Mi ha tradito e abbiamo un figlio di 7 mesi!

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ivanl

Utente di lunga data
Il figlio, se riconosciuto, ha gli stessi diritti sia che i genitori siano sposati o meno...se non erro, ma qui l'avvocato romanista ne sapra' di piu' di me
 

Nicka

Capra Espiatrice
Io personalmente capisco tutto nella vita, ma il consiglio di sposarsi in una situazione simile lo trovo veramente assurdo...ma veramente è da kamikaze!
Capisco il tutelare i figli, ma ragazzi miei...c'è un limite...
Va benissimo il cercare di ricostruire un rapporto, vedere cosa è possibile fare, ma sposarsi non è una soluzione...anzi, si rischia di rovinarsi ancora di più!
 

Palladiano

utente d'altri tempi
State insieme da quando eravate ragazzini.
Senza accumulare le esperienze che ormai accomunano tutti i vostri coetanei siete passati al ruolo impegnativo di essere genitori.
Senza la necessaria maturità e le relative esperienze che concorrono a farla.
Quello che è importante e che riassume tutto l'ho sottolineato in neretto.
Lui ha avuto una relazione extraconiugale al pari tuo.
Ma entrambi al momento opportuno avete fatto una scelta, dopo queste esperienze al di fuori dalla coppia.
Forse avete avuto bisogno di comprendere il mondo che c'è al di fuori che non avete mai conosciuto stando insieme dall'adolescenza, e forse solo dopo averlo capito vi risulterà meno pesante ma più facile fare una scelta consapevole.
Perché è questo quello che conta: avere la possibilità di scegliere consapevolmente, e lo puoi fare solo se sgombri la tua mente da tutti i dubbi, i desideri repressi, le abitudini decennali.
Il mio parere?
Perdona al tuo compagno questo tradimento esattamente come l'hai perdonato a te.
Pensate a esser anche genitori.
E non affannarti a rimuginare sulla questione amore del tradimento.
Spesso gli uomini - non tutti, per carità - mascherano gli ormoni con i sentimenti.

PS Fatti sposare, per tutelare vostro figlio.

ma che enorme boiata
 

Simy

WWF
io rabbrividisco nel leggere consigli del tipo "fatti sposare".
Ora, partendo dal presupposto che i figli, se riconosciuti, hanno gli stessi diritti sia se nati da un matrimonio, convivenza, rapporto occasionale. mi spiegate per quale cavolo di motivo una che è stata appena tradita dovrebbe farsi sposare? per affermare cosa?
 

Higgins

Utente Affezionato
Con un bimbo così piccolo hai il dovere di non buttare tutto all'aria. Anche tu lo hai tradito, quindi puoi capire cosa lo ha mosso e la gravità della cosa. Assicurati che abbia capito, e se lo ami vai avanti. Il tradimento è una grande prova per una unione, ma ciò che non distrugge rafforza. Se sei sicura di amarlo, e se ti dimostra che nonostante la cazzata che ha fatto anche lui ti ama, non ci sono ragioni per lasciarsi. È comunque il caso di mettere sotto analisi il vostro rapporto per capire se c'è qualcosa che non va e che deve essere sistemato.
Ciao Zod, scusa ma non sono d'accordo con quello che scrivi.
Ci sono anche dei doveri verso sé stessi che non possono essere tralasciati. E poi anche savrificarsi in nome di un figlio non so quanto possa giovare al figlio stesso. Due genitori che non vanno d'accordo non credo che faranno crescere felice e contento un bimbo
 

Higgins

Utente Affezionato
Necessito di uno sfogo e forse anche di qualche consiglio... Sono stata tradita circa 3 mesi fa... Ho 28 anni e ci siamo innamorati a 16 anni. Da allora non ci siamo mai separati! Non siamo sposati, conviviamo da due anni e mezzo e abbiamo un bellissimo bimbo di 7 mesi! A luglio ho scoperto che intratteneva una corrispondenza con la ragazza del suo migliore amico, che regolarmente frequentavamo! Dopo la scoperta lui è andato via da casa e siamo rimasti separati per due settimane. Ad agosto siamo tornati a casa (dopo lunghe discussioni e chiarimenti) e dopo nemmeno una settimana ho scoperto, di nuovo, che in realtà non è stata solo una relazione "epistolare", come lui l'aveva definita. Si sono visti, sono andati a letto piu di una volta, si sono detti "ti amo". E' lui che ha deciso di tornare a casa perchè non voleva rinunciare a me e alla sua famiglia.


In breve questa è la storia... ora... io non sono piu io.... mi sono sentita tradita due volte, non è mai stato sincero, non ha potuto negare solo davanti all'evidenza! Sono rimasta a casa per il mio bambino, ne aveva già risentito di quelle due settimane di separazione. Mi ha giurato e spergiurato che non si capacita di come ha potuto fare una cosa del genere a me e al suo migliore amico (che ovviamente non lo vuole piu vedere), che mi ama, mi ha sempre amato in questi 12 anni! Sto cercando di perdonarlo per tanti motivi... è l'amore della mia vita, stiamo insieme da 12 anni, avevamo tanti progetti per il nostro futuro, abbiamo un bimbo piccolissimo... sto provando e piano piano la nostra vita sta tornando alla "normalità". Lui è attento, presente, cerca di farsi perdonare in tutti i modi...


Premetto che anche io l'ho tradito circa 8 anni fa (avevamo solo 20 anni), non l'ho mai confessato, ma è stato solo una volta e non c'erano sentimenti in ballo!


Mi chiedo... sto sbagliando? come posso ritrovare il mio equilibrio e fiducia in lui?


scusate, mi sono appena iscritta, non ho mai frequentato forum, ma non ho nessuno con cui parlare.
A quanto ho capito a te fa male la bugia forse persino più del tradimento.
è innegabile che ci sia una sorta di "peso specifico" per ogni tradimento. La scappatella da ubriaco o mesi di storia con tanto di "ti amo" con la fidanzata del migliore(?) amico (che poi io me lo taglierei piuttosto che farmi la fidanzata del mio migliore amico).

Però non condivido la classificazione, la differenza che fai tra tradimento tuo e suo, perché questo dipende da persona a persona. Come puoi decidere tu che il tuo era meno grave?
Magari è più grave perché eravate innamorati da poco, invece lui dopo tanti anni insieme ha avuto un periodo di "stanca". Non sto dicendo che sia necessariamente così, sto solo dicendo che ci sono tanti modi di valutare le cose.

Tutto questo per dire che poi considerare pari la partita: 1-1, palla al centro, e ricominciare perdonando.
 
Ciao Zod, scusa ma non sono d'accordo con quello che scrivi.
Ci sono anche dei doveri verso sé stessi che non possono essere tralasciati. E poi anche savrificarsi in nome di un figlio non so quanto possa giovare al figlio stesso. Due genitori che non vanno d'accordo non credo che faranno crescere felice e contento un bimbo
se la coppia è già logorata rischia un matrimonio pessimo e di conseguenza una famiglia non in armonia, se evitano l'errore prima possono tutelare il figlio sia economicamente che a livello di equilibrio in completo accordo.
per questo secondo me ora sarebbe il caso di riflettere bene di fronte a questo bivio cogliendo l'occasione ​del tradimento
 

Nobody

Utente di lunga data
Io personalmente capisco tutto nella vita, ma il consiglio di sposarsi in una situazione simile lo trovo veramente assurdo...ma veramente è da kamikaze!
Capisco il tutelare i figli, ma ragazzi miei...c'è un limite...
Va benissimo il cercare di ricostruire un rapporto, vedere cosa è possibile fare, ma sposarsi non è una soluzione...anzi, si rischia di rovinarsi ancora di più!
Concordo, lo trovo demenziale... ma poi sposarsi per tutelare che? Il figlio con le nuova legge è tutelato a prescindere dal matrimonio.
 

tesla

Utente di lunga data
Ciao cara. E si, ci vorrebbe Daniele ma in questo caso se la prenderebbe pure con lei per il primo tradimento.

Diciamo che dovrebbero interrogarsi entrambi a lungo.
:rotfl:

io non ce la posso fare... quando leggo ste cose mi rendo conto che questo posto, spesso, mi fa solo male.
:bye:



io francamente non potrei mai paragonare il tradimento di lei a vent'anni (da ragazzetta), con quello di lui da uomo e padre. scusate ma io questi tardo-adolescenziali, vigliacchetti senza onore, non li posso sopportare :unhappy:
 

Vincent Vega

Utente armato
State insieme da quando eravate ragazzini.
Senza accumulare le esperienze che ormai accomunano tutti i vostri coetanei siete passati al ruolo impegnativo di essere genitori.
Senza la necessaria maturità e le relative esperienze che concorrono a farla.
Quello che è importante e che riassume tutto l'ho sottolineato in neretto.
Lui ha avuto una relazione extraconiugale al pari tuo.
Ma entrambi al momento opportuno avete fatto una scelta, dopo queste esperienze al di fuori dalla coppia.
Forse avete avuto bisogno di comprendere il mondo che c'è al di fuori che non avete mai conosciuto stando insieme dall'adolescenza, e forse solo dopo averlo capito vi risulterà meno pesante ma più facile fare una scelta consapevole.
Perché è questo quello che conta: avere la possibilità di scegliere consapevolmente, e lo puoi fare solo se sgombri la tua mente da tutti i dubbi, i desideri repressi, le abitudini decennali.
Il mio parere?
Perdona al tuo compagno questo tradimento esattamente come l'hai perdonato a te.
Pensate a esser anche genitori.
E non affannarti a rimuginare sulla questione amore del tradimento.
Spesso gli uomini - non tutti, per carità - mascherano gli ormoni con i sentimenti.

PS Fatti sposare, per tutelare vostro figlio.
Il Post scriptum non lo condivido (come non avevo condiviso lo stesso consiglio dato da Principessa).
Il resto si, ho detto le stesse cose sulla genesi di quei tradimenti.

Comunque, la rabbia di alcuni mi pare superata dalle parole di Nena, che ha precisato che lui si sta comportando bene, e che anzi parlano molto più di prima.
Perchè insistere sula forca per uno che ha fatto una cazzata mondiale, ma che pare essere rinsavito, e addirittura la coppia è più complice e comunicativa di prima? Un pò di equilibrio, suvvia....
 

danny

Utente di lunga data
ma proprio per curiosità di quale tutela parli? perché non riesco proprio a capirlo.
limite mio

Ma forse è un limite mio...
Se non vi sono differenze di tutela del figlio - e anche di divisione dei beni e di impegno economico nei confronti del coniuge, in effetti il matrimonio non è più oggi necessario.
Ma allora... a che serve sposarsi?
In questo non sono aggiornato.
Chi mi da una risposta puntuale dal punto di vista legale?
 
Ultima modifica:

disincantata

Utente di lunga data
Il Post scriptum non lo condivido (come non avevo condiviso lo stesso consiglio dato da Principessa).
Il resto si, ho detto le stesse cose sulla genesi di quei tradimenti.

Comunque, la rabbia di alcuni mi pare superata dalle parole di Nena, che ha precisato che lui si sta comportando bene, e che anzi parlano molto più di prima.
Perchè insistere sula forca per uno che ha fatto una cazzata mondiale, ma che pare essere rinsavito, e addirittura la coppia è più complice e comunicativa di prima? Un pò di equilibrio, suvvia....

Se tua figlia convivesse, fosse incinta, allora Principessa lo era, e disoccupata, tu non le consiglieresti il matrimonio?

IO SI.

E sconsiglio alle mie figlie di sposarsi. Solo che se si trovassero in quella situazione lo consiglierei anhe a loro.

Con l'amore non paghi la TASI il mutuo o l'affitto e la spesa.
 

danny

Utente di lunga data
Quoto. Come se tutti i padri sposati si occupassero dei figli.

Qui la coppia si è comunque ricomposta, sempre sull'altare della convivenza.
La domanda è:
cambia qualcosa in caso di successiva separazione che siano sposati o conviventi?
Parlo dal punto di vista economico e legale.
 

Palladiano

utente d'altri tempi
Ma forse è un limite mio...
Se non vi sono differenze di tutela del figlio - e anche di divisione dei beni e di impegno economico nei confronti del coniuge, in effetti il matrimonio non è necessario.
Ma allora... a che serve sposarsi?
In questo non sono aggiornato.
Chi mi da una risposta puntuale?
sposarsi non serve a niente, infatti. è una scelta tale quale quella di non sposarsi.
Non credo che ci si sposi solo per un calcolo relativo ai beni futuri, agli assegni di mantenimento, alle questioni ereditarie.
Quanto ai figli, poi, massima tutela. sposati o no loro sono tutelati

cmq magari qualcuno di voi che c'è passato potrebbe spiegare alla nostra amica le varie fasi del post tradimento? nel suo secondo post chiedeva di quello.
 
Ultima modifica:

Nobody

Utente di lunga data
Se tua figlia convivesse, fosse incinta, allora Principessa lo era, e disoccupata, tu non le consiglieresti il matrimonio?

IO SI.

E sconsiglio alle mie figlie di sposarsi. Solo che se si trovassero in quella situazione lo consiglierei anhe a loro.

Con l'amore non paghi la TASI il mutuo o l'affitto e la spesa.
A prescindere dal grado di coglionaggine del futuro marito? legarsi a un'altra persona solo per soldi? Ma manco per sogno... ho una figlia, e mai e poi mai le darei un consiglio del genere.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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