovo punto di partenza e si cerca di ripartireIo leggo con attenzione.
Leggo con attenzione molte cose.
E ne traggo conclusioni.
La cosa più facile, nella vita, è puntare il dito quando uno fa una cosa particolarmente stupida o che noi riteniamo non avremmo mai fatto.
Ed è così facile, che se pure l'altro ci dice: ho fatto una cosa stupida, ho sbagliato, non dovevo farlo ma in quel momento, per questo e quell'altro motivo, ho creduto fosse la cosa da fare, noi non troviamo di meglio che rispondere: eh sì, ma io al tuo posto non l'avrei fatto, perchè io a questo ci ho pensato, io sono stato razionale, io sono stato in grado di.
Legittimo, ma questa è una chiusura al dialogo.
Un po' come di fronte a uno che ha rischiato di annegare dire: eh cazzo, ma io ho fatto il corso di nuoto, potevi pensarci pure tu: probabilmente... lo sa già, è inutile ribadirlo.
Rispondere in questo modo significa che per noi è molto più importante ribadire la nostra superiorità o l'inferiorità dell'altro che capire che cazzo gli è successo e se, nonostante quello che ha fatto, meriti ancora la nostra stima.
E' un giudizio senza appello.
Fosse un giudizio con appello sarebbe: sì, hai fatto un'enorme cagata, ma ne ho fatte anche io, magari ho sbagliato da un'altra parte, oppure capisco parte dei motivi, se non tutti, che ti hanno portato a fare la cagata: dato che voglio riprovarci con te, tiriamo una riga e ripartiamo da qui, consci entrambi che a cagate non si va avanti.
La via di mezzo, tra un giudizio e l'altro, non esiste, secondo me.
Questo ti sto dicendo.
eh. Ma scendere dal piedistallo è durissima. Dura dura dura. Non sto facendo dell'ironia. E' uno sforzo davvero grande. Eppure senza quello sforzo non c'è speranza, perchè l'altro non è più in grado di annullare quello che ha fatto, anche se magari darebbe un braccio per poterlo fare. E se non facciamo quello sforzo significa che o quella persona per noi non è più degna oppure... che prendiamo la palla al balzo per dare il colpo finale ad una cosa che, evidentemente, traballava già da prima pure per noi.Sbiciolata......non posso che inchinarmi di fronte alla tua analisi! Non avrei saputo dirlo meglio.....a meno di non trovarsi di fronte ad un traditore seriale, chi tradisce "una tantum" lo fa perchè qualcosa nella coppia manca, o non c'è mai stata, o è venuta meno.....e ovviamente essendo la coppia formata da due elementi, le responsabilità per forza di cose non sono riconducibili solo al traditore. Poi ognuno reagisce e sbaglia a modo suo.....io non ho tradito mio marito, ma non posso non ammettere di aver sbagliato. E allora, se si riesce a fare insieme mea culpa, e se c'è un sentimento .....si traccia il nuovo punto di partenza e si cerca di ripartire
il vero dramma del forum è che manca la macchina del cappuccino, altro che.il vero dramma del forum, è il limite ai verdi per Sbriciolata. Anche per qualcun altro, ovvio. ma per Sbriciolata, è davvero schiavitù.
e per questo che hai scrittoil vero dramma del forum, è il limite ai verdi per Sbriciolata. Anche per qualcun altro, ovvio. ma per Sbriciolata, è davvero schiavitù.