Sì il difficile è questo.
Per questo ci si può impegnare allo spasimo a diminuire la portata dei tradimenti, chiamare le altre con i peggiori epiteti per farle diventare figure ininfluenti, pari a un mezzo di masturbazione, si può sforzarsi di dare un grande valore al tempo passato insieme e cercare di vedere oro quello che si è avuto e briciole quello che hanno avuto le altre, cercare di ridurre tutto a un gioco narcisistico che serviva per mettere di buon umore e affrontare meglio la vita insieme.
Ma non ci si riesce mica.
Non puoi selezionare quello che ricordi e ricordi bene quei silenzi, quelle irritazioni, quelle inadempienze, ricordi di che cosa ti sei fatta carico supplendo, ricordi l'impegno e la fatica che ti sono costati assicurare quella vita agevole che ha agevolato altro.
E mentre si fa questo sforzo immane e inutile, in attesa di parole, gesti, atti che dimostrino che è proprio vera quella versione in cui tu eri la regina e le altre guardiane dei porci, passano anni di dolore e quando prendi atto ti senti vecchia. E accade se di anni ne ha 40, 50, 60, 70. Ti senti vecchia perché hai consumato te stessa in uno sforzo immane di creare un mondo che non esiste.
Che vecchiaia puoi passare accanto a uno che magari finalmente non ti tradisce più solo perché non ne trova più o non ce la fa.
Ricordate Cocoon?