State insieme da quando eravate ragazzini.
Senza accumulare le esperienze che ormai accomunano tutti i vostri coetanei siete passati al ruolo impegnativo di essere genitori.
Senza la necessaria maturità e le relative esperienze che concorrono a farla.
Quello che è importante e che riassume tutto l'ho sottolineato in neretto.
Lui ha avuto una relazione extraconiugale al pari tuo.
Ma entrambi al momento opportuno avete fatto una scelta, dopo queste esperienze al di fuori dalla coppia.
Forse avete avuto bisogno di comprendere il mondo che c'è al di fuori che non avete mai conosciuto stando insieme dall'adolescenza, e forse solo dopo averlo capito vi risulterà meno pesante ma più facile fare una scelta consapevole.
Perché è questo quello che conta: avere la possibilità di scegliere consapevolmente, e lo puoi fare solo se sgombri la tua mente da tutti i dubbi, i desideri repressi, le abitudini decennali.
Il mio parere?
Perdona al tuo compagno questo tradimento esattamente come l'hai perdonato a te.
Pensate a esser anche genitori.
E non affannarti a rimuginare sulla questione amore del tradimento.
Spesso gli uomini - non tutti, per carità - mascherano gli ormoni con i sentimenti.
PS Fatti sposare, per tutelare vostro figlio.
Ciao Zod, scusa ma non sono d'accordo con quello che scrivi.Con un bimbo così piccolo hai il dovere di non buttare tutto all'aria. Anche tu lo hai tradito, quindi puoi capire cosa lo ha mosso e la gravità della cosa. Assicurati che abbia capito, e se lo ami vai avanti. Il tradimento è una grande prova per una unione, ma ciò che non distrugge rafforza. Se sei sicura di amarlo, e se ti dimostra che nonostante la cazzata che ha fatto anche lui ti ama, non ci sono ragioni per lasciarsi. È comunque il caso di mettere sotto analisi il vostro rapporto per capire se c'è qualcosa che non va e che deve essere sistemato.
A quanto ho capito a te fa male la bugia forse persino più del tradimento.Necessito di uno sfogo e forse anche di qualche consiglio... Sono stata tradita circa 3 mesi fa... Ho 28 anni e ci siamo innamorati a 16 anni. Da allora non ci siamo mai separati! Non siamo sposati, conviviamo da due anni e mezzo e abbiamo un bellissimo bimbo di 7 mesi! A luglio ho scoperto che intratteneva una corrispondenza con la ragazza del suo migliore amico, che regolarmente frequentavamo! Dopo la scoperta lui è andato via da casa e siamo rimasti separati per due settimane. Ad agosto siamo tornati a casa (dopo lunghe discussioni e chiarimenti) e dopo nemmeno una settimana ho scoperto, di nuovo, che in realtà non è stata solo una relazione "epistolare", come lui l'aveva definita. Si sono visti, sono andati a letto piu di una volta, si sono detti "ti amo". E' lui che ha deciso di tornare a casa perchè non voleva rinunciare a me e alla sua famiglia.
In breve questa è la storia... ora... io non sono piu io.... mi sono sentita tradita due volte, non è mai stato sincero, non ha potuto negare solo davanti all'evidenza! Sono rimasta a casa per il mio bambino, ne aveva già risentito di quelle due settimane di separazione. Mi ha giurato e spergiurato che non si capacita di come ha potuto fare una cosa del genere a me e al suo migliore amico (che ovviamente non lo vuole piu vedere), che mi ama, mi ha sempre amato in questi 12 anni! Sto cercando di perdonarlo per tanti motivi... è l'amore della mia vita, stiamo insieme da 12 anni, avevamo tanti progetti per il nostro futuro, abbiamo un bimbo piccolissimo... sto provando e piano piano la nostra vita sta tornando alla "normalità". Lui è attento, presente, cerca di farsi perdonare in tutti i modi...
Premetto che anche io l'ho tradito circa 8 anni fa (avevamo solo 20 anni), non l'ho mai confessato, ma è stato solo una volta e non c'erano sentimenti in ballo!
Mi chiedo... sto sbagliando? come posso ritrovare il mio equilibrio e fiducia in lui?
scusate, mi sono appena iscritta, non ho mai frequentato forum, ma non ho nessuno con cui parlare.
se la coppia è già logorata rischia un matrimonio pessimo e di conseguenza una famiglia non in armonia, se evitano l'errore prima possono tutelare il figlio sia economicamente che a livello di equilibrio in completo accordo.Ciao Zod, scusa ma non sono d'accordo con quello che scrivi.
Ci sono anche dei doveri verso sé stessi che non possono essere tralasciati. E poi anche savrificarsi in nome di un figlio non so quanto possa giovare al figlio stesso. Due genitori che non vanno d'accordo non credo che faranno crescere felice e contento un bimbo
Concordo, lo trovo demenziale... ma poi sposarsi per tutelare che? Il figlio con le nuova legge è tutelato a prescindere dal matrimonio.Io personalmente capisco tutto nella vita, ma il consiglio di sposarsi in una situazione simile lo trovo veramente assurdo...ma veramente è da kamikaze!
Capisco il tutelare i figli, ma ragazzi miei...c'è un limite...
Va benissimo il cercare di ricostruire un rapporto, vedere cosa è possibile fare, ma sposarsi non è una soluzione...anzi, si rischia di rovinarsi ancora di più!
Per tutelare maggiormente il figlio.ma a tua figlia daresti lo stesso consiglio? Di farsi sposare dall'uomo che l'ha tradita con un bimbo di 7 mesi?
Ma voi siete matti veri
:rotfl:Ciao cara. E si, ci vorrebbe Daniele ma in questo caso se la prenderebbe pure con lei per il primo tradimento.
Diciamo che dovrebbero interrogarsi entrambi a lungo.
:bye:io non ce la posso fare... quando leggo ste cose mi rendo conto che questo posto, spesso, mi fa solo male.
Il Post scriptum non lo condivido (come non avevo condiviso lo stesso consiglio dato da Principessa).State insieme da quando eravate ragazzini.
Senza accumulare le esperienze che ormai accomunano tutti i vostri coetanei siete passati al ruolo impegnativo di essere genitori.
Senza la necessaria maturità e le relative esperienze che concorrono a farla.
Quello che è importante e che riassume tutto l'ho sottolineato in neretto.
Lui ha avuto una relazione extraconiugale al pari tuo.
Ma entrambi al momento opportuno avete fatto una scelta, dopo queste esperienze al di fuori dalla coppia.
Forse avete avuto bisogno di comprendere il mondo che c'è al di fuori che non avete mai conosciuto stando insieme dall'adolescenza, e forse solo dopo averlo capito vi risulterà meno pesante ma più facile fare una scelta consapevole.
Perché è questo quello che conta: avere la possibilità di scegliere consapevolmente, e lo puoi fare solo se sgombri la tua mente da tutti i dubbi, i desideri repressi, le abitudini decennali.
Il mio parere?
Perdona al tuo compagno questo tradimento esattamente come l'hai perdonato a te.
Pensate a esser anche genitori.
E non affannarti a rimuginare sulla questione amore del tradimento.
Spesso gli uomini - non tutti, per carità - mascherano gli ormoni con i sentimenti.
PS Fatti sposare, per tutelare vostro figlio.
ma proprio per curiosità di quale tutela parli? perché non riesco proprio a capirlo.Per tutelare maggiormente il figlio.
ma proprio per curiosità di quale tutela parli? perché non riesco proprio a capirlo.
limite mio
Quoto. Come se tutti i padri sposati si occupassero dei figli.ma che enorme boiata
Il Post scriptum non lo condivido (come non avevo condiviso lo stesso consiglio dato da Principessa).
Il resto si, ho detto le stesse cose sulla genesi di quei tradimenti.
Comunque, la rabbia di alcuni mi pare superata dalle parole di Nena, che ha precisato che lui si sta comportando bene, e che anzi parlano molto più di prima.
Perchè insistere sula forca per uno che ha fatto una cazzata mondiale, ma che pare essere rinsavito, e addirittura la coppia è più complice e comunicativa di prima? Un pò di equilibrio, suvvia....
Quoto. Come se tutti i padri sposati si occupassero dei figli.
sposarsi non serve a niente, infatti. è una scelta tale quale quella di non sposarsi.Ma forse è un limite mio...
Se non vi sono differenze di tutela del figlio - e anche di divisione dei beni e di impegno economico nei confronti del coniuge, in effetti il matrimonio non è necessario.
Ma allora... a che serve sposarsi?
In questo non sono aggiornato.
Chi mi da una risposta puntuale?
A prescindere dal grado di coglionaggine del futuro marito? legarsi a un'altra persona solo per soldi? Ma manco per sogno... ho una figlia, e mai e poi mai le darei un consiglio del genere.Se tua figlia convivesse, fosse incinta, allora Principessa lo era, e disoccupata, tu non le consiglieresti il matrimonio?
IO SI.
E sconsiglio alle mie figlie di sposarsi. Solo che se si trovassero in quella situazione lo consiglierei anhe a loro.
Con l'amore non paghi la TASI il mutuo o l'affitto e la spesa.
ma proprio per curiosità di quale tutela parli? perché non riesco proprio a capirlo.
limite mio
ma come cazzo si fa a ragionare così... :unhappy:Se dovesse schiattare, come erede, se ci sono beni qualche beneficio arriva. Dalla reverssibilità per la vedova ai beni materiali.