Salve a tutti,
Frequento da circa sei mesi una donna di 40 anni, (io ne ho 33) è una relazione intensa e piacevole, credo di essere innamorato e le voglio un gran bene.
C'è un grosso "PERO'": Sarà la sua età o non so cosa, ma non riesco a fare a meno di desiderare nuove emozioni con donne che ho frequentato in passato e che mi hanno reso felice sessualmente, per il loro aspetto fisico e semplicemente per il feeling sessuale avuto.
Aggiungo che al momento non alcuna intenzione di farle del male o deluderla, e che NON provo assolutamente nulla per le vecchie fiamme con le quali sono rimasto in contatto, ma è pur vero che sessualmente mi attraggono ancora molto.
Come posso fare per "LIBERARMI" da queste chiamiamole "passioni"?
Grazie a tutti.
Ciao Lousferdinand!
Le donne sono una strana forma di costrutti sintattici che, al più, confondono, senza mai veramente trasmettere una vera informazione a coloro ai quali vengono diretti, in questo senso esse stanno agli uomini, come gli avverbi alla nucleo della frase.
Quando parli della voglia che hai di intortartele, non è lecito citare il termine 'passione', perchè l'oggetto non è meritevole, e se ti sembra che lo sia è perchè hai sbagliato ricetta.
Le donne vanno infatti imburrate ben bene, ricordatene, affinché a cottura finita, tu riesca a staccartene facilmente!
Non pensare mai, nemmeno per errore, che esse siano dentro al forziere sepolto nell radura dell'isola sconosciuta dal Capitano Flint che, col suo occhio di vetro e la mano ad uncino sputa sangue e pezzi di polmone, nell'ultimo ed estremo tentativo di celare al mondo un grande e preziosissimo tesoro, perchèdentro a quel forziere non voleva nascondere qualcosa da proteggere, ma qualcosa da cui proteggere gli altri, suoi simili, dal male.
Cioè, voleva proteggere tutti i pirati guerci del mondo?
Anche, ma non è questo il punto...
E quale sarebbe il punto allora..?
E' irrilevante...
Ma allora dicosa stiamo parlando?
Di niente.
Allora avevo capito bene!
Bravo!
Grazie!
Le donne bellissime comunque esistono, checché ne dicano i mercanti di schiavi e le direttrici di riviste patinate dall'acconciatura ridicola, perchè altrimenti i patimento dei maschi non avrebbero senso e le ierodule si troverebbero disoccupate, così, di punto in bianco, e che ci sia una grande crisi è cosa nota a tutti, e non ci saranno riduzioni di imposte a sollevare il bilancio famigliare degli uomini soli e neppure magici giochi di bilancio per simulare una crescita economica in realtà inesistente, perchè esse, le donne bellissime, esistono davvero!
Sai, capita che certi fortunati ne possano vedere una o due all'anno, o talora anche una o due in una vita intera, perchè loro sono rare e peregrine come i denti che hanno in bocca le vecchie sudamericane che, anche se sanno ballare elegantemente coi loro centocinquanta kili di peso sformato da quindici parti, non possono vantare cure dentistiche adeguate.
Ma anche le donne sdentate possono essere bellissime, no?
Ma certo che sì!
Non sono mica i denti che fanno la bellezza, sai?
E allora cos'è?
La fame che ha chi le guarda!
Tipo quella dei cannibali?
Non proprio...