Sbriciolata
Escluso
ho avuto problemi con vacche, ma erano bipedi.Giuro che se trovo una come te, stavolta mi sposo!
PS - Tu non hai problemi con le mucche, vero?
ho avuto problemi con vacche, ma erano bipedi.Giuro che se trovo una come te, stavolta mi sposo!
PS - Tu non hai problemi con le mucche, vero?
Magari però se ne pente lui!!mavalà, fai sto ragazzino, su... non te ne pentirai mai, i.m.o.
Tu sei oltre.ho avuto problemi con vacche, ma erano bipedi.
In ultima, perchè nell'uomo è ancora così vivo lo spirito della caccia? Certamente c'è una componente culturale e tradizionale che varia da territorio a territorio, ma se volete approfondire dovreste prendervi la briga di capire come funziona il nostro cervello di predatori. Anzi, in verità il cervello di quasi tutte le specie funziona così, prede comprese: i concetti da approfondire sono Anticipazione e Seeking, di cui trovate qualche informazione qui: http://www.axismundi.biz/?page_id=2143
Come Giorgio immaginerà, grazie alle discussioni trascorse, sono in profondo disaccordo con queste posizioni. C'è un salto, apparentemente inavvertito, tra uomo e mammiferi o altri animali. UN salto che non può esser colmato richiamandoci alla comune naturalità. I comportamenti umani sono _tutti_ condizionati dai codici culturali e non è, il cervello umano, un cervello da predatore. L'uomo non è un predatore per natura anche se può diventarlo, efficacissimo, per cultura. Non ci sono "istinti" predatori nell'uomo (non ci sono istinti tout court) e non c'è una particolare predisposizione alla violenza.Guerra e violenza gratuita sono prerogativa di tutte le specie con una profonda organizzazione sociale, ma soprattutto dei mammiferi con un cervello altamente evoluto. Purtroppo (?), per motivi biologici solo in parte studiati, maggiore intelligenza implica maggior predisposizione alla violenza, in tutte le specie. Checchè ne dicano animalisti e invorniti (questa definizione la metterei nel vocabolario di Tradi.net) vari.
non ho avuto tempo prima, ma io sottolineavo che quello è un comportamento ANOMALO dei delfini.'sti bastardi!![]()
ma certo, esattamente come per noi umaninon ho avuto tempo prima, ma io sottolineavo che quello è un comportamento ANOMALO dei delfini.
Lo stanno studiando. Lasciami stare i delfini.
Piuttosto prendiamo le tortore. Belle le tortorelle... tuuuu tuuu, senti come tubano, così graziose.
Sono cannibali.
Ehm.. veramente è dalla notte dei tempi che l'uomo scanna suoi simili e non.ma certo, esattamente come per noi umani
vabbé meglioEhm.. veramente è dalla notte dei tempi che l'uomo scanna suoi simili e non.
Per i delfini pare sia un evento mai osservato in precedenza.
Se sul resto (anacronismo e necessaria collocazione culturale della caccia) posso essere tranquillamente d'accordo, le mie fonti discordano dal neretto. Parlo sia di fisiologia ed evoluzione modulare del cervello neomammaliano, sia di etologia e di eredità evolutiva. Soprattutto io sovrascriverei, nella tua tesi, il termine di 'evoluzione' a quello di 'cultura' (cacciamo continuativamente dagli albori della nostra specie e gli habilis nel loro piccolo - battuta!!I comportamenti umani sono _tutti_ condizionati dai codici culturali e non è, il cervello umano, un cervello da predatore. L'uomo non è un predatore per natura anche se può diventarlo, efficacissimo, per cultura. Non ci sono "istinti" predatori nell'uomo (non ci sono istinti tout court) e non c'è una particolare predisposizione alla violenza.
Più che un cervello da predatore la nostra specie ha maturato cospicue doti di "opportunista", eclettico opportunista, cacciatore ma soprattutto raccoglitore.Se sul resto (anacronismo e necessaria collocazione culturale della caccia) posso essere tranquillamente d'accordo, le mie fonti discordano dal neretto. Parlo sia di fisiologia ed evoluzione modulare del cervello neomammaliano, sia di etologia e di eredità evolutiva. Soprattutto io sovrascriverei, nella tua tesi, il termine di 'evoluzione' a quello di 'cultura' (cacciamo continuativamente dagli albori della nostra specie e gli habilis nel loro piccolo (battuta!!) si davano già un bel da fare, per quanto sia evidente che nessuno dei nostri antenati è mai stato un predatore "puro", se non altro per la dieta da sempre onnivora), quindi mi viene il dubbio sulla definizione di 'uomo' che utilizzi.
Però, siccome so per certo che non sei uno che parla a vanvera, ti chiederei come posso approfondire la cosa. Hai qualche manuale da consigliarmi?
Certo che il cacciatore dovrebbe essere selezionato meglio, come i neo patentati, come tuttivado a funghi da così tanto tempo che mi saltano da soli nel paniere.
Il fatto è che, per quanto mi infastidiscano anche le cartacce, il vero fungaiolo difficilmente inquina il sottobosco.
Direi proprio mai: dove vai a funghi, tieni pulito.
Poi che fatte 100 le persone che vanno a funghi,di fungaioli ce ne siano 2, è un altro problema.
Io nel bosco ci ho trovato non solo gente che seminava immondizia, ma pure gente che ci aveva perso un bambino, per dire quanto non avesse idea di quello che stava facendo.
Gente che girava con scarpe non adatte, che ravanava sotto i cespugli con le mani nude, gente che metteva nel paniere amanite falloidi perchè raccoglieva qualunque cosa potesse essere classificata come fungo, gente che lasciava liberi cani da caccia in zone infestate da cinghiali.
Però hanno pagato il tesserino quindi possono fare danni impunemente.
Teoricamente il cacciatore dovrebbe essere più selezionato.
Teoricamente se vieni a fare una battuta in riserva in accordo con la forestale, dovresti almeno sapere cosa stai facendo, l'inquinamento da metalli è pericoloso: già dal momento che cacci semini piombo che va poi ad inquinare le falde, può essere direttamente ingerito da animali. Almeno raccogli i bossoli, schiaccia la lattina e mettila in un tascone.
Grazie della fiducia! ;-)Però, siccome so per certo che non sei uno che parla a vanvera, ti chiederei come posso approfondire la cosa. Hai qualche manuale da consigliarmi?
Grazie!Grazie della fiducia! ;-)
faccio una ricerca di titoli e ti mando qualcosa in pm, così evitiamo anche che il 3d diventi troppo pedante
Resta però il fatto che un cacciatore maleducato e irrispettoso è molto più pericoloso del suo equivalente fungaiolo.Certo che il cacciatore dovrebbe essere selezionato meglio, come i neo patentati, come tutti
d'altrocanto.
Io credo comunque che l'educazione in famiglia si rispecchi nella vita.
Ti spiego, se mio padre m'avesse visto gettare una cartaccia od un bossolo hai voglia i ceffoni.....
Il rispetto, la disciplina e l'educazione si trasportano anche nelle varie attività.
Il cacciatore maleducato, il fungaiolo maleducato ecc ecc sono principalmente persone maleducate!
ciao
P.S.Cosa mi dici dell'orellanus?Ho visto gente raccoglierne.......
Non abbinerei la parola pericoloso ne a cacciatore ne a fungaiolo.Resta però il fatto che un cacciatore maleducato e irrispettoso è molto più pericoloso del suo equivalente fungaiolo.