Vaccini, autismo infantile, cazzate.

Stato
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Dalida

Utente di lunga data
L'autismo è più complesso, perché è una patologia di cui non si sa praticamente nulla, se non come diagnosticarla ed eventualmente come aiutare (per quello che si riesce) i soggetti che ne sono colpiti.
Di certo è un'epidemia. Negli USA lo chiamano "l'epidemia silenziosa". Negli ultimi 2o-30 anni le probabilità di un bimbo di sviluppare la malattia sono cresciute esponenzialmente in modo spaventoso. Sono argomenti che probabilmente Innominata conosce molto meglio di me visto che ci ha a che fare quotidianamente. Ma quello che sta accadendo non può essere ignorato.
E' ovvio che si fanno più diagnosi rispetto al passato, ma è proprio cresciuta esponenzialmente l'incidenza della malattia e i numeri sono in continuo aumento. C'è qualcosa che sta determinando questa situazione e di cui si sa poco o nulla. E' probabilmente un amento di concause, tra le quali non si può escludere a priori proprio nulla. Neppure i vaccini, soprattutto se tiene in considerazione che l'aumento esponenziale è andato di pari passo con l'aumento esponenziale del numero delle vaccinazioni che vengono fatte ai bambini in età sempre più giovane (la prima dose adesso viene fatta a 2 mesi!). Non sto dicendo che i vaccini causano l'autismo, sto solo dicendo che nessuno ha finora dimostrato con certezza che non lo causano. E io, da medico, non posso sottovalutare e prendere alla leggera questo dato di fatto perchéP il Ministero mi dice di star tranquillo.
A 2 mesi si vaccinano a malapena i cuccioli di cane porca miseria. Da veterinario sapevo che bisognava aspettare che il sistema immunitario fosse formato. E' una delle prime cose che ti insegnano per evitare possibili effetti collaterali.
Senza contare poi che per alcune patologie (molto gravi) la correlazione col vaccino è ampiamente dimostrata. Ad esempio con la Sindrome di Guillome-Barré, che determina una paralisi flaccida di tutti e 4 gli arti.

Buscopann
sì buscopann, conosco l'autismo, come ho ripetuto più volte in questo thread ho una sorella autistica ormai di una ventina danni, che ha manifestato i primi sintomi appunto vent'anni fa, quando aveva solo un anno e mezzo.
non sono una fonte autorevole come innominata, che essendo neuropsichiatra e ricercatrice e madre di figli autistici è praticamente il non plus ultra e infatti ho adorato i suoi interventi, ma pur non avendo studiato in tal senso ho una certa esperienza personale, anche perché ho avuto modo di conoscere tante famiglie. tra le altre cose, anche il ginecologo mi ha sempre detto che qualora volessi fare figli dovrei prima consultare un genetista.
l'articolo di gava a cui mi riferisco è dell'anno scorso, pubblicato per il fatto quotidiano.
detesto quando si parla dell'autismo in certi termini, sottolineando quanto ci sia da imparare e quanto gli autistici siano speciali.
è una terminologia che proprio non vorrei mai ascoltare da un medico, perché è una banalità consolatoria, peraltro molto falsa.
inoltre parlava molto di bambini, come se gli autistici adulti non esistano, e ti assicuro che non c'è proprio niente di speciale e di commovente se non appunto pianti disperati e rassegnati.
ripeto, non sono in grado di contestare questa mole di dati, di solito nascono botta e risposta dove si rimpallano link e io mi perdo.
ho sottolineato, e l'ha fatto anche innominata, che i primi accenni all'autismo sono molto vecchi, risalenti a periodi storici in cui i vaccini non c'erano nemmeno, quindi boh, di che parliamo? la correlazione autismo-vaccini viene da un articolo-truffa del 1998, una truffa conclamata, il medico che la ipotizzò è stato pure radiato dall'albo a pedate.
poi non lavoro per il ministero, per il governo, per biopharama, credimi, ho zero interesse a smentire tanto per polemica e non lo faccio nemmeno per principio. ti dico, da no medico, magari si trovasse una causa univoca, ben determinata, circoscrivibile e quindi evitabile.
non c'è. se poi, come diceva inno, si cerca un colpevole, e fidati che capisco perché questa tentazione psicologica sia così diffusa, il discorso è diverso.
ah, ho conosciuto anche persone che in preda al più totale smarrimento si sono affidate a ciarlatani criminali, con tanto di cause e lunghi processi penali, da qui capisci anche il mio scetticismo dell'altra discussione.
 

Dalida

Utente di lunga data
andrò a leggermelo...
su questa cosa dei vaccini
mi sto scervellando in questo periodo
grazie per la curiosità
luna, non amo attaccare link su link quindi ti riporto solo la pagina wiki di questo medico, andrew wakefield, dal quale più meno è partito un po' tutto.
me li ricordo anche i primi anni di diffusione della teoria, dove pareva fosse tutto ormai conclamato o così lo facevo passare. apri questa pagina e da qui troverai molto materiale.
http://it.wikipedia.org/wiki/Andrew_Wakefield
 
sì buscopann, conosco l'autismo, come ho ripetuto più volte in questo thread ho una sorella autistica ormai di una ventina danni, che ha manifestato i primi sintomi appunto vent'anni fa, quando aveva solo un anno e mezzo.
non sono una fonte autorevole come innominata, che essendo neuropsichiatra e ricercatrice e madre di figli autistici è praticamente il non plus ultra e infatti ho adorato i suoi interventi, ma pur non avendo studiato in tal senso ho una certa esperienza personale, anche perché ho avuto modo di conoscere tante famiglie. tra le altre cose, anche il ginecologo mi ha sempre detto che qualora volessi fare figli dovrei prima consultare un genetista.
l'articolo di gava a cui mi riferisco è dell'anno scorso, pubblicato per il fatto quotidiano.
detesto quando si parla dell'autismo in certi termini, sottolineando quanto ci sia da imparare e quanto gli autistici siano speciali.
è una terminologia che proprio non vorrei mai ascoltare da un medico, perché è una banalità consolatoria, peraltro molto falsa.

inoltre parlava molto di bambini, come se gli autistici adulti non esistano, e ti assicuro che non c'è proprio niente di speciale e di commovente se non appunto pianti disperati e rassegnati.
ripeto, non sono in grado di contestare questa mole di dati, di solito nascono botta e risposta dove si rimpallano link e io mi perdo.
ho sottolineato, e l'ha fatto anche innominata, che i primi accenni all'autismo sono molto vecchi, risalenti a periodi storici in cui i vaccini non c'erano nemmeno, quindi boh, di che parliamo? la correlazione autismo-vaccini viene da un articolo-truffa del 1998, una truffa conclamata, il medico che la ipotizzò è stato pure radiato dall'albo a pedate.
poi non lavoro per il ministero, per il governo, per biopharama, credimi, ho zero interesse a smentire tanto per polemica e non lo faccio nemmeno per principio. ti dico, da no medico, magari si trovasse una causa univoca, ben determinata, circoscrivibile e quindi evitabile.
non c'è. se poi, come diceva inno, si cerca un colpevole, e fidati che capisco perché questa tentazione psicologica sia così diffusa, il discorso è diverso.
ah, ho conosciuto anche persone che in preda al più totale smarrimento si sono affidate a ciarlatani criminali, con tanto di cause e lunghi processi penali, da qui capisci anche il mio scetticismo dell'altra discussione.
credo che innominata infatti non si possa confutare su un argomento di cui ha una preparazione professionale ma anche diretta.
immaginavo che dovesse essere fastidioso questo tipo di atteggiamento .però tempo fa non ho potuto fare a meno di parlare con innominata di quel ragazzo che con il padre ha girato il mondo abbracciando tutti e scrivendo cose che sembravano uscire da un cervello intrappolato in un corpo che non gli rispondeva.
la sensazione di energia e forza era incredibile.
capisco che poi per la famiglia c'è tanto altro che puoi capire solo se lo vivi.
 

Dalida

Utente di lunga data
credo che innominata infatti non si possa confutare su un argomento di cui ha una preparazione professionale ma anche diretta.
immaginavo che dovesse essere fastidioso questo tipo di atteggiamento .però tempo fa non ho potuto fare a meno di parlare con innominata di quel ragazzo che con il padre ha girato il mondo abbracciando tutti e scrivendo cose che sembravano uscire da un cervello intrappolato in un corpo che non gli rispondeva.
la sensazione di energia e forza era incredibile.
capisco che poi per la famiglia c'è tanto altro che puoi capire solo se lo vivi.
quel padre, che io ammiro, si chiama franco antonello e nella sfortuna è stato fortunato poiché il figlio, che si chiama andrea, non manifesta alcuna aggressività, tratto tipico dell'autismo. mia sorella non tollera che si sposti un oggetto di mezzo millimetro o che ci sia una benché minima variazione della sua routine, idem altri autistici che sono nel presidio riabilitativo che frequenta lei, altrimenti diventi aggressiva. io capisco poi che una madre abbia una gamma di sensazioni diverse dalla mia, lo vedo anche su mia madre d'altronde.
se vado da un medico mi aspetto che mi parli con professionalità e realismo, non che edulcori una realtà durissima da qui fino alla fine della vita.
 
quel padre, che io ammiro, si chiama franco antonello e nella sfortuna è stato fortunato poiché il figlio, che si chiama andrea, non manifesta alcuna aggressività, tratto tipico dell'autismo. mia sorella non tollera che si sposti un oggetto di mezzo millimetro o che ci sia una benché minima variazione della sua routine, idem altri autistici che sono nel presidio riabilitativo che frequenta lei, altrimenti diventi aggressiva. io capisco poi che una madre abbia una gamma di sensazioni diverse dalla mia, lo vedo anche su mia madre d'altronde.
se vado da un medico mi aspetto che mi parli con professionalità e realismo, non che edulcori una realtà durissima da qui fino alla fine della vita.
quanto è vero.
sui medici hai ragione da vendere
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
quel padre, che io ammiro, si chiama franco antonello e nella sfortuna è stato fortunato poiché il figlio, che si chiama andrea, non manifesta alcuna aggressività, tratto tipico dell'autismo. mia sorella non tollera che si sposti un oggetto di mezzo millimetro o che ci sia una benché minima variazione della sua routine, idem altri autistici che sono nel presidio riabilitativo che frequenta lei, altrimenti diventi aggressiva. io capisco poi che una madre abbia una gamma di sensazioni diverse dalla mia, lo vedo anche su mia madre d'altronde.
se vado da un medico mi aspetto che mi parli con professionalità e realismo, non che edulcori una realtà durissima da qui fino alla fine della vita.
ù

Questo che scrivi è verissimo. Chi parla di "consolazioni" o cose del genere probabilmente non ha la benché minima idea di cosa significhi avere una persona cara che soffre di questa patologia e di quanto tutto ciò ti condiziona la vita.

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
sì buscopann, conosco l'autismo, come ho ripetuto più volte in questo thread ho una sorella autistica ormai di una ventina danni, che ha manifestato i primi sintomi appunto vent'anni fa, quando aveva solo un anno e mezzo.
non sono una fonte autorevole come innominata, che essendo neuropsichiatra e ricercatrice e madre di figli autistici è praticamente il non plus ultra e infatti ho adorato i suoi interventi, ma pur non avendo studiato in tal senso ho una certa esperienza personale, anche perché ho avuto modo di conoscere tante famiglie. tra le altre cose, anche il ginecologo mi ha sempre detto che qualora volessi fare figli dovrei prima consultare un genetista.
l'articolo di gava a cui mi riferisco è dell'anno scorso, pubblicato per il fatto quotidiano.
detesto quando si parla dell'autismo in certi termini, sottolineando quanto ci sia da imparare e quanto gli autistici siano speciali.
è una terminologia che proprio non vorrei mai ascoltare da un medico, perché è una banalità consolatoria, peraltro molto falsa.
inoltre parlava molto di bambini, come se gli autistici adulti non esistano, e ti assicuro che non c'è proprio niente di speciale e di commovente se non appunto pianti disperati e rassegnati.
ripeto, non sono in grado di contestare questa mole di dati, di solito nascono botta e risposta dove si rimpallano link e io mi perdo.
ho sottolineato, e l'ha fatto anche innominata, che i primi accenni all'autismo sono molto vecchi, risalenti a periodi storici in cui i vaccini non c'erano nemmeno, quindi boh, di che parliamo? la correlazione autismo-vaccini viene da un articolo-truffa del 1998, una truffa conclamata, il medico che la ipotizzò è stato pure radiato dall'albo a pedate.
poi non lavoro per il ministero, per il governo, per biopharama, credimi, ho zero interesse a smentire tanto per polemica e non lo faccio nemmeno per principio. ti dico, da no medico, magari si trovasse una causa univoca, ben determinata, circoscrivibile e quindi evitabile.
non c'è. se poi, come diceva inno, si cerca un colpevole, e fidati che capisco perché questa tentazione psicologica sia così diffusa, il discorso è diverso.
ah, ho conosciuto anche persone che in preda al più totale smarrimento si sono affidate a ciarlatani criminali, con tanto di cause e lunghi processi penali, da qui capisci anche il mio scetticismo dell'altra discussione.
Hai tutta la mia solidarietà e hai tutte le ragioni per esserti sentita così quando fai letto quell'articolo che citi, che io personalmente non ho mai letto.

Entrando nel merito della questione di cui si sta disquisendo, volevo cmq sottolineare che non si sta cercando di fare il processo ai vaccini, ma a un modo quanto meno discutibile di utilizzo degli stessi.
E' vero che i dati non dimostrano la correlazione tra vaccini e autismo, ma è anche vero che non sono sufficienti per escluderla. Tutto ciò è diverso dal dire che i vaccini causano l'autismo, ma è anche diverso dal dire che non possono in nessun modo essere ritenuti un possibile fattore nella patogenesi dello stesso.
Le ricerche dovrebbero essere finalizzate proprio a tutto questo. Soprattutto quando si parla di decessi (SIDS), che avvengono entro i primi giorni dopo la vaccinazione, bisognerebbe istituire dei Centri di Controllo epidemiologici per valutare con idonee indagini anatomo-patologiche se ci possono essere dei sospetti di concausalità del vaccino nella comparsa della patologia. Come tra l'altro suggerito dagli autori dello studio italiano del 2014.
Mi sento do fare anche un'altra precisazione. Affermare che i vaccini potrebbero essere coinvolti nella comparsa dell'autismo e della SIDS non significa affermare che per avere queste patologie bisogna necessariamente vaccinarsi.
E' nota da anni e ampiamente dimostrata la correlazione tra il fumo e il tumore al polmone ad esempio. Ma di tumore al polmone muore anche chi non fuma. Così come ci sono fumatori che vivono fino a 90 anni e muoiono in pace.
Indagare una correlazione significa cercare di capire se i vaccini possono giocare un ruolo nell'insorgenza di queste patologie in soggetti già predisposti. Questa correlazione non è stata finora dimostrata, ma non la si può neppure escludere coi dati a disposizione, visto che in ogni caso ce ne sono alcuni che dovrebbero far porre qualche domanda ai ricercatori. E qualcuno infatti queste domande se le pone. Chi non lo fa è in malafede o comunque poco responsabile a mio parere.

Buscopann
 

Dalida

Utente di lunga data
Hai tutta la mia solidarietà e hai tutte le ragioni per esserti sentita così quando fai letto quell'articolo che citi, che io personalmente non ho mai letto.

Entrando nel merito della questione di cui si sta disquisendo, volevo cmq sottolineare che non si sta cercando di fare il processo ai vaccini, ma a un modo quanto meno discutibile di utilizzo degli stessi.
E' vero che i dati non dimostrano la correlazione tra vaccini e autismo, ma è anche vero che non sono sufficienti per escluderla. Tutto ciò è diverso dal dire che i vaccini causano l'autismo, ma è anche diverso dal dire che non possono in nessun modo essere ritenuti un possibile fattore nella patogenesi dello stesso.
Le ricerche dovrebbero essere finalizzate proprio a tutto questo. Soprattutto quando si parla di decessi (SIDS), che avvengono entro i primi giorni dopo la vaccinazione, bisognerebbe istituire dei Centri di Controllo epidemiologici per valutare con idonee indagini anatomo-patologiche se ci possono essere dei sospetti di concausalità del vaccino nella comparsa della patologia. Come tra l'altro suggerito dagli autori dello studio italiano del 2014.
Mi sento do fare anche un'altra precisazione. Affermare che i vaccini potrebbero essere coinvolti nella comparsa dell'autismo e della SIDS non significa affermare che per avere queste patologie bisogna necessariamente vaccinarsi.
E' nota da anni e ampiamente dimostrata la correlazione tra il fumo e il tumore al polmone ad esempio. Ma di tumore al polmone muore anche chi non fuma. Così come ci sono fumatori che vivono fino a 90 anni e muoiono in pace.
Indagare una correlazione significa cercare di capire se i vaccini possono giocare un ruolo nell'insorgenza di queste patologie in soggetti già predisposti. Questa correlazione non è stata finora dimostrata, ma non la si può neppure escludere coi dati a disposizione, visto che in ogni caso ce ne sono alcuni che dovrebbero far porre qualche domanda ai ricercatori. E qualcuno infatti queste domande se le pone. Chi non lo fa è in malafede o comunque poco responsabile a mio parere.

Buscopann
le considerazioni che fai circa il ruolo giocato in soggetti già predisposti ecc. io le posso anche comprendere, figurati se potrei volere ostacolare la ricerca in qualche senso.
di fatto però cosa c'è? c'è che le vaccinazioni sono globalmente diminuite. bisogna stare sempre molto attenti con i messaggi che facciamo passare, magari io e te in forum possiamo pure parlare delle cose approssimativamente, ma quando si parla di media che arrivano a tutti per me è irresponsabile anche far passare il messaggio che siccome non è una cosa che si può escludere allora è così. e non si può negare che spesso questo messaggio passa. torniamo proprio alla questione posta da giorgio, il sensazionalismo mediatico e i tanti danni che fa.
 

Dalida

Utente di lunga data
l'articolo che citavo comunque è questo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/03/a-chi-interessa-il-bambino-autistico/550118/

io lo trovo istigatore di violenza, soprattutto quando parla di "piccolo mondo che volente o nolente gira intorno a loro", cioè gli autistici.
un piccolo mondo sto cazzo, gli autistici e i loro familiari non sono panda coccolosi teneri e sempre pronti a illanguidirsi davanti a tutta questa specialità.
parlare di una patologia seria e complessa e faticosa in questi termini per me squalifica il medico.
 

Sbriciolata

Escluso
Io sono medico, sono psichiatra, sono neuropsichiatra infantile e ricercatrice di neuroscienze.... . Ma di questo passo non sara' appannaggio del terzo millennio saperlo.
Inno, ma secondo te, non ce la si fa perchè non si investe abbastanza in ricerca? E, se come immagino sia, è così, come mai?
Voglio dire: adesso la ricerca è desolatamente ferma un po' in tutti gli ambiti da quello che sento... ma i fondi(esili) che vengono ripartiti sulle varie ricerche nell'ambito delle patologie, COME sono ripartiti? Esiste un criterio? O è quello solito con cui si fanno le cose nello stivale?
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
le considerazioni che fai circa il ruolo giocato in soggetti già predisposti ecc. io le posso anche comprendere, figurati se potrei volere ostacolare la ricerca in qualche senso.
di fatto però cosa c'è? c'è che le vaccinazioni sono globalmente diminuite. bisogna stare sempre molto attenti con i messaggi che facciamo passare, magari io e te in forum possiamo pure parlare delle cose approssimativamente, ma quando si parla di media che arrivano a tutti per me è irresponsabile anche far passare il messaggio che siccome non è una cosa che si può escludere allora è così. e non si può negare che spesso questo messaggio passa. torniamo proprio alla questione posta da giorgio, il sensazionalismo mediatico e i tanti danni che fa.
Vero, ma questo lo fa in tutti e due i sensi. Basti pensare alla vaccinazione per l'influenza, che è utile solo per ingrassare a dismisura il fatturato di Glaxo e altre Big Pharma.
Tempo fa con la suina sembrava dovesse arrivare la fine del mondo. Che cazzo è successo? Nulla. O con l'aviaria? Gente che si precipitava dai medici a chiedere le ricette di antivirali come il Rotavir (non c'era il vaccino), che sono farmaci con grandissimi effetti collaterali e di efficacia tra l'altro dubbia.
Bisogna stare attenti in tutti e due i sensi quindi.
Le vaccinazioni sono diminuite anche perché è la stesso Sistema Sanitario che non ha previsto le conseguenze di un tale atteggiamento. Quando proponi una ventina di somministrazioni (tra vari ceppi e richiami), entro i primi 3 anni di vita del bambino è ovvio che qualcuno sia portato a informarsi maggiormente e possano nascere derive di questo genere.
I vaccini sono farmaci. Non sono caramelle che non danno mai nessun problema, se non di poco conto. E come tali vanno utilizzati. Tu ti sogneresti mai di distribuire a tutti i bambini antibiotici tutti i giorni per i primi 15 anni di vita per impedire che si ammalino di scarlattina? Assolutamente no. E così bisognerebbe fare per i vaccini. Si dovrebbero prescrivere. Invece si vaccinano i bimbi in massa, senza che a questi vengano fatti esami per stabilire se il vaccino può essere sconsigliato o meno. Il primo vaccino tra l'altro te lo fanno a 2 mesi con 6 ceppi (!). Poi ti fanno il richiamo. E poi al terzo ti fanno l'antipneumoccica. E poi ti chiamano per quello di morbille-parotite-rosolia. E poi il richiamo della pneumococcica e quello del morbillo-parotite-rosolia. E poi adesso c'è quello della varicella. Non ti sembra un po' troppo? Dimostrami che tutta sta roba non ha conseguenze su mio figlio. Ma voglio che me lo dimostri dati alla mano, non che mi tranquillizzi con gli articoli sul sito del ministero.

Buscopann
 

Dalida

Utente di lunga data
Vero, ma questo lo fa in tutti e due i sensi. Basti pensare alla vaccinazione per l'influenza, che è utile solo per ingrassare a dismisura il fatturato di Glaxo e altre Big Pharma.
Tempo fa con la suina sembrava dovesse arrivare la fine del mondo. Che cazzo è successo? Nulla. O con l'aviaria? Gente che si precipitava dai medici a chiedere le ricette di antivirali come il Rotavir (non c'era il vaccino), che sono farmaci con grandissimi effetti collaterali e di efficacia tra l'altro dubbia.
Bisogna stare attenti in tutti e due i sensi quindi.
Le vaccinazioni sono diminuite anche perché è la stesso Sistema Sanitario che non ha previsto le conseguenze di un tale atteggiamento. Quando proponi una ventina di somministrazioni (tra vari ceppi e richiami), entro i primi 3 anni di vita del bambino è ovvio che qualcuno sia portato a informarsi maggiormente e possano nascere derive di questo genere.
I vaccini sono farmaci. Non sono caramelle che non danno mai nessun problema, se non di poco conto. E come tali vanno utilizzati. Tu ti sogneresti mai di distribuire a tutti i bambini antibiotici tutti i giorni per i primi 15 anni di vita per impedire che si ammalino di scarlattina? Assolutamente no. E così bisognerebbe fare per i vaccini. Si dovrebbero prescrivere. Invece si vaccinano i bimbi in massa, senza che a questi vengano fatti esami per stabilire se il vaccino può essere sconsigliato o meno. Il primo vaccino tra l'altro te lo fanno a 2 mesi con 6 ceppi (!). Poi ti fanno il richiamo. E poi al terzo ti fanno l'antipneumoccica. E poi ti chiamano per quello di morbille-parotite-rosolia. E poi il richiamo della pneumococcica e quello del morbillo-parotite-rosolia. E poi adesso c'è quello della varicella. Non ti sembra un po' troppo? Dimostrami che tutta sta roba non ha conseguenze su mio figlio. Ma voglio che me lo dimostri dati alla mano, non che mi tranquillizzi con gli articoli sul sito del ministero.

Buscopann
se parliamo di business sono più ferrata e ti dico che non ho alcun problema ad ammettere che ci sono medici avidi, interessi economici delle corporation, dei governi e tutto quello che ti può venire in mente. è il motivo per cui sarebbe saggio e opportuno sentire più di un parere medico prima di prendere qualunque iniziativa, compreso il vaccino anti-influenzale, aviaria, suina ecc. per dire, non che faccia statistica, ma il mio medico non ha mai fatto menzione di queste cose e quando casualmente ne parlai io mi disse che lo sconsigliava in modo categorico, e infatti mai fatto in vita mia.
anche a mia sorella venne prescritto il nopron che citava clementine, me lo ricordo ancora lì a casa, lo prendeva tutte le sere. non sapevo fosse stato ritirato dal mercato.
tuttavia se le vaccinazioni hanno subito una flessione è colpa anche di chi ha straparlato sulla connessione vaccini-autismo per interesse, poiché ce ne sono anche da quel lato.
 
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Sbriciolata

Escluso
Quando ci si ferma a leggere si fa sempre male.
Ti renderai conto che la posizione di Gava non è quella di utilizzare questi numeri per affermare che esista una indiscussa correlazione tra le due cose, ma che il vaccino può semplicemente una delle tante concause che può slatentizzare una patologia per certi versi sconosciuta.Tutto ciò non lo sostiene lui, ma tutta una serie di ricercatori.
Infatti i numeri riportati vanno sommati a quelli di altri studi epidemiologici che vanno un po' nella stessa direzione.

"Uno studio americano del 1998 (5) che ha analizzato le richieste di indennizzo rimaste discusse dall’entrata azione (1988) del U. S. National Vaccine Injury Compensation Program (VICP) al giugno 1996, ha evidenziato 107 decessi precoci (su 786 richieste di indennizzo) da vaccino DTP. In 73 (68%) di questi la relazione causa-effetto con la vaccinazione era preponderante e in 2/3 di questi ultimi (50 su 73) la prima diagnosi autoptica era stata interpretata come SIDS, diagnosi che poi la Special Masters of the U. S. Court of Claims considerò non giustificata. Da allora ad oggi non sembra che le cose siano cambiate (almeno in Italia) e quindi alcuni esperti di questo settore affermano che circa i 2/3 dei casi diagnosticati aspecificamente come sindrome della morte improvvisa infantile (SIDS) siano in realtà da attribuire ad un danno da vaccini."

"Interessante è anche l’esperienza giapponese (4):
- Nel 1975 il governo giapponese ferma la vaccinazione DTP per due mesi e successivamente porta l’età vaccinale a 2 anni: le segnalazioni dei casi di SIDS arrivano quasi ad azzerarsi.
- Nel 1988 numerosi genitori vengono convinti (da una campagna pubblicitaria condotta dai media) a vaccinare i loro figli a partire dal 3° mese di vita e in 4 anni (fino al 1992) la mortalità per SIDS sale dallo 0,07% (dati del 1980) allo 0,33%, con un aumento di ben 4,7 volte.
- Nel 1993, probabilmente a causa delle numerose domande di indennizzo ricevute, il Giappone interrompe la vaccinazione DTP e rende facoltative tutte le vaccinazioni."

3 - Silvers LE, Varriccho FE, Ellenberg SS, Krueger CL, Wise RP, Salive ME. Pediatric deaths reported after vaccination: The utility of information obtained from parents. American Journal of Preventive Medicine 22: 170; 2002.
4 - Scheibner V. Vaccination: 100 years of orthodox research shows that vaccines represent a medical assault on the immuno system. Australian Print Group, 1993.

La sua conclusione è semplicemente questa: questi dati non possono essere ignorati, ma la comunità scientifica invece lo fa. Anzi, alcuni lavori si concludono addirittura con l'affermazione "non dovrebbero essere condotti ulteriori studi", una cosa che non si legge mai (ma proprio mai) negli studi clinici, a meno che non ci siano interessi troppo grandi in gioco (questa potrebbe essere l'unica spiegazione).
E' il non indagare l'eventuale sospetto che è scorretto. Non il contrario.
La scienza non può esprimersi per assoluti. Anche perché sono gli assoluti che non la fanno progredire. Se ci sono dei numeri che meriterebbero di essere indagati magiormente, la cosa andrebbe fatta. Invece in questo caso non la si fa e soprattutto si tende a tranquillizzare i genitori. Come se fare un vaccino fosse la stessa cosa di cambiare un pannolino.

Buscopann
Busco, abbi pazienza, ma uno studio che cita dati del 1975 non mi da nessun valore aggiunto.
La medicina fa errori.
Ricordo i tanti casi di focomelici in Italia, miei coetanei.
Una conseguenza di un farmaco sbagliato.
Una volta facevano le radiografie alle donne incinta, lo sapevate?
E se nascevi con la lussazione dell'anca ti fasciavano.
La medicina va anche avanti con gli errori, e gli errori li fa sulla nostra pelle.
Ma purtroppo non può fare altrimenti, per andare avanti.
Però adesso abbiamo un'aspettativa di vita che è il doppio di quella del dopoguerra, anche grazie ai vaccini.
Che nel corso degli anni sono progrediti: io dei miei ho delle belle cicatrici, come ricordo, i miei figli no.
Ma i vaccini ti proteggono da malattie importanti.
Te lo dice una che in casa ha avuto gente segnata dal tifo(per il quale io feci le vaccinazioni solo per il libretto sanitario) e dalla polio, ma anche gente che è morta di meningite e di tetano.
Sopravvivevano quelli che avevano un fisico fortissimo.
E alcune di quelle malattie, vedi la meningite, per la quale il vaccino NON è obbligatorio(o comunque non è sul libretto), esistono ancora, o sono tornate, vedi la tubercolosi.
Io ho fatto vaccinare i miei figli per la meningite.
Perchè andavano all'asilo.
E quando ci fu un'epidemia di salmonella, il problema non era tanto la salmonella, ma la meningite causata dalla salmonella.
E io mi sono ri-vaccinata per il tetano, perchè la mia vaccinazione era scaduta e frequento un maneggio.
E sto valutando se fare il richiamo con la tubercolina perchè sono stata a contatto con una persona non italiana, che attualmente è ricoverata per tubercolosi.
E' giusto informarsi sui rischi, ma se uno si informa sulle percentuali di decesso per tubercolosi nei paesi EUROPEI in cui non c'è il vaccino, secondo me rivede un attimo le prospettive.
 

Dalida

Utente di lunga data
quando cominciarono a circolare i primi articoli che collegavano vaccini e autismo ci fu un crollo delle vaccinazioni che causarono la diffusione del morbillo e anche varie morti.

http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMp1010594

non so se poi il sito verrà tacciato di essere di parte o simili, anche per questo non mi piace riportare link.
 
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Buscopann

Utente non raggiungibile
Busco, abbi pazienza, ma uno studio che cita dati del 1975 non mi da nessun valore aggiunto.
La medicina fa errori.
Ricordo i tanti casi di focomelici in Italia, miei coetanei.
Una conseguenza di un farmaco sbagliato.
Una volta facevano le radiografie alle donne incinta, lo sapevate?
E se nascevi con la lussazione dell'anca ti fasciavano.
La medicina va anche avanti con gli errori, e gli errori li fa sulla nostra pelle.
Ma purtroppo non può fare altrimenti, per andare avanti.
Però adesso abbiamo un'aspettativa di vita che è il doppio di quella del dopoguerra, anche grazie ai vaccini.
Che nel corso degli anni sono progrediti: io dei miei ho delle belle cicatrici, come ricordo, i miei figli no.
Ma i vaccini ti proteggono da malattie importanti.
Te lo dice una che in casa ha avuto gente segnata dal tifo(per il quale io feci le vaccinazioni solo per il libretto sanitario) e dalla polio, ma anche gente che è morta di meningite e di tetano.
Sopravvivevano quelli che avevano un fisico fortissimo.
E alcune di quelle malattie, vedi la meningite, per la quale il vaccino NON è obbligatorio(o comunque non è sul libretto), esistono ancora, o sono tornate, vedi la tubercolosi.
Io ho fatto vaccinare i miei figli per la meningite.
Perchè andavano all'asilo.
E quando ci fu un'epidemia di salmonella, il problema non era tanto la salmonella, ma la meningite causata dalla salmonella.
E io mi sono ri-vaccinata per il tetano, perchè la mia vaccinazione era scaduta e frequento un maneggio.
E sto valutando se fare il richiamo con la tubercolina perchè sono stata a contatto con una persona non italiana, che attualmente è ricoverata per tubercolosi.
E' giusto informarsi sui rischi, ma se uno si informa sulle percentuali di decesso per tubercolosi nei paesi EUROPEI in cui non c'è il vaccino, secondo me rivede un attimo le prospettive.
Lo studio non è del 1975, ma un'indagine epidemiologica che si estende dal 1975 al 1993.
Per il resto devo nuovamente ribadire che qui c'è la tendenza a classificare le cose in bianco o nero. Per me non è così. Per me i vaccini non sono né bianchi né neri. Sono grigi. E la valutazione del rischio-beneficio è un qualche cosa che va sempre valutato. Cosa che non si fa coi vaccini.
Io mi figlio l'ho vaccinato per l'esavalente. Perchè ritengo che non si possa non vaccinare contro tetano o difterite. Ma non a 2 mesi.
Gli errori della medicina si potrebbero ridurre se si ragionasse meno per assoluti, atteggiamento che invece la medicina accademica e istituzionale non riesce proprio a scrollarsi di dosso.

Buscopann
 
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Zod

Escluso
VMa insomma, ancora alla fine degli anni 60 due milioni di morti per vaiolo. Credo che abbia fatto mezzo miliardo di morti, e ora credo (credo) zero. E la polio? Quanti ne vedete ancora in giro? Vorrà pur dire qualcosa. La fifa bestia ce l ho pure io, ma c'è l' ho anche quando devo prendere un antibiotico. Sai quante volte in passato sono stata in ambasce per non aver voluto fare l'anatossina antitetanica? Ci sono cose molto concrete, tipo la possibilità di beccarti epatiti e altre malattie infettive strane per i substrati umani da cui vengono preparati. Ma vivaddio, questa è' roba concreta. Come è' concreta, per quanto remota, la possibilità che ti venga un'anafilassi, che ovviamente ti può venire anche dalla puntura di una vespa o dal mangiare i gamberi. Dico che demonizzare i vaccini, che statisticamente hanno impedito milioni di morti, perché fanno venire l autismo appartiene a quello che si fa quando è' troppo difficile ancora la verità : si trova un colpevole roboante e così si blocca la ricerca. Mi ricordo che una mia collega si specializzo' con una tesi sullo sguardo della madre. Che faceva venire la schizofrenia. Il prof. Diceva che la biologia era una povera cosa arida e ridotta. Per anni andò avanti questa teoria, con buona pace delle madri schizofrenogene e e figuratevi con quali enormi vantaggi terapeutici per i figli.
Non so, io quando vedo una sinapsi, anche solo su Google Immagini, resto senza fiato.
Io non intendevo demonizzare i vaccini. Dicevo solo che escludere che possano portare a patologie invalidanti è palesemente errato. Riporto il link ad un articolo di Repubblica sul caso in questione (si dà spesso contro ai giornalisti ma altrettanto spesso ci si ferma ai titoli degli articoli):

http://milano.repubblica.it/cronaca...r_il_vaccino_siamo_reclusi_con_lui-101423275/

Nell'articolo si evidenzia come il sospetto che il vaccino fosse concausa è stato determinato da successive analisi che rilevavano la notevole presenza di metalli pesanti, quando il vaccino di fatto al tempo conteneva mercurio.
 
Per la serie.
C'è anche questo lavoro recentissimo (2014) di un equipe di italiani.
Lo conclusioni sono queste: non si può dimostrare in via definitiva con questi dati un nesso causale tra vaccinazioni e SIDS, tuttavia non si può escludere che i componenti del vaccini abbiano un ruolo nello scatenare un esito letale in bimbi predisposti a questa patologia.
Sono quindi necessari ulteriori studi ecc.ecc.
Ovviamente immagino che sia fuffa anche questo e che gli autori siano in malafede.

Sudden infant death following hexavalent vaccination: a neuropathologic study. Curr Med Chem. 2014 Mar;21(7):941-6.
Matturri L, Del Corno G, Lavezzi AM.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24083600
abstract

We examined a large number of sudden infant death syndrome victims in order to point out a possible causal relationship between a previous hexavalent vaccination and the sudden infant death.
We selected 110 cases submitted to in-depth histological examination of the autonomic nervous system and provided with detailed clinical and environmental information. In 13 cases (11.8%) the death occurred in temporal association with administration of the hexavalent vaccine (from 1 to 7 days).
In none of these victims congenital developmental alterations of the main nervous structures regulating the vital functions were observed. Only the hypoplasia of the arcuate nucleus was present in 5 cases. In one case in particular an acquired hyperacute encephalitis of the tractus solitarii nucleus was diagnosed in the brainstem.
This study does not prove a causal relationship between the hexavalent vaccination and SIDS. However, we hypothesize that vaccine components could have a direct role in sparking off a lethal outcome in vulnerable babies.
In conclusion, we sustain the need that deaths occurring in a short space of time after hexavalent vaccination are appropriately investigated and submitted to a post-mortem examination particularly of the autonomic nervous system by an expert pathologist to objectively evaluate the possible causative role of the vaccine in SIDS.

TRADUZIONE
astratto Abbiamo esaminato un gran numero di vittime da Sindrome da Morte improvvisa del lattante (SIDS), al fine di evidenziare una possibile relazione causale tra una precedente vaccinazione esavalente e la morte improvvisa del lattante. Abbiamo selezionato 110 casi sottoposti ad esame istologico approfondito del sistema nervoso autonomo e provveduto alla raccolta di informazioni cliniche e ambientali dettagliate. In 13 casi ( 11,8 % ), la morte è avvenuta in associazione temporale con la somministrazione del vaccino esavalente (da 1 a 7 giorni ).
In nessuna di queste vittime sono state osservate alterazioni congenite dello sviluppo delle principali strutture nervose che regolano le funzioni vitali . Solo l' ipoplasia del nucleo arcuato era presente in 5 casi . In un caso in particolare, una encefalite iperacuta acquisita del nucleo del tratto solitarii è stata diagnosticata nel tronco encefalico.
Questo studio non prova una relazione causale tra la vaccinazione esavalente e SIDS. Tuttavia, ipotizziamo che i componenti del vaccino potrebbero avere un ruolo diretto nello scatenare un esito letale nei bambini vulnerabili.
In conclusione, noi sosteniamo la necessità che le morti che si verificano in un breve lasso di tempo dopo la vaccinazione esavalente siano adeguatamente esaminati e sottoposti ad un esame post - mortem in particolare del sistema nervoso autonomo da parte di un patologo esperto per valutare oggettivamente il possibile ruolo causale del vaccino in SIDS.

Ma chi ha fatto questa traduzione???
Abstract tradotto come astratto???
 

Innominata

Utente che predica bene
Io non intendevo demonizzare i vaccini. Dicevo solo che escludere che possano portare a patologie invalidanti è palesemente errato. Riporto il link ad un articolo di Repubblica sul caso in questione (si dà spesso contro ai giornalisti ma altrettanto spesso ci si ferma ai titoli degli articoli):

http://milano.repubblica.it/cronaca...r_il_vaccino_siamo_reclusi_con_lui-101423275/

Nell'articolo si evidenzia come il sospetto che il vaccino fosse concausa è stato determinato da successive analisi che rilevavano la notevole presenza di metalli pesanti, quando il vaccino di fatto al tempo conteneva mercurio.
E infatti non sai che girone d'affari e' stata poi la terapia chelante per i metalli. Finalmente la verità, oltre che un costo spropositato. File di piccoli autistici che solo per l analisi del capello serbatoio- spia di mercurio e piombo pagavano quattrocentomila lire. Ah, qualcuno con la terapia chelante successiva alla storia del mercurio ecc. Ci ha pure rimesso la pelle.
 
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